Associazione di giovani allievi ingegneri della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Catania impegnati nello studio e progettazione di speciali veicoli innovativi equipaggiati con motori a bassissimo consumo e soprattutto alternativi e rispettosi delle norme anti-inquinamento con la supervisione scientifica del chiarissimo Prof. Ing. Rosario Lanzafame , docente di Macchine a Fluido e Sistemi energetici presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Catania.
Tra gli eventi ai quali la squadra ha preso parte si annoverano la Shell Eco-marathon, la Ata Green Marathon e la No Smog Mobility.
La storia della SHELL ECO MARATHON risale a circa settanta anni fa.
Nel 1939, un gruppo di ricercatori della Shell di Wood River, Illinois (USA), fece una scommessa per vedere chi avrebbe guidato la propria auto più lontano con un solo gallone di benzina. A quel tempo, 21.12 km/litro era il massimo risultato che si potesse raggiungere.
Altri successi negli anni:
63.35 km/litro con una Studebaker costruita nel 1947, nell’anno 1949
103.88 km/litro con una Fiat 600 costruita nel 1959, nell’anno 1968
160.1 km/litro con una Opel costruita nel 1959, nell’anno 1973
Nel corso degli ultimi 30 anni, l’efficienza nella conversione termomeccanica dei combustibili è migliorata drasticamente. La Shell fa notare che “per l’auto vincitrice della Shell Eco-Marathon UK sarebbe possibile viaggiare tre volte intorno all’equatore con lo stesso quantitativo di combustibile che un Concorde utilizza per raggiungere soltanto la fine della pista di decollo.”
La Eco-Marathon ha diverse categorie di competizione: combustibili non fossili (alimentazione fuel cell, alimentazione a celle solari), e combustibili fossili (alimentazione a benzina, gasolio e GPL). Durante la competizione, i veicoli devono mantenere una velocità media di circa 30 km/h su una distanza di circa 16 km. La quantità di combustibile consumata in gara è misurata con molta precisione per qualsiasi partecipante.
La Eco-Marathon comprende anche una serie di regole per creare delle condizioni di sicurezza per lo svolgimento dell’evento. La competizione obbliga i partecipanti a usare olii Shell di ultima generazione, soltanto quando benzina o gasolio sono le fonti di energia.
I veicoli più performanti sono quelli progettati per avere un’alta efficienza i cosiddetti “prototipi” con tipica forma a siluro e seduta di guida supina. Alcuni veicoli utilizzano una tecnica coast/burn con la il veicolo viene accelerato da 17 a 32 km/h per poi spegnere il motore e andare avanti per inerzia fin quando la velocità diminuisce fino a 17 km/h.
Normalmente i veicoli hanno:
Coefficiente di resistenza aerodinamica (cx) < 0.1
Coefficiente di Attrito volvente < 0.0015
Massa senza pilota < 205kg
Efficienza del motore < 200 s.f.c. (cc/bHP/hr)
I veicoli sono progettati appositamente per la competizione e non sono concepiti per un utilizzo comune.
Nella categoria “Urban Concept” , invece, i design rappresentano cosa è possibile raggiungere con le attuali tecnologie e offrono un’immagine di come potrebbe essere il design delle auto del futuro, basato su un minimo impatto ambientale in un mondo in cui le riserve di petrolio vanno riducendosi. Il lavoro dei partecipanti potrebbe dare degli ottimi spunti ai produttori di automobili su come ri-progettare i loro prodotti.
La 28a edizione della competizione europea non si svolgerà in un circuito automobilistico, come nelle passate edizioni, ma lungo le vie della città olandese
Più di 3.000 studenti provenienti da tutta Europa si stanno preparando a mettere alla prova la propria abilità di guida e le loro conoscenze scientifiche su un circuito stradale nuovo di zecca . La sfida si svolgerà dal 17 al 19 maggio lungo le strade cittadine rendendosi così facilmente accessibile al pubblico, ma soprattutto dimostrano l'applicabilità pratica di quella che ancora oggi è definita come “la mobilità del futuro”. Il passaggio ad un circuito urbano, il primo nella storia europea della competizione, offrirà nuove sfide alle 227 squadre provenienti da 24 Paesi del mondo, definendo, spiegano gli organizzatori, “un nuovo standard per gli anni a venire”. Con cinque angoli a 90° lungo il percorso, le squadre dovranno fare affidamento sulle proprie capacità di guida consapevoli che le prestazioni in frenata, accelerazione e in curva rappresenteranno fino al 50% del risultato e dimostrare l’applicabilità pratica delle tecnologie sviluppate per questo evento sulle vetture di domani al fine di migliorare l’efficienza energetica e la mobilità del futuro.
Alexandra van Huffelen, Assessore cittadino spiega: “Rotterdam è orgogliosa di ospitare un evento così grande e significativo come la Shell Eco-Marathon Europe. Noi ci adoperiamo in continuazione per stimolare tutti i tipi di iniziative di mobilità sostenibile, raggiungere una migliore qualità dell'aria e ridurre l'inquinamento acustico, e questo evento rappresenta anche una grande iniziativa in linea con il nostro impegno a diventare la città portuale più sostenibile al mondo entro il 2014”. A gareggiare saranno sempre loro, i veicoli, chiamati a percorrere il maggior numero di chilometri consumando il meno possibile e optando tra una serie di alternative di alimentazione: benzina, diesel, biofuel, idrogeno, energia solare ed elettrica ‘plug-in’.
Anche nel 2012 Michelin sostiene la Shell Eco-Marathon. Per l’occasione i ricercatori Michelin hanno sviluppato pneumatici con una resistenza al rotolamento sei volte più bassa del MICHELIN Energy TM Saver, pneumatico di riferimento per questa competizione. Il passaggio ad un percorso cittadino dimostra l’applicabilità pratica delle tecnologie sviluppate per questo evento sulle vetture di domani al fine di migliorare l’efficienza energetica e la mobilità del futuro.
La Shell Eco-Marathon è perciò la sede ideale per “provare sul campo” la ricerca e le innovazioni di Michelin atte a ridurre il consumo di combustibile. I pneumatici hanno un ruolo determinante nel risparmio di combustibile e la loro efficacia è ancora maggiore se si tratta di prototipi. Nel caso di un veicolo convenzionale con motore a combustione interna alternativo, i pneumatici sono responsabili del 20% del consumo di combustibile, ma la percentuale sale al 60% nel caso di prototipi.
“Shell Eco-Marathon rappresenta un vero e proprio laboratorio per noi ricercatori”, spiega Pascal Couasnon, direttore della Comunicazione Tecnica Michelin. “Utilizziamo tecnologie uniche che saranno successivamente trasferite ai veicoli di uso quotidiano.”
Il Dipartimento di Ingegneria Industriale e Meccanica , rappresentato dal chiarissimo Prof. Ing. Rosario Lanzafame e un team di allievi ingegneri rappresentati dall’ Ing. Daniele Consoli con l’ausilio delle attrezzature e dall’esperienza pratica del Sig. Ignazio Serra, titolare della omonima officina “Serra Autoracing” hanno progettato , realizzato e perfezionato un veicolo pronto a partecipare nella categoria “Urban Concept”.
Dopo i notevoli risultati ottenuti alla prima partecipazione nel 2010 presso l’autodromo di Lausitz, Berlino, il team ha raccolto la sfida di ottenere percorrenze superiori ai 200 km/l .
Con un telaio avente massa inferiore ai 100 kg ed una vettura in ordine di marcia avente massa inferiore ai 200 kg, pilota incluso, sfida migliaia di partecipanti europei nel consumare meno possibile.
Questo grazie ad un approfondito studio sulla ottimizzazione della combustione, un potenziamento del sistema di accensione del propulsore, la riduzione degli attriti nei cuscinetti dei mozzi ruote e della trasmissione a doppio cardano e uno studio aerodinamico sviluppato presso la galleria del vento, fiore all’occhiello del Dipartimento di Ingegneria di Catania e frutto di anni di sacrifici e lavoro del Prof. Rosario Lanzafame.
La vettura , denominata Sicily , rappresenterà quindi la Sicilia dimostrando al mondo intero gli sforzi che anche una Regione come la nostra sta compiendo per cambiare la mentalità della gente per un uso più parsimonioso e attento e responsabile dei motori delle autovetture e nell’ utilizzo di combustibili non fossili e di fonti rinnovabili per salvaguardare il nostro pianeta , soprattutto per coloro i quali dovranno abitarlo negli anni a venire.
Siamo alla ricerca degli ultimi sponsor per affrontare le spese di viaggio e ultimare il prototipo.
"Non è per niente gradito il decreto sulle liberalizzazioni dei carburanti". Sono queste le parole di Faib e Fegica, che stamane hanno deciso di confermare i 10 giorni di sciopero dei benzinai, già annunciato la scorsa settimana.
Secondo le due sigle, infatti, niente è cambiato, e anche se prendono tempo per leggere il testo definitivo del decreto, annunciano con decisione che sullo sciopero non si farà marcia indietro.
Per Faib e Fegica non ci sono altre trattative da fare, lo sciopero si farà, nonostante debbano essere rese note le date e le modalità dello sciopero che, promettono, verranno annunciate a sorpresa.
Qualora lo sciopero venga messo in atto, sarà effettuato in diversi blocchi di tre giorni ciascuno, poichè questo è il massimo di giorni che l’Autorità concede.
L’annuncio di Faib e Fegica
«I gestori confermano la proclamazione di un pacchetto di 10 giorni di sciopero degli impianti di distribuzione carburanti, sia sulla rete ordinaria che su quella autostradale, la cui articolazione sarà successivamente definita per evitare di aggravare l’attuale stato di forti tensioni e disagio sociale. È la decisione assunta dal Coordinamento Nazionale Unitario dei gestori di Faib Confesercenti e di Fegica Cisl per denunciare la mancata liberalizzazione della distribuzione carburanti da parte del Governo e sostenere il Parlamento a varare una vera riforma per liberare il settore dal controllo assoluto dei monopolisti petroliferi e consentire prezzi dei carburanti più bassi su tutta la rete distributiva. Tutte le “buone intenzioni” che il Governo aveva esibito, pubblicamente e a più riprese, si sono malamente infrante di fronte alla potente lobby dei petrolieri a cui, nei fatti, viene persino concesso di regolare i conti con una intera categoria di lavoratori che ha “osato” mettere in pericolo privilegi e rendite di posizione.», questo è quello che annunciano le due sigle.
Avvocati, taxisti e farmacisti
Sul fronte scioperi, avvocati e farmacisti pronti a sospendere i loro servizi e tassisti che stanno già ‘lasciando a piedi’ turisti e lavoratori che si spostano di città in città. Se i tassisti hanno già scioperato nella giornata di ieri, i farmacisti minacciano lo sciopero per giorno 1 febbraio. Infatti Federfarma, ha definito “incoerenti e squilibrati” i provvedimenti approvati dal governo Monti. Stessa cosa avverrà per i farmacisti titolari di parafarmacia.
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AGGIORNAMENTO ORE 12.00 - L'ANNUNCIO DI FIGISC
Nessuno sciopero dei benzinai in Sicilia, è la promessa della Figisc. Nessuno sciopero dei benzinai in Sicilia, è la promessa della Figisc
„Non servono a nulla le rassicurazioni della Figisc Sicilia che promette: "Nessuno sciopero". A Catania, le pompe di benzina sono sempre piene di auto in fila, con conseguente traffico bloccato.“
Code chilometriche e ressa per accaparrarsi carburante ai distributori. Questa la nottata dei catanesi davanti ai distributori di benzina della città.
Succede a Catania, ed è una conseguenza del blocco da parte del "Movimento dei forconi"; dopo aver visto le strade completamente deserte, nella serata di ieri tutti i catanesi si sono riversati nelle strade, facendo interminabili file nei distributori di benzina. Addirittura alcuni hanno passato la notte davanti al distributore, aspettando il carburante che poi non è arrivato.
Solo in mattinata alcuni distributori sono riusciti ad avere il carburante, ma le code chilometriche e la disperazione della gente continuano a creare il caos.
La situazione in Sicilia, dunque, resta difficile. Gli automobilisti sono in coda dall'alba, aspettano il caro petrolio. Le auto sono in fila, centinaia di persone a piedi sono accalcate alle varie pompe, in mano hanno bidoni e bottiglie in plastica. Chi riesce a riempire il contenitore fugge di corsa, come per proteggere il bene, che dopo cinque giorni di blocchi, è ritenuto prezioso.
Il reportage girato da Fabio Patanè, nella notte del 22 gennaio 2011
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