Promosso e organizzato dalla cattedra di Sociologia dei Processi culturali e comunicativi del corso di laurea in Sociologia, Giovedì 24 maggio alle 9:30, nell'aula B della facoltà di Scienze Politiche (via Vittorio Emanule 49, II piano), la prof.ssa Marina Maestrutti, docente di Sociologia all'Università Paris 1 "Panthéon-Sorbonne" terrà un seminario sul tema L'immaginario delle nanotecnologie. Miti e finzioni dell'infinitamente piccolo. L'incontro darà il diritto di acquisizione di 1 credito formativo universitario (CFU).
L'incontro sarà aperto dai saluti del prof. Giuseppe Vecchio, direttore del dipartimento di Analisi dei processi politici, sociali e istituzionali, introduce il prof. Guido Nicolosi.
La prof.ssa Maestrutti è autrice dell'omonimo volume (Imaginaires des nanotechnologies. Mythes et fictions de l'infiniment petit) edito da Vuibert nel 2011. Nel libro si descrive come le nanotecnologie occupino da qualche anno un posto importante nel discorso pubblico, essendo divenute oggetto di numerosi articoli, saggi, forum, dibattiti che focalizzano l'attenzione dei media, dell'opinione pubblica oltre che delle istituzioni politiche. Le applicazioni previste o prospettate lasciano libero corso a speculazioni tecno-scientifiche in vari campi, dalla salute, all'ecologia, dalla sicurezza all'esercito. Quest'opera analizza come l'immaginario legato alle nanotecnologie sia radicato nella società e contribuisca alla loro integrazione. A partire dalle origini della narrazione storica, quasi mitica, di una tecnologia in grado di padroneggiare l'invisibile, passando per il ruolo fondamentale della nozione di futuro, le nanotecnologie suscitano grandi promesse così come minacce apocalittiche.
Solo due settimane alla scadenza dei termini previsti per l’iscrizione alle selezioni di ammissione ai corsi TFA attivati dall’Università degli Studi di Catania. Poche informazioni e tanta attesa che finalmente è stata colmata a coloro che intendono partecipare ai corsi di preparazione all’insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, della durata di un anno, che attribuiscono il titolo di abilitazione per il ruolo dell’insegnante. E’ il prossimo 4 Giugno 2012 infatti il termine prestabilito da rispettare, senza nessuna eccezione, per la partecipazione al test preliminare predisposto dal Miur. Finalizzato alla valutazione delle conoscenze disciplinari relative alle materie oggetto di insegnamento di ciascuna classe di abilitazione e le competenze linguistiche di lingua italiana, il contenuto del test sarà infatti identico su tutto il territorio nazionale per ciascuna classe di abilitazione (in allegato al bando è disponibile il calendario di tutte le classi di abilitazione attivate a Catania). Per le notizie relative al bando di ammissione e per tutte le informazioni necessarie in merito alla partecipazione, occorre semplicemente cliccare sul portale dell’Ateneo di Catania www.unict.it/tfa dove è riportato integralmente il bando di ammissione. Sotto predisposizione del Cineca (Consorzio interuniversitario per la gestione del centro di calcolo elettronico dell’Italia Nord-orientale) è disponibile inoltre un ulteriore sito internet, che fornisce istruzioni dettagliate per la candidatura. Ulteriormente è disponibile anche il numero verde dell’Ateneo 800 894 327 o è possibile mandare una e-mail presso il seguente indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
Per la partecipazione al test l’iscrizione avviene esclusivamente online, collegandosi al seguente indirizzo: https://tfa.cineca.it/, entro le ore 24 di lunedì 4 giugno 2012, ed inserendo i propri dati.
E’ poi necessario versare una quota pari a € 100 per ciascuna classe di abilitazione, tramite il portale studenti dell’Università di Catania (http://portalestudente.unict.it). I candidati possono concorrere per più classi di abilitazione, osservando le medesime procedure per l’iscrizione. In caso di collocazione in posizione utile in graduatoria relativa a classi di abilitazione diverse, devono comunque optare per la frequenza di un solo corso di Tfa. Appena eseguita la registrazione e dunque ogni candidato sarà in possesso del proprio Pin, il login al portale vi permetterà di poter procedere per il versamento della quota citata sopra relativa alla classe di interesse, attraverso la dicitura “Tfa” e a seguire che "generazione versamenti". Seguendo le istruzioni per il pagamento si otterranno i relativi moduli da stampare. In caso di presenza alla candidatura di soggetti diversamente abili o con disturbi specifici di apprendimento devono integrare la domanda di iscrizione con una comunicazione al CInAP, Centro per l’integrazione attiva e partecipata (www.unict.it/csd) di via Antonino di Sangiuliano 259, tel. 095/7307182-189, entro le 12.30 del 4 giugno 2012, indicando l’eventuale ausilio necessario e allegando la documentazione rilasciata dalla struttura sanitaria pubblica competente per territorio.
Chi può partecipare?
Alla selezione per i posti disponibili per ciascuna classe di abilitazione potranno partecipare coloro che sono in possesso di diploma di laurea vecchio ordinamento (ex legge 341/90) oppure di laurea specialistica/magistrale conseguita ai sensi dei DD.MM 509/99 e 270/04. Ancora potranno accedere i candidati con titoli di studio conseguiti all’estero. Ad eccezione, coloro che hanno superato l’esame di ammissione alle vecchie scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario (Ssis), e coloro che erano iscritti alle Ssis e che hanno sospeso la frequenza senza aver sostenuto l’esame per l’abilitazione (compresi coloro che fossero risultati idonei e in posizione utile in graduatoria ai fini di una seconda abilitazione), saranno ammessi senza sostenimento di alcuna prova.
Occorrerà un voto non inferiore a 21/30 (ogni risposta corretta viene valutata 0.5 punti), per essere ammessi alla prova scritta. Tale prova sarà valutata in trentesimi e predisposta da ciascun ateneo secondo criteri comuni: per il superamento la votazione non deve essere inferiore a 21/30. A tutti coloro che sosteranno infine la prova orale, che verrà valutata invece in ventesimi, il superamento verrà conseguito con voto non inferiore a 15/20. Il calendario delle prove successive citate sopra, scritta e orale, verranno definite con un apposito decreto rettorale pubblicato su entrambi i siti dell’Università di Catania e del Cineca (vedere sopra il seguente indirizzo). Gli effettivi ammessi al Tfa saranno elencati nella graduatoria finale ottenuta dalla somma del punteggio conseguito sia nel test preliminare, sia nella prova scritta che orale e in aggiunta quello attribuito all’esito della valutazione dei titoli. Nel caso in cui si presenterà un parità di punteggio, il candidato con maggiore anzianità di servizio nelle istituzioni scolastiche sarà l’ammesso effettivo. Un ulteriore parità di punteggio invece porterà alla scelta del candidato più giovane. Non resta che augurare buona fortuna e ricordare che, nonostante attraversiamo molte difficoltà anche nell’ambito dell’insegnamento, resta comunque un mestiere che ci rende orgogliosi e portatori di cultura a quei giovani, piccoli o grandi, che hanno ancora tanta voglia di fare, voglia di camminare e di creare un mondo fatto di nuove opportunità.
Alcune categorie di studenti hanno diritto all'esonero parziale delle tasse, alcune categorie di studenti hanno diritto all'esonero totale delle tasse, chi si trova nelle condizioni di avere poche materie dalla laurea aveva diritto all'iscrizione cautelativa, i portatori di handicap hanno diritto a delle agevolazioni, alcuni studenti meritevoli hanno diritto a degli sconti sulle tasse, tutti i figli del personale d'ateneo hanno i diritto di agevolazioni per il pagamento delle tasse universitarie, i rappresentanti degli studenti eletti negli Organi di governo d'Ateneo hanno il diritto di agevolazioni sulle tasse universitarie.
Leggere con attenzione, scova l'intruso, sarebbe meglio dire, scopri cosa è giusto e cosa è sbagliato, sicuramente i grassetti vi saranno stati d'aiuto, noi abbiamo dovuto rileggere più volte per metabolizzare quello che troverete scritto nella nota a seguire risalente alla Delibera n.207 del 2010-2011.
Il rettore, su richiesta di una rappresentanza del personale , invita la Commissione paritetica per la didattica a valutare, nel rispetto delle norme vigenti, la possibilità di prevedere per il personale d'Ateneo e per i propri figli delle agevolazioni in ordine di pagamento delle tasse universitarie.
I rappresentanti degli studenti chiedono di poter estendere dette eventuali agevolazioni anche agli studenti eletti negli Organi di governo dell'Ateneo.
Succede all'Università degli Studi di Catania, con una delibera del 2010-11 il Magnifico Rettore Antonino Recca invita la Commissione paritetica per la didattica alla valutazione al vaglio della possibilità di inserire agevolazioni per il personale d'Ateneo e i figli di quest'ultimi, affiché possano essere operate delle riduzioni in ordine di pagamento delle tasse universitarie.
E noi ci chiediamo : perché? Perché i figli dei docenti dovrebbero essere agevolati? Perché mentre molti studenti meritevoli rischiano di non poter proseguire la propria carriera a causa dei tagli al fondo per il diritto alla studio altri studenti, sicuramente in condizioni più agiate, debbano essere ulteriormente avvantaggiati? Perchè per molti studenti le tasse aumentano a fronte di servizi sempre più scadenti e per altri dovrebbero diminuire? Il rettore dovrebbe invitare la commissione paritetica a riflettere sugli articoli 3 e 34 della costituzione che citano in riferimento al diritto allo studio che “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”. A tal fine, come precisato nell’articolo 34, si stabilisce che “I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie e altre provvidenze, che devono essere attribuiti per concorso”.
I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi.....dov'è scritto "i figli dei docenti"?
UNICT 2012...siamo sempre più lontani dalla meritocrazia
Manca solo un mese alla data ultima entro la quale consegnare il libretto in segreteria. Risale al 17 Aprile l’avviso pubblicato sul sito di Lettere e Filosofia e rivolto ai laureandi. In questo documento sono specificate tutte le date di scadenza entro le quali effettuare le varie consegne : 15 Maggio per la domanda on-line, absract e frontespizio; 18 Giugno per libretto ed infine 23 Giugno per la tesi. A fine di questo avviso compare inoltre una nota: ” Gli studenti possono fare domanda di Laurea solo se alla data della presentazione della stessa il loro debito è di 24 CFU per il Nuovo Ordinamento e di 3 discipline per il Vecchio Ordinamento oltre ai CFU previsti per la prova finale; b) i laureandi della sessione di luglio (il cui elenco sarà fornito dalla Segreteria studenti) hanno diritto a un appello, concordato con i docenti, nel mese di maggio o nel mese di giugno entro la data del 18 giugno 2012 (data ultima prevista per la consegna del libretto in Segreteria studenti).”
E’ dunque proprio vero che la Facoltà di Lettere e Filosofia sia venuta incontro agli studenti, per lo meno a quelli che stanno per laurearsi. Qualora la data di un appello non permettesse allo studente di sostenere tutti gli esami entro il termine sopra indicato, e quindi di laurearsi a Luglio; oppure se uno studente avesse bisogno di sostenere un esame prima onde evitare l’accavallamento degli ultimo due, tre esami, adesso ha una possibilità in più : è ammesso che si concordi col professore un’altra data, al di là dell’appello ufficiale. Si tratta di una possibilità non contemplata nelle altre facoltà, né nell’ordinamento di Ateneo. Viene, però, specificato “i laureandi della sessione di Luglio”, il che non offre alcuna certezza che tale concessione verrà estesa da ora in poi a tutte le altre sessioni di laurea. Inoltre è stata appena “soppressa”, per quanto se ne dica in giro, la laurea cautelativa, dunque è semplice pensare che ad ogni passo avanti verso gli studenti ne possano corrispondere alcuni indietro. I laureandi di Lettere e Filosofia comunque cercano di sfruttare al meglio questa possibilità anche se già qualcuno aggiunge: “certo, è anche a discrezione del docente!”. Ma la nota parla chiaro e sembra che questo sia un diritto concesso dalla facoltà, che ci si augura nessun professore cerchi di negare per esigenze personali.
Lecito, illecito? La nota legittima una richiesta forse spontanea e naturale degli studenti. Che possa essere emulata anche dalle altre facoltà!
Ha radunato studenti provenienti dalle più disparate Facoltà dell'Università di Catania, l'evento organizzato da Carpe Diem consulenza e formazione in collaborazione con Liveunict su "mnemotecniche ed apprendimento rapido". Tenutasi presso la Facoltà di Scienze Politiche giorno 16 Maggio, la presentazione delle tecniche di memorizzazione e di lettura veloce, famose tra l'altro per essere ampiamente utilizzate presso la Harvard University, è stata condotta da Giovanni Fichera, docente in comunicazione efficace, arte oratoria, PNL ed apprendimento rapido.
Le tecniche per sfruttare al meglio le nostre capacità mnemoniche hanno radici lontane: già utilizzate da Simonide di Ceo e Pico della Mirandola, esse sono state (e sono tuttora) oggetto di studio da parte di importanti istituti di ricerca quale il Mental Research Institute di Palo Alto, California, nonché materia di approfondimento presso i più prestigiosi college, americani e non. Persino John Kennedy sembra essersi affidato a queste tecniche dopo averne conosciuto l'immenso potenziale, tanto da volerle rendere note a tutto il mondo accademico.
Anche gli studenti presenti alla conferenza, superati lo scetticismo e le remore iniziali, sono rimasti sbalorditi quando, sottoposti ad un breve test da Giovanni Fichera, si sono accorti di quanto potesse migliorare la loro memoria se opportunamente allenata. "La nostra memoria è perfetta così com'è, basta solo esercitarla" ha detto Fichera, che per due ore ha coinvolto e tenuto incollati alla sedia trepidanti studenti desiderosi di sapere come perfezionare il loro metodo di studio.
Le strategie di memorizzazione, la lettura veloce, le mappe mentali, le tecniche di concentrazione, non sono altro che la sintesi di secoli di storia e di studi fatti per massimizzare le potenzialità della mente umana e per consentire a chiunque di ottenere risultati che credevano non potessero essere possibili. Un assaggio, quindi, di quello che Giovanni Fichera ed i suoi collaboratori insegnano durante i loro corsi e di quanto possa essere straordinario e sorprendente il nostro cervello.
Scioperi, cortei, assemblee, appelli e blog informativi: sono questi i metodi che solitamente noi universitari utilizziamo per batterci a favore della ricerca. Domenica 6 Maggio possiamo aiutarla in un modo diverso: correndo la Walk of life, la gara podistica organizzata da Telethon.
Partecipando all’evento, si contribuirà alla raccolta dei fondi per la ricerca: in questo modo la scienza potrà compiere dei passi in avanti nel lungo cammino per la cura delle malattie genetiche. Per raggiungere questo scopo, Telethon ha organizzato una mini - maratona da 10km e una corsa non competitiva da 2 km. Una soluzione che accontenterà sia i podisti che i semplici amanti dello jogging e della linea.
IL PERCORSO: Atleti e non infatti percorreranno la stessa “pista” che avrà come punto di partenza Piazza Università. Subito dopo aver attraversato il via, la gara prenderà vita per le centrali via Etnea, via Vittorio Emanuele e via Sangiuliano, passando per piazza Teatro Massimo, il salotto della nostra movida. L’unica differenza sarà costituita dai giri e dall’orario di partenza: alle ore 10 è prevista la corsa libera, alle 11 partirà invece la mini – maratona da cinque tornate.
ISCRIZIONI: Sarà possibile iscriversi online – www.walkoflife.it – o nel villaggio Telethon che verrà allestito nel weekend a Piazza Università. La quota di partecipazione è di 10 euro (5 per i vostri fratellini o sorelline al di sotto dei 12 anni) e prevede una ricca dotazione: t-shirt, pettorina e uno zainetto pieno di ogni ben di dio gentilmente offerto dagli sponsor. In più, buoni sconto benzina e per il cinema, sempre utile per ogni studente universitario.
Per prendere parte alla corsa competitiva da dieci chilometri sarà necessario dimostrare di essere regolarmente tesserati presso la FIDAL o un un ente di promozione sportiva. In alternativa, sarà possibile prendere parte alla gara consegnando una copia del certificato medico di idoneità sportiva agonistica valido al 6 maggio 2012. Ma scommettiamo che state già pensando alla più tranquilla corsetta da due chilometri, non è vero?
PREMI: Se volete sorprenderci e intendete partecipare sul serio alla mini – maratona, potrà esservi utile sapere che sono previsti dei premi per i primi dieci classificati nelle categorie maschili e femminili. Ma considerando che l’importante, in eventi di questo genere, è partecipare, sarà possibile ottenere dei riconoscimenti anche nella “passeggiata” da 2 chilometri. Verranno infatti assegnati dei premi al corridore più giovane, più anziano e al gruppo più numeroso. Per le prime due categorie, ci troviamo un po’ in difficoltà. Ma in quanto a numero, in caso di adesione massiccia, chi può battere i valorosi corridori dell’ Università di Catania?
Siamo alle solite. Anche per gli esami della sessione estiva , i “benedettiniani” si sono trovati nel limbo dei ritardi. Tutti gli studenti attendono con trepidazione le fatidiche date che si fanno, come sempre, desiderare. E intanto c’è qualche studentessa che tenta di risolvere il problema creando online un calendario “ufficioso” grazie alle informazioni sulle date che i colleghi hanno appreso dai professori durante le lezioni. Una di queste volenterose ragazze, G. M., ha gentilmente risposto ad alcune domande a proposito di questi disagi, che ormai sono diventati compagni d’avventura costanti dei poveri studenti delle facoltà di Lettere, Filosofia e Lingue.
- Secondo te da cosa nascono questi perenni ritardi nella pubblicazione dei calendari? Alcune facoltà conoscono dall'inizio dell'anno accademico tutte le date delle varie sessioni...e noi? Pensi che quella di lettere sia una facoltà di serie B?
Penso che questi perenni ritardi nella pubblicazione dei calendari siano “soltanto” uno dei tanti sintomi della disorganizzazione persistente della nostra facoltà. Molti di noi studenti ci siamo spesso chiesti da cosa derivasse questo problema e alcuni di noi sono anche andati a chiederlo direttamente in Segreteria di Presidenza. La giustificazione è sempre stata il fatto che è solo una la persona che si occupa della realizzazione del calendario e che le date tardano ad arrivare da parte dei Professori. Credo ci vorrebbe soltanto un po’ di impegno per sistemare questo problema che ormai è diventato insostenibile. L’ultima volta, per fare soltanto un esempio, le date della prima sessione, sono uscite il 2 gennaio e la sessione è cominciata il 31 gennaio!! Mi pare poco rispettoso nei confronti di studenti che pagano e fra l’altro anche salato! Mi pare che la qualità dei servizi “offerti” da questa facoltà sia sempre più inversamente proporzionale alle tasse pagate dagli studenti.
Alcuni studenti hanno pensato di creare un documento condiviso e modificabile da tutti dove scrivere date di cui ognuno di noi è venuto a conoscenza a lezione o andando al ricevimento di un Professore. E’ normale? Quella di Lettere e Filosofia è senza alcun dubbio una facoltà di serie B.
- Quale sarebbe la soluzione più comoda per chi si occupa di stilare i calendari e soprattutto per gli studenti?
Una soluzione sicuramente sarebbe non tanto aumentare l’organico, ma ad esempio, pubblicare almeno 2 mesi prima dell’inizio degli esami le prime date di cui si è a conoscenza, un elenco incompleto, che va via via completandosi. Non credo ci voglia molta fatica.
- Decidi di dare gli esami più per l'interesse dimostrato verso la materia o in base alle date degli appelli?
Purtroppo in base alle date degli appelli, che spesso sono anche proibitive: sto parlando di appelli molto ravvicinati o di diverse materie i cui esami si svolgono lo stesso giorno. Secondo me basterebbe soltanto qualche piccolo accorgimento per offrire un servizio migliore.
Non è la sola a provare sconforto di fronte a queste avversità. La responsabilità non è certo di chi si occupa da solo di stilare i calendari, ma del sistema, che dovrebbe essere semplificato (magari attraverso l’utilizzo del sistema informatico).
Ed a quanto pare anche altre facoltà dell'ateneo catanese sembrano avere gli stessi problemi; una su tutte, la Facoltà di Farmacia, anch'essa priva alla data odierna dei calendari d'esami. A detta dei responsabili, il ritardo è dovuto alla mancata comunicazione delle date da parte dei docenti.
“Se non ci metterà troppo, l’aspetterò tutta la vita” scriveva Oscar Wilde nella commedia “L’importanza di chiamarsi Ernesto”: c’è da aggiungere “speriamo un po’ meno di tutta la vita!”
Dopo il successo dello scorso anno con il concorso "Assaggia l'autobus" ill Momact, l'ufficio di Mobility Management dell'Università, in collaborazione con l'Azienda Municipale Trasporti di Catania: instaurano una nuova collaborazione con obiettivo la promozione - in maniera chiara e tangibile - dell'uso dell'autobus urbano tra gli studenti, i docenti e i dipendenti dell'ateneo catanese, come scelta più adatta per gli spostamenti da casa alle sedi universitarie e, nei fatti, come soluzione più efficace e sostenibile per liberare la nostra città dal traffico, rendendola più abitabile, vivibile ed "europea".
Nasce il progetto "Unibus". Adesso le agevolazioni durano un anno intero...
Se lavori, insegni o studi all'università, acquista gli speciali carnet di biglietti dell'autobus urbano a te riservati, al prezzo di poco più di 60 cent ciascuno (il carnet contiene 20 biglietti e costa 12,50 Euro), e usali dal 2 maggio 2012 al 30 aprile 2013.
I carnet sono nominali, intestati al dipendente o studente e non cedibili ad altri né totalmente né in parte. Per accedere all'agevolazione, sarà sufficiente esibire, al momento dell'acquisto, un documento d'identità e l'attestazione dello status di dipendente o di studente del'Università di Catania (sono ammessi a partecipare docenti, personale tecnico-amministrativo, contrattisti, borsisti e dottorandi in servizio nel 2012 e studenti iscritti all'anno accademico 2011-2012).
Oltre ad evitare lo stress di guida e parcheggio, potrai contribuire a rendere più vivibile la tua città. Inoltre, le tue idee e opinioni consentiranno di migliorare il servizio di trasporto pubblico urbano. Per acquistare i primi quattro carnet dovrai infatti compilare un questionario sulle tue abitudini di mobilità, in cui potrai esprimere le tue opinioni sul sistema di trasporto pubblico e comunicare le tue idee di miglioramento del servizio. Se vuoi velocizzare l'acquisto, scarica qui il questionario e portalo compilato presso uno dei punti vendita Unibus (ufficio abbonamenti dell'AMT in via S. Euplio 168 o i chioschi AMT della stazione centrale e piazzale Sanzio).
I punti abilitati alla vendita dei carnet sono i seguenti:
- 1. Ufficio Abbonamenti AMT, via S. Euplio 168, Catania
- 2. Chiosco AMT di piazza Papa Giovanni XXIII
- 3. Chiosco AMT di piazza Giovanni Verga.
L'acquisto dei carnet è possibile solo in seguito alla compilazione di una scheda-questionario sulle abitudini di mobilità dell'utente, che può essere scaricata dai siti www.amt.ct.it o www.unict.it/momact,stampata e compilata. La consegna della scheda compilata in ogni sua parte darà diritto all'acquisto contemporaneo di massimo due carnet. Contestualmente verrà rilasciata una ricevuta, grazie alla quale sarà possibile l'acquisto successivo di ancora due carnet al massimo. Per l'acquisto di ulteriori carnet occorrerà consegnare una nuova scheda compilata, in modo da poter verificare l'eventuale cambio di abitudini o opinioni da parte dell'utente. Per procedere all'acquisto dei carnet, oltre a quanto specificato, occorre esibire valida documentazione attestante i requisiti di partecipazione. In particolare:
- Per gli studenti: ricevuta del pagamento delle tasse universitarie per l'anno accademico 2011-2012 o 2012-2013, o apposita attestazione dell'iscrizione ai medesimi anni accademici rilasciata dalla Segreteria Studenti dell'Università degli Studi di Catania.
- Per il personale dipendente: badge universitario o apposita attestazione rilasciata dall'Università degli Studi di Catania.
- Per i docenti: Tessera Universitaria o apposita attestazione rilasciata dall'Università degli Studi di Catania.
- Per altro personale (personale a contratto, docenti a contratto,titolari di assegni di ricerca e di borse di studio, dottorandi,specializzandi): occorre un'apposita attestazione del relativo status rilasciata dall'Università degli Studi di Catania.
Per avere tutte le informazioni sulle modalità di acquisto e utilizzo dei carnet, scarica il depliant informativo.
Era di qualche settimana fa la nota dell'Ersu che annunciava la chiusura della mensa "centro" sita in via Oberdan dell'Università di Catania. Oggi, con un nuovo comunicato stampa, l'Ersu di Catania annuncia che a partire da lunedi’ 23 aprile c.a., aprirà, in via del tutto provvisoria, una sala distribuzione per l’erogazione di pasti monoporzione in piatti termosigillati. Inoltre, verra’ garantito ogni giorno un pasto alternativo in cestino (panino, bevanda e frutta).
La mensa, che era stata chiusa in data 6 aprile in seguito al sopralluogo effettuato dal Dirigente dell’Ufficio Tecnico dell’ERSU di Catania, Ing. Sciuto e dai Dirigenti Tecnici della Protezione Civile, Arch. Lizzio ed Ing. Castorina, presentava un ammaloramento delle strutture portanti dell’edificio e quindi, precauzionalmente per motivi di sicurezza, una parte dell’ala dell’edificio in questione era stata dichiarata inagibile e bisognosa di opere di consolidamento statico.
Come nel comunicato firmato dal Dirigente U.O.II Giuseppe Pignataro , con molta probabilità nei prossimi giorni verra’ sottoscritto un contratto di locazione per un immobile da adibire a sala mensa, situato nel centro della citta’ e nelle vicinanze della residenza “centro”, che sara' attivo dopo che saranno effettuati gli interventi necessari e che si saranno ottenute le autorizzazioni di rito da parte delle autorita’ competenti. Probabilmente l'edificio in questione sarà la Sala Museion in Via Verona 25/a (...ndr).
Per l'anno 2012 gli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio delle professioni sono stati indetti con ordinanze del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca del 30 marzo 2012 e avranno luogo in due sessioni.
Piazza Vincenzo Bellini 19, Catania
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