Nerosubianco | “Aaaah, bella Sicilia, terra del sole…”
Questo è quello che gli stranieri pensano della nostra isola.
Forse è l’unica cosa carina che puoi sentirti rispondere quando dici “I live in Sicily”. I nostri amici del continente non sanno che, in effetti, l’inverno esiste anche da noi.
Dopo esserci congelati per diverse settimane, qualche giorno fa nella Sicilia orientale è arrivata anche la pioggia come raramente l’avevamo conosciuta. Per 36 ore, a partire da martedì mattina, la città di Catania – che già verrebbe bocciata in condizioni normali – è stata messa a dura prova da una pioggia battente ed impetuosa e raffiche di vento da 100 chilometri orari.
Non è certo la prima volta che la città si allaga, ma le violente alluvioni degli ultimi anni, che in Italia hanno già purtroppo fatto un certo numero di vittime, hanno spinto il sindaco della città, Raffaele Stancanelli, a prendere provvedimenti effettivi e decisivi. Chiuse le scuole nei giorni di mercoledì e giovedì a Catania e provincia, sia per evitare eccessivo traffico urbano, sia per possibili danneggiamenti alle strutture.
Ma evidentemente la stessa premura non viene riservata – come sempre – agli studenti universitari. Nella serata di martedì appare sul sito della Facoltà di Lettere e Filosofia l’annuncio del preside della Facoltà, Enrico Iachello: “L’ordinanza del Sindaco di Catania non prevede per il 22 febbraio 2012 la chiusura dell’Università. Qualora le condizioni meteorologiche rendessero difficile l’accesso al Monastero dei Benedettini, i colleghi sono invitati a prevedere altre date d’esame sostitutive.”
Peccato che le “altre date d’esame sostitutive” iniziano a venir comunicate solo dopo le ore 9:30 di mercoledì 22, quando già molti degli studenti sotto esame hanno raggiunto, zuppi ed amareggiati, il Monastero dei Benedettini, a differenza dei loro professori.
La struttura tra l’altro rivela tutta la sua fragilità: una volta varcato l’ingresso, si è costretti ad immergere i piedi fino alla caviglia in un’immensa pozza d’acqua tra il portone ed il primo gradino delle scale. Piove da una delle grandi vetrate del corridoio del primo piano, l’intonaco staccato e le macchie d’umidità sono visibili tutt’ora.
Martedì 13 dicembre alle ore 17 il Coro di notte dell'ex Monastero dei Benedettini di Catania (Piazza Dante, 32) ospiterà la presentazione del docufilm Occhiolà, un presepe dei monti Erei del regista Lorenzo Daniele.
Pubblichiamo di seguito l'articolo scritto da Elena Minissale una delle ragazze organizzatrici della serata di ieri sera.
Ieri sera piazza Dante era piena di gente, bene. Ringrazio tutti i presenti e in particolare gli ospiti: Pino Maniaci venuto da Partinico, Lucia Sardo, Dario Montana e Totò Grosso. Spero che il senso della serata di ieri ci porti a dei cambiamenti effettivi, per questo rinnovo la mia proposta: sarebbe splendido poter proiettare una rassegna di film d’animazione per adulti e bambini, in piazza.
Ieri moltissimi bambini del quartiere erano presenti, alcuni disturbavano, altri ridevano a sentire le parolacce gridate nel film, altri chiedevano se Tano seduto fosse mafioso, altri sono corsi al bar con Willem a mangiare il gelato. Io credo che i bambini siano il punto di partenza, l’elemento più importante e sano della nostra società. E per citare una frase del film che abbiamo visto insieme ieri sera, I cento passi: “Bisognerebbe ricordare alla gente che cos’è la bellezza, aiutarla a riconoscerla, a difenderla. È importante la bellezza, da quella scende giù tutto il resto”; ribadisco che i bambini sono l’inizio. A loro si può mostrare la bellezza, a loro possiamo insegnarla se noi stessi impariamo a rispettarla. Ieri sera, andando via, ho osservato con disappunto la scalinata e il sagrato della chiesa: perché avete lasciato carte, lattine e bottiglie di vetro in giro? Un vero porcile e non va bene. Mancano solo i fondi per organizzare qualcosa di bello... che ne dite? Pensate che per il mese di settembre o ottobre potremmo farcela? Rinnovo ancora i miei ringraziamenti al preside Enrico Iachello, al professore Alessandro De Filippo e a tutta la squadra di Willem Kleijn Hesselink.
I Redattori di Strada di TeleStrada presentano alcuni dei documentari realizzati dalla redazione.
A seguire ci sarà un dibattito sui temi della povertà e dell’informazione.
Tra gli altri, sarà presente anche Lello Analfino dei “Tinturia” nostri testimonial ufficiali.
Invitiamo tutti coloro che ci hanno seguiti fino a oggi a venire a trovarci giovedi 22 ottobre alle ore 17,00 all’Auditorium dei Benedettini a Catania.
L’evento sarà trasmesso in diretta da Radio Zammù
Ore 17.00
- saluti Enrico Iachello ( preside della facoltà di Lettere e Filosofia)
- Presentazione di documentari a cura di tele strada
• “ Avrò cura di te”
• “un posto per loro”
• “storie di strada”
Ore 18.00
Interverrano sul tema
• Padre Valerio Di Trapani
• Prof. Davide Bennato
• Marco Belluardo
• Giuseppe Bucalo
• Direttore Caritas Catania
• Comunicazione e analisi dei Media
• Ass. politiche Sociali di Catania
• Presidente associazione Penelope
Sarà moderatore della serata Elvira Seminara ( scrittrice e giornalista)
Catania- Il 22 Ottobre 2009 – ore 17:00 presso l’auditorium ex monastero dei Benedettini, p.zza Dante N. 32
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