Articoli filtrati dai tag: carta

Addio alla carta all’Università di Catania: nella città della Sicilia orientale d’ora in avanti libretti e tesi di laurea saranno soltanto in forma digitale. L’ Ateneo arriverà a risparmiare circa 20 mila euro; gli studenti le spese per stampa e rilegatura, e l’ambiente in toto ne guadagna.

Risparmio , questa è la parola d'ordine , che manda in soffitta per sempre oggetti e gesti usuali e radicati per generazioni: la firma del docente sul libretto, la scelta della copertina e i caratteri d’oro per la tanto agognata tesi di laurea . E le copisterie? Loro non saranno molto d'accordo, anche se alcuni scommettono sul fatto che una "copia-ricordo" il laureando la stampi, giusto per conservarla e farla leggere a parenti e figli in futuro.

Il sistema prevede che lo studente esegui l'upload del file della tesi nell’area riservata del sito dell’Università (portale studenti), dalla quale poi il professore potrà scaricarla ( attraverso un normalissimo download) leggerla ed eventualmente modificarla.

Attenzione, il sistema è anche il modo migliore per controllare se lo studente abbia esagerato con il copia-incolla, cioè se abbia copiato e preso notizie da Internet. Il formato digitale originale della tesi, infatti, permetterà più precise e attente indagini, tramite software appositi, per scoprire se il laureando è un "copione".

Una mostra anche se a mio parere, assolutamente interessante,  come quella che propone oggi la galleria Carta Bianca non può aggiungere nulla che non sia già stato detto o scritto.” Così Francesco Rovella sul catalogo della mostra che si può visitare  fino al 15 gennaio.

Eppure nella piccola sala della galleria dal bianco delle pareti risaltano una serie di opere che ciriportano negli anni ’70 che ci fanno respirare l’atmosfera della Factory che cosi Warhol descrive:“ Molte persone si sono persuase che alla Factory tutti si occupassero di me(…) ma era esattamente il contrario : ero io che giravo attorno a chiunque. Le persone non erano particolarmente interessate a vedere me, erano interessate a vedersi a vicenda. Venivano per vedere chi veniva.”  Le immagini ci riportano a quell’America  in cui Marylin era icona di bellezza  assoluta e i Velvet Underground  non avrebbero mai immaginato che “Sunday mornin” sarebbe diventata  una  dolce melodia.  Sembra un piccolo miracolo: torniamo indietro di tanti anni ma tutto rimane attuale, Worhol con la sua rappresentazione acritica del consumismo continua a stupirci ed emozionarci.
“Se volete sapere tutto di Andy Warhol, non avete che da guardare la superficie dei miei quadri, i miei film e me stesso. Eccomi. Nulla è nascosto

Catania e la raccolta differenziataCatania e la raccolta differenziata dei rifiuti, un rapporto controverso, una questione urgente e complessa, che richiede lo sforzo di molti soggetti per fronteggiare l'emergenza nazionale, alleggerire le discariche e favorire il riciclo dei materiali.
Secondo l'assessore comunale all'Ecologia, Domenico Rotella il servizio sarà efficace solo se verranno garantiti i necessari controlli nel frattempo procedono i lavori per la posa dei contenitori.
I lavori dell'Ato, finanziati dall'Unione europea, dovrebbero concludersi nella seconda decade di marzo. I contenitori interrati (tre per ogni punto di raccolta, ognuno ha una capienza di cinque metri cubi) verranno dislocati nei punti strategici della città etnea.
Interventi completati in piazza Eroi d'Ungheria, quasi ultimati a largo dei Vespri, poi toccherà alle piazze Trento, Santa Maria di Gesù, Verga, Europa, largo Aquileia e viale Jonio. Sensibilizzare la gente alla raccolta differenziata ed avvicinarsi agli standard imposti dall'Agenzia per i rifiuti, che chiede un avvicinamento alla soglia del 30%, al momento lontanissima.
Patata bollente che, per le dimissioni del sindaco Scapagnini, finirà nelle mani del commissario che a sua volta la girerà alla nuova Giunta. Passaggi e rimpalli di competenze che meritano la massima attenzione per evitare un altro disastro ecologico e piombare nell'ennesima emergenza.