Lunedì 20 Febbraio 2012 09:43

Le tappe salienti dell'approvazione dello Statuto di Unict

Scritto da  Redazione

21 luglio 2011, con ventuno voti favorevoli, cinque contrari e due astensioni veniva approvato dal Senato Accademico il nuovo Statuto d'Ateneo dell'Università degli Studi di Catania;

24 novembre 2011, il direttore generale del Miur , Daniele Livon, ha richiesto al Magnifico Rettore Antonino Recca di modificare, revisionare, integrare 18 dei 42 articoli facenti parte del nuovo statuto, in quanto manifestamente contrastanti con quanto prevede la legge 240;

28 novembre 2011, il Magnifico Rettore Antonino Recca, comunica al Miur, non curandosi della nota, decidendo di procedere con lo Statuto approvato dal consiglio d'Amministrazione e dal Senato Accademico, e quindi all'approvazione e pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Il cavillo legale è correlato alla ricezione di un Fax di rettifica oltre i 120 giorni previsti, e per lo più inviato dal Miur e non dal ministero dell'Istruzione, dell'Università e ricerca;

15 dicembre 2011, il nuovo Statuto entra in vigore ed è effettivo;

Il 19 gennaio 2012, arriva l'avviso su carta bollata, direttamente dal neo Ministro Profumo, che si appella ai due punti contestati dal Rettore il 28 Novembre. Il Miur ricorre al Tar;

Il 25 gennaio 2012, le dichiariazioni mediante mezzo stampa del Magnifico Rettore « sono particolarmente sorpreso per la richiesta di sospensiva, che presupporrebbe un danno grave ed irreparabile per il ricorrente» continua «attendo con fiducia le decisioni che prenderà il Tar»;

I cambiamenti richiesti, quindi, pongono l'Ateneo in una situazione di certo non facile, soprattutto tenendo conto che oltre al ricorso al Tar, la disapprovazione quasi totale da parte del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca si aggiungono i malumori di studenti, mai d'accordo con quanto successo durante la nomina della commissione statuto, del Coordinamento Unico d'Ateneo ( dettagli della bocciatura ), e del Movimento studentesco catanese. 

8 febbraio 2012 :Università mediante i suoi legali ha presentato un controricorso sullo Statuto impugnato dal Ministero
L'Università ha depositato, ieri, presso il Tar di Catania, un controricorso sullo Statuto d'Ateneo impugnato dal Ministero. "Il ricorso - affermano i legali dell'Università, avvocati Felice Giuffrè e Vincenzo Reina - merita di essere respinto, non soltanto perchè palesemente infondato, ma anche perchè inammissibile".“

 

23 febbraio: l'università di Catania vince la sua battaglia legale e lo statuto viene approvato

L'intervento di Giuffrida Dario e Pappalardo Giovanni, rappresentanti degli studenti:

A seguito del ricorso presentato al TAR dal Miur inerente al nuovo statuto dell'Ateneo di Catania, i due Senatori Accademici Giuffrida Dario e Pappalardo Giovanni sono intervenuti sull'argomento dichiarando:
"Nelle precedenti sedute ci era stato garantito che l'iter di approvazione dello statuto rispettava i termini dettati dal ministero. Prendiamo atto del ricorso presentato e continueremo nelle sedi opportune a garantire il rispetto del regolare processo di formazione dello statuto, vigilando inoltre affinché vengano rispettate e prese in considerazione i suggerimenti proposti dal ministero. "
Aggiungono i senatori di Alleanza Universitaria "Resta il fatto che oltre alla presentazione del ricorso, durante il lungo processo di formazione della carta statutaria che ci ha visti coinvolti, non sono mancate considerazioni e proposte e tutt'oggi ci sono punti che ci lasciano perplessi quali l'esatto numero della rappresentanza studentesca in senato e la mozione di sfiducia al rettore".

Abbiamo inoltre richiesto che la rappresentanza studentesca abbia la possibilità di eleggere il direttore di dipartimento, al momento esclusa, che riproporremo qualora il TAR accettasse il ricorso presentato dal Miur prevedendo quindi la riformulazione dello statuto."

Intervento di Renato D'Aquila, senatore accademico:








"Leggendo le notizie di oggi in riferimento all’approvazione dello Statuto mi duole dover mettere ancora una volta in luce la figura ridicola che il nostro Magnifico Rettore sta facendo  fare al nostro Ateneo di fronte a ad una Nazione. Non ammettendo le illegittimità del suo comportamento più volte sollecitate dai noi Senatori Accademici e votata contro soltanto dai rappresentati di Antudo e Libertas e continuando come di sua abitudine a decedere in modo arbitrario non ha fatto altro che mettere in ridicolo la nostra università. Non dovevamo arrivare a questo, un ricorso da parte del Miur è sicuramente una tegola sul nostro ateneo e sulla sua Amministrazione, il nostre Magnifico deve prenderne atto e mi auguro che prima possibile trovi una mediazione con gli uffici di competenza per evitare ulteriori problemi, oltre a quelli che già sorgono dopo questa notizia per esempio il rinvio dalle elezioni universitarie che avrebbero dovuto svolgersi a Marzo,  che potrebbero sorgere all’indomani di una vincita del ricorso da parte dell’ufficio Ministeriale."

Seguiremo l'evoluzione della vicenda. Stay Tuned...

 

 

 

 

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