Articoli filtrati dai tag: concorso

Il progetto RESI si pone l'obiettivo generale di realizzare interventi finalizzati all'aumento della diffusione delle energie rinnovabili e del solare in particolare.

La produzione di energia, sia per la Sicilia, sia per Malta, è quasi esclusivamente basata su fonti non rinnovabili,assestandosi su valori ben lontani da quelli comunitari. Il progetto intende definire strategie comuni per superare questo gap, favorendo il trasferimento tecnologico e le buone pratiche.

Obiettivi specifici sono: migliorare le conoscenze, le competenze e l'accettabilità delle RES; confrontare e valutare le strategie energetiche da un punto di vista ambientale e socioeconomico; individuare ed implementare un piano d'azione per la diffusione delle rinnovabili.

Per tale motivo la Provincia Regionale di Ragusa ricerca un video da utilizzare come spot pubblicitari nelle varie iniziative e da pubblicare nel sito web del progetto. Agli ideatori degli spot scelti per la campagna promozionale verrà offerta una vacanza studio di tre giorni a Malta con tour nei principali impianti di energie rinnovabili.

REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE

La partecipazione al concorso è aperta solo ed esclusivamente a gruppi di tre persone, qualsiasi gruppo composto da un numero diverso di componenti verrà escluso dal concorso. Affinché il gruppo possa essere ammesso alla selezione dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti alla data di emanazione del presente bando

Ogni gruppo dovrà far pervenire presso la sede della provincia d'appartenenza la documentazione necessaria (vedi bando)  presso  “Provincia Regionale di Ragusa U.O.A. UFFICIO ENERGIA - VIA G. DI VITTORIO 175 – 97100 RAGUSA”. E dovrà essere consegnata a mezzo posta, con corriere privato e/o consegnata a mano, e pervenire, pena l'esclusione, entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 11 giugno 2012. Sulla busta contenente la domanda dovrà essere scritta la dicitura “Domanda di partecipazione alla selezione per Studenti Progetto RESI – Provincia di Ragusa”.

Gli elaborati pervenuti, saranno esaminati e valutati in base ai seguenti parametri:

  • capacità di sviluppare in modo originale il tema indicato (0-20 punti)
  • qualità artistica complessiva(0-10 punti)
  • contenuti e strategia di comunicazione (0-20)

Verrà selezionato il filmato vincitore in base al punteggio complessivo ottenuto. La graduatoria sarà pubblicata all’albo pretorio della Provincia di Ragusa e ne verrà data diffusione tramite web. Fra gli allegati la documentazione.

Quest'anno ci sarebbero molte cose da chiedere a Babbo Natale, ma il "Babbo Natale" in questione ha cambiato nome: Mario Monti.
Non si può di certo dire che il suo sia un governo voluto e ben amato, eppure si sente nell'aria "Profumo" di novità.

Dopo tredici anni dall'ultimo bando di concorso ordinario per insegnanti, il neoministro dell'istruzione Francesco Profumo ha annunciato, a Savona, di voler riaprire la scuola ai docenti giovani e di evitare vivamente di bloccare i neolaureati.

Saranno 12500 i posti che si occuperanno con il maxi concorso del 2012 per circa 300 mila aspiranti e, tra "ma, se e però" non ci sono molti scontenti, tuttalpiù sembrano voler puntualizzare tutti qualcosa: i sindacati pressano per i precari, la lega Nord per i concorsi regionali e non a stampo nazionale; ma a conti fatti chi può effettivamente partecipare a questo maxi concorso?

Sicuramente nessuno toglie il diritto di parteciparvi ai diplomati magistrali dato che posseggono il titolo abilitante in modo permanente all'insegnamento della scuola elementare.

Questo darà spazio e aria anche agli studenti di scienze della formazione laureati tra il 2008 e il 2011, ivi compresi quelli che usciranno abilitati dai TFA (Tironici Formativi Attivi).

Per questo Natale il regalo è già stato fatto, ci aspettavamo grossi cambiamenti e credo che si stiano iniziando a muovere delle pedine.

La Rai-Radiotelevisione Italiana, su proposta del Laboratorio di Scrittura Creativa di Rai Eri, bandisce il Premio "La Giara" per nuovi giovani talenti della narrativa italiana.

Il Premio “La Giara” ha due caratteristiche essenziali:

Le selezioni preliminari si svolgono in tutti i principali Atenei italiani, fino a giungere alla finale nazionale di Campobasso il 20 ottobre 2010. Sarà un vero e proprio spettacolo ironico e goliardico: l'obiettivo è quello di eleggere una miss completa, bella e intelligente.

Sarà possibile partecipare al concorso inviando, tramite il sito www.missuniversita.it, due fotografie (primo piano e corpo intero) indicando l'Università e la Facoltà a cui si è iscritti ed il proprio curriculum.

Miss Università è un concorso nazionale di bellezza e cultura che si è affermato nel giro di pochi anni per l’originalità della sua formula; è una manifestazione che sta a metà tra il concorso di bellezza e il talk show.

Pubblichiamo questa lettera pervenuta in redazione oggi pomeriggio. Ci sembra un buonissimo spunto di riflessione per tutti coloro che si apprestano ad affrontare la dura realtà Universitaria.
Pubblicheremo la lettera in forma completamente anonima preservando l’identità dell’autore e ci solleviamo da qualsiasi responsabilità civile e legale in quanto trattasi di testo anonimo e di indubbia provenienza.
Liveunict, come sempre, dà la voce agli studenti e non potevamo esimerci davanti a tale richiesta di pubblicazione.


Leggendo l'editoriale di Martina Di Vita, mi sono resa conto di quanto le sue parole sembrassero mie. Mi ha riportato indietro di qualche anno, quando ancora mi era concesso sognare perché, piccola, sapevo ancora troppo poco dei meccanismi squallidi del mondo degli adulti. La verità, ahimè, è che per aver accesso a facoltà "prestigiose" ci sono solo 3 vie: studiare, pagare e PAGARE.
Inizi al III anno di scuola superiore, magari al secondo, a frequentare improbabili corsi atti ad insegnare la metodica dei quiz e NON i contenuti oggetto del concorso. Passi intere estati china sui libri nella speranza che il sacrificio possa essere ricompensato. Nella speranza di entrare a far parte dei pochi eletti talmente dotti, che una volta entrati possono permettersi il lusso di non fare nulla perché ormai hanno raggiunto lo scopo della vita.
Mi ricordo che il mio percorso fu pressoché questo: corsi estivi all'unimed, professore privato una volta arrivata a casa e studio forsennato. Il primo tentativo fu un grosso buco nell'acqua, ma malgrado la cocente delusione mi decisi a ritentare pur iscrivendomi in un'altra facoltà. Frequentando i corsi universitari non trovai grosse difficoltà d'apprendimento tranne che per una materia, per la quale decisi di frequentare delle lezioni private. Il professore si dimostrò competente e disponibile, e col tempo (perché le lezioni furono copiose) addirittura diventò confidenziale il rapporto alunna-docente (ovviamente nulla di sconveniente).
Arrivati al mese di luglio, il rispettabile sopra citato mi chiese se avevo intenzione di riprovare il concorso per accedere alle facoltà a numero chiuso. Ingenua e speranzosa risposi di sì: lui ad un tratto si illuminò.
Mi propose un escamotage, per eludere le difficoltà concorsuali: alla modica cifra di 10 mila euro avrei ricevuto le risposte esatte ai quesiti che mi sarebbero stati sottoposti. Il metodo, a detta sua, era infallibile: ogni candidato (protetto dalla più assoluta privacy) sarebbe entrato in aula munito di un dispositivo elettronico di ultima generazione di provenienza giapponese credo. Tra i candidati, inoltre, si sarebbe presentato un ragazzo con un'ingessatura all'interno della quale avrebbero messo una telecamera (o similare) che avrebbe inviato le informazioni alla mente diabolica di cotanto piano. Arrivate al docente, egli si sarebbe poi preoccupato di smistare le domande ad un pull di esperti delle varie materie : un docente di fisica, uno di matematica, uno di chimica, uno di biologia. Terminata la compilazione dei quesiti le risposte sarebbero state inviate alle apparecchiature date in dotazione a ciascuno dei "protetti" candidati. La formula era : SODDISFATTI O RIMBORSATI, tranne che per le spese sostenute per l'acquisto dei materiali. Come se non bastasse lo schifo che ho appena descritto, per concludere il colloquio il fatiscente insegnate mi disse :" Decidi con calma, ma se non ritieni adatto a te questo sistema non pubblicizzarlo: ma tanto so che non lo farai perché sai che potrei tranquillamente dire che ti ho fatto gli esami tramite telefonino per tutto l'anno accademico. Le prove non mancheranno…" . Sconvolta e irritata allo stesso tempo decido di declinare l'offerta. Non per le gravose questioni economiche, perché facendo il conto dei corsi frequentati i 10 mila euro forse sono stati superati, ma per una questione di integrità morale.
Ora mi domando, ancora con ingenuità, dei pochissimi posti disponibili quanti sono destinati realmente a candidati meritevoli? Visto che è la meritocrazia una delle scusanti che leggittimano il numero chiuso, non è ormai da considerarsi un totale fallimento? Negli anni mi sono fatta una cultura a riguardo: pochi sono i ragazzi che entrano solo per le proprie capacità culturali. Il resto paga. Paga per comprarsi l'accesso, o paga per frequentare corsi ( il cui accesso è riservato solo a chi supera il test di valutazione e a chi è disposto a pagare circa 5mila euro). Non ci sono altre possibilità. La meritocrazia lascia spazio al potere della moneta, e questo potere non lascia margine alla possibilità nemmeno alla fortuita possibilità di azzeccare la risposta corretta agli 80 quesiti posti in esame. Il numero chiuso ha contribuito solamente ad innescare un business di proporzioni cosmiche, e ad avvallare la tesi secondo cui solo il furbetto ottiene ciò che vuole, senza alcun sacrificio.
Dove sono finite le minacce, a vuoto, figlie delle varie indagini che hanno coinvolto altri atenei della nostra penisola? Alla luce di questi fatti, chi risarcisce i ragazzi speranzosi? Chi li aiuta a superare un fallimento che segnerà, obbligatoriamente, il resto della loro carriera? Perché nessuno ascolta quando la gente denuncia illeciti? Signori, informatevi e informate. Non limitatevi solo a consigliare un corso rispetto ad un altro. Non limitatevi a dare dritte su come affrontare il quiz. Riflettete e fate riflettere, perché questa è la mera realtà dei fatti.

Seminario e Concorso “Il valore dell’acqua” – Catania 21 marzo 2011Nell’ambito delle manifestazioni per dell’Acqua 2011, il CSEI Catania, in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Catania ( Via S. Sofia 100, Catania), il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Catania e l'Associazione Idrotecnica Italiana organizza il 21 marzo 2011 un seminario divulgativo per sensibilizzare l’opinione pubblica ed in particolare i giovani sul tema del risparmio idrico.

Per l’edizione del 2011 quest’evento, organizzato sotto l’egida delle Nazioni Unite in diverse parti del mondo, avrà come tema “Water for Cities: Responding to the Urban Challenge” e vuole essere rivolto principalmente agli studenti delle scuole e dell’Università, e si svolgerà con la partecipazione di esperti in materia di risorse idriche.


Il CSEI Catania insieme agli altri Enti organizzatori per l’occasione ha indetto un concorso sul tema “Il valore dell’acqua” riservato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Catania  per sensibilizzare l’opinione pubblica, ed in particolare i giovani, sul tema del risparmio idrico. Nel corso della manifestazione che si svolgerà presso l’Aula Magna della Facoltà di Agraria dell’Università di Catania, Via S. Sofia 100 Catania, saranno premiati gli studenti vincitori del suddetto concorso.


A tutti gli studenti e docenti intervenuti sarà rilasciato l’attestato di partecipazione e sarà consegnata la maglietta ufficiale della manifestazione, ed eventuale altro materiale messo a disposizione dagli sponsor.


PROGRAMMA DI MASSIMA

Ore 08.30-9.00 -  Registrazione dei partecipanti
Ore 09.00-9.30 - Saluti delle autorità
Ore 09.30-11.30 - Relazioni
Ore 11.30 - premiazione dei vincitori del concorso "il valore dell'acqua"
Ore 12.00-12-30 -Conclusioni

Parteciperanno all'evento:

Ing. Giorgio PINESCHI
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Prof. Giuseppe ROSSI
Università di Catania
Dott. Giulio CONTE
IRIDRA srl
ing. Laura CIRAVOLO
Consorzio d’Ambito Territoriale Ottimale - Catania Acque
Prof. Giuseppe Luigi CIRELLI
Università di Catania


Attività realizzate  con il contributo di:
 - Regione Siciliana -  Assessorato Regionale ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana - Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana
-  Regione Siciliana  - Assessorato Regionale delle Risorse Agricole ed Alimentari - Dipartimento Interventi Infrastrutturali in Agricoltura
-  Consorzio d’Ambito Territoriale Ottimale - Catania Acque

N.B. Il link alla pagina delle istruzioni necessarie per la procedura di iscrizione e di caricamento degli elaborati
 

Campus tavoliereUna delle incompiute «storiche» della città, il progetto del «Tavoliere» di via Santa Sofia a monte della Cittadella universitaria, da circa un ventennio in fase di stallo, accelera l'iter per la realizzazione di un «campus» con 800 alloggi per studenti universitari.
Il «campus» della Cittadella rappresenta una delle priorità inserite nel piano triennale delle opere pubbliche dell'Iacp, che prevede in tutta la Provincia, suddivisa in 44 comprensori, interventi di manutenzione per 22 milioni. Il progetto del Tavoliere dispone di 30 milioni, relativi al vecchio finanziamento, ai quali dovranno aggiungersi 34 milioni in finanza di progetto dal soggetto privato che si aggiudicherà l'appalto. «Il Consiglio comunale avrebbe già dovuto sollevare eventuali eccezioni entro le metà dello scorso dicembre - dice il presidente dell'Iacp di Catania avv. Enzo Gibiino - se i tempi saranno rapidi a febbraio sarà pubblicato sulla gazzetta ufficiale il bando d'appalto, che oltre a campi da tennis e parcheggio prevede interventi per portare fino all'80% il risparmio energetico».La progettazione è stata affidata, alla ERA Associati, come si legge nel loro sito web, questa è una struttura multidisciplinare in grado di offrire servizi di consulenza di ingegneria, progettazione, project management, procurement, direzione lavori e coordinamento della sicurezza secondo la normativa vigente. Cura inoltre i rapporti con gli Enti pubblici, compresa la consulenza per la scelta e la gestione dei rapporti con le ditte appaltatrici e I servizi offerti alla committenza sono prevalentemente rivolti ai settori: residenziale, turistico, commerciale e industriale.

La posa della prima pietra, dunque, potrebbe arrivare tra una ventina di mesi, e da lì a cinque anni la struttura sarebbe completata. I ragazzi, per fare fronte al canone di locazione, potranno usufruire di borse di studio, o di una convenzione tra Iacp e un istituto di credito che consente, così come in America, l'erogazione di borse di studio «al rientro» per studenti meritevoli, che potranno pagare in 4 o 5 anni il canone.
La realizzazione del campus consentirebbe di dare alloggio a centinaia di studenti oggi alle prese col carissimo mercato degli affitti, non a caso la realtà, come è scritto in una nota del Sunia indirizzata alle istituzioni è che «nella città di Catania gli studenti domiciliati sono circa 18 mila e l’'affitto casa si paga, spesso, a posto letto e a canone nero; ci sono posti letto per studenti e per singoli lavoratori ad euro 250, mentre circa 5.000 lavoratori dipendenti provenienti da tutta la Sicilia sono alloggiati per periodi transitori a canoni di locazione mensile da euro 450 a euro 1.100. Non è solo l’edilizia universitaria al centro dell’analisi del Sunia che sottolinea come nella città vi sono oltre 20 mila case malsane e degradate e come gli elenchi delle graduatorie e delle domande in corso per ottenere una casa popolare come: bisognosi, sfrattati, concorrenti con redditi medio bassi, lavoratori dipendenti, famiglie a mono reddito e famiglie abitanti in case inagibili e in promiscuità, contano circa 15 mila famiglie.
Ecco perchè, per fronteggiare la situazione, il Sunia chiede al sindaco Scapagnini, al presidente della Provincia Lombardo e al presidente dell’Iacp Gibiino, l’'apertura di un tavolo di concertazionee la velocizzazione dei lavori.

A partire dall'a.a. 2010-11 chi volesse iscriversi al primo anno dei corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico dell'Università degli studi di Catania, dovrà superare una prova di accesso.

Le nuove procedure e le scadenze da rispettare per l'ammissione e l'immatricolazione al primo anno dei Corsi di laurea e dei Corsi di laurea magistrale a ciclo unico sono indicate nel Bando Unico di Ateneo. L'offerta formativa dell'Università di Catania è riportata nel nuovo Manifesto degli studi a.a. 2010/11, pubblicato il 28 giugno scorso.
Tutte le prove avranno luogo presso il complesso fieristico "Le Ciminiere", Viale Africa, 12, Catania, nei giorni dall'1 al 15 settembre. Consultare il Calendario. Sono anche indicati il numero dei posti disponibili.

L’ERSU di Catania comunica che le graduatorie provvisorie  dei partecipanti al concorso per l’attribuzione delle borse di studio per l’a.a. 2010/2011 sono affisse presso la sede dell’Ente di Via Etnea n.570 e sono quì consultabili: http://www.ersu.unict.it/avvisobs1011.html