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"L'associazione socio-culturale Axada Catania, insieme ad una delegazione di giocatori della Società Calcio Catania S.p.A., incontrerà lunedì 02/04/2012 alle ore 10:00 i bambini ricoverati presso il reparto di Broncopneumoallergologia pediatrica dell'ospedale Policlinico di Catania, diretto dal Prof. Mario La Rosa.

Considerazioni e soddisfazione espresse dai senatori Giuffrida e Pappalardo

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È da poco stato approvato da parte del Senato accademico l’incremento della componente studentesca all’interno dei suoi organi. Passeranno così da cinque a sei i rappresentanti degli studenti all’interno del Senato, e da uno a due quelli all’interno del Nucleo di Valutazione.

Una scelta molto importante sulla quale si sono pronunciati anche i senatori accademici di Alleanza Universitaria Dario Giuffrida e Giovanni Pappalardo: «Non possiamo non essere soddisfatti che il Senato abbia interpretato in modo rigoroso quella percentuale del 15% che per legge deve essere garantita alla rappresentanza studentesca all’interno degli organi di governo universitari. Fin dall’inizio del nostro mandato avevamo fatto notare al Rettore la necessità di aumentare in questi due organi la presenza degli studenti, cosa che ci era stata confermata anche dalla nota ministeriale pervenuta qualche mese fa al nostro ateneo. Ci auguriamo che adesso questa regola venga applicata anche all’interno dei consigli di dipartimento.

Un primo grande passo nella direzione giusta che spinge a fare sempre meglio: «Ci aspetta ancora molto lavoro, continueremo nelle opportune sedi a suggerire accorgimenti e modifiche nelle fasi successive allo statuto, come l'approvazione del regolamento didattico di Ateneo e i regolamenti dei vari dipartimenti che dovranno adeguarsi al nuovo statuto. Le criticità che emergeranno verranno come sempre affrontate con la responsabilità istituzionale che accompagna il nostro lavoro.

 L'intento sarà sempre quello di valorizzare il ruolo centrale dello studente, cercando di mantenere alta la qualità e l'efficienza del nostro ateneo. Perché se come in tutte le organizzazioni complesse sono le persone che fanno la differenza, allora la qualità degli studenti da un lato, e la capacità di valorizzare le capacità individuali dall'altro, sono cruciali. Senza dimenticare mai che la meritocrazia dovrà essere riportata più che mai al centro dell'istruzione. Un ambiente meritocratico è sen’altro la base fondamentale per il successo del nostro ateneo».

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Le attese degli studenti dell'Ateneo catanese. Presentati i risultati dell'indagine dell'Istituto Demopolis per la valutazione dei servizi didattici e logistici. File htm Fonte BDA

Gli studenti dell'Ateneo di Catania promuovono a pieni voti il corpo docente, dichiarandosi soddisfatti della qualità della didattica, ma avanzano, nel contempo, specifiche richieste finalizzate a rendere più funzionale e stimolante la vita universitaria alle falde dell'Etna.

È molto positivo, nel complesso, il giudizio che deriva dall'indagine "L'Università che Vorrei", realizzata dall'Istituto Nazionale di Ricerche Demòpolis su un campione di 1.010 intervistati, statisticamente rappresentativo dell'universo degli iscritti all'Ateneo di Catania.
I dati, che emergono dall'ascolto degli studenti delle undici Facoltà attive nella Città etnea, permettono di misurare la qualità percepita della didattica e della logistica, ma anche di delineare un quadro complessivo delle aspettative dei giovani universitari, fornendo interessanti ed inedite indicazioni per l'ottimizzazione dell'offerta dell'Ateneo e il progressivo miglioramento dei servizi erogati.

Si rileva una considerevole quota di criticità in tema di infrastrutture e dotazioni logistiche. Sono per lo più di natura esogena al contesto didattico i punti di maggiore insoddisfazione evidenziati dagli iscritti: carenza di aree di parcheggio (61%), insufficienza del trasporto pubblico (83%), ma soprattutto la difficoltà percepita per il futuro inserimento in un mondo del lavoro che in Sicilia - come nel resto del Sud - offre oggi poche opportunità di sbocco ai neo-laureati.

I giovani, intervistati dall'Istituto Demopolis, promuovono in pieno il portale Internet d'Ateneo e i servizi bibliotecari, auspicano un potenziamento dei servizi di segreteria online, dei laboratori, delle mense ed un serio intervento degli enti locali preposti sul sistema di mobilità urbana.
"La ricerca - afferma il direttore dell'Istituto Demopolis Pietro Vento - contiene molti dati inediti ed interessanti sul vissuto e la quotidianità di chi sceglie Catania come sede di studi e racconta delle fondate preoccupazioni dei giovani per il futuro e le prospettive occupazionali dopo la laurea. Gli studenti, evidenziando la propria soddisfazione per la formazione ricevuta (76%) e per la competenza dei docenti dell'Università etnea (80%), chiedono in modo prioritario - conclude Pietro Vento - di incrementare l'attività di orientamento per agevolare il futuro inserimento nel mondo del lavoro ed il raccordo con il tessuto produttivo dell'Isola".

L'indagine fotografa il vissuto degli studenti dell'Ateneo catanese in una congiuntura economica nazionale di fragilità estrema, ed in un tempo di incertezze profonde - in termini di prospettive professionali e di occupazione - per le nuove generazioni dell'Isola.

L'indagine demoscopica, diretta e coordinata da Pietro Vento con la collaborazione di Giusy Montalbano, Marco Tabacchi e Maria Sabrina Titone, è stata realizzata dall'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis su un campione di 1.010 intervistati, rappresentativo dell'universo degli iscritti all'Università degli Studi di Catania, stratificato in base al sesso, alla tipologia del corso di laurea ed alla Facoltà di appartenenza.

Le interviste della fase quantitativa sono state condotte dall'1 al 20 dicembre, utilizzando le postazioni e i software esclusivi CATI-CAWI di rilevazione demoscopica dell'Istituto Demopolis, da personale qualificato, con tecniche operative rodate, e con la supervisione ed il controllo continuativo della struttura di ricerca. La rilevazione quantitativa è stata preceduta da una fase di ricerca qualitativa realizzata dal 15 al 30 novembre tramite focus group e colloqui diretti in profondità con gli studenti dei corsi di laurea attivati presso le sedi del capoluogo etneo.

PROFILO DEGLI STUDENTI: CHI SONO E PERCHÉ SCELGONO L'ATENEO DI CATANIA

L'indagine, condotta dall'Istituto Nazionale di Ricerche Demòpolis, analizza il segmento di popolazione che sceglie Catania come sede di studi, raccontandone aspettative, quotidianità, preoccupazioni ed istanze per la vita oltre la laurea.

Gli iscritti all'Università degli Studi di Catania si suddividono, in termini quasi equi, fra residenti in città (35%), domiciliati nel centro etneo per frequentare i corsi (27%) e pendolari (38%). È fra questi ultimi - studenti fuori sede che percorrono oltre 15 km per raggiungere le facoltà - che si riduce la frequenza dei corsi. Tuttavia, la presenza regolare a lezione rivela tassi considerevoli fra gli iscritti all'Ateneo catanese: il 48% dichiara di frequentare tutti i corsi; 4 su 10 sono presenti regolarmente a lezione, ma solo per alcuni corsi; appena il 12% - iscritti prevalentemente a percorsi formativi senza obbligo di frequenza - segue le lezioni di rado.

L'indagine dell'Istituto Demopolis definisce uno scenario composito delle variabili dirimenti per la scelta di Catania come sede accademica. Il 61% afferma di essersi iscritto all'Università degli Studi di Catania in ragione della comodità e vicinanza della sede rispetto al proprio luogo di residenza. Prevalente, fra le motivazioni di scelta, risulta anche la validità percepita dell'offerta formativa: la maggioranza assoluta degli intervistati (56%) afferma di essere stata influenzata, nella definizione della sede di studi, da peculiarità ed interesse dei corsi di laurea attivi a Catania. Sulla scelta dell'iscrizione universitaria incidono anche - secondo le dichiarazioni degli studenti - la qualità della didattica e del corpo docente (31%) e la buona fama dell'Ateneo (22%).

Di particolare interesse risultano i dati dell'indagine relativi agli strumenti di informazione impiegati dagli studenti per la selezione, a conclusione della Scuola Secondaria, di corso e sede di studi universitari. Gli intervistati dichiarano di aver scelto prevalentemente sulla base di processi di auto-orientamento, alimentati per lo più dalla consultazione del Web. Il 52% ha infatti cercato informazioni su Internet, mentre il 38% ha acquisito indicazioni da amici e conoscenti. Un terzo degli intervistati dichiara di avere invece consultato guide, giornali e pubblicazioni specializzate. Anche fra gli iscritti all'Ateneo catanese, si conferma la funzionalità solo parziale dei canali ufficiali ed istituzionali di informazione sui corsi di studio, che dovrebbero essere invece i più efficaci nell'orientamento dei giovani fra le maglie di un'offerta formativa complessa e variegata.

All'Università esistono due tipi di studenti: ci sono quelli che si recano in facoltà solo per seguire le lezioni, che parlano solo con i colleghi "ereditati dal liceo" e sottolineano pagine e pagine di dispense. E poi quelli che, come Stefania, l'Università preferiscono viverla. Affrontando ogni esame con coraggio. Chiedendo pareri a colleghi più grandi. Offrendo con il sorriso sulle labbra consigli alle matricole.
Studiando con passione, per ottenere qualcosa in più di una semplice pergamena da appendere con orgoglio nella propria stanza. Le poche materie rimaste nel suo piano di studi sono solo numeri all'interno di un codice di matricola a nove cifre. Stefania la laurea la meritava davvero.

E' per questo che oggi il consiglio di facoltà di Lettere e Filosofia ha deciso di attribuire alla sfortunata studentessa Stefania Noce un attestato di benemerenza. «L'università ha voluto dare il chiaro segnale di non rimanere indifferente di fronte a questa triste vicenda» Sono queste le parole di Luca Tasinato, rappresentante degli studenti, subito dopo la conclusione del consiglio. L'attestato di benemerenza è ben diverso da una laurea alle memoria ma rappresenta un primo gesto significativo dell'Ateneo.

In tanti si chiedono quali potrebbero essere i passi successivi che l'Università di Catania dovrebbe compiere per renderle omaggio. A tal proposito Annalisa Siligardi, amica e collega non ha alcun dubbio: «Le commemorazioni servono a poco: sarebbe opportuno istituire una borsa di studio in suo onore. Qualcosa di concreto, che serva ad aiutare qualcuno che ne ha di bisogno».



Oggi pomeriggio in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, organizzata dal gruppo "Senonoraquando" alle ore 16:30 nell'aula 2 della facoltà di Lettere e Filosofia, si terrà un'assemblea intitolata "Stefania Noce e tutte le altre donne". A seguire alle 18:00 proprio da piazza Dante paritrà una fiaccolata che arriverà fino a piazza Università. Passando da Via Sangiuliano e da Via Etnea, "itinerario" che tante volte la stessa Stefania ha percorso per spostarsi da una lezione all'altra. Siamo sicuri che non si sarebbe persa neanche questa.

Giorno 5 gennaio 2012, i ragazzi del Colletivo Aleph avevano occupato in uno degli stabili dell'Università di Catania, sito tra via Oberdan e via Carrata, recriminando l'assenza di politiche sul diritto allo studio, l'assenza di residenze universitarie atte a soddisfare le esigenze degli studenti e la pessima gestione delle residenze attualmente esistenti. 

Giorno 6 gennaio 2012,  i ragazzi del Colletivo sono costretti a sgomberare in seguito all'intervento della polizia accompagnata dai vertici dell'Ateneo catanese.

Si organizzano nel frattempo i ragazzi del collettivo, infatti in serata è previsto un presido di massa, affinchè si possa denunciare e mettere a conoscenza della città ciò che sta succedendo.

L'appuntamento, come si legge nella bacheca di facebook dello ziqqurat è fissato per le ore 19.30 in via Carrata e si protrarrà fino a tarda serata.

Continueremo ad aggiornarvi nelle prossime ore.

In data 24 novembre 2011 il MiUR ha inviato all’Università di Catania le risultanze del controllo di merito e di legittimità sullo Statuto, ai sensi della legge 240. Il testo inviato dal MIUR, a firma del direttore generale dell’Università dottor Daniele Livon, è molto denso e dettagliato. Dei 43 articoli che compongono lo statuto dell’ateneo catanese ben 18 vengono fatti oggetto di articolata richiesta di revisione o integrazione, quando non direttamente cassati in quanto manifestamente contrastanti col dettato normativo della legge 240. Dei molti e puntuali rilievi espressi dal MIUR alcuni colpiscono in modo particolare. Sia perché essi vertono su aspetti centrali del funzionamento dell’Università e del sistema di “pesi” e “contrappesi” che dovrebbe regolare le relazioni tra i suoi organi di governo, sia perché – spiace doverlo sottolineare, ma è impossibile non farlo – rilievi pressoché identici erano stati per tempo, nel modo più argomentato e dialogico possibile, sottoposti all’attenzione della commissione per la revisione dello Statuto da parte del CUdA, della CGIL, del Movimento studentesco e di una parte importante della società civile e politica della nostra realtà, venendo spavaldamente ignorati. Ancor più, coloro che li avevano avanzati erano stati trattati da sfascisti, perditempo e piantagrane. Il che vale a ricordare quanto alto sia il livello del confronto civile e del libero dibattito presso l’Università di Catania da qualche tempo in qua. (Si ricorderà, d’altronde, che lo statuto venne approvato col voto contrario di alcuni presidi e consiglieri d’amministrazione).

L’ERSU di Catania comunica che con mandato n. 1753 è in corso il pagamento della prima rata della borsa di studio relativa all’anno accademico 2011/2012 per gli studenti in elenco (clicca qui )

Gli studenti interessati dovranno recarsi presso una qualsiasi agenzia dell’Istituto bancario Monte dei Paschi di Siena esibendo valido documento di riconoscimento e comunicando alla Banca che sono inseriti nei mandati di pagamento sopra indicati e che il codice dell’ERSU è n. 76. 

Con l’occasione gli studenti sono invitati a verificare presso gli sportelli dell’Istituto bancario se sussistono eventuali altre somme da riscuotere per precedenti pagamenti relativi a provvidenze erogate dall’Ersu.

Pubblicazione graduatorie definitive del concorso per l'attribuzione  delle  borse di studio dell'anno accademico 2011/2012

 

L’ERSU di Catania comunica che le graduatorie definitive dei partecipanti al concorso per l’attribuzione delle borse di studio dell'’anno accademico 2011/2012 sono affisse presso la sede dell’Ente di Via Etnea n.570 e sono  qui consultabili.

Si ricorda che,  ai sensi dell’art. 8 del bando, coloro che hanno ottenuto o sono idonei della borsa di studio comprensiva del rimborso delle spese di alloggio sono tenuti a far pervenire il relativo contratto di locazione improrogabilmente entro il giorno 30/12/2011.

L'Ateneo di Catania comunica che sono state presentate le graduatorie relative alle forme di collaborazione part-time finalizzate alla rivelazione dati concernente l'a.a. 2011-12, per un totale di 45 collaborazioni presso strutture universitarie.

L'Ufficio Diritto allo Studio, nella giornata del 29 Novembre 2011 (dalle 10 alle 12.30 e dalla 15 alle 16.30, Via Landolina n.51), procederà a far

Logo ufficiale ( fonte regione siciliana)

150° anniversario della spedizione dei Mille in Sicilia.

Programma delle celebrazioni

Regione siciliana - Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana

 

 

 

· 11 maggio Marsala-Complesso San Pietro
Inaugurazione del riallestimento del Museo civico garibaldino (in collaborazione con il Comune di Marsala)


· 11 maggio Calatafimi-Colle Pianto Romano

Inaugurazione targa presso il monumento di Pianto Romano con frase commemorativa di Andrea Camilleri (in collaborazione con il Comune di Calatafimi)


· 11 maggio Salemi

Inaugurazione del Museo del Risorgimento (in collaborazione con il Comune di Salemi)

· 11 maggio ore 21 Trapani-Museo Pepoli
Concerto a cura del Conservatorio e visite guidate della nuova Sezione dei Cimeli Risorgimentali (in collaborazione con il Conservatorio di Stato ‘A. Scontrino’ di Trapani)

· 12 maggio Palermo-Fondazione del Banco di Sicilia
Convegno “Lo sviluppo dell’economia italiana dallo sbarco dei Mille ad oggi” (a cura della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro - Gruppo Sicilia)


· 15 maggio Palermo-Palazzo Abatellis:

Celebrazioni 64° anniversario Autonomia Siciliana: ‘Uniti dal Mediterraneo’: presentazione del Premio Al Idrissi.


· 15 maggio Palermo-Palazzo Abatellis:
Celebrazioni 64° anniversario Autonomia Siciliana: opera d'arte contemporanea 'Il muro del mare' di Piero Guccione.


· 15 maggio Palermo-Teatro Politeama
Celebrazioni 64° anniversario Autonomia Siciliana: Concerto (in collaborazione con la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana)


· 15 maggio Messina-Teatro Vittorio Emanuele

Celebrazioni 64° anniversario Autonomia Siciliana: Concerto (in collaborazione con il Teatro Vittorio Emanuele)


· 15 maggio Catania-Teatro Massimo Bellini

Celebrazioni 64° anniversario Autonomia Siciliana: Concerto (in collaborazione con il Teatro Massimo Bellini)


· 26 maggio Misilmeri-Castello
Convegno “Il mito popolare di Giuseppe Garibaldi”(in collaborazione con il Comune di Misilmeri)


· 27 maggio Palermo-Albergo delle Povere

Mostra '900 - Un viaggio nella vita siciliana'.


· 28 maggio Palermo-Palazzo Mirto
Convegno “Garibaldi e la Sicilia dei Florio : un doppio scacco”


· 28 maggio Palermo-Palazzo Steri
Giornata di studio 'Ricordando Braudel. Mediterraneo un mare condiviso'.Visita guidata della mostra delle carte della Sicilia del fondo La Gumina.


· 28 maggio Palermo-Teatro Garibaldi
Apertura Nuovo Teatro Garibaldi (in collaborazione con il Comune di Palermo)


· 29 maggio Palermo-Società Siciliana per la Storia Patria

Convegno ‘Garibaldi in Sicilia 150 anni dopo’ .Inaugurazione del Museo del Risorgimento V. E. O. (in collaborazione con la Società Siciliana per la Storia Patria)

· 29 maggio Palermo 'Distretto risorgimentale impresa garibaldina'

Percorsi attraverso i luoghi della città testimoni dell'epopea garibaldina (in collaborazione con il Comune di Palermo)


· 30 maggio/31 ago Palermo-Palazzo Abatellis:
Mostra 'Lo Spasimo degli Spasimi'.


· 30 maggio Palermo-Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Riso
Commemorazione della figura del Barone Riso con performance teatralemusicale (a cura della Ass.ne Curva Minore)


· 31 maggio Palermo-Archivio Storico Comunale
Mostra ‘Cento per mille’ (in collaborazione con il Comune di Palermo)


· 4 giugno Palermo

Convegno ‘Risorgimento in Sicilia e biografie di siciliani nel Risorgimento’ (a cura della Fondazione Tricoli)


· 4 giugno Palermo-Museo Salinas
Riapertura del Museo: argenti di Morgantina e Phiale d’oro di Caltavuturo


· 5 giugno Palermo-Museo Geologico Gemmellaro

Il Gemmellaro garibaldino: mostra, conferenza ‘Scienza e scienziati tra Borboni e Savoia a Palermo’ e visite guidate (in collaborazione con il Museo G. Gemmellaro)


· 5 giugno Palermo
Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Arma dei Carabinieri in Sicilia.


· 20 luglio Milazzo-Castello

Inaugurazione della mostra documentale della presenza di Garibaldi a Milazzo (in collaborazione con il Comune di Milazzo)


· 27 luglio Messina-Forte San Salvatore

Tavola rotonda sul Risorgimento a cura dell'Ateneo peloritano (in collaborazione con il Comune e l’Università degli Studi di Messina)


· 8 agosto Catania
Convegno in occasione della chiusura delle celebrazioni del 150° anniversario della spedizione dei Mille (in collaborazione con il Comune di Catania)

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