
Potrebbe intitolarsi così la favola sportiva di Paolo Pizzo, giovane campione catanese, ragazzo tutto grinta e cuore, che con la sua spada ha trionfato nel torneo individuale del mondiale di scherma, il primo successo della carriera ai Mondiali e in casa sua, è qualcosa che lui stesso augura a chiunque abbia avuto difficoltà a emergere.
La storia di Paolo è arrivata a tutti noi, ora che ha vinto l’oro battendo in finale l'olandese Bas Verwijlen per 15-12, davanti al suo pubblico, ma la sua storia vincente inizia anni fa. Lui che da bambino ha lottato sconfiggendo un tumore al cervello, lui che ha tatuato il nome Etna, lui che non si è mai arreso davanti alle difficoltà della vita, storia comune la sua di atleti straordinari.
Sì perché molto spesso ci ricordiamo degli sport minori solo quando veniamo abbagliati dal colore oro delle medaglie che gli atleti aggiungono sonanti al medagliere azzurro.
Ragazze e ragazzi che dopo anni di sacrifici e sudore nella solitudine della palestre, affrontano le difficoltà economiche della pratica sportiva, passando dal dilettantismo al professionismo, entrano a far parte di gruppi sportivi, principalmente delle Forze Armate, perché lo sport azzurro non è solo quello del calcio.
Paolo ha iniziato la sua attività sportiva praticando come quasi tutti i bambini il calcio e poi il volley, ma l’amore della sua vita è la scherma, la spada in particolare, lui che è un tipo tranquillo e riflessivo trova forza in questa disciplina che richiede non solo tanta resistenza fisica ma anche mentale. Inizia a tirare nella squadra del Cus Catania fucina di campioni, e poi passa al professionismo entrando nel gruppo sportivo dell'Aeronautica Militare, e adesso si allena a Roma..
Chissà come avrà dormito stanotte Paolo con la sua medaglia d’oro, e basta fare una ricerca e lui stesso ci risponde tramite la sua pagina FB: << Dormire con la medaglia come un bambino!!!Che spettacolo!!!!!!!!!!!
E non può essere altrimenti, viene coronato un sogno, o forse è solo l’inizio del sogno per Paolo, vincendo l’oro ha staccato il biglietto per le olimpiadi di Londra 2012 chissà se sarà vincente, e chiedendo a Paolo ci risponderà… Londra 2012? Prima ci andiamo e poi si vede...
E allora che vinca il miglior azzurro, perché i mondiali di scherma continuano nella nostra città fino al 16 ottobre.
