Teatro
Più o meno nell’indifferenza generale, a eccezione di qualche curioso, al centro di Piazza Teatro si trova un bellissimo e grandissimo “materasso gonfiabile” circondato da auto e camion dei vigli del fuoco. E’ già da cinque giorni  che i dipendenti della ditta di pulizie del Teatro Massimo Bellini di Catania sono barricati all’interno e sono saliti sul tetto. Stanno chiusi là, sembra impossibile accedere, neanche molto semplice parlare con loro, se non tramite un referente che gira per Piazza Teatro Massimo dando informazioni, chiamandoli e contattando esponenti politici che potrebbero risolvere la situazione. I dipendenti di questa ditta, in seguito ad una gara d’appalto, hanno assisto al ribasso delle  ore lavorative e di conseguenza degli stipendi che, riferisce un vigile del fuoco, dovrebbero essere miseri “circa duecento euro”.  E’ questa…
"A causa del pesante taglio finanziario apportato dalla Regione al contributo annuale destinato al Teatro Stabile di Catania, il Consiglio di amministrazione dell’Ente e l’Assemblea dei soci hanno deliberato con rammarico di apportare necessarie variazioni alla programmazione. In particolare, la riduzione di oltre un milione di euro costringe a rinviare a data da destinarsi due titoli: “La commedia di Orlando” e “La casa di Bernarda Alba”. Queste le parole sul sito ufficiale del teatro Stabile di Catania. Le proteste musicali e non solo delle orchestre sinfoniche di Palermo, Catania e Messina davanti alla sede dell’Ars a Palermo non hanno ancora sortito nessun effetto positivo. I tagli finanziari, imposti dall’Assemblea Regionale Siciliana, stanno mettendo in ginocchio i teatri dell’isola. Andrea Galatà, attore catanese che vive a Roma per lavoro, ha rilasciato…
Un concerto di ottoni al centro di Piazza Università ha introdotto alla 10,00 di questa mattina  la manifestazione contro i tagli alla cultura. L’Assemblea Regionale Siciliana ha infatti previsto una diminuzione dei fondi per il teatro Stabile e il teatro Massimo Bellini di Catania, pari al 30 % del contributo ricevuto l’anno precedente. 5 milioni e 400 mila euro in meno per il teatro Bellini. Ciò determinerà sicuramente a Giugno  la perdita di tutti i lavoratori precari e a tempo determinato e ad Agosto potrebbero indurre alla chiusura effettiva del teatro, perché i fondi non basterebbero per la realizzazione di una nuove stagione concertistica. Sebbene quest’anno si sia assistito ad un aumento di  abbonamenti, l’Assemblea Regionale Siciliana, ha deciso di vanificare tutti i sacrifici intrapresi da questi due enti, incurante…
Lunedì 20 Febbraio 2012 12:57

Leo e Le allegre Comari

Scritto da Alessia Vecchio
Le Allegre Comari di Windsor, commedia irriverente di paternità shakespeariana, si presenta sulle scene del teatro Verga di Catania dal 7 febbraio al 26 febbraio 2012 con una produzione del Teatro Eliseo e la regia di Fabio Grossi. Irriconoscibile Leo Gullotta nel suo abbondante costume impersona Sir John Falstaff protagonista della vicenda, un cialtrone crapulone a corto di denaro che cerca di corteggiare due donne sposate, la comare Ford (Valentina Gristina) e la comare Page (Rita Abela), per arrivare alle ricchezze possedute dalle loro rispettive rispettabili famiglie. Le macchinazioni di Sir John, ostile alla società bigotta del tempo, vengono soverchiate dalle due comari di Windsor che con furbizia ed arguzia riusciranno a vendicarsi dell’affronto subito. Donne sagaci ed abili le cui “gesta” vanno ad aggiungere un altro tassello alla tematica…
Mercoledì 15 Febbraio 2012 11:14

Leo Gullotta - La cultura è vivere

Scritto da Concetta Lombardo
da Concetta Lombardo e Angela Rosalia Digrigorio. Dal “Più si è passivi, meno si pensa” alla “Catania, città  ca pasta chi brocculi affugati”, quattro chiacchiere al tavolo con Leo Gullotta, ospite alla Feltrinelli di Catania il 13 Febbraio 2012, per presentare lo spettacolo che sta portando in tutti i teatri italiani, “Le allegre comare di Windsor” opera di William Shakespeare. L’attore catanese, con la sua solita ironia e simpatia, ci parla dell’opera facendo notare i vari aspetti in comune con l’attuale situazione italiana. Dopo una serie di domande dal pubblico, per la maggior parte gente che si ricordava di lui da giovane, Leo si siede al tavolo insieme a noi, rispondendo ad alcune domande. «Com’è l’esperienza di  recitare in un opera “brillante” di William Shakespeare nei teatri italiani?» R: «Com’è…