"Carbomat", il futuro delle nanotecnologie illustrato da un convegno internazionale del CNR-IMM Dal 5 al 7 Dicembre 2011 il museo Diocesano di Catania (Piazza Duomo - Via Etnea 8) ospiterà “Carbomat”,un workshop internazionale sui sistemi di carbonio a bassa dimensionalità, organizzato dall'Istituto per la Microelettronica e Microsistemi del CNR, sezione di Catania.

 

"Carbomat” intende avviare un confronto e una riflessione tra ricercatori che studiano i materiali nanostrutturati a base di carboniopromuovere lacooperazione tra gruppi di ricerca e creare un network di eccellenza capace di coniugare ricerca di base e applicazioni tecnologiche.Grazie alle loro eccezionali proprietà elettroniche, termiche e strutturali i materiali nanostrutturati a base di carbonio rappresentano, infatti, il futuro per la fabbricazione di dispositivi elettronici “post-Silicon” e “non-Silicon”, cioè a dire non basati sulla tecnologia del silicio, per la realizzazione di sensori innovativi e per applicazioni ambientali rivoluzionarie

Nella sessione del 5 dicembre interverranno i professori Eleanor E. B. Campbell direttore della “School of Chemistry” all'Edinburgh University (UK) ed esperta di sistemi elettromeccanici in nanotubi di carbonio; Michele Lazzeri (IMPMC Paris, Francia), uno dei massimi esperti teorici delle tecniche Raman per l’identificazione non distruttiva di grafene; Vladimir I. Falko (Lancaster University, UK), studioso di fama mondiale dei conduttori a bassa dimensionalità e responsabile europeo dei progetti pilota sul grafene

Nelle altre sessioni Michele Penza, fisico dell'ENEA di Brindisi, si occuperà di applicazioni dei nanotubi di carbonio per sensori di gas ad alta sensibilità sull'esempio della stazione sperimentale Nasus 1 per il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, realizzata da un gruppo di ricercatori da lui diretto; Maurizio Prato, (Università di Trieste), studioso di nanotecnologie applicate alla neuroingegneria e alle neuroprotesi si occuperà di “drug-delivery” (cioè a dire la somministrazione di farmaci tramite l'iniezione di sistemi di rilascio controllato solamente in una specifica zona, evitando il contatto potenzialmente nocivo con organi non interessati); Franco Cataldo (Actinium Chemical Research srl) descriverà i processi di sintesi chimica di fullereni e grafene; Miklos Kertesz, (dipartimento di Chimica della Georgetown University, USA) illustrerà la simulazione di molecole organiche incapsulate in nanotubi di carbonio.Nei vari interventi si parlerà dei materiali nanostrutturati a base di carbonio (nanotubi, fullereni, catene lineari, grafene, ecc.), della loro modellizzazione e delle possibili applicazioni in ambito tecnologico. Gli interventi saranno moderati dai dottori Silvia Scalese e Antonino La Magna, ricercatori del CNR-IMM.

L’evento conferma il ruolo di primo piano raggiunto dall'Etna Valley e proietta il comparto tecnologico catanese al centro della ricerca internazionale nel campo delle nanotecnologie.


 
Salvatore Raspanti

Salvatore Raspanti

Facoltà : Farmacia
Anno : 5° fuori corso
Ruolo: Direttore e coordinatore generale Liveunict

 

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