Premio Giovani per la promozione della ricerca scientifica
Scritto da RedazioneIl Distretto 2110 del Rotary International in collaborazione con la “Fondazione Premio Galileo Galilei dei Rotary Club Italiani”, bandisce un Premio da assegnare ad uno studioso di questo distretto secondo le modalità sotto indicate.
Art. 1 - Può concorrere al Premio il candidato che, alla data del presente bando, non abbia superato i 35 anni d’età e si sia distinto in una delle seguenti discipline:
Scienze fisiche (compresa l’astronomia)
Scienze mediche
Scienze geografiche
Ingegneria
Scienze della terra
Scienze chimiche
Scienze agrarie
Scienze biologiche
Scienze matematiche
(comprese le scienze informatiche)
Urbanistica
Architettura
Art. 2 - Il Premio è di euro 2.000 e sarà elargito in un’unica soluzione.
Art. 3 - Ciascun candidato potrà presentare domanda esclusivamente in questo Distretto nel cui ambito dichiara di risiedere. Il candidato è anche tenuto a presentare un breve curriculum personale e non più di due opere che attestino l’attività scientifica svolta. È altresì autorizzato ad allegare eventuali presentazioni rilasciate da autorevoli personalità del mondo scientifico.
Art. 4 - La data ultima di presentazione delle domande è stabilita per il giorno 30 aprile 2012. Ai fini dell’ammissione al concorso farà fede la data del timbro postale. Le domande dovranno essere inviate al seguente indirizzo: Segreteria Distrettuale Rotary International, Ufficio di Catania, V. San Tommaso, n.5, 95131 Catania, e dovranno riportare la dicitura esatta della residenza del candidato. 2 Le eventuali pubblicazioni potranno essere presentate anche in fotocopia, purché in numero di tre copie ciascuna, e non saranno restituite.
Art. 5 – Il Premio sarà assegnato a giudizio insindacabile della Giuria composta da tre membri nominati dal Governatore del Distretto 2110. La Giuria si riunirà entro e non oltre il 15 giugno 2012.
Art. 6 - Condizione imprescindibile per l’assegnazione del Premio è la presenza effettiva del vincitore alla cerimonia di premiazione che avrà luogo a Pisa il 6/10/2012.
Art. 7 - Per quanto non previsto in questo Regolamento valgono le deliberazioni del Governatore del Distretto.
Art. 8 - Le procedure per il conferimento del Premio devono essere concluse entro il 30 giugno 2012, in modo da consentire ai Governatori in carica nell’anno rotariano 2011/2012 di premiare i relativi vincitori in occasione del Premio Galilei previsto per il 6/10/2012 a Pisa.
Art. 9 - È competenza di ciascun Governatore fornire al vincitore le debite informazioni.
Art. 10 - Le spese di viaggio del vincitore saranno a carico del Distretto, quelle di pernottamento a carico della Fondazione.
Certo che per essere la futura classe dirigente, la speranza dell’umanità, il domani di chi muore ieri, il Tantum Gola di chi non ha voce, noi “giovani d’oggi” ce ne sentiamo dire di tutti i colori. Visto che il termine bamboccioni era ormai datato, il viceministro del Welfare Michel Martone, proprio qualche giorno fa, ha pensato di rinfrescarci la memoria, e devo ancora decidere se sfigati è più o meno offensivo. C’è poco da fare, per il trentottenne docente, avvocato e giurista italiano – insomma, che non sia proprio un comune mortale non è difficile da intuire – chi passa dieci anni all’università per una semplice laurea quinquennale è uno sfigato.
La cosa più divertente di sentire le dichiarazioni scomode di queste figure di spicco è poi ammirare il giorno dopo la loro faccia sbigottita quando si vedono criticati. Strabuzzano gli occhi ed aprono la boccuccia formando una perfetta O tanta è la sorpresa. “Non pensavo davvero di sollevare un tale vespaio di polemiche, le mie parole sono state senz’altro fraintese”, quante volte l’abbiamo sentito? Ed ecco arrivare puntuale la rettifica. Siamo sempre i soliti maligni. Michel non parlava mica di tutti! Si riferiva solo a quei ragazzi che nonostante non abbiano alcun impedimento familiare o lavorativo impiegano comunque un lasso di tempo ingiustificatamente lungo per laurearsi; consiglia, inoltre, senza troppi giri di parole, una bella scuola professionale a chiunque raggiunta l’età di 16 anni non si senta particolarmente tagliato per la carriera accademica. E qui posso iniziare a condividere, anche se, in quanto personaggio pubblico, avrei scelto un termine più delicato, un concetto più amabile, un poco di zucchero per fare andare giù la pillola. Anche perché, Mickey, informati bene. La quinquennale è andata fuori moda già da parecchio tempo. Certo, sopravvive ancora in qualche Ateneo, la si trova di tanto in tanto, ma non è specie protetta. Inoltre, l’ultimo rapporto del consorzio universitario Almalaurea ci comunica che l’età media dei laureati triennali è pari 25,9 anni. Insomma, a meno di 26 anni, in generale, ormai un pezzo di carta in mano ce lo abbiamo tutti. Anch’io qui userei un termine poco scientifico e delicato ma molto anatomico e mi chiedo a 23 anni (anno più, anno meno!) cosa farò della mia stupenda laurea triennale in Lingue e Culture Europee, Euroamericane ed Orientali. Temete tanto la fuga dei cervelli? Peccato, io mi sentirei davvero sfigata ad arrivare ai 28 anni ancora disoccupata in Italia, magari lavorando in un call center, nonostante laurea triennale, specialistica, master e stage. Questo è essere sfigati, Michel! Non amo i fannulloni, non sarò la paladina dei mammoni, ma considerando quello che il nostro Paese attualmente ci offre, a volte mi sento sfigata leggendo sulla mia carta d’identità “Cittadinanza: Italiana”, e non pensando che mi mancano ancora 13 materie per la Laurea.
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Lingue Ragusa, ultimatum dall'Università di Catania
Scritto da RedazioneAmmonterebbe a 959.315,75 euro la cifra richiesta dal Magnifico Rettore dell'Università Antonino Recca al Consorzio universitario della proviancia Ragusa, al Sindaco e al Presidente della Provincia. Questo l'ultimatum dell'Università di Catania che con una nota di diffida di pagamento, recrimina le condizioni dell'accordo sottoscritto il 21 giugno 2010.
L'intesa fra le due parti si era raggiunta al fine del mantenimento di alcuni corsi di laurea nella sede decentrata di Ragusa, della tanto discussa Facoltà di Lingue.
Come è+ possibile leggere da una nota del Magnifico Rettore,“Il Consorzio di Ragusa ha versato a gennaio 150 mila euro senza però specificare a quale debito imputare detto pagamento e l’Ateneo ha imputato tale somma all’importo dovuto dal Consorzio per il pagamento della seconda rata del piano di rientro – esercizio finanziario 2011 – per tutti i corsi di laurea tenuti a Ragusa già oggetto di un decreto ingiuntivo di 650.000 euro in precedenza notificato allo stesso Consorzio. Ciò premesso – conclude il rettore Antonino Recca -, qualora codesti enti persevereranno nell’inadempimento dell’accordo, non corrispondendo quanto dovuto alle scadenze previste, l’Università di Catania si troverà costretta a procedere alla risoluzione dell’accordo nella parte relativa ai corsi di laurea da attivare presso la sede di Ragusa e, conseguentemente, a non inserire i suddetti corsi nell’offerta formativa che questo Ateneo presenterà per l’anno accademico 2012/2013″.
Dunque, traducendo in termini meno tecnici la nota, sembra proprio un ultimatum, sembra quindi che si rischi la chiusura della Facoltà di lingue a Ragusa e dunque la messa in liquidazione del consorzio.
Parlando in cifre, attenzioniamo un analisi svolta dall'Italia dei Valori, infatti da un indagine statistica è rilevabile che dal 2008 al 2012, il numero degli studenti iscritti ai corsi di laurea di Ragusa è diminuito del 74% con l’offerta formativa, come sappiamo, passata da 11 corsi di laurea per 7 facoltà ad una sola facoltà con due corsi. Ed ancora: entro il 30 giugno 2015 la somma da versare all’Università di Catania ammonterà a 10 milioni di euro. Riguardo i costi per gli organismi apicali del Consorzio, ossia consiglieri di amministrazione e revisori dei conti, arriviamo a 260 mila l’anno. Scrive Italia dei valori: “i criteri di efficenza, efficacia ed economicità che avrebbero dovuto indirizzare tutte le attività del Consorzio sono state negli anni del tutto disattesi, e perciò il persistere di una siffatta gestione non può che generare pesanti diseconomie, aggravando irrimediabilmente lo stato passivo dell’ente. I soci, Comune di Ragusa e Provincia – scrive Italia dei valori – sono dotati di propri uffici legali per attivare urgentemente azioni di recupero coattivo e sono dotati di personale amministrativo per svolgere i compiti del consorzio; a riprova di questo risulta che i compensi ai dipendenti del Consorzio (32) negli ultimi mesi sono stati pagati dagli uffici amministrativi della Provincia”.
Questa potrebbe essere la domanda che determinerà l'esito del vostro colloquio. Infatti, venerdì 27 Gennaio 2012, sarà al varo del Consiglio dei Ministri la proposta di modificare i criteri determinanti per la selezione dei candidati nei concorsi della Pubblica Amministrazione: al contrario di quanto avviene adesso, non si terrà più in considerazione il punteggio come elemento di esclusione degli aspiranti poichè avranno più peso " la capacità e la professionalità dimostrata... durante il concorso". D-U-R-A-N-T-E-I-L-C--O-N-C-O-R-S-O... permettetemi un'amara risata.
Poco dopo leggiamo che si va verso un diverso accreditamento, cioè «apprezzamento» delle singole Università, che smetteranno di essere tutte uguali. Ma non si era parlato di dare più peso alle capacità del candidato? Non si è pensato quindi che questa proposta potrebbe far ripercuotere sul candidato l'inefficienza di talune amministrazioni accademiche ledendo le reali capacità di "sventurati" che non hanno la possibilità di studiare altrove? E tale proposta non potrebbe addirittura sembrare una sfacciata agevolazione nei confronti di quelle ricche realtà universitarie come La Cattolica, Bocconi, Luiss... Ops, che coincidenze! Proprio da queste università provengono gran parte dei ministri nominati da Monti, lui compreso! E mentre i governi precedenti avevano avanzato tentativi fallimentari in ambito universitario, alimentando con le loro scelte l'ampio margine che separa alcune Università da altre, il governo attuale non mostra nessun timore, nessun "tabù" in merito: esisteranno ufficialmente Università di serie A ed Università di serie inferiori e quindi studenti e candidati con capacità differenti a seconda dello stemma timbrato sul proprio certificato di laurea.
Università ecosostenibile: tesi e libretto on-line
Scritto da RedazioneAddio alla carta all’Università di Catania: nella città della Sicilia orientale d’ora in avanti libretti e tesi di laurea saranno soltanto in forma digitale. L’ Ateneo arriverà a risparmiare circa 20 mila euro; gli studenti le spese per stampa e rilegatura, e l’ambiente in toto ne guadagna.
Risparmio, questa è la parola d'ordine, che manda in soffitta per sempre oggetti e gesti usuali e radicati per generazioni: la firma del docente sul libretto, la scelta della copertina e i caratteri d’oro per la tanto agognata tesi di laurea . E le copisterie? Loro non saranno molto d'accordo, anche se alcuni scommettono sul fatto che una "copia-ricordo" il laureando la stampi, giusto per conservarla e farla leggere a parenti e figli in futuro.
Il sistema prevede che lo studente esegui l'upload del file della tesi nell’area riservata del sito dell’Università (portale studenti), dalla quale poi il professore potrà scaricarla ( attraverso un normalissimo download) leggerla ed eventualmente modificarla.
Attenzione, il sistema è anche il modo migliore per controllare se lo studente abbia esagerato con il copia-incolla, cioè se abbia copiato e preso notizie da Internet. Il formato digitale originale della tesi, infatti, permetterà più precise e attente indagini, tramite software appositi, per scoprire se il laureando è un "copione".
Nessuna lezione dall'UDC, la contestazione nell'Università di Catania a Pierferdinando Casini
Scritto da RedazioneProtestano una trentina di studenti con cartelli e striscioni. L'episodio durante una lectio magistralis del leader centrista.
Episodio sgradevole per Pier Ferdinando Casini a Catania Il leader dell'Udc è stato contestato nell'ateneo della città etnea da una trentina di studenti. Il tutto nel corso di una lectio magistralis del leader centrista nella facoltà di Scienze politiche. I manifestanti hanno espresso il loro dissenso con volantini e striscioni con la scritta «Nessuna lezione dall'Udc». L'ex presidente della Camera ha poi commentato affermando: «Vorrei ringraziare i giovani che mi hanno contestato e spiegare loro che sono fiero di essere un sostenitore del governo Monti, cosa di cui non mi devo vergognare». (Fonte Adnkronos)
Il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, e' stato contestato questa mattina a Catania da un gruppo di studenti di Scienze Politiche del "Movimento Studentesco Catanese". I ragazzi hanno interrotto la sua lezione magistrale su "L'autoriforma della politica", e hanno esposto uno striscione con la scritta "Nessuna lezione dall'Udc". Utilizzando un megafono, hanno criticato la stessa presenza di Casini nella sede universitaria definendola "inopportuna, in un'universita' il cui rettore e' stato costretto a dimettersi da coordinatore regionale dello stesso partito".
Per gli studenti, inoltre, la presenza di Casini e' stato un "evento partitico, e non a fini didattici". Sul volantino diffuso in sala, hanno scritto che "la politica va cambiata, non autoriformata. Non puo' essere Casini a darci lezioni, soprattutto lectio magistralis. Non possiamo accettare che il massimo rappresentante politico del Governo Monti sia benaccetto". L'ex presidente della Camera ha risposto affermando: "Vorrei ringraziare i giovani che mi hanno contestato, e spiegare loro che sono fiero di essere un sostenitore del Governo Monti, cosa di cui non mi devo vergognare".
Il leader dell'Udc a Catania della sua lectio magistralis nella facolta' di Scienze politiche. Dialogando con i giornalisti ha parlato anche decisione assunta ieri dalla scudocrociato di ritirare il sostegno al governo Lombardo: "Non e' una scelta che ho fatto io, e' una scelta che hanno fatto Giampiero D'Alia e i responsabili locali, non e' una cosa su cui voglio fare commenti. Naturalmente, auguro al presidente Lombardo ogni bene perche' la Sicilia ha bisogno di un governo forte, responsabile, per cui io come amico, oltre che come responsabile nazionale di un partito, non posso che augurarmi che la giunta faccia sempre meglio". A chi gli ha chiesto se l'Mpa sia con l'Udc o meno, Casini ha risposto: "Questo deve chiederlo a loro".
Parlando del declassamento di Standard and Poor, Casini è chiaro: "Se vogliamo rispondere con consapevolezza e senso della realta' ai problemi che questa decisione comporta per l'Italia dobbiamo avere e trasmettere la consapevolezza che siamo consci di un lungo periodo che attende l'Italia di riforme dure, a partire dalle liberalizzazioni, che non devono guardare in faccia a nessuno, non debbono colpire solo i deboli perche' senno' non sono credibili". Bisogna continuare - ha proseguito Casini - perche' la strada che Monti sta facendo e' giusta, i provvedimenti sono giusti e anche se difficili da sostenere, questi sono i provvedimenti che il Paese deve affrontare'. (fonte Cataniaoggi).
Oggi al centro fieristico "le Ciminiere" di Catania è stato realizzato il tradizionale "Pranzo di solidarietà per i poveri". Senzatetto, disoccupati, pensionati soli, gente che ormai da troppo tempo non riesce più ad arrivare alla fine del mese.
Diventato una tradizione, "il pranzo di solidarieta'" ha lo scopo di individuare la gente bisognosa della città come dichiarato da Padre Valerio Di Trapani, della Caritas Diocesana di Catania.
"Un rito divenuto una costante negli anni - ha detto il presidente della Provincia , Giuseppe Castiglione - che permette di riunire in un'unica mensa tante persone, ognuna con la propria identita', con una storia infelice alle spalle.
Un pasto caldo occasionale non e' risolutivo, e di questo ne siamo ben coscienti, ma l'iniziativa serve per avvicinare le Istituzioni ai meno fortunati e a sollecitare le coscienze del ceto piu' agiato a intervenire con iniziative concrete''.
la soglia della povertà si è abbbassata, e senza dubbio lo stato di crisi dell'ultimo biennio non favorisce questa situazione, ogni anno a questi pranzi si registra un incremento dei partecipanti, sentore di un avanzamento della difficoltà della gente di arrivare a fine mese.
L’iniziativa, come anticipato, e’ stata voluta con grande impegno dalla Caritas etnea, l’organismo pastorale dell’Arcidiocesi catanese con il compito preciso di animare, coordinare e promuovere la testimonianza comunitaria della Carita’ con una prevalente funzione pedagogica. In tal senso, come si legge nel portale internet, sono quattro le aree nelle quali gli operatori pastorali sono impegnati, rigorosamente con uno stile di piena gratuita’, ad animare la comunita’ ecclesiale al senso della carita’.
Le quattro aree specifiche sono la ‘Promozione Caritas’ con il compito di animare e sostenere le Caritas parrocchiali nel loro impegno nel territorio attraverso la promozione e la cura di Corsi di formazione, Convegni, Incontri di preghiera, Campagne di sensibilizzazione e di informazione, sussidi, pieghevoli. Vi e’ poi l’area ‘Promozione Umana’ che e’ un organo di coordinamento e animazione delle opere segno e dei servizi alla persona che la Caritas promuove nel territorio e di promozione del Volontariato come stile di vita del cristiano chiamato a vivere la prossimita’ con lo stile del Samaritano
Botti di Capodanno, una decina di feriti a Catania, 3 da arma da fuoco
Scritto da RedazioneUna decina di feriti per il botti di Capodanno. E' il bilancio ufficiale fornito stamane dalle autorità: numeri fortunamente abbastanza bassi, considerando che Catania a differenza delle altre grandi città italiane non aveva nessun divieto di utilizzo dei botti.
Il numero di feriti fortunamente è diminuito rispetto allo scorso anno (circa 30) e fortuamente a differenza dello scorso anno nessuno di loro è in gravi condizioni.
Due settimane di prognosi per un uomo ferito da un petardo e per tre persone centrate alle gambe da colpi di arma da fuoco sparati in quartieri alla periferia di Catania. I vigili del fuoco hanno compiuto 23 interventi, per spegnere altrettanti incendi. In fiamme, nel centro storico, anche 8 cassonetti dei rifiuti e quattro auto.
Part-time assistenza disabili: ecco la graduatoria
Scritto da RedazioneE' già on-line la graduatoria relativa al bando di concorso per la selezione di 83 studenti che, per l'anno accademico 2011-12, assisteranno nell'attività didattica gli studenti disabili iscritti all'Università di Catania. Gli studenti idonei nelle graduatorie formulate per le singole facoltà, svolgeranno, prima dell'inizio del rapporto di collaborazione, un colloquio formativo con gli operatori psicologi del Cinap, al fine di migliorare l'efficacia e l'efficienza dei rapporti interpersonali con i colleghi disabili.
L’ERSU di Catania comunica che con mandato n. 1606 è in corso il pagamento della prima rata della borsa di studio per la partecipazione a programmi di mobilità internazionale relativa all’anno accademico 2011/2012 per gli studenti in elenco (clicca qui
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Gli studenti interessati dovranno recarsi presso una qualsiasi agenzia dell’Istituto bancario Monte dei Paschi di Siena esibendo valido documento di riconoscimento e comunicando alla Banca che sono inseriti nel mandato di pagamento sopra indicato e che il codice dell’ERSU è n. 76.