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Oggi 26 Marzo 2012, alle ore 10.30, presso il Dipartimento di Matematica e Informatica di Catania, il Decano della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali prof. Mario Marino, ed il Direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica prof. Giuseppe Mulone, inaugureranno il nuovo laboratorio del gruppo di ricerca IPLAB (Image Processing Laboratory).
Il laboratorio, collocato nella stanza 146 del Dipartimento di Matematica e Informatica, mette a disposizione attrezzature, dispositivi oltre ad avanzato know-how a supporto delle attività di approfondimento e di ricerca sperimentale  per gli studenti di Informatica e per tutti i ricercatori (Visiting, Assegnisti, Dottorandi) su progetti e tematiche per il Multimedia e la Visione Artificiale.
Nel corso della mattina del 26 Marzo sarà possibile conoscere meglio le attività di ricerca del laboratorio, verranno infatti presentate brevemente le attività di ricerca e approntate alcune demo.

Il gruppo di ricerca IPLAB si propone di promuovere e incentivare la ricerca scientifica sia teorica che applicata nei settori ICT che fanno riferimento all’elaborazione di dati multimediali (Audio, Immagini e Video) e della Computer Vision e nei settori affini e trasversali ivi inclusi le applicazioni in contesti quali: Beni Culturali, Animazione Digitale, Game Development, Sicurezza, Medicale, Agraria, Investigazioni Digitali e Informatica Forense, ecc. In tali ambiti sono attive diverse collaborazioni e progetti con con enti pubblici e privati anche internazionali.
IPLAB promuove importanti attività formative in collaborazione con Enti e Organismi di Ricerca pubblici e/o privati o con aziende ICT;  diversi poi sono gli eventi scientifici internazionali (convegni, scuole di dottorato, seminari di studi) organizzati per la promozione e la diffusione dei risultati della ricerca.

Ti sei appena laureato?.L'Università di Catania intende offrire ai propri neo-laureati la possibilità di effettuare un periodo di formazione/lavoro all'estero, della durata da un minimo di tre mesi ad un massimo di sei mesi, al fine di  permettere l'accrescimento della loro formazione in un contesto internazionale, attraverso la sperimentazione della realtà lavorativa e la comprensione delle logiche e dei sistemi di relazione propri del mondo produttivo.

Il programma è gestito dall'Ufficio per i Rapporti Internazionali (URI) dell'Area della Ricerca, è articolato in tre sessioni annue e prevede, per  ogni sessione, l'erogazione di n. 2 borse di Euro 800,00 l'una.

The University of Catania offers a great opportunity for graduates and post-graduates from different academic backgrounds wishing to gain an unforgettable and valuable international experience, in addition to the opportunity to learn from practical work and deeper knowledge and understanding of the internal systems of relations and logics of the productive world.

Il termine per la candidatura scade in data 6 marzo 2012, il programma quest'anno è destinato ai neo laureati in Architettura, Economia, Informatica, Lingue e letterature straniere, scienze della comunicazione.

Per partecipare bisogna avere meno di 28 anni e aver conseugito la laurea da non più di 12 mesi con una votazione minima di 106/110. Inoltre è fondamentale la certificazione della conoscenza della lingua del paese nella quale verrà svolto il tirocinio presentando la Certificazione esame superato (previsto da corso di studi) con una votazione di 28/30 oppure una certificazione da parte del CLMA (centro linguistico multimediale d'ateneo) oppure da uno dei enti convenzionati con l'Università di Catania.

Le date da ricordare:

I sessione 2012

14 febbraio 2012: apertura bando
6 marzo 2012:chiusura raccolta candidature
10 aprile 2012: avvio stage
10 luglio 2012: fine stage

II Sessione 2012

4 giugno 2012: apertura
22 giugno 2012: chiusura e raccolta delle candidature
3 settembre 2012: avvio stage
3 dicembre 2012: fine stage

III sessione 2012

17 settembre 2012: apertura
15 ottobre 2012: chiusura e raccolta delle candidature
8 gennaio 2013: avvio stage
8 aprile 2013: fine stage

Maggiori informazione è possibile richiederle all'ufficio Rapporti Internazionali d'Ateneo.


 


 

Alla fine ha vinto il buon senso! Tra false voci di chiusura, tra mancati comunicati ufficiali da parte dell'ateneo, tra "si chiude o no?", tra fiumi d'acqua per le vie della città catanese, molti professori hanno, giustamente, deciso di dare una chance agli studenti impossibilitati a raggiungere le varie facoltà. Così, molti esami in programma stamane sono stati rinviati o è stato concesso un ulteriore appello che si svolgerà nei prossimi giorni. Da segnalare anche la protesta di tantissimi studenti, soprattutto delle facoltà del Monastero, che denunciano l'ingiustificato assenteismo di molti docenti, che hanno disertato la sessione senza alcun avviso.

Molte le comunicazioni che la nostra Redazione ha ricevuto. Ecco un elenco delle materie posticipate nelle varie facoltà:

(Se anche tu vuoi inviare segnalazioni di spostamenti o rinvii d' esami, invia un'e-mail all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . La condivisione e la diffusione delle notizie è vitale per molti.)

FACOLTA' DI LETTERE E FILOSOFIA

Esami di Civiltà Bizantina (cdl in Scienze dei Beni Culturali)

Si avvertono gli studenti interessati che, a causa della inagibiltà dell’edificio  della sede di Siracusa, gli esami di Civiltà Bizantina (cdl in Scienze dei Beni Culturali) , previsti per giovedì 23 febbraio alle ore 9, si svolgeranno regolarmente nella sede di Catania, ex Monastero dei Benedettini, stanza 202.

AVVISO STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE    
Si avvertono gli studenti che non hanno potuto presentarsi all'appello di giorno 22 febbraio degli esami di Storia dell'arte Medievale che possono presentarsi a sostenere l'esame nei giorni 28 febbraio e 7 marzo, alle ore 9.00.

 
AVVISO STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA    
Si comunica agli studenti interessati che, qualora non possano presentarsi all'appello di Storia dell'arte contemporanea del 22 febbraio (ore 12.00) a causa delle avverse condizioni metereologiche, potranno presentarsi per sostenere l'esame anche domani, giovedì 23 febbraio alle ore 9.00.
Daniela Vasta

 
Rinvio esami Prof.ssa Muscarà    

Si comunica agli studenti che, a causa delle avverse condizioni climatiche, gli esami di Letteratura italiana e Letteratura teatrale italiana (Prof.ssa Sarah Zappulla Muscarà), previsti per il 22 febbraio, sono rinviati a giovedì 23 febbraio e a lunedì 27 febbraio alle ore 9.00, nella stanza 113.


 
Avviso Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali - sede di Siracusa    
Si informano gli studenti e i docenti che a causa delle condizioni metereologiche la sede di Siracusa rimarrà chiusa nei giorni 22 e 23 febbraio 2012.

 
Posticipo lab. "Le parole sono pietre: Catania città d’arte e le sue rappresentazioni letterarie"    

Si comunica agli studenti interessati che la prima lezione del laboratorio "Le parole sono pietre: Catania città d’arte e le sue rappresentazioni letterarie" (dott. Stazzone) è stata posticipata al
24 febbraio dalle 9 alle 12  - aula 254. Le lezioni successive non hanno subito alcuna variazione rispetto al calendario comunicato in precedenza


 
Esami prof. Tinè    
A causa delle condizioni metereologiche che non permettono lo svolgimento degli esami della cattedra di Storia Contemporanea gli stessi sono posticipati a giorno 29 febbraio alle 9:30
 
 

FACOLTA' DI FARMACIA

ESAMI PROF.SSA RENIS (BIOCHIMICA ET BIOLOGIA MOLECOLARE)

Prolungamento dell'appello del 22/02/2012

La data dell'esame è fissata per lunedì 27/2/2012 dalle ore 9 alle 12 e si terrà in Aula E ed F. Tale appello è rivolto ESCLUSIVAMENTE agli studenti di Farmacia e CTF già prenotati, come risulta dall'elenco in mio possesso, e che non erano presenti all'appello del 22/02/2012 causa maltempo.Per tutti gli altri la prossima data utile è quella di Aprile.

FACOLTA' DI SCIENZE MM.FF.NN.

La prova di laboratorio di Tecniche di Programmazione Concorrente e Distribuita e quella di Laboratorio di Amministrazione di Sistemi, già fissate per il 22/2/2012, sono rinviate a venerdì 24/2, ore 9, salvo nuovo avviso.

 

Ritorna Expobit, il Salone Euromediterraneo dell’Information and Communication Technology che, dal 1995 ad oggi, è diventato un punto di riferimento per gli operatori del canale ICT.  Expobit 2010 si terrà presso il Centro fieristico “Le Ciminiere” di Catania, dal 18 al 21 novembre 2010, e si preannuncia già in crescita rispetto all’edizione precedente.
Gli oltre 30.000 visitatori ( 62% decisori aziendali e operatori di settore e 38 % pubblico consumer) presenti ogni novembre all’Expobit, sono il riconoscimento più alto dell’importanza dell’evento. I numeri, infatti, lo consacrano quale 2° evento italiano dell’ICT, dopo lo SMAU di Milano. Un successo che si riconferma, ogni anno, grazie all’impegno del presidente Expobit Maurizio Ninfa: “Expobit 2010 vuole essere una piattaforma di incontro tra domanda e offerta nel mondo dell’Informatica, delle nuove Tecnologie e della Comunicazione, diventando soggetto attivo nel favorire un confronto tra le imprese, le istituzioni e gli operatori”.
E proprio perché sono gli espositori che decretano la leadership di un evento, quest’anno Expobit 2010 ha deciso di rinnovarsi e offrire importanti progetti attraverso i quali presentare svariati prodotti al mercato, in modo innovativo. Expobit, alla sua quindicesima edizione, propone all’interno dell’area espositiva quattro technology focus: “Expo Energy”, percorso tematico rivolto alle aziende e alle pubbliche amministrazioni,  dedicato  alle energie rinnovabili-alternative, all’efficienza energetica e alla salvaguarda dell’ambiente; “Domotica e Green Life”, soluzioni abitative che integrano alta tecnologia e sostenibilità; “Expo Salute”, area dedicata al vasto mondo della tecnologia avanzata applicata alla medicina, alla chirurgia ed in generale alla salute e al benessere dell'uomo; “Print & Creative”, un evento dentro l'evento che nasce per favorire lo sviluppo della creatività e delle piattaforme di comunicazione visiva aprendo nuovi sbocchi operativi e professionali nell’ambito della fotografia, della grafica e della stampa di grande e piccolo formato.


E’ possibile prenotare il proprio spazio espositivo accedendo direttamente dall’home page del sito www.expobit.it:  scaricare la domanda di ammissione, compilarla in ogni sua parte e restituire a mezzo fax al nr. +39 095 7224997 oppure tramite raccomandata A.r.
L’appuntamento con Expobit 2010  è dal 18 al 21 novembre 2010 presso “Le Ciminiere” di Catania

Wall5 Meeting (UNICT)Il 20 Aprile 2011 dalle ore 9.30 alle 12.30 è stato organizzato un "Wall5 Meeting" nell'Aula Magna del Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università di Catania.
Un interessante incontro per scoprire meglio questa piattaforma e analizzare come la tecnologia influenza in chiave etica e politica la vita delle popolazioni nordafricane, guardando al caso egiziano ma non solo.

Wall5
, è il primo social network del Nord Africa , che ancora una volta è intervenuto in difesa della libertà di parola. Durante le manifestazioni anti-governative in Libia, Wall5 ha offerto ai suoi utenti libici una soluzione informatica, sviluppata da propri ingegneri, che si poteva scaricare direttamente sul social network stesso al fine di permettere l’acceso ad internet tramite il sever locale.
Non è la prima volta che Wall5 propone questa alternativa. Durante le scorse manifestazioni egiziane, l'accesso a Facebook e alle altre reti era stata disattivata. Wall5 ha consentito agli utenti egiziani di scaricare un software, per potersi collegare direttamente alla rete mondiale.

Wall5 è il primo social network magrebino presente su internet, in cui gli utenti possono creare un account personale, aggiungere altri utenti come amici e scambiare messaggi, ricevere le notifiche quando aggiornano il proprio profilo. Inoltre, gli utenti possono iscriversi in gruppi in cui condividere interessi comuni, ordinati per il tipo di lavoro, o per città, o per altre caratteristiche.

Wall5 è stato creato dopo un’indagine: le reti sociali esistenti erano incomplete in termini di funzionalità proposte. Wall5 si ispira alle più diffuse caratteristiche presenti su internet e offrendo maggiore funzionalità a livello di strumenti pratici, come la possibilità di fare videoconferenza a tre, vedere la televisione on-line, vendere oggetti on line o la possibilità di usare il dialetto darija. Allo stato attuale, Wall5 ha più di 520 000 soci.

Con oltre 500.000 membri dei paesi arabi e di tutto il mondo, Wall5 è un leader globale tra i social network di internet. Wall5 ha come scopo quello di aiutare le persone a rimanere in contatto con gli amici e permettergli di incontrare nuove persone e conoscere cose importanti per loro. Wall5 è uno dei migliori siti che consente alle persone di interagire con gli altri in modo significativo emozionante e divertente. Wall5 è orgogliosa di offrire un servizio di facile utilizzo, in un ambiente amichevole e interattivo in cui gli utenti possono facilmente connettersi con chiunque in tutto il mondo tramite http://www.Wall5.com da qualsiasi dispositivo mobile predisposto ad internet.

L'azienda è privata con sede a Casablanca, in Marocco, con uffici di sviluppo risorse in Italia. Wall5 è stata fondata all'inizio del 2009 da Francesco Landogna. Il sito ha oltre 500.000 utenti registrati.

Wall5. Fra tecnologia e rivoluzioni 2.0

 

Progetto coordinato Catania-Leccel progetto nasce nel 1997 nell'ambito dei Piani per lo sviluppo delle Università di Catania e di Lecce e ha come obiettivo primario la cura del patrimonio delle due strutture che operano parallelamente ma indipendentemente.

Il Progetto Catania-Lecce contribuirà al potenziamento della ricerca e delle attività didattiche dell'Università, in primo luogo formando nuove professionalità nate da un rapporto coerente e di scambio tra le discipline umanistiche e quelle scientifiche.
Sempre nell'ambito del progetto è previsto il recupero della struttura Ex Casa degli esercizi Spirituali per la realizzazione della "città delle scienze" per il comune di Catania luogo di sperimentazione per studenti e non, nell'edificio saranno realizzate più di dieci sale, collegate interattivamente e che saranno dedicate alla robotica, astronomia, biologia, virtualità ed arte contemporanea.
E' infine obiettivo strategico del piano, fornire le opportunità a tutti, studenti, docenti, cittadini, per una crescita culturale complessiva che guardi alla scienza, alla tecnologia, alla storia, alla città, come ad aspetti che concorrono unitariamente alla formazione della coscienza civile ....
Per maggiori informazioni sul progetto leggete il resto dell'articolo e visitate: http://siba3.unile.it Per le foto sui lavori edilizi "città della scienza" vi rimando alla ImgGallery. Gentile concessione Skyscrapercity.

L'Università di Catania, fondata nel 1434, ha acquisito nel corso del tempo edifici e collezioni storiche, artistiche e scientifiche di un certo pregio che riflettono il suo peso nelle vicende politiche e culturali della città e la sua ascendenza sulle altre istituzioni, la Diocesi e la Municipalità innanzitutto, ma anche i notabili, i collezionisti, e i centri di studio e di ricerca. Recuperare questi beni attraverso il restauro, anche solo virtuale, il riordino e l'archiviazione, è una tappa necessaria per raggiungere il fine ultimo del progetto, ovvero la più alta fruibilità, reale o attraverso i media, dello stesso patrimonio per il vasto pubblico e per quello di addetti ai lavori. Ciò sarà reso possibile grazie alle innovazioni tecnologiche nate dalla collaborazione tra la tecnologia informatica e multimediale e il più ampio ambito delle discipline umanistiche e scientifiche.

Elementi qualificanti del Piano sono:

Ricerche negli ambiti sopra citati sono attualmente in corso presso le due Università e verranno ulteriormente sviluppate presso i Servizi e Laboratori del Piano, orientando le scelte tematiche verso il potenziamento dei servizi alla Didattica ed alla Ricerca.
In definitiva il Piano si presenta come un originale, anche se complesso, strumento per un Osservatorio interessato a cogliere e valorizzare le connessioni con il sistema "virtuoso" dell’innovazione:

formazione, ricerca e sperimentazione, innovazione-trasferimento all’impresa-prodotto, utilizzo

riferita ai servizi. Anche in questa ottica sono stati evidenziati tutti gli elementi che rendono il Piano "riproducibile" in settori analoghi di altre realtà territoriali. Occorre anche precisare che per molti aspetti esso potrà essere preso in considerazione anche da una pluralità di settori (trasversalità) in cui distretti geograficamente distinti necessitano di integrazione a vari livelli (culturale, scientifico, tecnologico, etc.).
Occorre qui porre nella dovuta evidenza come le due Università siano sensibili al trasferimento della innovazione: l’Università di Catania opera attraverso il Consorzio Catania-Ricerche (MEDIA Innovation Relay Center della Unione Europea), l’Università di Lecce attraverso il PASTIS-CNRSM, il Patto Territoriale della Provincia di Lecce e entrambe attraverso le convenzioni con le Associazioni degli Industriali.
Infine è importante sottolineare che la valorizzazione e la fruizione del Patrimonio storico-artistico delle Università con la creazione di Musei e della Città della Scienza (quest’ultima luogo di sperimentazione per studenti e non) e con il largo uso di tecniche moderne di gestione delle informazioni, oltre a rappresentare un servizio alla didattica e ricerca Universitarie, rappresentano per la loro valenza esterna, una occasione per favorire "l’innovazione sociale e l’innovazione tecnologica in settori vicini al cittadino" (Libro verde sull’innovazione - linea d’azione 2) il quale si avvia ad essere così un elemento attivo di una "società cognitiva" (ibidem).
Va infine posto in evidenza come la suddetta valorizzazione del patrimonio storico scientifico culturale delle Università costituirà un nucleo museale e scientifico destinato a sviluppare uno dei settori tradizionali dell’economia quale il turismo; l’iniziativa suddetta si integra nelle strategie di sviluppo territoriale, come testimoniato nel paragrafo sulle ricadute economiche.


 

  • Il coordinamento fra due aree culturali (Catania e Lecce) rappresentanti due realtà con aspetti complementari;
  • La costituzione di servizi specialistici (S1 ed S2) rivolti all’utilizzo, potenziamento e sviluppo dei sistemi informatici ed all’utilizzo, potenziamento e sviluppo di tecnologie analitiche.

    Questi servizi hanno una doppia valenza: da un lato sono indirizzati al pieno raggiungimento degli obiettivi globali del Piano, dall’altro sono direttamente rivolti ai docenti ed agli studenti, quali servizi specialistici per la didattica e la ricerca, come ad esempio i laboratori multimediali, il laboratorio di analisi non distruttiva e il laboratorio di datazione con metodo nucleare.
    innovazione è così legata a tre aspetti.

  • Il primo coinvolge tutto il Piano nella sua globalità in quanto proposta e sperimentazione di un nuovo ed originale servizio che integra nella continua pratica ed utilizzo la cultura umanistica con quella scientifica e tecnologica di due distretti culturali diversi ( quello di Catania e quello di Lecce), anche attraverso i moderni mezzi informatici.

     

  • Il secondo si qualifica come sperimentazione di sistemi avanzati di gestione e trattamento dati e di uso di reti ad alta velocità. I numerosi aspetti innovativi dell’uso delle tecnologie informatiche e telematiche evidenziati dai vari interventi concernono due aspetti essenziali:

     

    1.

    La prima categoria di innovazioni è legata alle proporzioni del progetto nel suo complesso. Se è vero, infatti, che molte tecnologie informatiche stanno consolidando il loro ruolo nel panorama dell’utilizzo, è anche vero che la scalabilità del loro uso, sia in termini di numero dei fruitori dei servizi, che in termini di vastità del materiale interessato alla fruizione, presenta ancora numerosi problemi tecnici se le proporzioni sono quelle raggiunte dal caso qui rappresentato. Se - per fare un esempio - realizzare un CD-ROM contenente materiale librario e permetterne la lettura da un singolo computer è operazione acquisita allo stato dell’arte, lo stesso non può dirsi della fruizione di un intero fondo librario o di un’emeroteca da parte di decine o centinaia di utenti contemporanei distribuiti in reti locali e geografiche. In questo caso infatti la necessità di servire contemporaneamente il contenuto di un gran numero di CD-ROM, il traffico di rete che l’operazione genera, la difficoltà di acquisire su CD-ROM grandi quantità di dati di natura spesso particolarissima (è tipico il caso dei papiri antichi), configurano nel complesso una sfida tecnologica non indifferente, che per essere vinta necessita del meglio delle conoscenze tecnologiche e della capacità di ricerca ed innovazione.

     

    2.

    La seconda categoria di innovazioni è di carattere più specifico e riguarda singoli aspetti delle tecnologie utilizzate nell’ambito del progetto.
    Possono essere fatti diversi esempi:

     

  • Le enormi quantità di dati serviti in rete nello stato di regime del progetto richiedono una progettazione accurata ed innovativa delle reti telematiche che gli fanno da supporto. Le tecnologie prescelte non devono limitarsi ad offrire un banda trasmissiva adeguata (obbiettivo di non facile realizzazione se si tiene presente la necessità di una integrazione LAN-WAN praticamente trasparente e la eterogeneità delle infrastrutture destinate alla fruizione dei servizi), ma supportare le caratteristiche particolari delle applicazioni in gioco (non è ad esempio pensabile la fruizione di applicazioni multimediali in rete senza l’uso di protocolli capaci di fornire QOS (Quality of Service) differenziate per ciascun servizio. Altra questione rilevante dal punto di vista progettuale, e ancora oggi aperta alla sperimentazione, è lo studio delle possibilità di trasporto di differenti protocolli di rete da parte dell’infrastruttura di comunicazione.

     

  • Altro settore nel quale sono richieste tecnologie informatiche sofisticate e capacità di sperimentazione è quello dell’acquisizione digitale di documenti dotati di particolari caratteristiche di vulnerabilità meccanica o termica, di grandi dimensioni o di scarsa leggibilità. In quest’ultimo caso sono richiesti interventi di restauro digitale che implicano l’uso innovativo di tecniche di elaborazione d’immagini.

     

  • Lo sviluppo di applicazioni multimediali richiede lo studio di metodi per la presentazione razionale delle informazioni e di paradigmi di navigazione che consentano l’ottimale fruizione di un complesso di nozioni in forma multimediale.

     

  • Il terzo aspetto è strettamente legato alle specifiche attività di ricerca finalizzate all’innovazione dei servizi S1 ed S2 nel settore della didattica e della ricerca.

     

    1.

    Il laboratorio di analisi non distruttiva svilupperà ulteriormente per es. i metodi di standardizzazione nelle determinazioni analitiche non distruttive degli elementi in traccia caratterizzanti i manufatti costituenti il patrimonio storico artistico.

     

    2.

    Il Centro per la datazione al Radiocarbonio con metodologie nucleari metterà a punto un servizio tecnologicamente innovativo di datazione praticamente non distruttiva e ad elevata precisione, velocità ed affidabilità, di materiale di natura organica (legno, fossili, ossa pigmenti, etc.) di notevole rilevanza per la ricerca in campo archeologico e storico-artistico, ma anche geologico e ambientale.

     

    3.

    I laboratori multimediali sperimenteranno la integrazione delle competenze tecniche (per lo sviluppo del software) con quelle scientifiche (per i contenuti) e con quelle pedagogiche (per l’efficacia didattica) ed artistiche (per la presentazione del prodotto). L’utilizzo dei prototipi nelle attività didattiche istituzionali permetterà di esaminare e valutare l’impatto delle nuove tecnologie nella didattica

    Aldo Polizzi, neo consigliere all'Amministrazione, entrato in carica nel Novembre 2010, scrivendo un resoconto c'aggiornerà circa i punti principali discussi all'odg nei vari Consigli di Amministrazione. Lo ringraziamo infinitamente per la sua grande disponibilità.

    Lo staff di Liveunict

     

    Resoconto dei principali punti dell'ordine del giorno del Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 26 Novembre 2010.

    E' stato varato il 28 maggio scorso il nuovo "Manifesto degli studi dell'anno accademico 2010/11",la nuova proposta formativa dell'Università di Catania che in un clima di pesanti difficoltà economiche razionalizza l'offerta formativa riducendo al minimo l'attivazione dei corsi nelle sedi decentrate e diminuendo il numero degli esami. Il "lifting" al volto dell'Università riguarda il dm 509/99,quello cioè della laurea breve 3+2:i corsi di laurea triennale verrano aboliti almeno da un punto di vista nominale per fare spazio ad una nuova formula che prevede "lauree" (triennali),"lauree magistarli" (biennali) e "lauree magistrali ciclo unico"(quinquennali).Il taglio dei corsi va da 52 a 49 lauree triennali(di queste 37 con il nuovo ordinamento e le restanti 12 con il dm 509/99) e da 55 a 51 lauree specialistiche biennali(delle quali 47 rientrano nel "nuovo modello") mentre resta invariato il numero di corsi a ciclo unico.La vera novità riguarda però il numero programmato che verrà esteso a tutti i corsi di laurea dell'Università con programmazione locale,ciascuna facoltà o Ateneo cioè badirà in giorni differenti i test d'accesso di modo che lo studente può partecipare a più test per i diversi corsi di laurea. Di seguito è riportato lo schema della nuova offerta formativa ( che verrà convalidata nei prossimi giorni).

     

    Agraria

    Lauree: pianificazione,progettazione e gestione del territorio e dell'ambiente; Scienze e tecnologie agrarie(sede di Catania e di Ragusa); Scienze e tecnologie alimentari.
    Lauree magistrali: Scienze e tecnologie agrarie; Scienze e tecnologie alimentari; Biotecnologie agrarie; Salvaguardia del territorio,dell'ambiente e del paesaggio.

    Architettura

    Ciclo unico: Architettura(sede di Siracusa)

    Economia

    Lauree: Economia aziendale; Economia e gestione delle imprese turistiche; Economia.
    Lauree magistrali: Economia e gestione delle amministazioni pubbliche; Direzione aziendale; Finanza aziendale.

    Farmacia

    Ciclo unico: Chimica e Tecnologia Farmaceutiche; Farmacia.
    Lauree: scienze erboristiche e dei prodotti nutraceutici; Tossicologia dell'ambiente e degli alimenti.

    Giurisprudenza

    Ciclo unico: Giurisprudenza

    Ingegneria

    Lauree: Ingegneria civile ed ambientale; Ingegneria elettronica; Ingegneria informatica; Ingegneria Industriale.
    Ciclo unico: Ingegneria edile-architettura
    Lauree magistrali: Ingegneria civile delle acque e dei trasporti; Ingegneria civile strutturale e geotecnica;I gegneria dell'automazione e del controllo dei sistemi complessi; Ingegneria delle telecomunicazioni; Ingegneria elettrica; Ingegneria elettronica;I ngegneria gestionale; Ingegneria informatica; ingegneria meccanica; Ingegneria per l'ambiente e per il territorio.

    Lettere e filosofia

    Lauree: Beni culturali; Filosofia; Lettere; Lingua e cultura italiana per stranieri (corso interateneo con l'Università di Pisa alla quale spetta la gestione amministrativa); Scienze della comunicazione.
    Lauree magistrali: Archeologia(corso internazionale interateneo con le Università di Varsavia e di Selkuk); Filologia moderna; Scienze dello spettacolo e comunicazione multimediale; Scienze filosofiche; Storia dell'arte e beni culturali.

    Lingue e letterature straniere

    Lauree: Lingue e culture euroamerciane ed orientali; Lingue per la comunicazione internazionale; Mediazione linguistica e interculturale
    Lauree magistrali: Lingue e culture europee ed extraeuropee; Lingue per la cooperazione internazionale;

    Medicina e chirurgia

    Lauree: Scienze motorie.
    Lauree(ex dm 509/99): Infermieristica; Osterticia; Fisioterapia; Logopedia; Ortottica ed assistenza oftalmologica;Tecnica della riabilitazione psichiatrica; Dietistica; Tecniche audioprestiche;Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoriae perfusione cardiovascolare;Tecniche di laboratorio biomedico;Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia;Tecniche di neurofisiopatologia.

    Scienze della formazione

    Lauree: Formazione di operatori turistici;Scienze dell'educazione e della formazione;Scienze e tecniche psicologiche(corso di laurea interfacoltà con Medicina e chirurgia e Lettere e filosofia).
    Lauree magistrali: Scienze pedagogiche e progettazione educativa;Psicologia(corso di laurea interfacoltà con Medicina e chirurgia e Lettere e filosofia).

    Scienze matematiche fisiche e naturali

    Lauree: Scienze Biologiche; Chimica; Chimica industriale; Fisica; Informatica; Matematica; Scienze ambientali e naturali; Scienze geologiche.
    Lauree magistrali: Biodiversità e qualità dell'ambiente; Biologia cellulare e molecolare; Biologia sanitaria; Fisica; Informatica; Matematica; Chimica dei materiali ;Chimica biomolecolare; Chimica organica e bioorganica; Scienze geologiche; Scienze per la tutela dell'ambiente; Scienze geofisiche.

    Scienze politiche

    Lauree: Scienze dell'amministrazione; Politica e relazioni internazionali; Storia e scienze delll'amministrazione; Sociologia e del servizio sociale.
    Lauree magistarli: Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali; Internazionalizzazione delle relazioni commerciali (corso di laurea in lingua italiana e inglese); Scienze delle pubbliche amministrazioni; Sociologia; Storia e cultura dei paesi mediterranei; Politica globale e relazione euro-mediterranee(corso in lingua inglese).

    Servizi telematici studenti universitariL'Università di Catania è sempre più "fully digital". Un importante passo in avanti nella semplificazione burocratica, attraverso l'impiego delle nuove tecnologie, è stato compiuto in questi giorni nel settore dei servizi agli studenti, in particolare per quanto attiene al rilascio delle certificazioni in forma interamente telematica.

    Gli studenti possono, quindi, richiedere e stampare un certificato, collegandosi comodamente al "portale studenti" dell'Ateneo da un qualunque pc connesso alla rete, evitando così di recarsi agli sportelli di segreteria. In tal modo, grazie al livello di diffusione dei collegamenti ad internet ed alle esperienze maturate negli anni passati, l'Università etnea porta i propri servizi amministrativi "direttamente a casa dello studente", rendendo disponibili on line anche quelle operazioni che sino ad ora si potevano effettuare esclusivamente tramite i "totem self-service" dislocati nelle facoltà.

    Tale servizio, realizzato dal settore servizi informatici dell'Area della Didattica dell'Ateneo, presenta anche un'altra valenza: viene, infatti, erogato un servizio on-line di "verifica certificato", che consente di stabilirne in maniera inequivocabile l'autenticità. Digitando un codice di sicurezza apposto su ogni certificato, l'utente potrà visualizzarne la "copia conforme" conservata negli archivi elettronici del sistema informatico. Il codice utilizzato è tale da assicurare la riservatezza dei dati riportati nei certificati, in quanto è praticamente impossibile visualizzare un documento senza essere in possesso del codice di sicurezza stampato sulla copia originale.


    fonte

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