Seminari e convegni

Seminari e convegni

Lunedì 30 Gennaio 2012 00:56

L'energia mediterranea incontra lo yoga

Scritto da Federica Motta

Inizio d’anno molto stressante per tutti, tra manovre, scioperi e chi più ne ha più ne metta. "Le Ciminiere" di Catania, però, regaleranno tre giorni di pura meditazione e relax: 10-11-12 Febbraio, lo Yoga Festival sbarca a Catania, nella sua prima edizione, per un weekend alla scoperta di tutte le pratiche dello yoga e non solo. Infatti, inserita nel programma è anche la scoperta di tradizioni correlate, come olistica e Ayurveda (medicina tradizionale utilizzata in India fin dall’antichità).

Vi potranno partecipare tutti, principianti ed esperti; per i primi ci saranno appositi spazi, come “Primi Passi”, ma anche lo spazio “Emporio”, con prodotti specifici da acquistare, oltre a tutte le zone dedicate alla cucina yogica o musica, eventi e yoga bimbi. Per gli esperti, la possibilità di partecipare ad oltre venticinque seminari e conoscere ancora più a fondo il mondo ascetico e meditativo dello yoga.
Questa prima edizione siciliana avrà come tema di base "Energia Mediterranea", al quale si ispireranno seminari, incontri e conferenze con ospiti di fama internazionale; Monica Bertauld da Parigi, Perumal Koshi dal Marocco, Sri Hanuman dall’India e tanti tanti altri.

Durante la manifestazione avverrà la presentazione di due libri, il primo di Van Lysebeth Willy alle ore 12, l'altro alle ore 16 "Respiro e soffio di vita di Enzo Maiorca"

L’ingresso sarà gratuito, ma con registrazione obbligatoria, dalle ore 10 alle ore 20, sabato fino alle 22.

Inoltre, durante la rassegna, sarà possibile acquistare manuali e libri attraverso i canali ed il banchetto della "Libreria Cavallotto".

Liveunict sarà presente per documentare l'evento.

Per l'intero programma o per prenotare il seminario che preferite, basta cliccare quì

 

Ieri, 25 gennaio, si è tenuto il primo dei cinque incontri organizzati e ospitati da La Feltrinelli di Catania, coordinati dalla giornalista Rosa Maria Di Natale, docente della Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania, in collaborazione con UPress CTA.
Obiettivo di questo ciclo di  incontri è quello di analizzare, con la guida di giornalisti e docenti ogni volta diversi, la rassegna stampa mensile italiana, alla ricerca di quelle notizie che sono state volontariamente celate all’opinione pubblica o, al contrario, di quelle che dominano prepotentemente i media di tutto il Paese.

Ospiti dell’incontro di ieri sono state Graziella Proto, giornalista catanese de I Siciliani di Pippo Fava e fondatrice di Casablanca, bimestrale virtuale noto per le battaglie contro la criminalità organizzata, i disagi dei giovani e degli immigrati, e Giulia Martorana, giornalista ennese, corrispondente dell’Agenzia di Stampa Agi e del quotidiano La Sicilia, recentemente condannata a venti giorni di carcere, con la sospensione condizionale della pena, per non aver voluto rivelare la fonte di una notizia.

I temi affrontati sono stati la Riforma della Giustizia ad opera del Governo Monti ed il caos, prima regionale e poi nazionale, generato dal Movimento dei Forconi.
Attraverso la lente d’ingrandimento sono stati esaminati l’operato superficiale delle testate giornalistiche e dei programmi televisivi d’approfondimento e la conseguente informazione di secondo ordine che da essi ne è derivata: se da un lato, infatti, le gravi conseguenze dovute alla soppressione dei tribunali minori non sono ancora ben chiare al popolo italiano nonostante esso legga il giornale, dall’altro lato, limpido è il quadro che l’opinione pubblica si è fatta riguardo alle infondate macchinazioni mafiose dietro il Movimento dei Forconi.

 Ciò che è violentemente emerso è il generale appiattimento dell’informazione, che ormai è diventata solo una merce da dover saper vendere bene. Spetta quindi al lettore trovare la capacità di districarsi tra i luoghi comuni e la stampa strumentalizzata.

Dopo che le ospiti hanno esposto il loro punto di vista si è aperto il dibattito con il pubblico presente, composto da giovani e meno giovani. Ciò che ne è risultato è stato un faccia a faccia con una generazione che è pronta a sovvertire l’ordine, ormai immorale, delle cose, vedendo nel futuro dell’informazione solo il giornalismo d’inchiesta.

Illuminante e valido, quindi, questo progetto. Peccato che il tempo a disposizione sia stato poco, considerato che non si è riusciti ad affrontare l’ultimo tema previsto in scaletta: il linciaggio mediatico contro il Comandante della nave Concordia, Francesco Schettino, utile a sottolineare quanto la stampa si sia ormai sottomessa ai signori che vogliono distrarre il popolo dai problemi reali, proponendo quindi sulle prime pagine una tragedia che ormai è diventata il solito caso da analizzare con modellini in scala e la scusa per fare gite fuori porta.

Martedì 06 Dicembre 2011 19:09

Cervelli d'Italia, vi resta soltanto la fuga all'estero

Scritto da Redazione

L'astrofisica Margherita HackI migliori cervelli vanno via dal nostro Paese in cerca di occupazione e meritocrazia. Ma scappare significa impoverire la nostra comunità delle migliori eccellenze? O in un mondo globalizzato tutto questo non conta più?

E' il tema della seconda puntata di Tv Chat - L'italia vista dal web - la mornig news promossa da Altratv.tv e Tiscali.it. Diretta Streaming