E’ passato più di un anno dalla terribile alluvione che colpì la frazione di Messina, Giampileri, e il comune contiguo Scaletta Zanclea, ma ben poco è stato fatto.
La tragedia era annunciata. La provincia di Messina, infatti, è la più piovosa della Sicilia e ciò la mette al riparo da fenomeni comuni al resto della Sicilia come la siccità o, in un futuro prossimo, la desertizzazione, ma la natura geologica del terreno e sessant'anni di politiche miopi nei confronti del territorio hanno devastato l’equilibrio idrogeologico.
L’Italia è il paese europeo con la piu grande varietà di ambienti geologici e col più alto numero di geologi che ovviamente fanno altro come lavoro, ha nel suo curriculum scarsa attenzione verso le politiche di salvaguardia e sicurezza del territorio. Inoltre c'è mancanza di sensibilità che va dal piccolo cittadino che costruisce la casa abusiva sulla fiumara, al sindaco che dà licenza di costruire sul costone ballerino di una collina, fino ad arrivare al governo nazionale che per fare cassa taglia su tutto, figurarsi sull’ambiente.
Il governo attuale ha ridotto drasticamente i soldi da utilizzare per la prevenzione dei rischi geologici, anche se obbiettivamente i soldi non bastano per fare assolutamente nulla e, in compenso, la protezione civile si è tramutata in una mega macchina da appalti.
Purtroppo il meridione, Sicilia e Campania in primis, non è nuovo a tragedie simili; la storia insegna, ma, evidentemente, ha pessimi scolari.
Dei soldi promessi per mettere in sicurezza Giampilieri ne sono stati mandati solo la metà; ancora oggi molti sfollati dormono negli alberghi e ad una decina di chilometri di distanza c’è San Fratello, altro paesino sui Nebrodi che sta subendo terribili smottamenti.
Il Sud, in particolare, è il regno dell’abusivismo, un abusivismo che è stato spesso incoraggiato dalle autorità, dal voltare le spalle ai vari condoni fino a comitati elettorali pro-abusivi.
Purtroppo il cittadino siciliano è legato ancora ad una mentalità che rimanda all’epoca borbonica, dove tutto ciò che il popolino non possedeva era dello Stato, corrispondente alla figura del Re, i cui interessi erano certamente in contrasto con quelli della gente. Da questo concetto di estraneità e inimicizia dello Stato nasce la mancanza di rispetto per l’ambiente urbano e non si tratta, quindi, di basso livello di educazione civica in Sicilia.
L’abusivismo è una piaga terribile che nasce per lo più al Sud e che deturpa e distrugge il nostro bellissimo territorio mettendo in pericolo la vita di chi vive in case costruite senza alcun criterio. Ne è un esempio Vaccarizzo, contrada all’ interno dell’Oasi del Simeto, ora completamente cementificata.
Lavori stage e opportunità
-
Tirocinio in amministrazione. Offerta per i laureati in Economia,Scienze Politiche, Giurisprudenza e Ingegneria
di: Paola GiordanoLetto 129 volte
Se sei laureato in economia, scienze politiche, giurisprudenza, o ingegneria e non aspetti altro che l’occasione… -
Progetto “Lavoriamoci” - Strumenti per l’accesso al mercato del lavoro
di: RedazioneLetto 128 volte
Il progetto, organizzato dall’ente di formazione LC | Lavoro Competenze, in collaborazione con Adecco Formazione e…
Seminari e Convegni
-
A scuola di memoria e lettura veloce
di: Annalisa Portaroin Seminari e convegni Letto 270 volte
Ha radunato studenti provenienti dalle più disparate Facoltà dell'Università di Catania, l'evento organizzato da Carpe…
Resta online con Liveunict
-
Coppa Trinacria sospesa. Rissa tra catanesi e palermitani!
di: Salvo Taorminain Quelli del '46 Letto 194 volte
-
CATANIA È COSA NOSTRA! - Storie di ordinaria legalità
di: RedazioneMafia e Società a Catania. Assemblea organizzata dal Movimento Studentesco…in Associazione AddioPizzo Letto 66 volte
