Corsi gratuiti per gli studenti dell'Università di Catania ( validi ai fini del riconoscimento di crediti formativi universitari). Questa è l'opportunità che offre il "progetto Machiavelli" che in collaborazione con la facoltà di Lettere e Lingue di Catania ripropone "le Officine teatrali universitari" rivolte a tutti coloro che hanno interesse a conoscere e sviluppare delle esperienze nel settore del teatro.
Vi piacerebbe poter “comporre” il vostro personale abbonamento teatrale e cinematografico scegliendo tra ottanta spettacoli diversi a Catania? E’ quello che propone “Abbonamenti stagione Teatrale - musicale- cinematografica 2011-2012”, un’iniziativa promossa dall' E.R.S.U. - Catania (Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario).
Dopo un acclamato esordio all’arena di Verona con ben 8.000 spettatori, il musical “La Divina Commedia” si sposta al Metropolitan di Catania, nei giorni 13-14-15 Gennaio, contando numerosi ingressi già alla prima serata. Il cast, composto da 8 cantanti e 18 ballerini, per la regia e le coreografie di Manolo Casalino, si esibisce armonicamente sulle emozionanti musiche di Marco Frisina che riesce a coinvolgere lo spettatore al punto di farlo sentire parte integrante della scena. Le rinomate tre cantiche dantesche, Inferno, Purgatorio e Paradiso, sono state necessariamente racchiuse in due atti, il primo dedicato all’inferno e il secondo al rimanente viaggio del poeta fiorentino. I costumi, le proiezioni, gli effetti speciali e le luci risultano sorprendenti e più efficaci di una vera e propria scenografia. Dante, Vittorio Bari, Virgilio, Lalo Cibelli, e Beatrice, Mariangela Aruanno, ci guidano all’interno del capolavoro dantesco, di cui ci vengono offerti i momenti salienti e più coinvolgenti; una sintesi che fa riferimento ad un tema ultimo: l’Amore con la "A" maiuscola, “l’Amore che move il sole e l’altre stelle”. Negli Inferi la passione di Francesca, la voglia di seguire la “conoscenza” di Ulisse, lo straziante dolore del Conte Ugolino sono testimoni di una vita lontana dall’Amore Divino; San Tommaso, maestro della sapienza divina, Piccarda Donati, esempio di carità, e San Bernardo, infiammato dal mistero mariano, godono della luce calda e purificatrice del Paradiso. Questi ed altri personaggi interagiscono sulla scena per far riscoprire allo spettatore un grande capolavoro, quale è quello dantesco, in modo nuovo ed entusiasmante, risultando accessibile, per nulla pedante, anche ai più giovani.
Cast:
Cantanti: Vittorio Bari, Lalo Cibelli, Mariangela Aruanno, Paolo Bianca, Valentina Spreca, Giorgio Adamo, Giovanni De Filippi, Elena Tavella.
Ballerini: Mara Casavecchia (capoballetto), Francesco Aiello, Roberto Antonelli, Franco Asselta, Domenico Ausilio, Manuel Caruso, Roberta Ciccarelli, Laura Contardi, Francesco Italiani, Alessia Losavio, Felice Lungo, Loretta Paoletti, Valentina Papa, Elisabetta Persia, Danilo Picciallo, Elisabeth Santoro, Cosimo Scardina, Adele Vitale.
Libretto: Gianmario Pagano.
Regia e coreografie: Manolo Casalino.
Musiche: Marco Frisina.
Sabato pomeriggio è teatro. Ma non nel solito posto e non con la solita gente. Un piccolo ma interessante gruppo di persone si è raccolto di fronte al Yoko Ono sabato 14 giugno. Lo spettacolo è iniziato con l’arrivo della rock band Il Teatro degli Orrori ed è stato uno spettacolo davvero diverso. Nessuna falsa recitazione, si era lì riuniti per avere un vero dialogo tra palco e pubblico. Gionata Mirai (chitarra, voce), Francesco Valente (batteria), Pierpaolo Capovilla (voce), Nicola Manzan (chitarra, violino), Tommaso Mantelli (basso) si sono seduti attorno ad un tavolino e bevendo insieme si è parlato in un’atmosfera conviviale e informale. Non si sentiva alcun intento di farsi pubblicità o di mostrarsi belli. I discorsi hanno spaziato su diversi fronti.
La musica innanzitutto e la scena musicale contemporanea ha avuto ampio spazio, si sono citati e criticati numerosi gruppi, festival e giornali. Uno dei ragazzi presenti sottolineava la sua rabbia verso la diffusa superficialità e commercialità delle riviste specializzate e qualcuno ha lanciato la battuta cattiva “Quelli che scrivono di musica sono solo dei rocker mancati!”. Ma a parte il sarcasmo la band ha dimostrato, nelle parole e nei fatti (il loro successo ne è prova evidente), che basta avere un progetto, crederci, essere con la coscienza apposto e con il cuore contento per la propria creazione. Basta questo. E su questa linea semplice ma chiara che Il teatro degli Orrori è riuscito a portare sulla scena musicale italiana un discorso politico e sociale molto impegnato.
La politica e la società sono stati il vero fulcro delle discussioni, anche quando si parlava di musica. Il cantante ha dichiarato “Sono un marxiano ed un gramsciano” e ha spiegato come proprio il modello della rivoluzione tramite la cultura proposto ai suoi tempi da Gramsci è alla base del loro impegno. Parlare di Ken Saro Wiwa (“A Sangue Freddo”) o della nostra responsabilità sociale (“è colpa mia”) è diventato necessario in un paese come il nostro. Pierpaolo dice “Noi vogliamo un paese diverso e più bello e soprattutto meno ignorante”. Come far avvenire questo? Attraverso un nuovo senso dell’impegno sociale perchè “la solidarietà è una forma di amore e di affetto organizzato”.
Non potevano mancare le battute su Berlusconi, ma il tema è stato brevemente trattato visto che assodato che “Berlusconi ha trasformato i cittadini in consumatori; e consumatori della sua immagine!” e che ormai il nostro premier ha raggiunto la bella età di 73 anni qualcuno ha risposto “Se muore Berslusconi di cosa parliamo?” questa domanda ironica è riuscita a staccare tutti i cervelli da Berlusconi…finalmente!
A chi ha chiesto se hanno paura delle ritorsioni o delle censure per quello che dicono, Nicola Manzan ha risposto “Se sono date regole per qualsiasi cosa io sbaglio per qualsiasi cosa io faccia e ho continuamente paura di sbagliare”. Bisogna di sicuro avere un po’ più paura di sbagliare, un po’ più voglia di distruggere questi pesanti palazzi che ci soffocano sempre più per ricostruire dalle macerie. È questa messa in scena dell’orrore italiano sonoramente potente e con la capacità di distruggere per essere costruttivi che ci propone Il Teatro degli Orrori.
E la potenza del concerto che si è svolto ai Mercati Generali ha confermato con la sua bellezza artistica che l’impegno sociale può funzionare e che possiamo credere come ha detto Pierpaolo che “il paese è ancora sano”. E capace di divertirsi pensando.
C'era una volta a Chicago Un processo da favola, uno show da non perdere...spettacolo teatrale della compagnia "Burattini senza fili"
Regia:Bruno Mirabella.
Sabato 27 marzo 2010 ore 20:45/ Domenica 28 Marzo 2010 ore 19:15
Teatro MILO via milo 11/a Catania "subito prima la salita di viale fleming"
Biglietto intero 6 euro
riduzione studenti 5 euro
info 3937458888
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.burattinisenzafili.blogspot.com
gruppo facebook burattini senza fili
TRAMA
14 ottobre 1935, Chicago
Anni del Jazz, dei gangster e dello show business, la città è quella giusta. Il colpevole anche.
Ambientazione quindi perfetta per uno spettacolare, esilarante , drammatico e favoloso processo,
Quello che vedrà imputato il cattivo di ogni fiaba che si rispetti "Il lupo Nero", Un guardiacaccia afroamericano,il cui vero nome è Nero Wolfe, accusato dalla svampita showgirl Roxie Cap,
di aver ucciso la Nonna De Moon e di aver tentato violenza nei suoi confronti.
Ma sarà vero? Tra controverse testimonianze, la disamina delle prove, Ritmo blues e proiezioni di flashback del passato in questo processo show, la favola che tutti noi conosciamo potrebbe non essere del tutto sincera, Alice è pronta a scoprirlo e a riscrivere il libro intitolato
"C'era una volta a Chicago", che altrimenti avrebbe un esito scontato, contro il volere della Madre Ariel che si oppone per oscure e ignote ragioni. Nell'attesa di questo interrogativo e di un verdetto, Nel teatro, si sa, la realtà facilmente si mescola con la fantasia e la favola, arricchendosi e rubando l'uno all'altro, questa volta sarà la la favola, con i suoi personaggi e le sue storie, a ritrovarsi nella realtà, e così saranno presenti tutti i maggiori rappresentati dei racconti di favole e non, incarnati nei loro alter ego degli Stati Uniti degli anni di Al Capone e Louis Armstrong , con risultati tra il comico e il grottesco ,
Dallo storpio e giullare Cancelliere Uncino al Goloso e Pigro giudice Mangia fuoco, Dall'impacciata e assonnata assistente della difesa Bella addormentata alla sua collega del' accusa, la bambinona e vanitosa Dorothy Oz, Dal pittoresco e ritardatario avvocato Cenerentola al perfido e magnetico procuratore Mela Avvelenata, dall'irascibile e legnoso Presidente di giuria Mastro Occhio Pino all'imprenditore edile sofferente di plurima personalità, il super Testimone Signor Tre Porci, Dai curiosi e invadenti giornalisti Hans e Greta Grimm al Panettiere napoletano Pietr Pan, fino ad arrivare all'alcolizzato inserviente\presentatore Spugna.
La storia è andata davvero come tutti ci hanno raccontato e fatto credere? O forse ci sono in ballo troppo interessi e riflettori che gettano un dubbio sul reale svolgimento dei fatti...
e voi da che parte starete?
Vi lasciamo con le parole di Dama turchese: C'era una volta u
na vita...anzi no!... una favola! La differenza sta solo nei desideri....
CAST
Nero Wolfe (il lupo) l’imputato Smart Ohazuruike
Roxie Cap (Cappuccetto rosso) la presunta vittima Valentina Marchese
Alice (Alice nel paese delle meraviglie) la ragazza Denise De Fiore
Ariel (La sirenetta) la madre di Alice Elisa Falzone
Eat Fire (Mangia Fuoco) Il giudice Alessandro Paratore
Mrs Melane Withvelen (Mela Avvelenata) il pubblico ministero Chiara Mirabella
Mrs Cinderella Zuccarro (Cenerentola) l’avvocato della difesa Rossana Salafia
Hans Grimm (Hansel) Giornalista Radiofonico Salvo Pappalardo
Greta grimm (Gretel) Giornalista Radiofonico Carmelita Ardizzone
Beauty Sleeper (Bella Addormentata) l’assistente della Zuccarro Alessandra Di Vanni
Dorothy Oz (Dorothy del mago di oz) Assistente del PM Silvia Formica Strano
Il cancelliere Giacomo Uncino(Cap Uncino) Un cancelliere Luca Di Mauro
Mr Tritticus Piggy(Tre porcellini) Un testimone Bruno Mirabella
Mastro Joseph Eye (Pinocchio) Presidente della Giuria Marco Musumeci
Nonna De Mon (Crudelia De Mon) Nonna di Roxie Cap Davide Zuccaro
Pietr Pan (il fornaio) Fidanzato di Roxie Lorenzo Mirabella
Dama Turchese (Fata Turchina) Narratrice Concetta Di Nora
Spugna (Spugna) Inserviente Davide Zuccaro
Service Salvo Coco
Direttori di scena Davide Zuccarro e Barbara Toscano
Assistente Tecnico Luci Giampiero Ferro
Trucchi e costumi Silvia Formica Strano, Chiara Mirabella, Davide Zuccarro e Rossana Salafia
Scenografia Santo Mirabella
Coreografie Valentina Marchese
Grafico Alessandro Paratore
regia ed editing video Bruno Mirabella
Autore dei testi Bruno Mirabella
Responsabili botteghino Chiara Mirabella e Carmelita Ardizzone
Maschere ( non ancora definite)
C'era una volta a Chicago Un processo da favola, uno show da non perdere...spettacolo teatrale della compagnia "Burattini senza fili"
Regia:Bruno Mirabella.
Sabato 27 marzo 2010 ore 20:45/ Domenica 28 Marzo 2010 ore 19:15
Teatro MILO via milo 11/a Catania "subito prima la salita di viale fleming"
Biglietto intero 6 euro
riduzione studenti 5 euro
info 3937458888
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www.burattinisenzafili.blogspot.com
gruppo facebook burattini senza fili
TRAMA
14 ottobre 1935, Chicago
Anni del Jazz, dei gangster e dello show business, la città è quella giusta. Il colpevole anche.
Ambientazione quindi perfetta per uno spettacolare, esilarante , drammatico e favoloso processo,
Quello che vedrà imputato il cattivo di ogni fiaba che si rispetti "Il lupo Nero", Un guardiacaccia afroamericano,il cui vero nome è Nero Wolfe, accusato dalla svampita showgirl Roxie Cap,
di aver ucciso la Nonna De Moon e di aver tentato violenza nei suoi confronti.
Ma sarà vero? Tra controverse testimonianze, la disamina delle prove, Ritmo blues e proiezioni di flashback del passato in questo processo show, la favola che tutti noi conosciamo potrebbe non essere del tutto sincera, Alice è pronta a scoprirlo e a riscrivere il libro intitolato
"C'era una volta a Chicago", che altrimenti avrebbe un esito scontato, contro il volere della Madre Ariel che si oppone per oscure e ignote ragioni. Nell'attesa di questo interrogativo e di un verdetto, Nel teatro, si sa, la realtà facilmente si mescola con la fantasia e la favola, arricchendosi e rubando l'uno all'altro, questa volta sarà la la favola, con i suoi personaggi e le sue storie, a ritrovarsi nella realtà, e così saranno presenti tutti i maggiori rappresentati dei racconti di favole e non, incarnati nei loro alter ego degli Stati Uniti degli anni di Al Capone e Louis Armstrong , con risultati tra il comico e il grottesco ,
Dallo storpio e giullare Cancelliere Uncino al Goloso e Pigro giudice Mangia fuoco, Dall'impacciata e assonnata assistente della difesa Bella addormentata alla sua collega del' accusa, la bambinona e vanitosa Dorothy Oz, Dal pittoresco e ritardatario avvocato Cenerentola al perfido e magnetico procuratore Mela Avvelenata, dall'irascibile e legnoso Presidente di giuria Mastro Occhio Pino all'imprenditore edile sofferente di plurima personalità, il super Testimone Signor Tre Porci, Dai curiosi e invadenti giornalisti Hans e Greta Grimm al Panettiere napoletano Pietr Pan, fino ad arrivare all'alcolizzato inserviente\presentatore Spugna.
La storia è andata davvero come tutti ci hanno raccontato e fatto credere? O forse ci sono in ballo troppo interessi e riflettori che gettano un dubbio sul reale svolgimento dei fatti...
e voi da che parte starete?
Vi lasciamo con le parole di Dama turchese: C'era una volta u
na vita...anzi no!... una favola! La differenza sta solo nei desideri....
CAST
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Roxie Cap (Cappuccetto rosso) la presunta vittima Valentina Marchese
Alice (Alice nel paese delle meraviglie) la ragazza Denise De Fiore
Ariel (La sirenetta) la madre di Alice Elisa Falzone
Eat Fire (Mangia Fuoco) Il giudice Alessandro Paratore
Mrs Melane Withvelen (Mela Avvelenata) il pubblico ministero Chiara Mirabella
Mrs Cinderella Zuccarro (Cenerentola) l’avvocato della difesa Rossana Salafia
Hans Grimm (Hansel) Giornalista Radiofonico Salvo Pappalardo
Greta grimm (Gretel) Giornalista Radiofonico Carmelita Ardizzone
Beauty Sleeper (Bella Addormentata) l’assistente della Zuccarro Alessandra Di Vanni
Dorothy Oz (Dorothy del mago di oz) Assistente del PM Silvia Formica Strano
Il cancelliere Giacomo Uncino(Cap Uncino) Un cancelliere Luca Di Mauro
Mr Tritticus Piggy(Tre porcellini) Un testimone Bruno Mirabella
Mastro Joseph Eye (Pinocchio) Presidente della Giuria Marco Musumeci
Nonna De Mon (Crudelia De Mon) Nonna di Roxie Cap Davide Zuccaro
Pietr Pan (il fornaio) Fidanzato di Roxie Lorenzo Mirabella
Dama Turchese (Fata Turchina) Narratrice Concetta Di Nora
Spugna (Spugna) Inserviente Davide Zuccaro
Service Salvo Coco
Direttori di scena Davide Zuccarro e Barbara Toscano
Assistente Tecnico Luci Giampiero Ferro
Trucchi e costumi Silvia Formica Strano, Chiara Mirabella, Davide Zuccarro e Rossana Salafia
Scenografia Santo Mirabella
Coreografie Valentina Marchese
Grafico Alessandro Paratore
regia ed editing video Bruno Mirabella
Autore dei testi Bruno Mirabella
Responsabili botteghino Chiara Mirabella e Carmelita Ardizzone
Maschere ( non ancora definite)
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