Catania è viva; Catania aiuta. A dimostrare queste due affermazioni è la serata che sabato 26 Maggio gli studenti universitari stanno organizzando per aiutare la loro collega Laura Salafia, che, rientrata lo scorso Dicembre a Catania in sedia rotelle, ha bisogno di una casa apposita per le sue necessità. Ebbene, la serata benefica “Una TERAPIA ROCK per LAURA SALAFIA” è stata realizzata con l’intento di devolvere tutto il ricavato proprio a Laura. L’evento si svolgerà al Barbara Disco Lab, con un contributo d’ingresso di 5€, interamente devoluto alla causa e versato direttamente nel conto corrente di Laura aperto presso l'Istituto Bancario Monte dei paschi di Siena. Coloro che invece vorranno devolvere qualcos'altro, indipendentemente dalla serata, potranno farlo versando il proprio contributo alle seguente coordinate bancarie:
IT 85F01030 16918 00000 1267 714
A farci passare un magnifico sabato, oltre ad un ampio djset rock, ci penseranno quattro live band emergenti: Uaripat, Maggie in the box, Miqrà, Run Away From Home pronte a deliziarci con la loro musica. LiveUnict ha intervistato proprio quest'ultimi:
Runaway from home, i cosìddetti 'scappati ra casa'. Curiosa la scelta di questo nome, come l’avete pensato?
L'idea è nata davanti a un panino, dopo le prime prove. Il fatto di non essere professionisti, ma di suonare solo per passione, ci imponeva un nome goliardico. Dopo vari tentativi, qualcuno dei presenti ci ha affibbiato l'appellativo di "scappati di casa". A quel punto, cercando una sfumatura, nacque l'idea di tradurre il tutto in lingua inglese.
La vostra band è formata da 5 elementi. Presentatevi e diteci come vi siete conosciuti e da dove è venuta l'idea di suonare insieme.
L'idea di creare una band è nata nella lontana estate del 2009. Essendo già amici di vecchia data, si è cercato di far nascere qualcosa di genuino e divertente. Le prime prove ci hanno visto essere solo in quattro. Poi per esigenze di sound, si è deciso di puntare su un altro chitarrista. Per mantenere lo spirito "familiare", abbiamo puntato su un 5° amico. Ognuno di noi svolge diverse attività: Luigi il batterista è dottore in Giurisprudenza (aspirante Avvocato), Marco il chitarrista è dottore in scienze biologiche, Saro il chitarrista (l'ultimo arrivato) è dottore in Economia, Pierluigi il bassista è medico (specializzando in ortopedia) ed Enzo il cantante è uno studente di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche.
Voi siete originari di Siracusa, è la prima volta che vi esibite in terra catanese?
Si è la prima volta fuori dalle "mura amiche". Onestamente viviamo il debutto in terra catanese come se fosse il primo concerto in assoluto. L'evento, oltre ad essere un elevato momento di solidarietà, in fin dei conti rappresenta un’ottima vetrina. Ci auguriamo possa essere il nostro trampolino di lancio.
La vostra è musica che ha fatto cantare e ballare intere generazioni! Riesce ad avere un impatto positivo anche tra i giovani di oggi che vi ascoltano?
Dalla nostra attuale esperienza, seppur limitata, abbiamo riscontrato un feedback positivo da parte del pubblico. Puntiamo molto sui medley. Ma oltre ad unire canzoni dell'epoca tra loro, cerchiamo di unire le note di canzoni straniere a testi italiani, senza stravolgere più di tanto le canzoni originali. Ovviamente, il tutto è riarrangiato con un sound più rock, per rendere più movimentate le nostre serate.
Giorno 1 Luglio 2010 si è scritta una brutta pagina per l'ateneo catanese, in pochi la dimenticheranno; come avete accolto la notizia di poter partecipare alla serata di beneficenza per Laura?
Per noi rappresenta l'essenza del divertirsi, sapendo di fare qualcosa di davvero utile e importante. Poter essere presenti ad un evento così significativo per noi è oggetto di vanto. Faremo il possibile per onorare al meglio ciò per cui siamo stati chiamati: divertire!
"Una terapia rock per Laura Salafia", questo il titolo della serata. Bisognerà farle suonare tanto queste chitarre per richiamare i giovani catanesi.
Siamo pronti a scatenare l'inferno! A parte le frasi celebri, siamo emozionati ed elettrici al tempo stesso. Dato il tempo limitato per l'esibizione, diciamo che concentreremo i nostri pezzi migliori in una mezz'oretta. Di sicuro sarà uno spettacolo!
STUDENTI CATANESI, LAURA VUOLE SENTIRE LA NOSTRA VOCE ED IL NOSTRO SOSTEGNO. AIUTIAMOLA!

Il progetto, organizzato dall’ente di formazione LC | Lavoro Competenze, in collaborazione con Adecco Formazione e finanziato attraverso il Fondo FormaTemp, si sviluppa attraverso la realizzazione di micro-interventi di orientamento, della durata di 2 ore ciascuno, destinati a disoccupati,studenti delle scuole superiori ed universitari con l’obiettivo di fornire loro un quadro completo degli strumenti per la ricerca attiva del lavoro.
I percorsi di orientamento, totalmente gratuiti,sono strutturati in modo tale che i partecipanti possano comprendere i meccanismi, i canali e gli strumenti di accesso al mercato del lavoro alla luce dell’attuale scenario di riferimento e mirano,altresì, a far prendere coscienza delle proprie competenze personali, sviluppare la propria capacità di ricercare informazioni utili per orientarsi nel mercato del lavoro e creare una propria strategia utile per la ricerca del lavoro.
I percorsi di orientamento
- Il Curriculum Vitae e la lettera di presentazione. Come preparare il CV, la struttura di base per esporre le informazioni (es. il formato europeo), come personalizzarlo in funzione dell’offerta di lavoro, la lettera di presentazione.
- Il Colloquio di lavoro.Come prepararsi, come comunicare, come presentarsi, cosa dire e cosa non dire, come concludere.
- Gli strumenti per la ricerca attiva del lavoro. I canali per entrare in contatto con le aziende e gli enti che offrono occupazione: internet, portali del lavoro, siti web aziendali, career day, strutture accreditate per l’intermediazione del lavoro, agenzie per il lavoro, società di ricerca e selezione del personale, Gazzetta Ufficiale per la partecipazione a concorsi pubblici.
- Career coaching, strumenti e percorsi per trovare il lavoro. Esplorare se stessi e mettere in luce i propri punti di forza, definire l’obiettivo di carriera, sviluppare la progettualità personale e professionale, sviluppare le competenze di comunicazione, ascolto attivo e strategie di networking, la gestione degli obiettivi con le tecniche di Goal Setting.
24 Maggio 2012 | ore 10.00 - 18.00
Facoltà di Economia - Catania
(ed. Studenti Corsi Lauree Magistrali)
29 - 30 Maggio 2012 | ore 10.00 - 18.00
Facoltà di Lettere e Filosofia
Monastero dei Benedettini - Catania
31 Maggio 2012 | ore 10.00 - 18.00
Facoltà di Economia - Catania
(ed. Studenti Corsi Lauree Triennali)
23 e 31 Maggio 2012 | ore 15.00 - 19.00
Facoltà di Giurisprudenza - Aula 6
Via Gallo n.24 - Catania
In un mercato del lavoro sempre più in crisi, si asprono nuove opportunità per i cultori delle materie umanistiche. Fare formazione editoriale e creare figure professionali qualificate in grado di svolgere un ruolo fondamentale nel management di settore. Sono questi gli obiettivi della prima Accademia delle Editorie che nasce dalla pluriennale esperienza di Villaggio Maori Edizioni e del Festival DeScritto.
Insegnanti come Andrea Gentile de Il Saggiatore, Milano, Angelo Di Benedetto RTL 102,5, Loredana Rotondo RAI, Maria Ida Gaeta Festival Internazionale delle Letterature di Roma, Paolo Di Paolo La Repubblica e altri specialisti del settore editoriale, accompagneranno gli allievi dell’Accademia in tutto il loro percorso didattico che si concluderà con uno stage formativo di quattro mesi. I corsisti avranno, pertanto, modo di ricevere una formazione concretamente spendibile e competitiva nelle migliori aziende del settore italiano di editoria e giornalismo.
I corsi proposti dall’Accademia spaziano dalla scrittura creativa al desktop publishing, al marketing e alla Grafica Editoriale e Photo Editing e le figure professionali formate, saranno in grado di ricoprire ruoli professionali importanti che vanno dal redattore editoriale all‘esperto di comunicazione e marketing, dal consulente editoriale all’esperto di editing.
“L'accademia delle Editorie (non a caso si è scelto di utilizzare il plurale) – spiegano gli ideatori - nasce dalla volontà di creare a Catania un percorso di formazione per giovani menti che intendono impiegare la loro intelligenza nei vari campi dell'editoria professionale (libraria, musicale etc). I corsi di formazione sono stati studiati per integrare e ottimizzare al meglio il percorso didattico (previsto a Catania con docenti d'eccezione) e quello professionale con stage in aziende (Milano, Roma e Catania)”.
Per info su corsi http://www. accademiaeditorie. it/
Gli studenti dell’Università di Catania avranno ancora diritto all’iscrizione cautelativa? Questa è la domanda che tutti i colleghi del nostro ateneo si pongono, dai “letterati” dei Benedettini agli “ingegneri” della Cittadella. In seguito all’ultimo post pubblicato sul Blog del “Movimento studentesco” si è creato un clima di grande agitazione. Nell’articolo viene denunciata infatti l’eliminazione di uno dei diritti più importanti per tutti gli studenti: l’abolizione dell’iscrizione cautelativa a partire dal prossimo anno accademico.
Per tutti i laureandi questa notizia ha aperto scenari da incubo. L’iscrizione cautelativa, fino ad oggi, permetteva l'esonero temporaneo delle tasse universitarie nel caso in cui lo studente dimostrava di essere in grado di laurearsi nella prima sessione (Novembre o Marzo) . Se lo studente riusciva ad aggiudicarsi il titolo di "dottore", i conti con l'università erano saldati. Altrimenti, lo studente era costretto a iscriversi come "fuori corso" e a pagare regolarmente le tasse come negli anni precedenti.
Quanto c'è di vero? Apprendiamo da Dario Giuffrida e Giovanni Pappalardo, rappresentanti degli studenti nel senato Accademico, che le voci sull’abolizione dell’iscrizione cautelativa siano state vittima di un “qui pro quo”. In base alla proposta di modifica al Regolamento didattico di ateneo sul restringimento del periodo del conseguimento della laurea , l’iscrizione cautelativa non verrà eliminata, bensì limitata: non avrà più validità entro il 31 Marzo dell’anno successivo, ma fino al 30 Novembre dell’anno di studio in corso. I due rappresentanti chiariscono che i laureandi “ritardatari” non verranno abbandonati dall’università. Nel comunicato dei due rappresentanti si legge che “ ci è stato assicurato dal Dott. Caruso, dirigente dell’area della didattica, che verrà discussa una nuova formula che agevolerà i laureandi che non potranno più contare sulla cautelativa”.
Le reazioni degli studenti Stupore, rabbia e sconforto hanno riempito i commenti dei nostri colleghi: stupore per una notizia improvvisa, un vero e proprio fulmine a ciel sereno. Rabbia per un ulteriore diritto calpestato: l'iscrizione cautelativa aiutava gli studenti a colmare un piccolo ritardo nella carriera spesso dovuta a "capricci" burocratici o di professori dal pugno chiuso in sede d'esame o redazione della tesi. Sconforto infine per l’ennesimo cambiamento in itinere delle regole del gioco: la carriera universitaria, che dovrebbe essere lineare come nel famoso “gioco dell’oca” è sempre più simile ad un Monopoli pieno di imprevisti e probabilità. Soprattutto per gli studenti che anno dopo anno sono costretti a "ripassare dal via"…
Manca solo un mese alla data ultima entro la quale consegnare il libretto in segreteria. Risale al 17 Aprile l’avviso pubblicato sul sito di Lettere e Filosofia e rivolto ai laureandi. In questo documento sono specificate tutte le date di scadenza entro le quali effettuare le varie consegne : 15 Maggio per la domanda on-line, absract e frontespizio; 18 Giugno per libretto ed infine 23 Giugno per la tesi. A fine di questo avviso compare inoltre una nota: ” Gli studenti possono fare domanda di Laurea solo se alla data della presentazione della stessa il loro debito è di 24 CFU per il Nuovo Ordinamento e di 3 discipline per il Vecchio Ordinamento oltre ai CFU previsti per la prova finale; b) i laureandi della sessione di luglio (il cui elenco sarà fornito dalla Segreteria studenti) hanno diritto a un appello, concordato con i docenti, nel mese di maggio o nel mese di giugno entro la data del 18 giugno 2012 (data ultima prevista per la consegna del libretto in Segreteria studenti).”
E’ dunque proprio vero che la Facoltà di Lettere e Filosofia sia venuta incontro agli studenti, per lo meno a quelli che stanno per laurearsi. Qualora la data di un appello non permettesse allo studente di sostenere tutti gli esami entro il termine sopra indicato, e quindi di laurearsi a Luglio; oppure se uno studente avesse bisogno di sostenere un esame prima onde evitare l’accavallamento degli ultimo due, tre esami, adesso ha una possibilità in più : è ammesso che si concordi col professore un’altra data, al di là dell’appello ufficiale. Si tratta di una possibilità non contemplata nelle altre facoltà, né nell’ordinamento di Ateneo. Viene, però, specificato “i laureandi della sessione di Luglio”, il che non offre alcuna certezza che tale concessione verrà estesa da ora in poi a tutte le altre sessioni di laurea. Inoltre è stata appena “soppressa”, per quanto se ne dica in giro, la laurea cautelativa, dunque è semplice pensare che ad ogni passo avanti verso gli studenti ne possano corrispondere alcuni indietro. I laureandi di Lettere e Filosofia comunque cercano di sfruttare al meglio questa possibilità anche se già qualcuno aggiunge: “certo, è anche a discrezione del docente!”. Ma la nota parla chiaro e sembra che questo sia un diritto concesso dalla facoltà, che ci si augura nessun professore cerchi di negare per esigenze personali.
Lecito, illecito? La nota legittima una richiesta forse spontanea e naturale degli studenti. Che possa essere emulata anche dalle altre facoltà!
Il cattivo odore si sente già appena viene messo piede sulla soglia della porta. Chi non vuole cedere allo sconforto, speranzoso che la situazione igienica non sia tanto grave da far arrendere anche le vesciche più intransigenti, prosegue in quello che potremmo chiamare realmente “cammino della speranza”.
Qualche passo è sufficiente per constatare che delle tre, quattro porte per accedere alle toilette, ce n’è aperta solo una e la puzza insospettisce. Lo “studente speranzoso”, per il quale non c’è fetore che tiene, arresosi ai suoi bisogni fisiologici, intrinsechi nella sua natura di uomo, si convince a compiere quegli ultimi malaugurati quattro, cinque passi, ed entrare nell’unica toilette libera e...i conati di vomito sono implacabili!
Non esiste stomaco abbastanza forte che possa riuscire ad assistere imperturbabile ad uno spettacolo del genere: water pieni quasi fino alla tazza di fazzoletti e carta igienica completamente inzuppati di pipì stagnante. In alcuni casi anche fazzoletti di carta appoggiati alla tavolozza, come se davvero qualcuno avesse potuto credere che in questo modo si potrebbe scongiurare il rischio di malattie; in un altro bagno pezzi di carta igienica anche a terra.
Mentre il puzzo di piscio ha ormai otturato le narici ed è giunto fino al cervello, confuso e disgustato il nostro “studente speranzoso” ha solo tre opzioni: ricominciare a respirare (rischiando di rimettere), continuare a non respirare (rischiando di morire soffocato), oppure scappare via e rinunciare alla possibilità di fare una semplice, naturale, legittima, doverosa pipì!
E’ quanto succede oggi, 17 Maggio, all’ex Monastero dei Benedettini, sede dell’Università di Lettere e Lingue. Questo luogo, che imperversa già da qualche giorno nelle suddette condizioni vergognose, accoglie gli studenti di Lettere Classiche e Moderne, di Filosofia, Scienze della comunicazione e Lingue. Inevitabile quindi che pulluli di gente specialmente in questi giorni, in cui molti studenti hanno lezioni da seguire ed esami da affrontare.
L’Università presenta diverse toilette per tutto il monastero: all’interno del palazzo principale, nelle aule nuove al piano di sopra e accanto alle aule sotterranee e infine tra le aule “vecchie”, in origine cellette dove dormivano i monaci.
Gli studenti sono già abituati a trovare funzionanti solo la metà dei bagni esistenti nei vari edifici; a non imbarazzarsi per la necessità di rinunciare alla corrispondenza tra il proprio sesso e quello indicato nella targhetta appesa sulla porta; hanno anche rinunciato a “supplementi frivoli e superflui” quali il sapone e la carta igienica, ma adesso è proprio impossibile andare in bagno. Il bagno del bar è completamente chiuso, davanti ad esso un mobiletto appoggiato per evitare l’ingresso e sulla porta un foglio di carta con scritto in arancione “GUASTO”. “Manca l’acqua”, ripetono tutti, come se fosse normale ed accettabile. Chi nota dello sgomento nei volti dei colleghi, cerca di attenuare il tutto con un: “ va be’, dai, non è mica da oggi! E’ già quattro giorni che si va avanti così!”.
Nessuno si lamenta più di tanto. Lezioni, esami, lauree: gli studenti sono così stressati e così impegnati nelle loro attività, che non perdono di certo il loro tempo a chiedere per quale assurda ragione la Facoltà si trova in queste scandalosa situazione. Chi si reca al bar dell’Università e chiede un caffè, si sente rispondere: ”Freddo!”. Non si tratta di una proposta, ma una vera e propria affermazione :”O caffè freddo, o niente, manca l’acqua!”. In fondo rinunciare ad un caffè si può anche accettare, ma come si può rinunciare a lavarsi le mani e ancor di più a soddisfare i propri bisogni fisiologici? Non si tratta più di confort, ma di servizi di base, necessari in ogni ambiente civile. In queste facoltà ci sono tanti studenti pendolari che sono costretti a trascorrere tutto il giorno al monastero. In queste condizioni però è difficile e poco gradevole dovere stare un intero giorno all’Università. E’ impossibile rinunciare un’intera giornata a lavarsi le mani o trattenere la pipì per otto, dieci ore. Che ci sia un guasto di tanto in tanto, lo si può anche comprendere, ma ai Benedettini la situazione è tale già da giorni. Quasi nessuno parla. Si tende ad accettare situazioni evidentemente inaccettabili, senza aprir bocca; si tende a “lasciar passare” nella speranza che le cose si aggiustino da sole. “Chi tace acconsente” dice però un proverbio, e il silenzio è un modo convenzionale per far capire che tutto va bene così com’è. “La colpa è vostra” dice una signora che lavora al monastero, “perché non scioperate?”, e a queste parole gli studenti ridono: ci sono gli esami a Giugno e adesso le ultime esercitazioni e prove in itinere, alle quali nessuno ha intenzione di rinunciare.
Le tasse universitarie negli ultimi anni non hanno fatto altro che aumentare, i servizi a quanto pare però non sono migliorati.
In questa giornata un po’ infamante per l’Università catanese, nella quale ancora una volta un’istituzione, il centro di cultura per eccellenza non è stato in grado di offrire servizi igienici basilari e rispettare le più semplice norme igieniche, gli studenti possono lasciarsi consolare dal fatto che oggi nei bagni quanto meno la carta igienica non mancava.
Ed in tutto questo marasma, dove indubbiamente gli studenti sono i primi ad essere disagiati, la grande folla di stranieri e visitatori, cosa ne pensa? Ai posteri l'ardua sentenza...
A RIGUARDO, LEGGI ANCHE: "NESSUNA LETTERA FALSA, TUTTO VERO SUI BENEDETTINI"
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Tanto tuonò che piovve. No, non stiamo parlando della leggera pioggerellina che ha salutato l'inizio settimana di tutti gli studenti universitari. Ci riferiamo invece alla pubblicazione delle date della sessione estiva di esami della Facoltà di Lettere e Filosofia. Dopo il grande tam tam sul web, rumoroso come un rituale Cherokee per la danza della pioggia, gli studenti di lettere possono finalmente pianificare il loro studio in vista degli appelli di giugno e luglio.
LE DATE Dall' 11 giugno al 31 luglio gli studenti avranno a disposizione i consueti tre appelli per accaparrarsi il maggior numero di crediti e materie possibili. Letteratura inglese batte tutti sul cronometro: la prima prova è prevista per giorno 11 giugno alle ore 8:00. Con buona parte d
ella propria testa già cucinata dal caldo e dallo studio intensivo, chiuderanno la sessione estiva i colleghi che tenteranno di "darsi" Civiltà preclassiche (27 luglio). "Clicca sul link per visualizzare tutte le date"
I COMMENTI DEGLI STUDENTI Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Sui social network cominciano già a girare i primi commenti. Oltre agli scaramantici "moriremo tutti", "non ce la farò mai" e "mannaggia a me quando mi sono iscritto in questa facoltà", la novità di quest'anno è rappresentata dai numerosi post di protesta "costruttiva". Per molti appare immotivato il ritardo della pubblicazione degli esami, considerando l'addensamento degli appelli più o meno negli stessi giorni. Calendario alla mano, sarà infatti oggettivamente difficile preparare più di 3/4 esami. In tanti lamentano che a conti fatti, per la maggior parte degli studenti la sessione durerà poco più di un mese, considerando che su 49 materie, solo 17 presentano appelli previsti tra il 16 e il 27 luglio (prolungamenti a parte). Per non parlare poi di alcune materie di cui non sono disponibili ancora le date precise degli esami: una vera provocazione per chi invece in questi giorni ha cercato di fornire ai propri colleghi un calendario provvisorio che si è rivelato corretto. Ma se la pubblicazione delle date ha lasciato un sapore amaro ai "letterati", peggio è toccata agli studenti di lingue, che sono rimasti "a bocca asciutta". Viene quasi da chiedersi " in quante lingue dovranno ripetere" che essere informati sulle date degli esami con un cospicuo anticipo, è un loro sacrosanto diritto.
Comunicazione di servizio per tutti i “topi da biblioteca”: lunedì 30 Aprile, nelle ore pomeridiane, la sala di lettura e l'emeroteca di Facoltà rimarranno chiuse per disinfestazione. Gli studenti che vorranno approfittare del break tra il weekend e il primo maggio per prepararsi in vista degli esami estivi, dalle 15 alle 19 non potranno contare sui 121 posti offerti dalla biblioteca dei Benedettini.
Si rinnova, agli impianti sportivi del Cus Catania, la manifestazione “goliardica sportiva” aperta agli studenti universitari. L'appuntamento è fissato per il 30 Maggio 2012. Ogni facoltà parteciperà con un massimo di 66 membri.
Il Cus Catania e il Casr, in collaborazione con i rappresentanti degli studenti negli organi collegiali dell’Università di Catania, organizzano la 9ª edizione del “ Palio delle Facoltà” che si svolgerà il 30 maggio agli impianti sportivi del Cus Catania - Città Universitaria.
Alla manifestazione parteciperanno gli studenti dell’Ateneo di Catania suddivisi in 12 rappresentative, una per ogni facoltà. La manifestazione prevede una serie di competizioni goliardiche (staffetta con i sacchi,, tiro alla fune + ) e sportive (100 metri piani, staffetta 4 per 100, calcio a cinque, pallavolo, beach volley e pallacanestro) dalle quali scaturirà la classifica generale che assegnerà il palio, vinto nella precedente edizione dalla facoltà di Ingegneria.
Ogni facoltà inoltre, avrà la possibilità di giocare il jolly, che consentirà alla facoltà di raddoppiare i punti guadagnati in quella determinata disciplina . Ulteriori informazione verranno fornite quando sarà pubblicato il regolamento ufficiale dei giochi.
Il torneo di Calcio a 5 sarà nuovamente dedicato a Pierpaolo Pulvirenti, con il secondo memorial fornito dalla sua famiglia.
Contattate i vostri consiglieri di facoltà per partecipare all'evento!
Agraria - Domenico Glorioso [3347384033 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ]
Architettura - Andrea Maiorana [3934318194 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ]
Economia - Giuseppe Cinquemani [3886147621]
Farmacia - Giovanni Munzone [
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Peppe Urso [
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]
Marco Raitano [
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]
Selvina Payaniandy [
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]
Giorgia Auteri [
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Giuseppe Zanghì [
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]
Gaspare Bonaccorsi [
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]
Alberto Messina
Andrea Cosentino [
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]
Giurisprudenza - Giancarlo Di Mauro [3288885828 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ]
Ingegneria - Giovanni D'Amato [3477253943 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ]
Lettere - Antonio Tomarchio [3318996428 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ]
Lingue - Adriana Patella [3406004370]
Medicina - Gabriele Amata [3926467995 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ]
Scienze Politiche - Simone Chisari [3801870976 -
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Seby Puglia [3885636864 -
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]
Scienze della Formazione - Al momento manca il referente
Scienze MM.FF.NN. - Melissa Nicoletti [3389860622 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ]
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SE SIETE INTERESSATI A PARTECIPARE AL PALIO CONTATTATE QUESTI RAPPRESENTANTI (O ALTRI CONSIGLIERI DI VOSTRA CONOSCENZA) E VI VERRANNO FORNITE TUTTE LE NOTIZIE RELATIVE ALLA VOSTRA FACOLTA'.
Liveunict, come ogni anno, sarà presente!
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Nuovo Cda per l'Università di Catania. Ad annunciarne la composizione stamani in conferenza stampa il rettore, Antonino Recca. Come previsto dal nuovo Statuto, entrato in vigore il 15 dicembre scorso, ne fanno parte tre membri esterni, non appartenenti ai ruoli dell'Ateneo, individuati dal rettore, a seguito di apposito avviso pubblico, fra soggetti che abbiano comprovata competenza in campo gestionale o in possesso di una comprovata esperienza professionale di alto livello, con una necessaria attenzione alla qualificazione scientifica culturale.
Sono Maria Caramelli, direttore sanitario dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta; Rosario Pietropaolo, ex rettore dell'Università di Reggio Calabria; il prefetto Angelo Sinesio, attuale commissario per l'edilizia penitenziaria. La scelta dei tre membri esterni, effettuata dal rettore, è stata sottoposta al voto vincolante di gradimento del Senato accademico, nella seduta di ieri pomeriggio, a scrutinio segreto. La terna è stata approvata con 24 voti favorevoli e 4 contrari.
Nel Cda anche cinque docenti dell'Ateneo a tempo indeterminato, individuati dal rettore fra soggetti che abbiano comprovata competenza in campo gestionale o in possesso di una comprovata esperienza professionale di elevato livello, nell'ambito di una rosa di candidati proposti, nel numero massimo di uno, da parte di ciascun Consiglio di dipartimento. Sono Febronia Elia, preside di Scienze della Formazione; Enrico Iachello, preside della facoltà di Lettere e Filosofia; Agatino Russo, preside della facoltà di Agraria; Salvatore Santo Signorelli e Maria Antonietta Toscano, consiglieri di amministrazione uscenti.
"Pur non essendo un atto dovuto - ha sottolineato il rettore -, abbiamo voluto consultare il Senato accademico, che ha approvato all'unanimità i criteri da seguire per la designazione dei componenti interni del nuovo Cda. Abbiamo, in sostanza, rispettato la legge e le indicazioni dello Statuto, che impongono la presenza di una componente femminile pari al 30% negli organi di governo, individuando all'interno dell'ampia rosa fornitaci dai dipartimenti, colleghi che avevano già lavorato all'interno del Senato o del vecchio Cda e che rappresentano aree scientifiche differenti. Grazie a questo nuovo Consiglio di amministrazione avremo un Ateneo più agile. Fin da subito ci impegneremo per continuare con l'azione di governo fino ad ora perseguita e per cercare di portare l'Università di Catania più in alto possibile nelle classifiche di valutazione nazionali e internazionali".
Il nuovo Consiglio di amministrazione è immediatamente operativo. Nel mese di giugno - in data ancora da stabilire - si terranno inoltre le elezioni per designare i due rappresentanti degli studenti che completeranno il nuovo Cda.
fonte: cataniatoday
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