Federica Motta

Federica Motta

Facoltà : Lettere e filosofia
Corso: Lettere Moderne
Anno : terzo
Ruolo: Proofreader, autrice

Sito web:

Anche quest'anno, come più volte ricordato, il Palio delle Facoltà ricorderà Pierpaolo Pulvirenti, giovane studente della Facoltà di Farmacia scomparso nel mese di Aprile dello scorso anno in un tragico incidente avvenuto nelle raffinerie Saras di Sarroch (Cagliari). Pier verrà ricordato con il torneo di calcio a 5 intitolato "Secondo Memorial Pierpaolo Pulvirenti", vinto lo scorso anno dalla Facoltà di Scienze Politiche. Per l'occasione, abbiamo chiesto a Valentina, persona molto cara e vicina a Pierpaolo, di parlarci ancora una volta di lui, per lasciare vivo il suo ricordo ed il suo sorriso.

Valentina, come ti senti ad un anno dal tragico evento?

Indubbiamente è stato un fulmine a ciel sereno, tutto inaspettato. E' stata un'esperienza che mi ha cambiato molto, che ha cambiato il mio modo di affrontare e vedere le situazioni di sempre sotto un'altra prospettiva. Quando si vivono vicende così estreme ci si sente “piccoli” e  “impotenti” ma, se mi rivedo adesso e ripenso  a quei giorni, mi rendo conto di aver fatto dei passi avanti che non mi sarei ma immaginata di riuscire a fare. Tutto questo grazie alla mia famiglia che mi è sempre stata accanto, ai miei amici che non mi hanno mai perso di vista e a tutti i familiari di Pier che, nonostante il loro dolore, hanno saputo lenire il mio. I momenti di sconforto, di malinconia e tristezza non mancano, anzi si fanno sentire quando meno te l'aspetti, però so che devo andare avanti per LUI e per me.

E’ passato un anno dalla vicenda, il mondo universitario è stato vicino a te ed alla sua famiglia?

Sono rimasta positivamente sorpresa dalla vicinanza di colleghi e di molti professori che ancora oggi lo ricordano. Posso dire che, anche se non tutti hanno avuto la fortuna di conoscerlo di persona, magari hanno avuto  solo la possibilità di scambiare 4 chiacchiere o condividere delle ore  in laboratorio didattico, sono rimasti colpiti non dalla vicenda in sé, ma da LUI. E' riuscito a lasciare un segno a tutti, che fosse un sorriso, una battuta o un semplice gesto ed è questo ciò che è importante.

L’idea di continuare con il secondo “Memorial Pierpaolo Pulvirenti” è stata una scelta vostra o venuta dagli organi dell’ateneo?

Già dall'anno scorso si pensava di continuare a dedicare il Memorial a Pier, proprio per mantenerne vivo il ricordo durante una giornata di allegria, comunione e spensieratezza come quella del Palio. Quest'anno l'idea è stata riproposta dall'ateneo e dal CUS che hanno riconfermato la voglia di dedicare uno spazio a Pier all'interno della manifestazione. Sono contenta che i miei colleghi abbiano avuto l'idea di ricordarlo anche quest'anno con le magliette della facoltà, mi fa piacere sentire da parte loro la voglia di fare qualcosa per lui.

Perché la scelta di intitolare il torneo di calcetto? Pierpaolo era legato a questo sport? Aveva mai partecipato al Palio delle Facoltà?

Pier non era appassionato al mondo del calcio, anzi...è stato scelto di intitolargli il torneo di calcetto proprio perché è quello po' più sentito all'interno del palio e che ha una maggiore visibilità. L'anno scorso i colleghi di Farmacia si sono classificati 2°, spero che anche quest'anno riescano ad ottenere un così bel risultato e perché no anche di arrivare 1°, quindi gli faccio un grande in bocca al lupo!

Tu e la sua famiglia, come prendere parte all’evento organizzato dal CUS?

Avrei voluto partecipare al palio in prima persona ma mi rendo conto che è meglio dare spazio a chi è più allenato e più competente di me. Però sarò sicuramente lì tutto il giorno, incrociando le dita per i miei colleghi,facendogli il tifo  e seguendo soprattuto il Memorial, il trofeo che mi sta più a cuore.

Avete portato avanti altri progetti oltre al “Memorial Pierpaolo Pulvirenti”?

La famiglia di Pier ha fatto delle proposte che coinvolgono la facoltà di Farmacia. Ancora è tutto da stabilire e definire ma so che sicuramente ci saranno dei progetti che andranno a buon fine.

Hai qualcosa da aggiungere in ricordo di Pierpaolo?

Pier mi è entrato subito nel cuore, riuscendo a riservarsene una parte con dolcezza e rispetto per poi riempirlo tutto con amore e gioia. Io sono sicura che il cuore di tutti noi ha uno spazio a lui dedicato e nessuno potrà mai levarlo. Ho provato bellissime emozioni con e grazie a lui, momenti che non dimenticherò mai e che terrò sempre custoditi gelosamente. Basterà chiudere gli occhi per ricordare quel sorriso e quello sguardo che subito mi davano serenità e sicurezza ed è questo quello che non smetterò mai di fare. In me , nonostante la sua “lontananza” lo sento sempre vicino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In concomitanza con le celebrazioni del Maggio dei libri 2012, il Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha ben pensato di promuovere la 4^ edizione della "Caccia alle librerie", l' ormai nota caccia al tesoro tra le librerie d'Italia che si terrà giorno 23 Maggio - dalle ore 15.00 alle ore 20.

Il regolamento prevede che ad ogni concorrente sia data una scheda contenente un numero; tale numero indicherà il luogo di partenza della caccia che sarà reso noto lo stesso giorno dell'evento. Come ogni caccia al tesoro che si rispetti, verranno fornite pian piano tutte le indicazioni per raggiungere le varie librerie di Catania che aderiscono all'iniziativa e, una volta lì, consegnare i quiz (con domande che avranno a che fare ovviamente con il mondo dei libri) e ricevere altre indicazioni e quiz. L'ultima libreria dovrà essere raggiunta entro e non oltre le ore 20.00, orario di fine caccia. Il primo di ogni regione che riuscirà a completare il giro, raccogliere tutti gli oggetti e rispondere correttamente a tutti i quiz vincerà 50 libri scelti da un'apposita commissione e omaggio dell'ALI (Associazione Librai Italiani).

Anche la libreria Cavallotto parteciperà alla 4^ Caccia; per chi volesse prenderne parte, sarà obbligatoria l'iscrizione in libreria o scaricare, compilare e inviare la scheda di iscrizione (scaricala quì) in allegato all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Tutto questo entro Lunedì 21 Maggio: l'evento è completamente libero e gratuito. Quindi, prendi parte anche tu e potresti avere tanti libri da leggere sotto l'ombrellone quest'estate!

 

La libreria Cavallotto di Catania (corso sicilia 91), giovedì 17 Maggio alle ore 16.30, aderirà all’iniziativa “Missione ammissione 2012”.
Di cosa si tratta? In tutte le maggiori librerie italiane, in collaborazione con Alpha Test, si stanno svolgendo degli incontri tra docenti e giovani maturandi pronti a svolgere i test d’ammissione all’università. Ci sarà la possibilità di chiedere ogni tipo di informazione relativa ai test tanto temuti, dalle modalità di svolgimento ai criteri di selezione, insomma ogni dubbio sarà chiarito.
Ma non finisce qui: chiunque fosse interessato potrà svolgere direttamente una simulazione del test, con 50 quesiti di 50 minuti, scegliendo anche l’area di interesse: dalla scientifica alla classica, alla medico-sanitaria.
Saranno distribuiti gadget in omaggio da Alpha test e guide sul numero chiuso in università ed entro pochi giorni dalla simulazione saranno forniti i punteggi, in linea con quelli di tutta Italia.
Non fatevi scappare quest’occasione, un incontro diretto col mondo dei test universitari potrà soltanto aiutarvi.


Registratevi al sito e inviate un’e-mail ad: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

E' già passato un anno dal tragico incidente avvenuto nella raffineria Saras di Sarroch (Cagliari) in cui perdette la vita il nostro collega Pierpaolo Pulvirenti. Ricordiamo ancora quanta tristezza lasciò questa notizia in tutto il mondo universitario catanese e come fu presente il ricordo di questo giovane ragazzo nella giornata dell'ottavo Palio delle Facoltà. Anche nella nona edizione del Palio, che si svolgerà in data 30 Maggio, si vuole mantenere viva la memoria, rinnovando il memorial in suo nome: Secondo Memorial Pierpaolo Pulvirenti sarà infatti rinominato il torneo di calcetto, vinto lo scorso anno dai ragazzi di Scienze Politiche, con secondi classificati i colleghi di Farmacia di Pierpaolo, i quali hanno ricordato il loro collega scomparso sia materialmente con le loro magliette, sia spiritualmente con l'impegno messo durante tutta la giornata sportiva, posizionatisi terzi nella classifica generale del palio.
La famiglia Pulvirenti seguirà ancora una volta l'evento, consegnando le targhe ai vincitori del Memorial, proprio come lo scorso anno. E' sempre piacevole notare l'unione e la solidarietà dell'intero ateneo catanese, nel voler ricordare tutti insieme Pierpaolo, in una giornata di sport e divertimento.

Per le foto dello scorso palio e del 1° Memorial Pierpaolo Pulvirenti clicca quì.

 

Da giorno 1 Marzo, i ticket della Metropolitana di Catania sono aumentati: da 90 cent ad 1 euro, pur restando invariato il tempo di validità di 90 minuti. E con essi anche gli abbonamenti da 10 a 12 euro.
Conviene allora continuare a spostarsi in Metro? Sono più le note positive o quelle negative? La prima stonatura la si riscontra nel biglietto: vale per la Metro e non per gli autobus; dunque per fare un certo tragitto dove c’è bisogno necessariamente di cambiare mezzo, si deve acquistare un ulteriore tagliando: (non si potrebbe optare per una collaborazione tra gestori autobus urbani (AMT) e gestori metropolitana (FCE)?
Secondariamente, ci sono alcuni gate sprovvisti di tornelli, il che implica l’ingresso in metro di furbacchioni. Ma questo accade spesso anche negli autobus, a rischio e pericolo degli interessati.
E per quanto riguarda la sicurezza? Abbiamo raccolto i pareri di alcuni studenti universitari che abitualmente fanno uso dei mezzi pubblici. Per Alfio, terzo anno della Facoltà di Ingegneria: “Sicuramente trovo esagerato aver paura di prendere la metro, non ho mai assistito a scene di violenza all’interno, né gente con l’intento di importunare i passeggeri. A mio avviso queste cose possono succedere anche alla luce del giorno!”. A completare la sua tesi, interviene infatti Roberta, studentessa di Giurisprudenza, che lamenta di essere stata “palpata” più di una volta durante i suoi quotidiani tragitti in autobus: “Non si può stare mai tranquilli, quando i bus sono stracolmi di gente quasi quasi preferisco camminare a piedi, oltre al fatto che forse risparmio anche sul tempo e soldi, visti i ritardi considerevoli che a volte portano. Non considerando i maniaci ed i borseggiatori. E’ più lo stress che altro”.
Sfatiamo quindi i luoghi comuni sul mondo sotterraneo della Metro e attendiamo un miglioramento della suddetta, magari con l’aggiunta di altre fermate che per adesso sono ferme a sei, permettendo un percorso da Piazza Borgo al Porto.

Lunedì 05 Marzo 2012 13:21

Lab.filosofia & cinema ai Benedettini

A partire da domani 6 Marzo, per tutti i martedì e due giovedì fino al 29 Marzo, saranno proiettati al Coro di Notte dell’ex Monastero dei Benedettini, una serie di films del Laboratorio Filosofia&Cinema, a cura del Leif (Lab. di Etica e Informazione Filosofica). A coordinare il tutto saranno il prof. Giuseppe Pezzino e il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università. I film proiettati non saranno casuali, ma avranno come tema il DEKALOG (Decalogo): una serie di 10 mediometraggi del regista polacco Krzystztof Kielowski, ispirati, ognuno indipendentemente dall’altro, ai dieci comandamenti. Non si potrà assistere a tutti i medio metraggi, ma solo ad alcuni, scelti e presentati ogni volta da un docente diverso. I sei incontri fissati avranno inizio alle ore 10, con durata del film di 55 minuti circa.

Giovedì 23 Febbraio 2012 08:56

Corri Catania 2012 - La Catania che corre

Lo scorso anno in 15 mila hanno partecipato al “Corri Catania”, evento di solidarietà che anche quest’anno si rinnova, aperto a tutti i cittadini che vogliono ritrovarsi per una corsa/camminata lungo le strade del centro storico.
Numerosi progetti sono stati realizzati con il ricavato delle scorse tre edizioni (ultimo l’acquisto di un’ambulanza donata al comitato di Catania della Croce Rossa Italiana) e il proposito del 2012 è il progetto “Oltre le Barriere”, per l’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale Cannizzaro; ciò significa che con i 3 euro di quota richiesti per partecipare (comprensivi di T-shirt e assistenza medica durante la manifestazione), si acquisteranno attrezzature specialistiche per la cura dei pazienti del reparto.
La 4^ edizione del Corri Catania si svolgerà domenica 15 Aprile (inizio ore 9.00), con quartier generale sempre in Piazza Università; a variare rispetto agli altri anni sarà il percorso: da via Etnea, per via Umberto, poi giù per via Ventimiglia, si attraverserà Piazza Teatro Massimo, fino a tornare in Piazza Duomo e così fino al traguardo (vedi mappa) per un totale di 4 Km.
Maglie e pettorali saranno in vendita a partire dal 1^Marzo presso i Corri Catania Point presenti in città, oppure nei giorni prossimi all’evento nello stand del "Corri Catania Village" ( Venerdi 13 aprile 2012 Ore 16.30– Inaugurazione con musica, danza, sport e intrattenimento) allestito in Piazza Università.
E allora? Riuscirà quest’anno Catania a battere quel record di 15 mila? “Catania corre per Catania”, un modo di fare sport e divertirsi, anche per aiutare chi non può farlo.

Atleti di punta dello sport siciliano, molti dei quali protagonisti a livello nazionale e internazionale, saranno anche quest’anno testimonial d’eccezione della “Corri Catania”.

Dal campione del Mondo di scherma Paolo Pizzo agli olimpionici Antonio Scaduto (canoa); Giusi Malato (pallanuoto); Maria Cocuzza (ginnastica artistica) e Salvo Campanella (lotta); dalle squadre di rugby dell’Amatori Catania e del San Gregorio all’Erg Priolo di Serie A 1 di basket femminile, ai campioni dell’atletica leggera, Claudio Licciardello; Francesco Scuderi; Rosario La Mastra; Mimmo Rao e della boxe Valeria Calabrese; Danilo D'Agata e Giuseppe Brischetto.

Il prof. Filippo Di Mulo, Tecnico settore velocità e ostacoli della nazionale di atletica, ha stilato una scheda di allenamento per prepararsi al meglio all'evento. La scheda, che prevede 24 allenamenti per un totale di 8 settimane, garantirà agli "atleti" di esser competitivi e magari battere goliardicamente l'amico od il familiare accanto a sè. Lo scopo, in realtà,  "sarà quello di abituare il proprio fisico con calma all'adattamento aerobico (fiato) e poi, muscolare" come scrive lo stesso prof. Di Mulo. Per scaricare la scheda cliccare quì.

MAPPA

Piazza Università --> Via Etnea; Via Umberto; Via Ventimiglia; Via Teatro Massimo; Piazza Vincenzo Bellini; Via Landolina; Via Vittorio Emanuele; Piazza San Placido; Via Porticello; Via Dusmet; Porta Uzeda; Piazza Duomo; Via Etnea --> Piazza Università.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto della 3° edizione (2011)

Quest'anno, dopo ben quattro anni di richiesta, si è finalmente deciso di fare spazio al nuovo arrivato. Tra i cerei che tradizionalmente sfilano durante le festività Agatine, se ne aggiunge uno, appartenente al quartiere di Catania "Villaggio Sant'Agata".
Questa mattina, in occasione della canonica festa "da carrozza do Sinatu", già spiccava fra le altre, posizionata come penultima (proprio davanti la 'chiudente' candelora del Circolo di Sant'Agata), alta quasi 4,90 metri con un peso di 700 kg e decorazioni scintillanti. Alla base vi sono quattro basamenti con teste di leone e più in alto le scene del martirio di Agata e le statue dei santi. A portarla in spalla otto uomini, evidentemente orgogliosi della loro "signurina". Così come orgogliosi lo erano tutti gli abitanti del quartiere, soddisfatti della 'mission' che da anni li bloccava a sfilare solo tra le 'mura' del quartiere Villaggio Sant'Agata.

Nasce nel 1980, ma con misure notevolmente ridotte; pensate che lo scultore, Manuele Eliseo Scirea, lasciava ai bambini l'antiquata scultura in cartone, ed essi la decoravano con lavori di cartapesta; poi venne acquistata nel 2004 da Salvo Russo, l'attuale proprietario e da lui ingrandita, sistemata e restaurata, come la vediamo oggi, con lavori finiti nel 2010.

La candelora è simbolo della fede e della devozione degli abitanti del rione verso la Santa Patrona; la voglia di donare un cereo, degno di sfilare a fianco degli altri undici, si vede anche dall'interesse dell'associazione "Uniti per Agata", che ha finanziato interamente i lavori di restaurazione, con i soldi raccolti.
Negli anni passati, nonostante non venisse accettata nella processione ufficiale, sfilava durante di giorni di festa al Villaggio Sant'Agata, quasi a fare una 'controfesta' con la sua 'annacata' e la banda al cospetto.

Tra i cittadini, quest'oggi, si parlava anche di un altro nuovo cereo, pare di San Giovanni Galermo, ma non è facile che anch'esso venga ammesso tra le candelore negli anni a venire.

"E accussi fu cuntenta la popolazioni di stu villaggiu che
ogni annu ppi tradizioni accumpagninu a so figghia
alla prucissioni."

[Passo tratto dalla poesia di Giovanni Scuto]

Ecco a voi anche l'ampia photogallery, con le foto scattate questa mattina 3 Febbraio 2012: candelore festanti, carrozze del Senato ed offerta della cera. Che tutto abbia inizio...

Lunedì 30 Gennaio 2012 00:56

L'energia mediterranea incontra lo yoga

Inizio d’anno molto stressante per tutti, tra manovre, scioperi e chi più ne ha più ne metta. "Le Ciminiere" di Catania, però, regaleranno tre giorni di pura meditazione e relax: 10-11-12 Febbraio, lo Yoga Festival sbarca a Catania, nella sua prima edizione, per un weekend alla scoperta di tutte le pratiche dello yoga e non solo. Infatti, inserita nel programma è anche la scoperta di tradizioni correlate, come olistica e Ayurveda (medicina tradizionale utilizzata in India fin dall’antichità).

Vi potranno partecipare tutti, principianti ed esperti; per i primi ci saranno appositi spazi, come “Primi Passi”, ma anche lo spazio “Emporio”, con prodotti specifici da acquistare, oltre a tutte le zone dedicate alla cucina yogica o musica, eventi e yoga bimbi. Per gli esperti, la possibilità di partecipare ad oltre venticinque seminari e conoscere ancora più a fondo il mondo ascetico e meditativo dello yoga.
Questa prima edizione siciliana avrà come tema di base "Energia Mediterranea", al quale si ispireranno seminari, incontri e conferenze con ospiti di fama internazionale; Monica Bertauld da Parigi, Perumal Koshi dal Marocco, Sri Hanuman dall’India e tanti tanti altri.

Durante la manifestazione avverrà la presentazione di due libri, il primo di Van Lysebeth Willy alle ore 12, l'altro alle ore 16 "Respiro e soffio di vita di Enzo Maiorca"

L’ingresso sarà gratuito, ma con registrazione obbligatoria, dalle ore 10 alle ore 20, sabato fino alle 22.

Inoltre, durante la rassegna, sarà possibile acquistare manuali e libri attraverso i canali ed il banchetto della "Libreria Cavallotto".

Liveunict sarà presente per documentare l'evento.

Per l'intero programma o per prenotare il seminario che preferite, basta cliccare quì

 

Venerdì 11 Novembre 2011 19:58

Quando la realtà supera la fantasia

Nel mare ci sono i coccodrilli - Fabio GedaChi l’ ha detto che l’ ingresso più frequentato per l’ Europa sia Lampedusa? È la cronaca che oggi ne focalizza l’ attenzione su di essa, in realtà il maggior numero di immigrati proviene dalle coste della Grecia, dato fornitoci dal giornalista Guglielmo Troina, inviato Rai a Lampedusa. Ed è da qui che parte la storia del protagonista del libro di Fabio Geda “Nel mare ci sono i coccodrilli” presentato mercoledì 10 Novembre alla libreria Cavallotto. Argomento non nuovo per lo scrittore che lo aveva già trattato nel suo romanzo d’ esordio “Il resto del viaggio ho sparato agli indiani”, libro basato su una storia inventata, ed è proprio durante una delle tante sue presentazioni gli avevano messo accanto un giovane 17enne afgano con una storia vera da raccontare. Lo scrittore capisce da subito che la vera storia del ragazzo risulta ancora più pazzesca di quella da lui inventata. Ed è questo che lo spinge a voler mettere per iscritto le ‘avventure’ del ragazzo, ma non intende farlo con gli occhi di uno scrittore italiano, ma con gli stessi occhi di chi ha vissuto la vicenda. Per essere pronto dovrà aspettare 2 anni; per essere pronto soprattutto ad affrontare un nuovo tipo di lettori, i bambini. E proprio per rivolgersi a loro preferisce abbandonare storie drammatiche e complesse, più adatte a un pubblico adulto, che sicuramente avvertirà qui l’ assenza di particolari, questo per portare i bambini a ragionare su questi temi. In realtà la drammaticità non manca, ma è resa da Enaiatollah, il protagonista, con leggerezza, ironia e speranza ma anche pudore nei confronti della madre e dei fratelli naturali, proprio perché anche le parole hanno un loro peso. All’ incontro erano presenti i bambini della scuola media ‘Dante Alighieri’ di Catania che si sono mostrati interessati e molto partecipi, desiderosi di voler chiarire dubbi e curiosità derivati dalla lettura del libro. Le loro sono domande che colpiscono; chiedono notizie sulla madre e sul giovane oggi; se ricorda ancora la sua lingua d’ origine; cosa ha provato lo scrittore sentendo dal vivo e scrivendo questa storia: lo scrittore confessa che non riesce ancora a leggere ad alta voce l’ episodio dell’ uccisione del maestro; ci penserà Guglielmo Troina a darcene una lettura. I bambini si domandano anche da cosa derivi la scelta del titolo, Fabio Geda spiega che quei coccodrilli sono l’ unica cosa che spaventa uno dei ragazzi durante la fuga nelle acque del Mediterraneo, questo perché non c’ era nessun adulto a spiegargli che in queste acque non potevano essercene. Questa frase riassume bene la storia di un’ infanzia, di ragazzi portati ad affrontare cose più grandi di loro. Ma quali sono i coccodrilli da cui difenderci oggi? Lo scrittore afferma che il maggior pericolo per i giovani deriva dal cattivo esempio.Guglielmo Troina durante la lettura di un passo commovente

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