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In occasione della 5° edizione della Giornata mondiale dell’autismo proclamata dall’O.N.U. Piazza Università si è nuovamente vestita con l’abito di solidarietà, in data 21 Aprile 2012, ospitando per la prima volta a Catania, la fiaccolata per unire in solidarietà tutte le famiglie che hanno soggetti autistici. “AutismoOltre - O.N.L.U.S.” è l’associazione portante della manifestazione, nata a Gennaio del 2012, a livello provinciale e regionale, presieduta da Giuseppe Bellomo e Murabito (vicepresidente), allo scopo di creare un punto di riferimento a tutte le famiglie che quotidianamente si trovano ad affrontare una nuova realtà: quella dell’inserimento del proprio figlio autistico all’interno della società.

Un’esigenza nata dalla solitudine, in cui si sono trovate spesso le famiglie, nel dover affrontare le problematiche di questa patologia, ancora poco studiata. Vi è una disinformazione di fondo infatti, che spaventa i genitori di questi bambini che vivono una realtà diversa da qualsiasi loro coetaneo, ma che necessitano come ogni bambino di cure, di affetto e di solidarietà da parte della società. La fiaccolata ha voluto accendere una luce su tutto questo, una luce che deve portare alla comprensione di questa patologia, che deve, come ci conferma lo stesso presidente Bellomo, “sensibilizzare la pubblica opinione” quindi scuole e istituzioni, quali comuni, provincie, che possano , insieme alle diverse associazioni esistenti, creare una “rete” fra le famiglie e non solo.

Un momento di riflessione è stato accompagnato dal suono soave del violino di Nicola Condorelli, interventi di sostegno, da parte delle istituzioni rappresentate da diverse autorità quali On. Giuseppe Castiglione (presidente della provincia di Catania), il dott. Renato Scifo (medico di neuropsichiatria infantile che opera presso l’ospedale “Santa Marta” di Catania e “S. Venere” di Acireale, che si occupa delle problematiche dell’autismo a Catania) per sostenere gli obiettivi dell’associazione. “Coinvolgere l’opinione pubblica in un dramma che non deve rimanere solo delle famiglie o dell’aiuto fornito da parte delle autorità e delle istituzioni, attraverso i servizi necessari, ma che deve essere collettivo” –– “creare una collaborazione con le associazioni di volontariato ci permette di dare risposte a coloro i quali hanno più bisogno” - annuncia il nostro sindaco Raffaele Stancanelli.

The sound of silence” è la canzone che ha accompagnato la fiaccolata. “I nostri figli non parlano, mio figlio non parla, ed io sono la sua voce” dice il vicepresidente Murabito, “le famiglie devono imparare ad insegnare, e dopo le famiglie, scuole e istituzioni” - Le mamme dei soggetti autistici hanno dichiarato di sentirsi “come studentesse che si laureano sui propri figli”.  La fiaccolata dimostra che il problema diventa pubblico. “Ci saranno altre manifestazioni, altre conferenze, ci sarà tanto altro” dice il presidente dell’associazione Pippo Bellomo, tanto affinché questo grido di aiuto, di coraggio non resti solamente una luce in lontananza, ma che possa entrare nel cuore e nelle case di ognuno di noi, che riesca a raggiungere quell’impegno globale, quella cooperazione necessaria per dare ausilio a soggetti con disturbi dello sviluppo come l’autismo. L’unione fa la forza, quella forza che ognuno di noi ricerca nelle difficoltà. E’ quando un problema diventa pubblico che dimostriamo la vera solidarietà.

Lo scorso anno in 15 mila hanno partecipato al “Corri Catania”, evento di solidarietà che anche quest’anno si rinnova, aperto a tutti i cittadini che vogliono ritrovarsi per una corsa/camminata lungo le strade del centro storico.
Numerosi progetti sono stati realizzati con il ricavato delle scorse tre edizioni (ultimo l’acquisto di un’ambulanza donata al comitato di Catania della Croce Rossa Italiana) e il proposito del 2012 è il progetto “Oltre le Barriere”, per l’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale Cannizzaro; ciò significa che con i 3 euro di quota richiesti per partecipare (comprensivi di T-shirt e assistenza medica durante la manifestazione), si acquisteranno attrezzature specialistiche per la cura dei pazienti del reparto.
La 4^ edizione del Corri Catania si svolgerà domenica 15 Aprile (inizio ore 9.00), con quartier generale sempre in Piazza Università; a variare rispetto agli altri anni sarà il percorso: da via Etnea, per via Umberto, poi giù per via Ventimiglia, si attraverserà Piazza Teatro Massimo, fino a tornare in Piazza Duomo e così fino al traguardo (vedi mappa) per un totale di 4 Km.
Maglie e pettorali saranno in vendita a partire dal 1^Marzo presso i Corri Catania Point presenti in città, oppure nei giorni prossimi all’evento nello stand del "Corri Catania Village" ( Venerdi 13 aprile 2012 Ore 16.30– Inaugurazione con musica, danza, sport e intrattenimento) allestito in Piazza Università.
E allora? Riuscirà quest’anno Catania a battere quel record di 15 mila? “Catania corre per Catania”, un modo di fare sport e divertirsi, anche per aiutare chi non può farlo.

Atleti di punta dello sport siciliano, molti dei quali protagonisti a livello nazionale e internazionale, saranno anche quest’anno testimonial d’eccezione della “Corri Catania”.

Dal campione del Mondo di scherma Paolo Pizzo agli olimpionici Antonio Scaduto (canoa); Giusi Malato (pallanuoto); Maria Cocuzza (ginnastica artistica) e Salvo Campanella (lotta); dalle squadre di rugby dell’Amatori Catania e del San Gregorio all’Erg Priolo di Serie A 1 di basket femminile, ai campioni dell’atletica leggera, Claudio Licciardello; Francesco Scuderi; Rosario La Mastra; Mimmo Rao e della boxe Valeria Calabrese; Danilo D'Agata e Giuseppe Brischetto.

Il prof. Filippo Di Mulo, Tecnico settore velocità e ostacoli della nazionale di atletica, ha stilato una scheda di allenamento per prepararsi al meglio all'evento. La scheda, che prevede 24 allenamenti per un totale di 8 settimane, garantirà agli "atleti" di esser competitivi e magari battere goliardicamente l'amico od il familiare accanto a sè. Lo scopo, in realtà,  "sarà quello di abituare il proprio fisico con calma all'adattamento aerobico (fiato) e poi, muscolare" come scrive lo stesso prof. Di Mulo. Per scaricare la scheda cliccare quì.

MAPPA

Piazza Università --> Via Etnea; Via Umberto; Via Ventimiglia; Via Teatro Massimo; Piazza Vincenzo Bellini; Via Landolina; Via Vittorio Emanuele; Piazza San Placido; Via Porticello; Via Dusmet; Porta Uzeda; Piazza Duomo; Via Etnea --> Piazza Università.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto della 3° edizione (2011)

Riportiamo di seguito le immagini della protesta di uno degli esponenti del Movimento dei Forconi, che nell'ultima settimana stanno mobilitando le regioni del Sud. Il video girato a Piazza Università, coglie il momento di sfogo da parte di un agricoltore, insoddisfatto per come stanno gestendo il settore dell'agricoltura in Sicilia. Particolari riferimenti anche al Cardinale Angelo Bagnasco e alla gestione della gestione dell'Alluvione Messinese.

 

“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.
Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.”


Si riparte dall’articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Ore 20.30 Piazza Università. Venerdì 13 Gennaio. Arrivo in piazza Cutelli, dopo aver percorso Via Vittorio Emanuele. Non sarà una gara e non ci sarà un vincitore. L’unica vittoria, in questo caso, sarà la partecipazione pacifica di tutta la società civile. Il minimo comune denominatore: condannare la violenza, il razzismo e la xenofobia. Ma non solo. Sarà l’occasione per ricordare Samb Modou e Diop Mor, uccisi brutalmente lo scorso 13 dicembre, a Firenze, da Gianluca Casseri, militante di estrema destra. Proprio in loro memoria l’Udu, Unione degli universitari, ha organizzato l’ evento “Integrazione è Civiltà.

Fiaccolata in ricordo di Samb Moud e Diop Mor”. Una fiaccolata aperta a tutti, dove aderiranno anche diverse comunità di immigrati (bengalesi, mauriziani, eritrei, rumeni) e comunità religiose (indù, ortodossi). Inoltre presenti associazioni no profit, organizzazioni non governative (Arci, Onda Libera, Federconsumatori, Amnesty International, Croce Rossa, CO.PE.) e il console del Senegal a Catania. Sarà un appuntamento importante per abbattere il muro dell’ignoranza e sconfiggere la paura del diverso.

La strada verso una nuova civiltà democratica passa attraverso l’integrazione e il multiculturalismo. Cittadini e istituzioni devono abbandonare atteggiamenti eurocentrici, promuovendo rispettivamente usi e normative all’insegna della pacifica convivenza.

Università di Catania - Archivio StoricoDa giovedì 1° dicembre 2011, l'Archivio Storico dell'Università di Catania (piano terra Palazzo centrale dell'Università) è aperto al pubblico da lunedì a giovedì dalle ore 8:45 alle ore 13:45.

Previa specifica richiesta degli studiosi, e compatibilmente con le esigenze dell'ufficio, sarà inoltre assicurata l'apertura pomeridiana nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 15 alle ore 17.

Telefono: 095.7307345 / -7378 / -7381
Tel. sala studio: 095.7307412
Telefax: 095.7307413
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Notte Bianca della SolidarietàLa Notte Bianca della solidarietà - manifestazione ideata e realizzata dalla Provincia regionale di Catania, in collaborazione con il Comune - è stata presentata alla stampa, dal presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, dal sindaco Raffaele Stancanelli e dal dirigente Stefano Grasso, alla presenza, tra gli altri, di Enrico Castiglione, direttore artistico del Bellini festival. La manifestazione si svolgerà oggi 19 settembre e, per tutta la notte, il centro storico vivrà all'insegna della musica, dello sport, dell'arte e della solidarietà.
Il Teatro antico, piazza Università e piazza Duomo saranno i luoghi nodali della Notte Bianca.
"E' una grande iniziativa per concludere non solo simbolicamente la stagione estiva e per preannunciare l'autunno che, con la prosecuzione del cartellone di Etnafest, di numerosi premi letterari di interesse nazionale, con appuntamenti vari appuntamenti culturali, continuerà a porre Catania e la sua provincia - ha evidenziato il presidente Giuseppe Castiglione - al centro dell'attenzione nazionale. Il massiccio sforzo dell'ente che presiedo, sia economico che organizzativo, è finalizzato anche a estendere la stagione turistica che non può essere racchiusa solo ai mesi estivi. Sono sicuro del successo di una Botte bianca, e magica, che intendiamo riproporre anche in futuro".

"Catania si prepara a vivere una notte all'insegna della musica, dello sport, dello spettacolo ma soprattutto della solidarietà. L'anteprima di "Norma" - ha dichiarato il sindaco Stancanelli -, nell'ambito del Bellini festival recentemente inaugurato, arricchisce ulteriormente un ricco calendario di eventi. Il centro storico della nostra città ospiterà la lirica, lo sport, la musica, per il più giovani con 140 artisti che si alterneranno sul palco di piazza università per tutta la notte. Tutto questo senza dimenticare la solidarietà. il ricavato degli sponsor e delle libere donazioni sarà devoluto per la costruzione di un campetto di calcio per i ragazzi del quartiere Librino".
La manifestazione è un'esperienza collettiva di suoni, arte e solidarietà a cui potranno partecipare gratuitamente cittadini e turisti, che saranno trasportati dalla sua carica di energia, per le strade, piazze, monumenti, ville, musei, negozi, teatri e luoghi d'arte. Catania città aperta e capace di vivere una notte di emozioni e passioni. La Notte bianca è un grande evento per tutta la provincia etnea improntato sulle note di grandi artisti, all'insegna di tradizione esperiemntazione, facendo confluire per una notte in un insieme sfaccettato e al tempo stesso armonico, capacità artistiche uniche e modi di intendere l'arte musicale e l'intrattenimento diversissimi tra loro. Ma è anche un grande evento di solidarietà.
Si potrà assistere ad una partita di basket di serie A (h. 19,30, piazza Duomo), alla rappresentazione de La Norma (h. 21, Teatro antico); al concerto dei Percussio Mundi e di Le Broken consorts (h. 21, rispettivamente al Cortile Platamone e a piazza Castello Ursino).
Piazza Università, dalle h. 22, sarà teatro di un grande concerto live presentato da Paola Maugeri. Sul palcoscenico la Mediterranean Night Orchestra (diretta dal maestro Ciampi), Mario Biondi, Ivan Segreto, Luca Madonia, Francesco Cafiso duo, Sugarfree, Denovo, François e le Coccinelle, Crabs, Bottega Retro', Colorindaco, Qbeta, Alì Babà, Acappella Swingers, Brigantini, Giorgia Meli, ed i gruppi emergenti Toen, Gill & C., The Creeps. Interverrà l'attore Gaetano Lembo. Ospite d'eccezione il maestro Stelvio Cipriani.
Seguirà, sino all'alba, sempre in piazza Università, la notte di Disco live con i dj Fernando Gioeni, Franceco Samperi, Vicky Firetto.

PROGRAMMA


Alle 19.30 in Piazza duomo basket e solidarieta' : una grande sfida tra due team di serie A

Alle 21.00 al Teatro Greco-Romano, dalle note del festival Belliniano, l'opera lirica "la Norma " realizzata e diretta da Enrico Castiglione

Alle 21.00 al Cortile Platamone Concerto dei Percussio Mundi

Alle 21.00, in Piazza Castello Ursino le Broken Consorts

Dalle 22.00 alle 02.00 in Piazza Universita': il grande concerto live presentato da Paola Maugeri. Accompagnati dalla Mediterranean night orchestra , diretta dal maestro Maurizio Ciampi

Si esibiranno, all'insegna della solidarieta' :
Mario Biondi, Ivan Segreto, Luca Madonia, Francesco Cafiso Duo, Sugarfree, Denovo, Francois e le Coccinelle, Crabs, Bottega Retro', Colorindaco, Qbeta, Ali' Baba', Acappella Swingers, Brigantini, Giorgia Meli ed i gruppi emergenti Toen, Gill&c., the Creeps. Ospite d'eccezione il maestro Stelvio Cipriani.

Dalle 02.30 all'alba, sempre in Piazza Universita': Disco live con Dj Rotation con i dj Fernando Gioieni, Francesco Samperi, Vicky Firetto.

Fonte: Skyscrapercity

Celebrazioni 150° anno Unità d'Italia a CataniaPartecipazione massiccia, quella dei catanesi e della popolazione studentesca alle celebrazioni in onore del 150° anno dell'Unità di Italia.
Diverse le iniziative, molte delle quali patrocinate dal Comune e dalla facoltà di Lettere e Filosofia di Catania.
Noi di Liveunict ci siamo recati nei vari luoghi dei festeggiamenti.

Al Teatro Massimo tra Verdi e Camilleri
Il nostro Tour è partito dal Teatro Massimo Bellini, dove in occasione dell'evento hanno distribuito biglietti omaggio per il "musica e parole per l'Unità d' Italia" dove si sono esibiti gli allievi della scuola d'arte drammatica "Umberto Spadaro" del Teatro Stabile di Catania (Angelo D'agosta, Lucia Fossi, Luca Iacono, Marina La Placa, Liliana Lo Furno, Alberto Mica, Viviana Militello, Nicola Notaro, Ramona Polizzi, Lucia Portale, Francesco Russo, Clio Saccà, Valerio Santi, Giorgia Sunseri, Irene Tetto, coordinati dal Direttore d'orchesta Will Humburg e il maestro del coro Tiziana Carlini).
La serata all'insegna di canti e celebri passi commemorativi, quali l'inno di Mameli (testo Goffredo Mameli- musica di Michele Novaro),sinfonia  dall'opera "Nabucco di Giuseppe Verdi), sul Cappello ( canto degli Alpini di autore ignoto) Guerra, Guerra!, ( dall'opera "Norma" di Vincenzo Bellini),la Bella Gigogin ( strofe popolari-musica di Paolo Giorza) ,suona la tromba e intrepido ( dall'opera "i puritani" di Vincenzo Bellini),addio al volontario ( testo di Carlo Bosi – musica di autore ignoto),inno di Garibaldi ( testo di Luigi Mercantini – musica di Alessio Olivieri),o signore, dal tetto natio ( dall'opera "I longobardi alla prima crociata" di Giuseppe Verdi), la bandiera di tre colori (canto composto da soldati provenienti dall'Emilia Romagna), Va pensiero ( dall'opera "Nabucco" di Giuseppe Verdi) all'Italia (Giacomo Leopardi) Inno patriottico degli studenti universitari del 48' ( G.Melilli – G.Gizzi) io vorrei che a metternicche ( canto volontari toscani del 48') la spigolatrice di Sapri (Luigi Mercantini), Clarina (Giovanni Berchet), la rondinella ( Francesco dell'Ongaro), che beddu Caribardu ca mi pari ( anonimo popolare), e quannu Garibardu s'affacciava ( anonimo popolare),la Garibaldina ( Francesco dell'Ongaro), Sicilia e la rivoluzione (Giosuè Carducci), il romito del Cenisio (Giovanni Berchet), il conte di Carmagnola ( Alessandro Manzoni – coro)
Sono intervenuti alla serata anche l'attore Massimo Ghini che dopo un breve racconto esclusivo presentato negli USA, si dedica alla lettura di un celebre passo di Andrea Camilleri ( tratto da Lo stivale di Garibaldi).

Manca poco tempo a lunedì sera, a I cento passi in piazza Dante. Sono stati giorni di frenetici preparativi, ma alla fine potremo dire di aver fatto un buon lavoro. Willem Kleijn Hesselink sta ultimando le prove dello schermo e delle altre attrezzature, giovedì notte Sergio La Rosa ha ideato l’immagine dell’evento e venerdì mattina io e Anna Catinoto abbiamo stampato migliaia di volantini e distribuiti all’università, per le strade del quartiere e altrove. In più sarà presente il giornalista Pino Maniaci, che da anni denuncia la mafia con la sua emittente TeleJato, nonostante minacce e aggressioni...

Alcune persone avevano già sentito parlare dell’iniziativa, i parcheggiatori hanno mostrato curiosità, ma in generale nel quartiere c’è indifferenza. Io sono più confusa che persuasa. Sono una ragazza che studia, legge e và al cinema. Per me è facile parlare e dire: lottiamo contro la mafia, lottiamo contro l’illegalità e la corruzione, contro tutte le infamie...ma esistono persone che vivono secondo le necessità di ogni giorno e se ne fregano delle parole degli idealisti, perchè con la mafia hanno un rapporto diretto, ci convivono da sempre e per questo ci spiazzano con la loro distorta ma logica praticità. La mafia, cosa posso saperne io della mafia...è così subdola e invisibile che è quasi legittimo pensare: non esiste e se esiste io comunque non ho un contatto diretto con implicazioni ed effetti concreti nella mia esistenza. Tuttavia tento in tutti i modi di non cadere nel tranello...perché tanta gente è morta per combatterla e perchè tutti noi veniamo ogni giorno umiliati dalle sue logiche di potere. La scelta del film vuole essere un primo approccio alla condizione della nostra città, alla condizione dei suoi stessi cittadini che la lasciano in balia di poteri oscuri. Io spero che lunedì 12 saranno presenti persone che hanno voglia di comunicare e interagire con il territorio, per migliorarlo concretamente, non solo per vedere il film e così sentirsi migliori. Per farlo dobbiamo collaborare insieme. L’idea è una rassegna di film di animazione in piazza Dante (come, ad esempio Up, Wall-e) da organizzare per il mese di ottobre, per adulti e bambini. Naturalmente siamo alla ricerca di fondi, l’università non può permettersi di metter mano al portafoglio, quindi se l’idea piace lavoriamo per costruirla.

 

Realizzato da Rosa Rita Bellia © Liveunict | 2006 - 2010 Stesso posto e più o meno stessa ora: piazza Università ritorna ad essere il luogo di ritrovo di quanti (sempre troppo pochi) hanno voluto protestare con la loro presenza, con la loro voce, con le diverse iniziative il loro dissenso al DDL 1905, la famigerata “Riforma Gelmini”. Durante il sit-in sono stati diversi gli interventi di studenti, docenti e ricercatori, pronti ad informare e sensibilizzare soprattutto l’opinione pubblica che sempre di più sembra indifferente ad un tema cosi importante quale l’ istruzione e la ricerca, che sono, come è stato più volte ribadito durante la giornata, alla base di un Paese civile e democratico. E’ apparso evidente da subito che il lavoro da fare in questo senso è ancora molto, dato il numero non ancora elevato di partecipanti. In tarda mattinata si sono svolte delle lezioni in piazza ed altre attività erano previste durante il corso della giornata.

Concludendo, ripensavo ad una battuta sentita proprio stamattina: “presto su Liveunict non ci sarà molto da scrivere perché non ci sarà più l’Università”; speriamo tutti di no ma sono parole che, eludendo da ogni forma di retorica, devono far riflettere

Di seguito vi riportiamo il comunicato stampa del movimento studentesco catanese inviatoci da Arturo Mannino.

Catania 04\06\2010

Stamane alle ore 8.00, circa 200 studenti si sono dati appuntamento davanti al Rettorato di piazza Università per portare al consiglio d’amministrazione dell’ateneo una proposta di modifica (approvata durante un’assemblea degli studenti) al testo approvato il 28\05\2010 al senato accademico sull’aumento delle tasse universitarie.

Ciò non è stato possibile se non dopo la fine delle votazioni e quindi l’approvazione dell’aumento: tutta la mattina il rettorato è stato chiuso e piantonato da un ingente spiegamento di forze dell’ordine che ha impedito a CHIUNQUE DI ENTRARE ED USCIRE dall’edificio (compresi impiegati al rettorato, studenti che si trovavano dentro per svolgere esami e che volevano accedere alla biblioteca regionale che si trova all’interno della struttura e quindi interrompendo il pubblico servizio).

La richiesta degli studenti era unicamente quella di portare la loro proposta alla seduta del CdA PRIMA CHE QUESTO APPROVASSE in via definitiva l’aumento delle tasse.

La nostra proposta, supportata da una petizione firmata da più di mille studenti, prevede un aumento del numero di fasce di reddito per la determinazione delle tasse in modo da aumentare la fascia più alta almeno a 65.000 €, così che non paghino la stessa cifra studenti, ad esempio, con reddito familiare di 51.000 € e studenti con reddito di 100.000 € (situazione prevista dal disegno approvato oggi).

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