Mascarinho o se preferite Playstation, così come è chiamato dai propri tifosi l'ex capitano del Catania Peppe Mascara, ha cambiato ancora una volta maglia passando dal Napoli al Novara. Su Twitter il giocatore etneo ringrazia Napoli e ricorda Catania:"Ho onorato e sudato la vostra maglia come se fosse quella della mia Catania perché so l'amore che provate l'una per l'altra, grazie Napoli", poi continua:"La famiglia Mascara vi porterà sempre nel cuore per come ci avete trattati".
I tweet di Mascara fanno intendere che il calciatore non ha ancora dimenticato le prodezze in maglia rossazzurre e l'affetto per la sua città e della sua città nei suoi confronti.
Arrivato a Novara ringrazia i nuovi compagni:"Grazie ai miei nuovi compagni per l'accoglienza".
Vi riportiamo il comunicato ufficiale del Calcio Catania riguardo la vendita dei tagliandi settore ospiti validi per la gara in trasferta contro il Chievo Verona:
"Il Calcio Catania S.p.A., in riferimento alla Determinazione dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, emanata in data odierna, comunica che, in occasione della prima giornata del Campionato di Serie A Tim 2010/2011, Chievo Verona-Catania, in programma domenica 29 agosto, sarà possibile acquistare i biglietti per il settore ospiti dello stadio Bentegodi di Verona, ai possessori di abbonamento rilasciato dalla società Calcio Catania che non hanno ancora ottenuto la tessera del tifoso, esibendo l'abbonamento accompagnato dal documento di riconoscimento. Analogamente coloro che hanno richiesto il rilascio della tessera del tifoso e non hanno sottoscritto l'abbonamento, potranno acquistare il biglietto per il settore ospiti esibendo la ricevuta della richiesta stessa della tessera accompagnata dal documento di riconoscimento. In entrambi i casi i titoli saranno rilasciati solo a coloro che risultino esenti da motivi ostativi.
Ricordiamo inoltre che i tagliandi relativi al settore ospiti, validi per la gara in questione, potranno essere acquistati, fino a venerdì 27 agosto, presso gli sportelli abilitati della Banca Popolare di Lodi di Catania (Via Giuseppe Fava 2/A, Corso Sicilia 113/115, Via Plebiscito 76/78, V.le Vittorio Veneto 16) e presso le dipendenze abilitate del Credito Bergamasco presenti nelle regioni Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Sabato 28 agosto i biglietti validi per accedere al Settore Ospiti si potranno acquistare esclusivamente presso il bigoncio 7 dello stadio Bentegodi, dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15 alle ore 19. Ricordiamo che, come da normative vigenti, i tagliandi del Settore Ospiti non saranno in vendita il giorno della gara."
Sarà quindi possibile acquistare il tagliando per la gara per tutti coloro che hanno fatto richiesta della tessera del tifoso e ne attendono il rilascio.
E' da qualche settimana che ritorna sui giornali il tormentone "Paolucci-Catania". L'attaccante ha sempre dichiarato il suo amore per la maglia rossoazzurra e sembra aver già dichiarato all'ad Pietro Lo Monaco la sua volontà di rivestire la casacca etnea.
Se dovesse arrivare Paolucci il primo indiziato a partire sembra essere l'attaccante ex Ascoli Mirko Antenucci, reduce da un discreto precampionato in maglia rossoazzurra. L'attaccante in maglia numero 9 ha ricevuto molte offerte e tra tutte le società che lo seguono la più decisa all'acquisto sembra essere il Cesena di capitan Colucci. Anche l'agente del calciatore ha confermato le molte offerte che la società etnea valuterà molto attentamente.
Giorno 20 Agosto però, in conferenza stampa, arriva il colpo di scena dal tecninco del Catania Marco Giampaolo che ha smentito tutto con le sue dichiarzioni: "Paolucci? In attacco ho sei elementi a disposizione, non abbiamo bisogno di altri innesti nel reparto offensivo. Non è una questione personale ma so che la società non lo ha contattato". Il tecnico ex Siena sembra essere molto interessato a Mirko Antenucci e vuole concedergli la possibilità di indossare la casacca rossoazzurra durante la stagione 2010/2011, complice dell'interessamento sarebbero la duttilità tattica del giocatore e la sua capacità di ricoprire più ruoli che sposano le idee tattiche del tecnico.
Nonostante tutto, la telenovela "Paolucci-Catania" sembra destinata a continuare almeno fino al prossimo 31 Agosto.
La vigilia delle grandi feste sembra portare bene al Catania. Dopo la bella vittoria prenatalizia di Torino contro la Juventus, ecco la roboante affermazione di stasera contro il lanciatissimo Palermo nel derby più atteso dell'anno. Finisce con il risultato di 2-0 il derby di ritorno siculo. Dopo la grande prestazione dell'andata, finita con un sorprendente pareggio, la squadra di Sinisa Mihajlovic si riprende con gli interessi quel famoso e discusso goal annullato al Barbera. Uno strepitoso Maxi Lopez travolge la squadra rosanero con una prestazione super. Il Catania sembra aver trovato finalmente il bomber che mancava ai tempi d'oro del "Gabbiano" Spinesi.
La partita comincia subito bene per la squadra etnea. Dopo soli 15 minuti si trova già in vantaggio, con il bomber argentino che sfrutta una clamorosa distrazione del rumeno Goian: palla rubata, corsa verso l'area di rigore e bomba ad incrociare! 1-0 e palla al centro.
3 min. dopo ancora una volta Maxi Lopez intimorisce tutta la retroguardia del Palermo, ma sullo splendido tocco d'esterno, Sirigu ci mette più di una pezza. Poco dopo dribbling ubriacanti dell'argentino che supera ben 4 difensori del Palermo e botta da posizione defilata, ma ancora una volta il portiere ci mette del suo.
Dopo una serie di punizioni calciate dal limite da Miccoli e Liverani, alla mezzora il Catania raddoppia ancora una volta con l'argentino. Stavolta è Martinez a rubare palla in mediana, dribbling in velocità sul malcapitato Goian, finta tiro su Kjaer e passaggio in mezzo per l'accorrente Maxi Lopez, che come un rapace inginocchia per la seconda volta Sirigu.
Unico neo l'infortunio occorso a Martinez durante l'azione del goal, per lui uno stiramento al quadricipite femorale. Nel finale infortunio piuttosto serio anche per il rientrante Sciacca, sfortunata stagione, dal punto di vista fisico, per lui. Finisce il primo tempo, con un Catania stellare in questa prima fase di gara.
Nella ripresa parte subito forte il Palermo, che dopo aver incassato i due goal prova a lanciarsi in avanti alla disperata. Prima ci prova Cavani, ma il portiere rossazzurro è attento; subito dopo gran diagonale di Miccoli che sibila vicino il palo. Dopo una serie di pasticci difensivi, firmati Capuano & Terlizzi, i difensori etnei sembrano prendere fiducia di se stessi e lanciano senza pensarci due volte alla 'viva il parroco'. Il Catania subisce un pò il gioco, e lo fa piuttosto bene, di uno spento Palermo e riparte in contropiede con i soliti Mascara, Ricchiuti ed Izco. Esce Miccoli ed entra Hernandez tra le fila rosanero, mentre il lungodegente Sciacca torna in campo al posto di uno sfiancato Ricchiuti. Alla fine entreranno pure Spolli, Bertolo e Budan al posto di Terlizzi, Liverani e Pastore.
L'ultima azione degna di nota la firma il Palermo, con una mischia che Mascara prima e Andujar dopo risolvono.
Al Massimino finisce 2-0 ed il Catania sale a quota 38, ad un passo dal solito obiettivo stagionale. Il Palermo invece resta inchiodato al quarto posto, a pari punti con la Sampdoria.
Così il presidente a fine gara: " Con la vittoria di questa sera l'obiettivo stagione è ormai vicinissimo. Entrambe le squadre ci tenevano a vincere la partita a dispetto di chi pronosticava un pareggio. Quest'anno abbiamo sempre disputato buone prestazione, oggi la partita all'inizio era molto equilibrata poi con i due gol di Maxi Lopez potevamo anche dilagare. Negli spogliatoi ci siamo detti di continuare così e di provare a vincere pure a Milano con i rossoneri domenica prossima. Martinez? Si è stirato mentre Sciacca ha accusato un problema alla caviglia. Il direttore Lo Monaco domani parte in Argentina per andare a vedere alcuni giocatori, aveva programmato questo viaggio prima della partita di oggi, stiamo pensando già al futuro ”.
Catania-Palermo 2-0
CATANIA: Andujar, Alvarez, Silvestre, Terlizzi (dal 88' Spolli), Capuano, Izco, Biagianti, Ricchiuti (dal 71' Sciacca), Martinez (dal 35' Ledesma), Maxi Lopez, Mascara.
A disposizione: Campagnolo, Bellusci, Potenza, Spolli, Sciacca, Ledesma, Morimoto. All.: Mihajlovic (squalificato, in panchina Marcolin).
PALERMO: Sirigu, Cassani, Goian, Kjaer, Balzaretti, Migliaccio, Liverani (dal 60' Bertolo), Nocerino, Pastore (dal 88' Budan), Miccoli (dal 69' Hernandez), Cavani.
A disposizione: Benussi, Blasi, Celustka, Bertolo, Calderoni, Budan, Hernandez. All.: Rossi.
ARBITRO: Tagliavento di Terni
Reti: 13' Lopez, 32' Lopez
Ammoniti: Balzaretti, Silvestre, Liverani
Espulsi: nessuno
LE PAGELLE
Andujar 7
Alvarez 7
Silvestre 6,5
Terlizzi 6
Capuano 6
Izco 6,5
Biagianti 6
Ricchiuti 6,5
Mascara 7
Martinez 6,5
Maxi Lopez 8
Ledesma 6,5
Sciacca 6
Spolli s.v.
Catania, 24 marzo 2010. Partita infrasettimanale molto interessante tra Catania e Fiorentina, dove il tecnico dei rossazzurri Mihajlovic deve proporre una difesa orfana di Potenza ed Alvarez, ma con un rientrante Martinez dalla squalifica; dal canto suo Prandelli schiera una Fiorentina senza il terzino Pasqual, ma con il ritorno di De Silvestri e con Jovetic a far coppia offensiva con Gilardino.
La partita. Bastano appena una sessantina di secondi al Catania per portarsi in vantaggio davanti al pubblico di casa. Cross dalla destra di Izco, il quale riesce a trovare perfettamente sul secondo palo Mascara, che nonostante il suo metro e settantacinque, stacca di testa e lascia di sasso Frey.
I successivi venti minuti sono tutti per il Catania che, galvanizzato dall'istantaneo vantaggio, riesce ad aggredire la formazione viola. Dopo un momentaneo smarrimento però la Fiorentina reagisce, e grazie soprattutto a Montolivo e alla classe di Jovetic comincia ad attaccare, mentre il Catania pensa più che altro a contenere le offensive nemiche.
Ad inizio secondo tempo la Fiorentina riparte come aveva chiuso la prima parte di gara, attaccando. La difesa etnea (con l'appena entrato Bellusci che prende il posto di Capuano) contiene tutte le offensive, Terlizzi annulla Gilardino, e Mihajlovic non rinuncia al contrattacco con il contropiede, mentre Prandelli prova la carta Babacar, il quale sbaglia una nitida occasione da gol. La Fiorentina continua ad attaccare ma il Catania copre bene (anche con Mascara che si sacrifica per salvare il risultato). L'ultima azione dei gol capita al sinistro preciso di Jovetic, sul quale Andujar deve mettere in pratica tutto il suo talento.
Il punto sulla partita. Tre punti che vogliono dire salvezza sempre più vicina per il Catania, che ha avuto il merito di prendere subito in mano il pallino della partita, e che è riuscito in seguito a contenere gli avversari, attraverso una difesa bene messa in campo. Fiorentina sbiadita ad inizio partita, che nonostante il risveglio a metà del primo tempo, non è riuscita a capitalizzare quattro nitide occasioni da gol, passate sui piedi di Kroldrup, Santana, Babacar e Jovetic. Il quarto posto tanto ipotizzato ad inizio campionato ora sembra essere un'utopia.
Il Tabellino:
CATANIA-FIORENTINA 1-0 (1-0)
MARCATORE: 2' pt Mascara.
CATANIA (4-3-3): Andujar; Augustyn, Silvestre, Terlizzi, Capuano (45’ p.t. Bellusci); Izco, Biagianti (32’ s.t. Delvecchio), Ricchiuti (19’ s.t. Carboni); Martinez, Maxi Lopez, Mascara. (Kosicky, Spolli, Ledesma, Morimoto). All. Mihajlovic.
FIORENTINA (4-4-2): Frey; De Silvestri, Natali (11’ s.t. Babacar), Kroldrup, Felipe; Santana, Montolivo, Donadel (16’ s.t. Bolatti), Gobbi; Jovetic, Gilardino (42’ s.t. Ljajic). (Avramov, Comotto, C. Zanetti, Keirrison) All. Prandelli.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova.
NOTE: serata tiepida, terreno in buone condizioni. Ammoniti Mascara (C), Biagianti (C) e Babacar (F). Spettatori 15.000 circa. Angoli 3-11. Recuperi: p.t. 4’ p.t, 4's.t.
Sinisa Mihajlovic è ottimista in vista del match contro la Sampdoria: “Vince il Catania, siamo determinati, la Samp è forte, ma io giocherò per i tre punti”.
Martinez sì, Morimoto no? Mihajlovic potrebbe, invece,rispolverar
e il 4-3-3 riproponendo le tre punte. Carboni è ko per squalifica e la seria necessità di fare risultato induce l'ex tecnico del Bologna a riproporre uno scacchiere in grado di fare bottino pieno al Marassi. Le novità maggiori riguardano il centrocampo dove potrebbe trovare spazio Ledesma che sembra
in grado di sostenere la partita, anche se rimane in forse per i problemi fisici che ne avevano messo in dubbio la presenza in Coppa Italia. Domani la decisione.
Intanto, pronte due soluzioni tattiche alternative, Mariano Izco centrale con l’avanzamento di Alvarez a destra, con Potenza nel ruolo di terzino destro, oppure l’impiego del baby Moretti che tanto bene si è comportato in Coppa Italia.
Qualche modifica potrebbe interessare anche il reparto avanzato,dove Morimoto scalpita per conquistarsi un posto da titolare.
Indisponibili i soliti lungodegenti Barrientos,Sciacca,Delvecchio e Marchese ( per lui stagione finita).
LA PROBABILE FORMAZIONE
Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Spolli, Silvestre, Capuano; Izco,Ledesma, Biagianti; Mascara, Martinez; Llama.
A disposizione: Campagnolo, Potenza, Terlizzi, Moretti, Plasmati, Morimoto,Ricchiuti All.Mihajlovic
Squalificati: Bellusci (1) Carboni (1)
Indisponibili: Barrientos, Sciacca, Delvecchio, Marchese.
Roma, 7 Febbraio 2010 – Spareggio salvezza allo stadio Olimpico di Roma. La Lazio si presenta con i tre nuovi acquisti Hiltzsperger,Biava,Dias. Il Catania si presenta con Maxi Lopez unica punta e dovrà fare a meno de “El Malaka” Martinez indisponibile.
La partita – La Lazio comincia bene e col suo possesso palla schiaccia gli avversari nella propria metà campo per tutto il primo tempo. Così a rendersi pericolosa è la squadra allenata dall’ex Palermo Ballardini e sfiora il gol in almeno tre occasioni. Al 4’ Floccari lancia in area Mauri ma il suo tiro viene respinto dal muro Andujar lesto nel coprire lo specchio della porta. Al 30’ Hiltzsperger per Zarate che serve Mauri, a pochi passi da Andujar, che clamorosamente manda la palla a lato. Al 40’ il palo nega la gioia a Zarate che su tiro da fuori lascia partire un bolide che sfiorato da Andujar si infrange sul palo.
Il Catania ha cercato la ripartenza con Llama che molte volte ha messo in difficoltà la difesa avversaria,sulla fascia opposta Izco è alle prese con Kolarov ed è costretto a difendere portandosi raramente in attacco.
Ballardini tenta il tutto per tutto e nel corso della ripresa fa entrare Rocchi,Diakitè e Cruz,schierando una Lazio a 4 punte.
Il punto sulla partita – Lazio ottima nel primo tempo e opaca e a tratti senza cuore e voglia nel secondo. Catania roccioso che segue splendidamente l’impostazione tattica preparata in settimana da Mihajlovic. Vittoria dovuta alla grande attenzione difensiva che qualche mese fa mancava e alla furbizia realizzativa di un isolato Maxi Lopez,un tiro un gol.
IL TABELLINO - LAZIO-CATANIA 0-1 (0-0)
Marcatore: Maxi Lopez al 18' s.t.
LAZIO (4-3-1-2): Muslera; Biava, Dias, Radu, Kolarov; Firmani (dal 26's.t. Diakite), Baronio, Hitzlsperger (dal 20' s.t. Rocchi); Mauri (dal 32' s.t. Cruz); Floccari, Zarate. (Berni, Scaloni, Stendardo, Dabo). Allenatore: Ballardini.
CATANIA (4-1-4-1): Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli, Capuano; Carboni (dal 1' s.t. Ricchiuti); Mascara (dal 40's.t. Morimoto), Izco, Biagianti, Llama; Maxi Lopez (dal 34' s.t. Terlizzi). (Campagnolo, Potenza, Augustyn, Delvecchio). Allenatore: Marcolin.
Arbitro: Gava di Conegliano Veneto.
Note:pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni. Spettatori: 16.000 circa. Ammoniti: Llama, Radu. Angoli: 7-1. Recupero: 0' e 4'.
Le pagelle a cura di Giovanni Munzone
Andujar 7 : chi ancora si chiedeva per quale motivo fosse il portiere dell’Argentina, oggi ha avuto le giuste risposte. Chiude la porta in diverse occasioni, soprattutto su Mauri e Kolarov. SARACINESCA
Alvarez 6,5 : ha grande personalità questo ragazzo. Non si fa mettere i piedi in faccia da nessuno, soprattutto da Radu che cerca ripetutamente la guerra. Ottime anche alcune chiusure. RESUSCITATO
Silvestre 6 : solito compitino per l’argentino, che lo svolge egregiamente. Non si lascia superare neanche una volta dallo spentissimo Floccari. In anticipo non sbaglia nulla. BUTTAFUORI
Spolli 7 : dalle sue parti non passa nessuno, nemmeno la sua ombra! Di testa non sbaglia un colpo e costringe il povero Zarate a giocare lontano dall’area di rigore rossazzurra. Difende bene anche sui neo entrati Rocchi e Cruz. THE WALL
Capuano 6 : ancora una buona prestazione di Ciro, segno di una netta ripresa rispetto ad inizio stagione. Corre,sgomita e ruba palloni. Meno decisivo in fase offensiva rispetto ad altre occasioni. CRESCENTE
Izco 6 : partita sufficiente da parte del soldatino argentino. Corre molto, però è meno decisivo rispetto ad altre partite. Sbaglia qualcosa in appoggio, ma i suoi limiti non sono nuovi. CENTOMETRISTA
Carboni 6 : costretto ad uscire a metà partita per un problema alla caviglia, causa siluro di Hitzlsperger. Fino a poco prima di lasciare il campo svolge la solita partita tutta muscoli e polmoni. TORNA A CASA LESSIE
Biagianti 6 : sempre decisivo nelle ripartenze, meno brillante però rispetto alla settimana scorsa. Dopo l’uscita di Carboni si posiziona al suo posto, ruolo da lui poco gradito. TRATTORE
Ricchiuti 6 : entra nel secondo tempo al posto dell’infortunato Carboni e si guadagna il pane. Bravo nel mettere ordine e nell’aggredire gli avversari. Veloce nei passaggi, sforna un assist meraviglioso per Llama che non ne approfitta. ARTISTA
Llama 6 : corre, corre e corre ed ogni tanto fa partire un siluro dalle parti di Muslera. Bello il tiro dai 30 metri a girare, ma trova il portiere uruguagio ben piazzato. Si fa ammonire un po’ ingenuamente, ecco il motivo della sola sufficienza. Squalificato per l’importante match contro l’Atalanta. TEQUILA BOOM BOOM
Mascara 6,5 : come al solito da tutto il cuore per la maglia rossazzurra. Gioca a sostegno dell’unica punta, facendo da collante tra centrocampo e reparto avanzato. Ottimo anche l’assist per l’accorrente Maxi Lopez. CAPITANO
Maxi Lopez 6,5 : a dispetto di chi dice che l’attaccante argentino è un flop di mercato, lui dopo il goal si mette le mani alle orecchie per sentire i suoi tifosi. Bellissimo l’anticipo su Andre Dias, degno del miglior Milito in Coppa Italia. ANTICIPATORE
Morimoto s.v. : gioca per poco tempo, ergo non siamo in grado di dare una giusta valutazione. Si vede solo in un contropiede, coadiuvato bene dal buon Ricchiuti.
Terlizzi s.v. : entra nel finale, ingiudicabile.
Mihajlovic / Marcolin 7,5 : preparano al meglio la gara dell’Olimpico, nutrendo il centrocampo con ben 5 uomini a sostegno dell’unica punta Maxi Lopez. Cambi azzeccati e secondi 3 punti guadagnati in trasferta nel giro di un mese. ARCHITETTI
Roma, 7 Febbraio 2010 – Spareggio salvezza allo stadio Olimpico di Roma. La Lazio si presenta con i tre nuovi acquisti Hiltzsperger,Biava,Dias. Il Catania si presenta con Maxi Lopez unica punta e dovrà fare a meno de “El Malaka” Martinez indisponibile.
La partita – La Lazio comincia bene e col suo possesso palla schiaccia gli avversari nella propria metà campo per tutto il primo tempo. Così a rendersi pericolosa è la squadra allenata dall’ex Palermo Ballardini e sfiora il gol in almeno tre occasioni. Al 4’ Floccari lancia in area Mauri ma il suo tiro viene respinto dal muro Andujar lesto nel coprire lo specchio della porta. Al 30’ Hiltzsperger per Zarate che serve Mauri, a pochi passi da Andujar, che clamorosamente manda la palla a lato. Al 40’ il palo nega la gioia a Zarate che su tiro da fuori lascia partire un bolide che sfiorato da Andujar si infrange sul palo.
Il Catania ha cercato la ripartenza con Llama che molte volte ha messo in difficoltà la difesa avversaria,sulla fascia opposta Izco è alle prese con Kolarov ed è costretto a difendere portandosi raramente in attacco.
Ballardini tenta il tutto per tutto e nel corso della ripresa fa entrare Rocchi,Diakitè e Cruz,schierando una Lazio a 4 punte.
Il punto sulla partita – Lazio ottima nel primo tempo e opaca e a tratti senza cuore e voglia nel secondo. Catania roccioso che segue splendidamente l’impostazione tattica preparata in settimana da Mihajlovic. Vittoria dovuta alla grande attenzione difensiva che qualche mese fa mancava e alla furbizia realizzativa di un isolato Maxi Lopez,un tiro un gol.
IL TABELLINO - LAZIO-CATANIA 0-1 (0-0)
Marcatore: Maxi Lopez al 18' s.t.
LAZIO (4-3-1-2): Muslera; Biava, Dias, Radu, Kolarov; Firmani (dal 26's.t. Diakite), Baronio, Hitzlsperger (dal 20' s.t. Rocchi); Mauri (dal 32' s.t. Cruz); Floccari, Zarate. (Berni, Scaloni, Stendardo, Dabo). Allenatore: Ballardini.
CATANIA (4-1-4-1): Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli, Capuano; Carboni (dal 1' s.t. Ricchiuti); Mascara (dal 40's.t. Morimoto), Izco, Biagianti, Llama; Maxi Lopez (dal 34' s.t. Terlizzi). (Campagnolo, Potenza, Augustyn, Delvecchio). Allenatore: Marcolin.
Arbitro: Gava di Conegliano Veneto.
Note:pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni. Spettatori: 16.000 circa. Ammoniti: Llama, Radu. Angoli: 7-1. Recupero: 0' e 4'.
Le pagelle a cura di Giovanni Munzone
Andujar 7 : chi ancora si chiedeva per quale motivo fosse il portiere dell’Argentina, oggi ha avuto le giuste risposte. Chiude la porta in diverse occasioni, soprattutto su Mauri e Kolarov. SARACINESCA
Alvarez 6,5 : ha grande personalità questo ragazzo. Non si fa mettere i piedi in faccia da nessuno, soprattutto da Radu che cerca ripetutamente la guerra. Ottime anche alcune chiusure. RESUSCITATO
Silvestre 6 : solito compitino per l’argentino, che lo svolge egregiamente. Non si lascia superare neanche una volta dallo spentissimo Floccari. In anticipo non sbaglia nulla. BUTTAFUORI
Spolli 7 : dalle sue parti non passa nessuno, nemmeno la sua ombra! Di testa non sbaglia un colpo e costringe il povero Zarate a giocare lontano dall’area di rigore rossazzurra. Difende bene anche sui neo entrati Rocchi e Cruz. THE WALL
Capuano 6 : ancora una buona prestazione di Ciro, segno di una netta ripresa rispetto ad inizio stagione. Corre,sgomita e ruba palloni. Meno decisivo in fase offensiva rispetto ad altre occasioni. CRESCENTE
Izco 6 : partita sufficiente da parte del soldatino argentino. Corre molto, però è meno decisivo rispetto ad altre partite. Sbaglia qualcosa in appoggio, ma i suoi limiti non sono nuovi. CENTOMETRISTA
Carboni 6 : costretto ad uscire a metà partita per un problema alla caviglia, causa siluro di Hitzlsperger. Fino a poco prima di lasciare il campo svolge la solita partita tutta muscoli e polmoni. TORNA A CASA LESSIE
Biagianti 6 : sempre decisivo nelle ripartenze, meno brillante però rispetto alla settimana scorsa. Dopo l’uscita di Carboni si posiziona al suo posto, ruolo da lui poco gradito. TRATTORE
Ricchiuti 6 : entra nel secondo tempo al posto dell’infortunato Carboni e si guadagna il pane. Bravo nel mettere ordine e nell’aggredire gli avversari. Veloce nei passaggi, sforna un assist meraviglioso per Llama che non ne approfitta. ARTISTA
Llama 6 : corre, corre e corre ed ogni tanto fa partire un siluro dalle parti di Muslera. Bello il tiro dai 30 metri a girare, ma trova il portiere uruguagio ben piazzato. Si fa ammonire un po’ ingenuamente, ecco il motivo della sola sufficienza. Squalificato per l’importante match contro l’Atalanta. TEQUILA BOOM BOOM
Mascara 6,5 : come al solito da tutto il cuore per la maglia rossazzurra. Gioca a sostegno dell’unica punta, facendo da collante tra centrocampo e reparto avanzato. Ottimo anche l’assist per l’accorrente Maxi Lopez. CAPITANO
Maxi Lopez 6,5 : a dispetto di chi dice che l’attaccante argentino è un flop di mercato, lui dopo il goal si mette le mani alle orecchie per sentire i suoi tifosi. Bellissimo l’anticipo su Andre Dias, degno del miglior Milito in Coppa Italia. ANTICIPATORE
Morimoto s.v. : gioca per poco tempo, ergo non siamo in grado di dare una giusta valutazione. Si vede solo in un contropiede, coadiuvato bene dal buon Ricchiuti.
Terlizzi s.v. : entra nel finale, ingiudicabile.
Mihajlovic / Marcolin 7,5 : preparano al meglio la gara dell’Olimpico, nutrendo il centrocampo con ben 5 uomini a sostegno dell’unica punta Maxi Lopez. Cambi azzeccati e secondi 3 punti guadagnati in trasferta nel giro di un mese. ARCHITETTI
E’ arrivato quell’appuntamento col destino e col passato che la vita pone davanti a tutti.
Domenica sera arriverà il momento in cui Peppe Mascara si stropiccerà gli occhi e vedrà i suoi compagni di squadra cercare di fermarlo e guardandosi intorno scorgerà uno stadio che non è il suo, con colori che non sono i suoi e con addosso una maglia di colore diverso, mentre in lontananza scorgerà il Vesuvio e chissà se gli ricorderà la sua Etna. Un pezzo di storia del Catania si è dissolto lasciando una profonda malinconia e un vuoto colmato da tanta rabbia generata da quello che è stato il più grande amore.
Il Catania chiude con i botti! Dopo Francesco Lodi e Schelotto, arriva anche Gonzalo Bergessio! E' ufficiale, il segretario Claudio Cammarata ha già depositato i contratti dei tre calciatori.
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