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“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.
Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.”


Si riparte dall’articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Ore 20.30 Piazza Università. Venerdì 13 Gennaio. Arrivo in piazza Cutelli, dopo aver percorso Via Vittorio Emanuele. Non sarà una gara e non ci sarà un vincitore. L’unica vittoria, in questo caso, sarà la partecipazione pacifica di tutta la società civile. Il minimo comune denominatore: condannare la violenza, il razzismo e la xenofobia. Ma non solo. Sarà l’occasione per ricordare Samb Modou e Diop Mor, uccisi brutalmente lo scorso 13 dicembre, a Firenze, da Gianluca Casseri, militante di estrema destra. Proprio in loro memoria l’Udu, Unione degli universitari, ha organizzato l’ evento “Integrazione è Civiltà.

Fiaccolata in ricordo di Samb Moud e Diop Mor”. Una fiaccolata aperta a tutti, dove aderiranno anche diverse comunità di immigrati (bengalesi, mauriziani, eritrei, rumeni) e comunità religiose (indù, ortodossi). Inoltre presenti associazioni no profit, organizzazioni non governative (Arci, Onda Libera, Federconsumatori, Amnesty International, Croce Rossa, CO.PE.) e il console del Senegal a Catania. Sarà un appuntamento importante per abbattere il muro dell’ignoranza e sconfiggere la paura del diverso.

La strada verso una nuova civiltà democratica passa attraverso l’integrazione e il multiculturalismo. Cittadini e istituzioni devono abbandonare atteggiamenti eurocentrici, promuovendo rispettivamente usi e normative all’insegna della pacifica convivenza.

Si è concluso giovedì 25 novembre l'evento che ha unito amanti e cultori della filosofia. La serata finale si è svolta presso la sede dell'associazione Nuova Acropoli, diretta responsabile di queste quattro giornate. Il Festival della Filosofia, indetto dall'Unesco e svoltosi nel mese di novembre, si è articolato in tre serate a tema più un'ultima serata finale durante la quale sono stati introdotti gli argomenti che verranno affrontati durante l'anno dall'associazione. Il tema unificatore del Festival è stato "l'Umanamente Connessi", atto alla ricerca di quell'essenza che unisce tutti gli uomini, a discapito di religioni, razze, culture e parametri sociali che separano. L'arte e la musica, per prime, si sono rivelate capaci di unire tutti i partecipanti al laboratorio esperienziale della prima serata, raggiungendo in pieno la finalità del festival. La successiva serata ha invece visto i tre rappresentanti delle principali religioni monoteiste, cristianesimo, ebraismo e islamismo, seduti allo stesso tavolo, alla ricerca di quel minimo comune multiplo che unifica tutte le religioni.