Questa la replica del Presidente del Consorzio Vincenzo Di Raimondo che tramite un comunicato apparso nel sito ufficiale del comune di Ragusa ha sottolineato l'importanza del ruolo del Comune di Ragusa all'interno del Consorzio Universitario e dell'impegno dell'Amministrazione Comunale che ha sostenuto e continua a sostenere il progetto dell'Università a Ragusa. “Oltre ai diversi finanziamenti – ha sottolineato il prof. Di Raimondo - il Comune ha operato investimenti mettendo a a disposizione del Consorzio Universitario Ibleo numerosi e prestigiosi immobili del centro storico che sono stati recuperati e ristrutturati”.
L'Assessore Michele Tasca ha ringraziato il Presidente Di Raimondo per la visita resa al Comune. “Non posso che confermare – ha sostenuto l'Amministratore Comunale – il pieno impegno del Comune con in testa il Sindaco Nello Dipasquale a lavorare in piena sinergia con il Consorzio Universitario per attuare una politica di rilancio dell'Università Iblea”.
Lingue Ragusa, ultimatum dall'Università di Catania
Scritto da RedazioneAmmonterebbe a 959.315,75 euro la cifra richiesta dal Magnifico Rettore dell'Università Antonino Recca al Consorzio universitario della proviancia Ragusa, al Sindaco e al Presidente della Provincia. Questo l'ultimatum dell'Università di Catania che con una nota di diffida di pagamento, recrimina le condizioni dell'accordo sottoscritto il 21 giugno 2010.
L'intesa fra le due parti si era raggiunta al fine del mantenimento di alcuni corsi di laurea nella sede decentrata di Ragusa, della tanto discussa Facoltà di Lingue.
Come è+ possibile leggere da una nota del Magnifico Rettore,“Il Consorzio di Ragusa ha versato a gennaio 150 mila euro senza però specificare a quale debito imputare detto pagamento e l’Ateneo ha imputato tale somma all’importo dovuto dal Consorzio per il pagamento della seconda rata del piano di rientro – esercizio finanziario 2011 – per tutti i corsi di laurea tenuti a Ragusa già oggetto di un decreto ingiuntivo di 650.000 euro in precedenza notificato allo stesso Consorzio. Ciò premesso – conclude il rettore Antonino Recca -, qualora codesti enti persevereranno nell’inadempimento dell’accordo, non corrispondendo quanto dovuto alle scadenze previste, l’Università di Catania si troverà costretta a procedere alla risoluzione dell’accordo nella parte relativa ai corsi di laurea da attivare presso la sede di Ragusa e, conseguentemente, a non inserire i suddetti corsi nell’offerta formativa che questo Ateneo presenterà per l’anno accademico 2012/2013″.
Dunque, traducendo in termini meno tecnici la nota, sembra proprio un ultimatum, sembra quindi che si rischi la chiusura della Facoltà di lingue a Ragusa e dunque la messa in liquidazione del consorzio.
Parlando in cifre, attenzioniamo un analisi svolta dall'Italia dei Valori, infatti da un indagine statistica è rilevabile che dal 2008 al 2012, il numero degli studenti iscritti ai corsi di laurea di Ragusa è diminuito del 74% con l’offerta formativa, come sappiamo, passata da 11 corsi di laurea per 7 facoltà ad una sola facoltà con due corsi. Ed ancora: entro il 30 giugno 2015 la somma da versare all’Università di Catania ammonterà a 10 milioni di euro. Riguardo i costi per gli organismi apicali del Consorzio, ossia consiglieri di amministrazione e revisori dei conti, arriviamo a 260 mila l’anno. Scrive Italia dei valori: “i criteri di efficenza, efficacia ed economicità che avrebbero dovuto indirizzare tutte le attività del Consorzio sono state negli anni del tutto disattesi, e perciò il persistere di una siffatta gestione non può che generare pesanti diseconomie, aggravando irrimediabilmente lo stato passivo dell’ente. I soci, Comune di Ragusa e Provincia – scrive Italia dei valori – sono dotati di propri uffici legali per attivare urgentemente azioni di recupero coattivo e sono dotati di personale amministrativo per svolgere i compiti del consorzio; a riprova di questo risulta che i compensi ai dipendenti del Consorzio (32) negli ultimi mesi sono stati pagati dagli uffici amministrativi della Provincia”.
Da Redazione
- Elezioni : non partecipare soluzione migliore agli sprechi
- Nasce la prima accademia delle editorie. Prospettive lavorativo per i laureati in Lettere
- L’immaginario delle nanotecnologie. Miti e finzioni dell’infinitamente piccolo
- Progetto “Lavoriamoci” - Strumenti per l’accesso al mercato del lavoro
- Italia - Malta 2007-13.Un mare di opportunità per il futuro
-
Una terapia rock per Laura Salafia - Intervista ai Runaway From Home
di: Federica MottaCommenta per primo!
Catania è viva; Catania aiuta. A dimostrare queste due affermazioni è la serata che sabato 26 Maggio gli studenti universitari stanno organizzando per aiutare la loro collega…
Da Bollettino d'Ateneo
- Una terapia rock per Laura
Sabato 26 maggio (BarbaraDiscoLab), serata organizzata dagli studenti per raccogliere fondi a sostegno di Laura... - Paleodays 2012
Da giovedì 24 a sabato 26 maggio (Palazzo delle Scienze), 12a edizione delle Giornate di Paleontologia - Diritto e politica
Martedì 22 maggio alle 15:30, nel Coro di Notte del Monastero dei Benedettini, secondo appuntamento del ciclo di...

