John Real è il nome d'arte di un giovane e promettente regista catanese, Giovanni Marzagalli.
Frequenta l'Accademia Nazionale del Cinema di Bologna e ha conseguito due master alla UCLA della California, ottenendo il massimo dei voti.
La passione per il cinema lo accompagna fin da piccolo, quando si dilettava a realizzare cortometraggi.
Ha realizzato diversi lavori fino ad arrivare al suo primo lungometraggio di successo, Ombre di realtà. E' il lungometraggio consacrazione che lo afferma tra i registi più innovativi dei generi fantasy e horror, notato dagli addetti ai lavori gli viene proposto da una produzione milanese il progetto di un film horror. Prima di iniziare le riprese di Native, dirige e produce "My Generation" e "My Generation Music Contest", programma in onda sulla televisione regionale.
A partire da domani 6 Marzo, per tutti i martedì e due giovedì fino al 29 Marzo, saranno proiettati al Coro di Notte dell’ex Monastero dei Benedettini, una serie di films del Laboratorio Filosofia&Cinema, a cura del Leif (Lab. di Etica e Informazione Filosofica). A coordinare il tutto saranno il prof. Giuseppe Pezzino e il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università. I film proiettati non saranno casuali, ma avranno come tema il DEKALOG (Decalogo): una serie di 10 mediometraggi del regista polacco Krzystztof Kielowski, ispirati, ognuno indipendentemente dall’altro, ai dieci comandamenti. Non si potrà assistere a tutti i medio metraggi, ma solo ad alcuni, scelti e presentati ogni volta da un docente diverso. I sei incontri fissati avranno inizio alle ore 10, con durata del film di 55 minuti circa.
Il Comune di Catania sposa le idee di Alfredo Lo Piero, la quinta edizione del workshop “I Mestieri del Cinema” decollerà il prossimo 22 gennaio,
anche quest’anno Maestri di fama nazionale e internazionale
Dopo il successo delle scorse stagioni sta per prendere il via la quinta edizione del workshop interdisciplinare “I Mestieri del Cinema” firmato dal Centro Studi Laboratorio d’Arte di via Caronda n. 316/ 318, Catania.
E se gli scorsi anni gli allievi della Scuola hanno preso parte alla realizzazione di corti e documentari d’importanza nazionale - ultimo il film documentario “Gran Ballo dell’unità d’Italia Celebrando il Gattopardo” - o sono stati impiegati per set cinematografici importanti, quest’anno la formazione interesserà il progetto internazionale “Bellini il mistero di Puteaux”, un film sul compositore catanese che racconterà i giorni precedenti alla sua morte «una fine straziante e prematura, per molti versi, oggi, ancora ammantata di mistero» parola dell’ideatore e regista Alfredo Lo Piero.
Un’originale e fantasiosa pellicola che ricostruirà in maniera minuziosa, ciò che accadde in quella casa fuori Parigi. Ma attraverso flashback si farà luce anche sui momenti più salienti della breve vita del cigno catanese. Una sceneggiatura nella quale ha creduto fortemente anche Pio Angeletti, produttore cinematografico di capolavori quali Profumo di donna, C’eravamo tanti amati e componente della giuria del David di Donatello.
Una proposta che, tra l’altro, già ha ottenuto il coinvolgimento di Paesi quali la Francia, Germania e Austria.
Un film, dunque, che è anche un modo per promuovere Catania nel Mondo e per la cui realizzazione lo sceneggiatore e regista Lo Piero gode della sensibilità del Sindaco On. Raffaele Stancanelli e del sostegno della Regione Sicilia.
Dopo l'ondata di film natalizi e di cinepanettoni, e mentre impazza la Checco Zalone mania (addirittura acclamato da Carlo Vanzina come "il nuovo Totò"), arriva in Italia "La versione di Barney", film di Richard J. Lewis, tratto dall'omonimo romanzo dello scrittore canadese Mordecai Richler.
La pellicola tratta la storia di Barney Panofsky, sessantenne produttore televisivo ebreo, lasciato dalla moglie, dedito allo Scotch, ai buoni sigari e alle partite di Hockey, che rievoca attraverso continui flashback sempre più confusi tutta la sua vita, dal suo primo tragico matrimonio a Roma (Parigi, nel romanzo di Richler) con la pittrice Clara, passando per il secondo con una donna di ricca famiglia con la quale Barney non legherà mai, arrivando al terzo con Miriam, conosciuta al suo secondo matrimonio, unico vero amore della sua vita, dalla quale avrà due figli (tre, nel romanzo di Richler).
Da qualche mese è nata ad Adrano un’associazione culturale che si occupa principalmente di cinema e musica, nata dall’idea e dagli sforzi di un gruppo di ragazzi che hanno voluto dare un profilo dichiaratamente libero e apartitico e che si sono prefissi una serie di obiettivi, atti a diffondere la cultura nel mondo giovanile (e non) e allo stesso tempo creare un luogo di aggregazione che nel comune alle pendici sud-occidentali dell’Etna manca da troppo tempo. La Locomotiva, questo è il nome che si è dato a questo progetto, ha fatto questa grossa scommessa in un paese dove vari episodi compiuti dagli abitanti hanno dimostrato più mancanza di civiltà prima che di cultura. La cultura del rispetto dell’altro, che nel contesto associativo bandisce tra le tante “deviazioni sociali” omofobia e xenofobia, trova terreno fertile nei numerosi studenti dell’Università di Catania, i quali sono un polmone verde di “ossigeno puro culturale” per l’associazione che ha continuamente bisogno di idee. Infatti i gruppi di lavoro vedono partecipi in maggior numero studenti, i quali mettono a servizio di tutti le varie competenze nei più svariati ambiti. I gruppi musicali nascono e quelli già esistenti non devono cercare altrove un punto di ritrovo per poter esprimere la propria passione, lo stesso vale per tutto ciò che concerne la cultura e le arti, in ogni sua libera espressione. Il cinema e la musica, con proiezioni, cineforum, concerti ed eventi su tutti, ma anche mostre fotografiche e di pittura, lezioni private anche di lingue, utilizzo dei mezzi telematici che, in questa fase iniziale dalla nascita, sono alcune delle tante idee in movimento che La Locomotiva utilizza come carbone per partire ogni volta verso nuove mete. In futuro si lavorerà per poter collaborare in maniera più stretta con l’ateneo catanese, il quale, in maniera crescente nel corso dei decenni, ha visto sempre più studenti di Adrano affrontare la carriera universitaria ed il percorso per conseguire la laurea, i dottorati di ricerca o le specializzazioni che hanno il compito, oltre a preparare i giovani per affrontare il mondo del lavoro, quello, più arduo, di formare uomini che grazie ad un ricco patrimonio culturale, che l’istruzione fornisce, riescono a vivere, ad aggregarsi ed a lavorare insieme sempre all’insegna dell’armonia e del rispetto reciproco.
A Viagrande accade da tre anni qualcosa di inusuale nel mondo del cinema indipendente, un concorso fuori dalle righe e dai metri canonici e classici, eccentrico rispetto agli imbottinati festival in giro per l'italia, infatti il concorso internazionale per videomakers che ospita ogni anno, "State Akorti", è una delle rarissime realtà di premiazione, visibilità ed esaltazione dei corto comico, quello di poca durata, realizzato con qualsiasi mezzo, la base fondante di ogni giovanissimo regista che si rispetti, quei video che cerchiamo su youtube per godere di una sana risata, perché in un mondo orripilante e spento, c'è qualcosa che fermenta, la libera creatività si unisce al sapiente modo di far divertire la gente, un'arte troppo spesso sottovalutata e sprezzata, ma che è sempre stata catarsi del vivere quotidiano, specchio leggero delle nostre brutture, spunto di riflessione , voce fuori dal coro. Storie che in pochi momenti possano essere satira ed ironia, demenzialità e gioco, commedia e farsa.
Tra i 25 finalisti provenienti da tutto il mondo, è stato selezionato anche il regista della sezione tv, di liveunict, Bruno Mirabella, con il suo corto comico "Dicembre 2012, la fine del mondo", la premiazione avverrà nella Villa Bella di Viagrande alle ore 20:30, l'ingresso è rivolto a tutti ed è gratuito.
Riflessioni, emozioni, che si accavallano dopo aver trascorso una giornata, a fianco a degli uomini fuori dal comune, coloro che tutti i comuni mortali invidiano e spererebbero di avvicinare: Stiamo parlando dei protagonisti della 56° edizione del Taormina Film Fest tenutasi Domenica 13 Giugno 2010 sullo sfondo della meravigliosa cornice del Teatro Antico di Taormina.
Anche Liveunict per la prima volta era presente, ci siamo addentrati nei lunghi,anonimi meandri del teatro tra gli occhi curiosi dei presenti con la speranza di vivere un sogno, anche se la paura di far male era tanta.
La paura è sfumata quando siamo entrati nel salone delle proiezione. Un altro pianeta! La sala era piena di gente, di fotografi e giornalisti ma anche di persone comuni in attesa del grande evento. Potrebbe sembrare un paradosso ma sembrava una grande festa. E per noi era anche un grande giorno, la realizzazione di un sogno, un progetto che prende forma, in poche parole Liveunict.
Tutto è cominciato con la proiezione dell’intricato e affascinante “The Good Shepherd”, il nuovo film di Robert De Niro con Matt Damon, Angelina Jolie e John Turturro. Anche Robert De Niro vi partecipa da attore con un piccolo ma meraviglioso cammeo. Il film è riuscito a tenerci con il fiato sospeso nonostante la sua complessità di intrighi e contro intrighi. Ma d’altronde il film è ambientato nell’ambiente dello spionaggio(e del controspionaggio), un mondo che gioca molto sul vero e sul falso, sulla complessità dei fatti, su accordi e segreti. Bellissime le relazioni tra i personaggi, nonché il tema della verità e del difficile compromesso tra amore e successo. A seguire l’intervista con De Niro, forse un po’ troppo semplice, ma emozionante per tutti noi, posti di fronte a questo grande maestro della cinematografia. De Niro ha parlato delle difficoltà avute nel momento in cui è passato dalla recitazione alla regia, compito meno divertente perché richiede un impegno totale, ma che egli dice di aver affrontato con estremo entusiasmo. Ha annunciato anche un possibile progetto con Martin Scorsese…ma si è mantenuto piuttosto discreto.
A seguire c’è stato l’incontro con un garbato e chic Valentino, molto gentile e disponibile con il pubblico tanto da dare pure il suo contatto ad una ragazza che in lacrime ha dichiarato il suo amore per la moda e la sue difficoltà ad inserirsi in un mondo così chiuso per una ragazza siciliana.
Infine l’intervista a Ficarra e Picone, sempre frizzanti, sempre pronti alla battuta intelligente e al gioco d’improvvisazione con il pubblico. Molte le risate e molti gli applausi, ma attraverso il riso serpeggiava la critica alla nostra situazione politica. Certo, loro lavorano per Striscia la Notizia, ma sanno di vivere in uan contraddizione e a chi gli domanda come fanno a lavorare per “Lui” rispondono: “ E se c’è solo lui che tiene tutto che ci possiamo fare?”. Ed è vero che proprio attraverso Striscia i due simpatici comici nostri compatrioti riescono a ridere e a farci ridere dei nostri politici come tutti i veri giullari della storia che mettendo il mondo alla rovescia ci portano a poter credere di poterlo cambiare (almeno un pochino).
Questa è stata la giornata, ma come abbiamo detto oltre ad essere un evento importante per la Sicilia e per il cinema, questo festival è stato anche un evento importante per Liveunict.
Entuasiasmante l'esperienza di Federica Campilongo che ha avuto possibilità di intervistare il "nato stanco" Valentino Picone intrattendosi per qualche minuto e scambiando delle interessantissime battute , soddisfattissimi i due registi ( Bruno Mirabella e Ramona Commendatore) che con un lavoro di squadra sono riusciti a coordinare il gruppo riuscendo a catturare i migliori momenti dela giornata, (Ramona si è occupata delle riprese nel backstage, Bruno della Regia).
Fra le interviste, interessantissimo il lavoro di Roberta Giulio e Chiara Mirabella che hanno intervistato alcuni giovani venuti a vivere questa meravigliosa giornata, raccogliendo così le loro impressioni e le loro emozioni.
Il festival si svolgerà fino al 16 giugno e il programma è ricchissimo di proiezioni, interviste, conferenze nonché di personaggi famosi.
Vi invitiamo di cuore ad andarci e a godere di così tante iniziative nel suggestivo panorama di Taormina!
La facoltà di Lettere e Filosofia di Catania organizza il consueto appuntamento con il cinema. La rassegna cinematografica si terrà ai Benedettini, presso il coro di notte: la Lanterna Magica, quest'anno dedicata a quattro maestri del cinema contemporaneo, Lars Von Trier, Alejandro Gonzales Inarritu, Darren Aronofsky e Michel Gondry, dei quali verrà presentata una coppia di film scelti dalla loro splendida filmografia.
Nell’ambito di questo tema verranno proposti i seguenti film:
Avatar è l'ultimo grande kolossal di casa Hollywood, figlio della mente geniale di James Cameron, Maestro di questo genere di cinema, genere ancora vivo e valido nonostante si stato sostituto e ingerito dalle nuove tematiche e linguaggi cinematografici degli ultimi anni, ultimo della stirpe di quel cinema che ha i nomi di "Guerre stellari", "Indiana Jones", " Terminator", "Titanic", "Il signore degli anelli"," Matrix", etc,,, e che rispecchia in modo letterale il motto di hollywood, ovvero è un prodotto che riesce a far sognare.
Cameron in questo film crea una magica e unica alchimia, sfruttando elementi vincenti del passato con quelli new tech del futuro, caratteristiche del cinema commerciale con quelle del cinema d'autore , piace alla massa e piace alla critica e agli esperti del settore, ed inoltre viene confermato anche dagli incassi più alti della storia dell'umanità.
Il 3d di un mondo alieno e migliore del nostro, riesce a far immergere nella storia lo spettatore, ancor prima che la trama si sviluppi. Una trama che , nonostante la sua somiglianza a tanti altri film, con pochi punti fondamentali caratteristici e originali, quali la conessione diretta dei nativi alieni con la natura e questo grande senso di spiritualità palpabile e somigliante paradossalmente alle nostra fredda tecnologia, si eleva provocando delle emozioni piacevoli al suo pubblico, perchè avatar ha questo grande pregio, con il rischio di sembrare buonista e banale, infonde felicità e speranza nello spettatore , a differenza di altrettante apprezzibili pellicole dei nostri anni dove o ci si ferma al cinismo e alla denuncia o alla pura e vuota risata, e nel grande contenitore di questo film entrambe trovano posto ed equilibrio.
In definitiva se il cinema commerciale fosse affidato a mani come quelle di Cameron sarebbe sicuramente un cinema migliore.
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La libreria Cavallotto di Catania (corso sicilia 91), giovedì 17 Maggio alle ore 16.30, aderirà all’iniziativa “Missione ammissione 2012”. Di cosa si tratta? In tutte le maggiori librerie italiane, in collaborazione con Alpha Test, si stanno svolgendo degli incontri tra docenti e giovani maturandi pronti a svolgere i test d’ammissione…
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