Articoli filtrati dai tag: mtv

Ci sono modi e modi per essere pop. Puoi scegliere di ricoprirti di ridicolo e paillettes danzando fino allo sfinimento (tuo e di chi ti ascolta) su mtv sperando di diventare il nuovo tormentone dell’estate. Puoi prendere i beatles, emularli fino al paradosso e finire comunque nel dimenticatoio perché tanto la storia, non permetterà mai una replica del suddetto gruppo. Oppure puoi fare come Andy Warhol e rendere popolare la tua arte senza però svalutarla. In fondo pop è l’abbreviazione di popular, tocca a te decidere se vuoi ispirarti a “waka waka”o “hey jude”. A noi umili ascoltatori, non rimane altro che attendere ad orecchie aperte le sporadiche eccezioni che la fortuna ci concede. In questo caso la fortuna è stata così generosa da donare all’italico popolo un gruppo che non ha nulla da invidiare agli illustri colleghi inglesi.

Quante volte nella nostra vita abbiamo sentito questa frase, eppure in molte occasioni anche se si tratta di una finalità comune,si tende sempre a pensare all’interesse personale senza far caso che comunque l’iniziativa collettiva potrebbe portare al raggiungimento di un obbiettivo,che ha il duplice ruolo, e cioè quello di andare incontro alle esigenze della collettività e quindi anche del singolo. L’egoismo ci porta quasi sempre a pensare a se stessi, e personalmente non penso sia sbagliato ma riflettendo bene, potremmo anche essere più sensibili per quello che ne sarà di noi giovani e di quelli che verranno dopo di noi. Oggi con l’iniziativa redatta e proposta dal Gruppo di lavoro istituito presso la Scuola di Specializzazione di Studi sull'Amministrazione Pubblica dell'Università di Bologna, con la collaborazione di altri Gruppi di ricerca istituiti presso l'Università IUAV di Venezia, il Politecnico di Milano e l'Università di Trento (Coordinamento: prof. Marco Cammelli) e con la collaborazione del gruppo di lavoro costituito presso l'Università di Cagliari (Coordinamento: prof. Gianmario Demuro) e alla pubblicizzazione tramite mtv, possiamo dare un contributo importante per il cambiamento o innovazione di alcune leggi e regolamenti che sono presenti nel settore universitario; che se coltivato bene può essere il motoredi una nazione. Augurandomi che non rimangano solo belle iniziative ma che veramente tutto il popolo universitario possa partecipare in massa per poter dare un contributo importante alla proposta,vi auguro una serena carriera universitaria piena di soddisfazioni che possano in seguito essere apprezzate anche nel mondo del lavoro.
«C'è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di sé» (Oscar Wilde).
Segue il link con il testo integrale della proposta di legge:http://www.mtv.it/