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Mafia e Società a Catania. Assemblea organizzata dal Movimento Studentesco Giurisprudenza. L'evento è fissato per lunedì 21 maggio alle ore 17.00, presso l'aula 1 della facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Catania ( Villa Cerami)

Presiederanno e interverranno la dottoressa Agata Santonocito, Sostituto procuratore Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, il dott. Piergiorgio Morosini (Giudice per le indagini preliminari di Palermo), Salvatore Grosso (Presidente associazione AddioPizzo di Catania) e Giovanni Caruso appartenente all'Associazione Giovani Assolutamente per Agire.

Come si legge dall'evento creato su facebook, vi sarà l'esposizione di alcune immagine che raccontano storie di magia, tratte da "I Siciliani" il giornale che fu curato da Giuseppe Fava.  Non sarà la solita assemblea sulla mafia, quest'ultima non è un convegno di cravatte accademiche, nè una piazza di comici che inveiscono contro la politica, non ci sarannò banalità presentate come verità rivelate. Con la partecipazione di due magistrati in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata, e dei rappresentanti di due associazioni che costruiscono ogni giorno una storia siciliana diversa, fattà di legalità e di solidarietà.
 

In data 23 aprile 2012 si è tenuta l'estrazione dei biglietti vincenti della lotteria "Pasqua 2012- regaliamo una sorpresa".

In presenza dei funzionari del Comune di catania presso la sede legale dell'associazione in via Mandrà n.8 di Catania si è tenuta l'estrazione dei 5 biglietti vincenti, in occasione dell'iniziativa di solidarietà "Pasqua 2012 - regaliamo una sorpresa", per la quale i fondi ricavati che si aggirano intorno ai 13.000 euro verranno utilizzati come contributo per l'acquisto di un appartamento per la studentessa Laura Salafia e la realizzazione di un murale in occasione della strage di via D'Amelio, nonchè per la gestione del bene confiscato, sito in Picanello di cui l'associazione Addiopizzo è assegnataria insieme a Libera. Inoltre alcuni dei fondi verranno destinati ad una famiglia bisognosa catanese.

Una goccia nell'oceano quella dell'associazione, un contributo che comunque porta alla convinzione che dalle piccole cose si può arrivare ad essere protagonisti e fautori del cambiamento che ad oggi tutti vogliamo.

Di seguito i biglietti estratti con i vincitori:

1° premio: Televisore marca LG 42 pollici LCD Full HD - biglietto serie I n. 0354 - Massimo Messina
2° premio: Pc Asus EEPC - biglietto serie E n. 0194 - Alessandra Mammana
3° premio: Telecamera digitale Panasonic HD - biglietto serie A n.0446 - Alessandro Messina
4° premio: Nintendo wii + gioco - biglietto serie B n.0377 - Miano Angelo
5° premio: Pacco Addiopizzo Catania contenente gadget e libri - biglietto serie I n.0404


 

E arrivata la Pasqua, simbolo di rinascita, a me è sembrato doveroso ricordare un avvenimento molto importante: la XVII “Giornata della Memoria e dell'Impegno per ricordare le vittime di tutte le mafie. Ogni anno, per ormai diciassette anni, viene celebrato il 21 Marzo come commemorazione delle vittime di mafia. Instituita da Don Ciotti nel 1996, si è scelto proprio il 21 marzo per il simbolo che porta: primo giorno di primavera e quindi rinascita per un futuro migliore.

Vogliamo parlarne ora, per pasqua, come buon augurio per una resurrezione, degna di tale nome, della nostra società e che la mafia venga debellata in primis dal nostro modo di pensare.

Ma vediamo un po’ chi è don ciotti e cosa ha fatto con la sua associazione “Libera – associazione nomi e numeri contro le mafie”.

L’associazione nasce il 25 marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. Libera è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero della Solidarietà Sociale. Nel 2008 è stata inserita dall'Eurispes tra le eccellenze italiane.

Il fondatore di tutto questo impegno è Don Luigi Ciotti, da sempre attivo nella lotta alla mafia.

Anche a Catania, per la precisione a Misterbianco, viene celebrata la giornata nazionale avendo come anche la testimonianza del giudice Marisa Acagnino che sostiene il termine antimafia, ma ne puntualizza l’abuso e la perdita di tale significato.

E’ vero che fare memoria significa schierarsi e far capire da che parte stiamo, ma il nostro impegno non può solo essere partecipare ad un convegno contro la mafia. E’ vero che già questo è un punto di partenza per una presa di decisione e d’impegno, ma non basta: bisogna differenziarsi dalla massa che fa “antimafia”. La domanda cruciale è proprio ‘Come?’.“Ai tempi della morte di Falcone e Borsellino si sapeva da che parte stavamo, ed è difficile far capire ad un giovane, oggi, cosa voglia dire per noi quelle morti. Oggi la mafia spara di meno, è vero, ma esiste. Un esempio palese è Catania: Città con il più alto numero di centri commerciali per numero di abitanti”.

Le parole del Magistrato fanno riflettere. La serata si svolge all’insegna del triste ricordo di tutte quelle persone colpite dalla mafia, bambini, ragazzi, innocenti. Prosegue con le varie testimonianze, tra cui appunto, il magistrato Acagnino e la visione di vari video significativi.

La rassegna della memoria non ha avuto finale migliore, a mio parere: si è ricordato il caso di Giuseppe Fava, morto per attentato il 5/1/1994, proprio perché fu il primo a denunciare la mafia a Catania facendo nomi e cognomi. Il tutto tramite la visione dello spettacolo teatrale “Istruttoria”.

La frase che accompagnò quella serata ve la dedico come buon augurio di una resurrezione del nostro paese: “La mafia si giova delle complicità. Li si può allontanare, allontanando la paura, il consenso e la rassegnazione

 

Un augurio da tutta la redazione di LiveUniCt

 

Anche quest'anno Addiopizzo Catania Onlus organizza la lotteria di Pasqua 2012 "Regaliamo una sorpresa".

Parte del ricavato verra' donato a Laura Salafia, la studentessa colpita casualmente e drammaticamente da un proiettile nel luglio 2010, per contribuire all'acquisto di una casa strutturalmente riadattata alle sue attuali condizioni. L'altra parte del ricavato verra' destinata:

- alla realizzazione di un murale dedicato al giudice Paolo Borsellino e ai ragazzi della scorta, in occasione del ventennale della strage di via D'Amelio;

- alla gestione del bene confiscato, sito a Picanello, di cui siamo assegnatari insieme a Libera, inaugurato il 27 gennaio.

Chi volesse darci una mano a realizzare questi obiettivi puo' contattarci alla mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o al n. di tel. 329 9203410 e acquistare i biglietti. Il prezzo di ciascun biglietto e' di 2 euro, per l'acquisto di almeno 5 biglietti garantiamo la consegna a Catania.

I premi in palio sono:
1° premio: Televisore marca LG 42 pollici LCD Full HD
2° premio: Pc Asus EEPC
3° premio: Telecamera digitale Panasonic HD
4° premio: Nintendo wii + gioco
5° premio: Pacco Addiopizzo Catania contenente gadget e libri.

I premi sono esposti presso il negozio Unicity, sito a Catania in Via G.D'Annunzio 140/C, sul nostro sito, invece, a breve sara' possibile visualizzare il regolamento integrale della lotteria e la relativa autorizzazione dei Monopoli di Stato. L'estrazione avverra' presso la sede di Addiopizzo Catania, Via Mandra' di fronte al n.8, in data 23.4.2012 alle ore 22. I biglietti vincenti saranno pubblicati sul nostro sito: www.addiopizzocatania.org.

“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.
Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.”


Si riparte dall’articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Ore 20.30 Piazza Università. Venerdì 13 Gennaio. Arrivo in piazza Cutelli, dopo aver percorso Via Vittorio Emanuele. Non sarà una gara e non ci sarà un vincitore. L’unica vittoria, in questo caso, sarà la partecipazione pacifica di tutta la società civile. Il minimo comune denominatore: condannare la violenza, il razzismo e la xenofobia. Ma non solo. Sarà l’occasione per ricordare Samb Modou e Diop Mor, uccisi brutalmente lo scorso 13 dicembre, a Firenze, da Gianluca Casseri, militante di estrema destra. Proprio in loro memoria l’Udu, Unione degli universitari, ha organizzato l’ evento “Integrazione è Civiltà.

Fiaccolata in ricordo di Samb Moud e Diop Mor”. Una fiaccolata aperta a tutti, dove aderiranno anche diverse comunità di immigrati (bengalesi, mauriziani, eritrei, rumeni) e comunità religiose (indù, ortodossi). Inoltre presenti associazioni no profit, organizzazioni non governative (Arci, Onda Libera, Federconsumatori, Amnesty International, Croce Rossa, CO.PE.) e il console del Senegal a Catania. Sarà un appuntamento importante per abbattere il muro dell’ignoranza e sconfiggere la paura del diverso.

La strada verso una nuova civiltà democratica passa attraverso l’integrazione e il multiculturalismo. Cittadini e istituzioni devono abbandonare atteggiamenti eurocentrici, promuovendo rispettivamente usi e normative all’insegna della pacifica convivenza.

Liveunict presenta in quattro parti il video della serata di giorno 12 Luglio in Piazza Dante.

Hanno partecipato alla realizzazione del filmato Danilo Inserra, Rosa Rita Bellia, Maria di Gregorio, Chiara Mirabella, Salvo Taormina e Alessia Giustolisi.

Nel ruolo di Intervistatrici Roberta Giulio e Marinella Arcidiacono.

Regia affidata a Ramona Commendatore e Bruno Mirabella

Montaggio di Ramona Commendatore.

Si ringraziano per la disponibilità: Anna Catinoto, Elena Minissale ( organizzatrici dell'evento) Willem Kleijn Hesselink e il suo staff , Totò Grosso in rappresentanza di Addio Pizzo, Dario Montana in rappresentanza dell'associazione Libera, Pino Maniaci giornalista di Telejato, Marella Ferrera assessore alla Cultura Città di Catania.

 

 

Giorno 12 luglio alle 20.30 si terrà in Piazza Dante la proiezione del film "I cento passi" di Marco Tullio Giardina. A tale iniziativa, promossa da studenti dell'Università catanese, aderiranno anche due importanti associazioni come "Libera" e "AddioPizzo", che da anni pongono in primo piano la triste realtà della mafia e del pizzo.

Il film, celebre anche per aver iniziato la carriera dell'attore palermitano Luigi Lo Cascio, tratta la storia vera di Giuseppe "Peppino" Impastato, attivista e politico che pagò con la vita le denunce delle attività mafiose in Sicilia, in particolar modo nella sua Cinisi.

I motivi di una manifestazione del genere sono chiari. La sparatoria che il 1° Luglio ha coinvolto la studentessa Laura Salafia (le cui condizioni al momento sembra migliorare di ora in ora) ha scosso non solo i frequentatori della facoltà letteraria catanese, ma l'intero popolo universitario. Il problema sarebbe se questo fatto gravissimo non abbia fatto rimanere perplessi quelli che in quel quartiere ci vivono, e convivono con la filosofia del "live and let die".

Questo è il motivo della proiezione: l'evento vuole aprire un dialogo, dare un segnale, aprire una breccia nel muro di indifferenza che si crea tra due realtà diverse come quelle di una facoltà e quella di un quartiere costretto a rinchiudersi nel silenzio.

Per far sì che non si rischi più una strage come quella di inizio luglio, e per fare in modo che la città torni alle persone che la vivono, sottraendola a quelli che la rovinano.

 

 

Finalmente una sede per Addiopizzo e Libera: la Provincia ha finanziato i lavori di ristrutturazione della sede in via Grasso Finocchiaro, nel quartiere di Picanello. Un bene confiscato alla mafia che necessitava di interventi di recupero pari a 20.000 euro.

Una cifra che Simone Luca, Chiara Barone, Giuseppe Palazzo, Salvo Fabio, Dario Montana e tanti altri volontari delle due associazioni antimafia non riuscivano ad ottenere da nessuna Istituzione. Il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione...