Dopo il grandissimo successo nella tappa acese del tour dei Negramaro mercoledì scorso, iniziamo questa avventura alla scoperta delle band "locali" emergenti con i Re Ruido, come direbbe qualche romano: "I Negramaro de noartri"; quasi d'obbligo il paragone con questi sentendo la somiglianza vocale del frontman, Carmelo Pinna, con quella di Giuliano Sangiorgi.
Quest'interessantissima e promettente band acese nasce un anno fa dalla voglia del suddetto Carmelo Pinna, voce, e di Jano Torrisi, batteria (ci ricordiamo di lui per il progetto "Fairway"), di formare una band di un genere differente dalla musica che i due hanno fatto fin'ora con i loro precedenti gruppi; riconosciamo infatti chiaramente l'influenza di artisti come Litfiba, Negrita, Subsonica, Bluvertigo e persino Lucio Battisti, oltre ovviamente ai più volte nominati Negramaro.
Ben presto si uniscono ai due Michele Mallamo, al basso, Federico Urso, alla chitarra, e Alessio Torrisi, alle tastiere, dando così vita ai Ruido, parola spagnola che vuol dire "chiasso", "rumore" o "disturbo". Nome azzeccato vista la formazione a soli due giorni da un'esibizione e, citando le parole dello stesso Carmelo Pinna: "potendo fare non proprio musica", anche se il risultato finale di quella serata fu tutto sommato soddisfacente.
Il "Re" fu aggiunto in seguito poiché il fondatore Jano Torrisi, scoprì l'esistenza di un gruppo omonimo, ma non a Madrid, Londra, San Diego, Parigi, Roma o Palermo, bensì ad ACIREALE...cosa stranissima! Ma oramai la gente li conosceva come Ruido e, unita alla voglia dei membri di non eliminare questo nome, venne aggiunto il "Re", e da lì "Re Ruido"...i re del chiasso!
Il gruppo si mette al lavoro iniziando a riprodurre cover dei Negramaro, Bluvertigo, Subsonica, Litfiba e Afterhours, arrivando (addirittura) a fare cover di "brani sacri" come la celeberrima Wicked Game di Chris Isaak (più conosciuta la versione degli HIM), in italiano; particolare sentire questa versione cantata dal nostro Carmelo/Giuliano, tanto più tradotta in italiano, un'eresia per i "fedeli", ma ricordiamo al qui numeroso popolo di musicisti (e non) che "cover" è un riarragiamento personale di un pezzo da parte di un gruppo in chiave ironica, malinconica, di altro genere, addirittura stravolta a volte, o che comunque rispecchi il sound del gruppo, obiettivo prefissato e discretamente raggiunto dai Re Ruido in questo brano.
Nel gennaio del 2008, in occasione di "Rumori Barocchi", concorso per band emergenti indetto dal comune di Acireale, presentano brani inediti come Istanti e Ginevra, piazzandosi secondi. A giugno dello stesso anno si esibiscono al concorso "Rock di Primavera", che, usando parole degli stessi: Inaspettatamente e con una felicità che ci ha lasciato senza parole per molti minuti..., li vede vincitori con la possibilità di incidere quattro inediti presso la Sicilian Music Factory di Mascali.
Il 27 luglio diventa ufficiale l'ingresso in band del bassista Maurizio Barbagallo al posto di Michele Mallamo e il 18 agosto, dopo l'abbandono di Federico Urso, ne entra a far parte il chitarrista Enrico Puglisi.
A settembre, raggiungendo la seconda fase del concorso nazionale Tour Music Fest, si sono esibiti in quel di Cosenza, realizzando in parte il sogno di ogni musicista (italiano): andare in giro per tutta Italia per poter suonare la propria musica un pò qui ed un po' là!
In questo momento i Re Ruido sono in giro a portare la loro musica per i vari locali, se visitate la pagina MySpace del gruppo, potete ascoltare in streaming Istanti e Se ti accorgi di me, due dei pezzi che saranno contenuti nell'EP di prossima uscita.
Le opere di Frida Kahlo non sono mai state di facile comprensione:donna tanto poliedrica quanto tormentata è stata da sempre un valido esempio di integrità artistica, oltre che di pura e sensuale femminilità. Una simile intuizione probabilmente, l’avrà avuta anche Julie Taymor che nel 2002 dedicò un film all’artista messicana. Ma ho valide ragioni per pensare che questa è stata anche l’intuizione dei Frida, band siciliana formata da Giancarlo “Thor” Sciacca alla voce, Arturo “King” Scala alla chitarra, Bon D’angelo al basso, Salvo Testa alla batteria e Adrian Rus alla tastiera. A metà strada tra l’hard rock vecchia scuola ed il pop odierno, attualmente stanno lavorando al loro album d’esordio come ci ha raccontato lo stesso chitarrista della band (http://www.myspace.com/fridaonweb)
Iniziamo da una domanda semplice:come nascono i Frida?
I Frida nascono nel 2003 ad opera di Giancarlo Sciacca, alias “Thor”. L’obiettivo era quello di mettere su un progetto di inediti che avesse come anima e come motore portante lo spirito combattivo e la sensibilità artistica di Frida Kahlo. L’aneddoto vede protagonista Thor che, per via di un esame universitario conobbe per la prima volta la pittrice messicana e le sue opere, innamorandosi della sua tenacia e della sua voglia di vivere e andare avanti a tutti i costi. La band nel corso degli anni ha subito dei cambiamenti, fino al definitivo ingresso mio (chitarra) e di Bob nel 2006 e quello di Adrian nel 2009.
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