Speciale Sant'Agata
a cura di Giovanni Munzone e Salvo Taormina
Sant'Agata, dal greco "buona, nobile di spirito" (Catania , ca. 230 – Catania, 5 febbraio 251), patrona di Catania e di San Marino è, secondo la tradizione cristiana, una giovane santa vissuta tra il III e il IV secolo, durante il proconsolato di Quinziano.
Dalla Chiesa cattolica viene venerata come santa, vergine e martire. Il suo nome compare nel Martirologio da tempi antichissimi.
Egregi Signor (vale per tutti) sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, presidente del comitato dei festeggiamenti Luigi Maina, responsabile dell’ufficio amministrativo del Comitato per le feste agatine Giampaolo Adonia, arcivescovo della diocesi di Catania Mons. Salvatore Gristina, parroco della cattedrale Mons. Barbaro Scionti, capovara Claudio Baturi e tutti i cittadini catanesi compresi il prefetto e le cariche ecclesiastiche coinvolte nelle festività Agatine, i devoti ed i non credenti.
Con la presente mi rivolgo a Voi ed all'intera città di Catania per esprimere, sia da devoto che da cittadino catanese, ciò che penso riguardo quanto visto in tanti anni di festività Agatine ed in particolar modo su quanto avvenuto durante l'ingresso in Cattedrale del busto reliquiario e dello scrigno durante la mattina del 6 febbraio 2012.
Sento la necessità di scrivere una lettera aperta perché sono stanco. Stanco di assistere a scene come quella consumatasi davanti il busto reliquiario della nostra Santuzza.
Ero seduto nella sesta panca vicino l'altare sul lato destro della navata centrale e, purtroppo, ho potuto vedere quanto successo con i miei occhi. Ho visto uomini in borghese, che non so se siano membri della sicurezza, mescolarsi ai devoti per spostarli e lasciare passare Sant'Agata ma, di fatto, contribuendo a generare quel caos di spintoni divampato tra devoti esagitati.
Sono uscito disgustato dalla Cattedrale, deluso per come sia finita la festa più attesa dell'anno. A contribuire a ciò sono state anche le diverse scene a cui devo assistere ogni anno e che puntualmente ho assistito durante le recenti festività.
Ho assistito ancora una volta a devoti che minacciano il capovara di lasciare il cordone a terra e sedersi se costui non avesse approvato la prosecuzione della processione per via S. Giuliano. Ho assistito ad insulti e atti di violenza nei confronti dei devoti che si ribellavano a questa situazione surreale.
Ho assistito, all'interno del cordone, ad urla del tipo: "ppì tutti i caccerati ca non si ponu avviriri a sant'aituzza bedda" o a "devoti" che si dirigono in cattedrale con cocktail in mano, come se non fossero nel bel mezzo di una processione religiosa ma in un happy hour!
Ho assistito a "devoti" e cittadini seduti sopra la teca in cui riposa il cardinale Dusmet, un simbolo della fede per la nostra città, così come fanno con i diversi altari presenti in cattedrale.
Ho assistito a scene di esibizionismo nel portare un cero a mò di candelora con tanto di fischetto ed estintore ed a vedere portarlo in otto persone, quando un voto puoi farlo anche con un fiore, una candela, una preghiera.
Ho assistito anche a non credenti venuti alla festa solo per farsi gioco della festa stessa. Ho visto i “devoti re bummi”, i “devoti ra canni di cavaddu” ed i “devo da ‘cchianata di San Giuliano”. Ho assistito ad uno di questi fare lo sgambetto ad un devoto con un grande cero, che per poco non stava per cadere…ma in silenzio ha continuato la sua penitenza e la sua promessa alla Santa.
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Sant'Agata...in "Live": seguita con gli occhi di un devoto
Scritto da Redazione
Dopo lo splendido successo dello scorso anno, Liveunict è lieto di riproporvi "Sant'Agata...in 'Live': la festa seguita con gli occhi di un devoto". La redazione seguirà per voi l'intera processione della Santa Patrona di Catania Agata, raccontandovi i momenti più belli della festa, i luoghi, e le posizioni della "vara" ora dopo ora, nei giorni 4, 5 e 6 Febbraio 2012.
"Cittadini, semu tutti devoti tutti? Cittadini! Cittadini! W. Sant’Agata”. Si comincia, è arrivato l'evento più atteso da Catania e dai suoi cittadini: la festa di Sant'Agata. Il nostri due devoti Giovanni e Salvo sonogià per le strade, rimarranno circa 76 ore in giro per la città senza fermarsi un secondo (dormendo magari qualche oretta, si spera!). Seguiranno con tanta gioia e commozione la "vara" e ci invieranno tweet, foto e commenti di tutto quello che succede a ridosso del fercolo della Santa e nelle vicinanze. Il momento aspettato per tutto l'anno finalmente è arrivato. La storia si ripete, ma la fede e la voglia di ammirare e stare vicino il busto reliquiario della Santa è sempre troppa, perchè l'emozione è unica, come se ogni anno fosse la prima volta. Il nostro due amici cominciano il loro percorso, coadiuvato da vari membri della nostra redazione.
Nell'attesa, gustatevi l'ampia photogallery, con le foto scattate la mattina del 3 Febbraio 2012: candelore festanti, carrozze del Senato ed offerta della cera. Che tutto abbia inizio...
Giorno 4 Febbraio 2012
- Ore 05:27: la Santa è appena uscita dal Sacello, a breve l'Omelia; (foto) (foto dell'attesa dell'uscita)
- Ore 07:14: uscita di sant'Agata... discorso di Monsignor Scionti; E' quasi giorno. (foto)
- Ore 07:38: prima panoramica su Piazza Duomo, gremitissima come ogni anno di fedeli. (foto)
- Ore 08:49: la Santa si trova in Via Dusmet, ripresa e foto effettuata da Palazzo Biscari. (foto)
- Ore 10:15: arrivo in Piazza Cutelli. (foto)
- Ore 11:12: arrivo in Piazza dei Martiri. (foto)
- Ore 12:09: in prossimità della Stazione, la folla aumenta di minuto in minuto.
- Ore 13:00: la santa si è fermata alla Stazione, sio aspetta per riprendere il cammino verso Viale della Libertà
- Ore 13.39: si percorre viale delle Libertà, sono passate 8 ore dall'uscita della Santa, la situazione è tranquilla, l'afflusso di gente è elevatissim
o, il tempo è nuvoloso e la temperatura si aggira intorno ai 13 gradi..
- Ore 15:35: Ingresso in Piazza Vittorio Emanuele III (foto)
- Ore 16:45: Fuochi d'artificio in Piazza Carlo Alberto (foto) ( La processione è in anticipo).
Qualcosa a Catania sta cambiando, il comune si è attrezzato per pulire le strade immediatamente subito il passaggio della processione, qui la foto che attesta ciò che sta accadendo. (foto)
- Ore 18:49: spettacolare la seconda rampa della celeberrima salita dei Cappuccini (ecco cosa succedeva nel 2010), anche quest'anno come avvenuto nella scorsa edizione i devoti hanno dovuto salire a passo d'uomo.(motivi di sicurezza).
- Ore 19:32: ingresso Sant'Agata la Vetere (foto). La santa rimarrà lì fino alle 22:00 , celebrazione dei primi vespri e messa.
- Ore 19:40: Nel quartiere Antico Corso, un gruppo di devoti tramite facebook ha organizzato un lancio di lanterne contentente un pensiero, una preghierà affidata al cielo e rivolto alla Santa.
- Ore 23:23: La Santa si trova in via Plebiscito a ridosso dell'Ospedale Vittorio Emanuele.
- Ore 23.50: in diretta da Via Plebiscito, si riempie sempre di più
La giornata del 4 si è appena conclusa, affluenza altissima, nessuna segnalazione particolare. La tradizionale salita dei Capuccini anche quest'anno per questioni di sicurezza si è affrontata al passo d'uomo. Il Monsignor Salvatore Gristina Arcivescovo di Catania dedica qualche parola alle famiglie " mantenete la città sempre più pulita e bella, fate tutti del vostro meglio" - continua - " abbiate fiducia, non scoraggiatevi, i vostri sacrifici non saranno vani".
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La città accoglie il nuovo arrivato: il Cereo Villaggio Sant'Agata
Scritto da Federica Motta
Quest'anno, dopo ben quattro anni di richiesta, si è finalmente deciso di fare spazio al nuovo arrivato. Tra i cerei che tradizionalmente sfilano durante le festività Agatine, se ne aggiunge uno, appartenente al quartiere di Catania "Villaggio Sant'Agata".
Questa mattina, in occasione della canonica festa "da carrozza do Sinatu", già spiccava fra le altre, posizionata come penultima (proprio davanti la 'chiudente' candelora del Circolo di Sant'Agata), alta quasi 4,90 metri con un peso di 700 kg e decorazioni scintillanti. Alla base vi sono quattro basamenti con teste di leone e più in alto le scene del martirio di Agata e le statue dei santi. A portarla in spalla otto uomini, evidentemente orgogliosi della loro "signurina". Così come orgogliosi lo erano tutti gli abitanti del quartiere, soddisfatti della 'mission' che da anni li bloccava a sfilare solo tra le 'mura' del quartiere Villaggio Sant'Agata.
Nasce nel 1980, ma con misure notevolmente ridotte; pensate che lo scultore, Manuele Eliseo Scirea, lasciava ai bambini l'antiquata scultura in cartone, ed essi la decoravano con lavori di cartapesta; poi venne acquistata nel 2004 da Salvo Russo, l'attuale proprietario e da lui ingrandita, sistemata e restaurata, come la vediamo oggi, con lavori finiti nel 2010.
La candelora è simbolo della fede e della devozione degli abitanti del rione verso la Santa Patrona; la voglia di donare un cereo, degno di sfilare a fianco degli altri undici, si vede anche dall'interesse dell'associazione "Uniti per Agata", che ha finanziato interamente i lavori di restaurazione, con i soldi raccolti.
Negli anni passati, nonostante non venisse accettata nella processione ufficiale, sfilava durante di giorni di festa al Villaggio Sant'Agata, quasi a fare una 'controfesta' con la sua 'annacata' e la banda al cospetto.
Tra i cittadini, quest'oggi, si parlava anche di un altro nuovo cereo, pare di San Giovanni Galermo, ma non è facile che anch'esso venga ammesso tra le candelore negli anni a venire.
"E accussi fu cuntenta la popolazioni di stu villaggiu che
ogni annu ppi tradizioni accumpagninu a so figghia
alla prucissioni."
[Passo tratto dalla poesia di Giovanni Scuto]
Ecco a voi anche l'ampia photogallery, con le foto scattate questa mattina 3 Febbraio 2012: candelore festanti, carrozze del Senato ed offerta della cera. Che tutto abbia inizio...
W. Sant'Agata - Mostra dell'Associazione Sant'Agata in Cattedrale
Scritto da RedazioneAnche quest'anno, in occasione delle festività Agatine, l'Associazione Sant'Agata in Cattedrale ha allestito la mostra in onore della Vergine Martire Agata. Tutte le mattine (dalle 9 alle 12) ed i pomeriggi (dalle 16.30 alle 19.30), nella chiesa di San Placido, sarà possibile visitarla gratuitamente e lasciare un breve ricordo della vostra presenza nel book apposito. Girovagando all'interno della chiesa ci si imbatterà in vecchie foto in bianco e nero, giornali risalenti ai primi anni del '900, carteggi storici, decorazioni creative, miniature della Santa, ed una riproduzione in scala dell'intera festa, curata nei minimi dettagli. Inoltre, fino a giorno 29 Gennaio, sarà possibile ammirare il "Cereo Monsignor Ventimiglia", prima di vederlo danzare con la sua classica 'annacata' tra le vie della città ed aprire la sfilata delle candelore durante le festività. La mostra resterà aperta fino al 12 Febbraio, giornata della cosìddetta "Ottava". Non resta che andarla a visitare ed intonare un W. Sant'Agata!
Liveunict è andata visitarla per voi, quindi chi fosse impossibilitato o semplicemente curioso, potrà dare un'occhiata tra le foto scattate per noi da Giovanni Munzone e Federica Motta, al seguente link (o cliccando quì).
Candelora d'oro 2012, al professor emerito di Filosofia del diritto Pietro Barcellona
Scritto da RedazioneIl prossimo 2 Febbraio, presso il Palazzo degli Elefanti di Catania, verrà assegnatola candelora d'oro al Prof. Pietro Barcellona, professore emerito di Filosofia del diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania.
Il Sindaco Raffaele Stancanelli, con la partecipazione Luigi Maina (presidente del comitato dei festaggiamente per la festa di Sant'Agata) consegnerà a Pietro Barcellona, la "candelora d'oro" per l'anno 2012.
Nella motivazione si legge: “dalla sua lunga attività scientifica e saggistica in cui ha autorevolmente approfondito lo studio delle relazioni tra Diritto, Economia e Società per comprendere i fenomeni e i cambiamenti del nostro tempo, riferimento per intere classi dirigenti che si sono formate ai suoi insegnamenti”.
Pietro Barcellona, già membro del Consiglio superiore della magistratura e deputato alla Camera, è professore emerito di Filosofia del diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania. Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo: Elogio del discorso inutile (Dedalo, 2010); Incontro con Gesù (Marietti, 2010); Viaggio nel Bel Paese. Tra nostalgia e speranza (Città aperta, 2010); (con F. Ventorino), L’ineludibile questione di Dio (Marietti, 2010); L’oracolo di Delfi e l’isola delle capre (Marietti, 2009); Il furto dell’anima. La narrazione post-umana (Dedalo, 2008).
La Candelora d'oro è il più prestigioso riconoscimento della città di Catania. Inserito nell'ambito dei festeggiamenti in onore di S. Agata, dal 1998 viene ogni anno attribuito dal sindaco, che presiede la commissione giudicatrice, a coloro che nel corso della loro carriera professionale si sono distinti in maniera particolare nell'attività per la promozione, la cura e lo sviluppo sociale della città di Catania.
Lo scorso anno la Candelora d'oro fu assegnata al prefetto Annamaria Cancellieri Peluso per l' importante opera che essa ha svolto e continua a svolgere in ambito istituzionale e amministrativo, nel segno della legalità e della trasparenza per la crescita civile e morale di Catania e dell'Italia"
"Cittadini, semu tutti devoti tutti? Cittadini! Cittadini! W. Sant’Agata”. Poco più di una settimana manca ormai all'evento più atteso da Catania: la festa di Sant'Agata. Camminando per le strade del centro storico, però, si comincia già a notare forte trepidazione, gioia ed attesa nei volti dei cittadini. Eh si, perchè questo momento è aspettato tutto l'anno e quando sta per arrivare, ecco che la gente conta i giorni che precedono l'uscita della Santa Patrona. Ogni anno la storia si ripete, ma la voglia di ammirare da vicino il busto reliquiario della Santa è sempre troppa, perchè l'emozione è unica, come se ogni anno fosse la prima volta.
Ma adesso voglio farvi addentrare nel vivo della festa, con tutte le sue peculiarità e tradizioni." A festa i Sant'Aita" solenne inizia il 3 Febbraio con la processione di mezzogiorno che si snoda dalla chiesa di Sant’Agata alla fornace sino alla Cattedrale: vi partecipano tutte le autorità catanesi, il Sindaco e la Giunta a bordo della Carrozza del Senato e di un'altra più piccola e tutte le associazioni ed i circoli agatini in processione. Precedono la carrozza le 11 “cannalore”, grandi costruzioni in legno riccamente scolpite con decorazioni artigianali, puttini in legno dorato, Santi e scene del martirio, fiori e bandiere, che contengono al loro interno un grosso cereo. Queste possono pesare dai 400 ai 900 kg e vengono sorrette durante ogni cerimonia delle festività agatine da un gruppo che può variare da 4 a 12 uomini, i quali le fanno avanzare con la classica andatura dell' “annacata”, che di notte, con i cerei illuminati, offrono uno spettacolo assicurato.

Quello di domenica scorsa non è stato l'ultimo definitivo saluto per i devoti. Quest'ultimi, infatti, aspettano trepidanti l'uscita del 12 Febbraio, quando la Santa Patrona di Catania si riaffaccerà per l'occasione dell'ottava. Esattamente dopo una settimana, Sant'Agata riempe di gioia i cuori di ogni devoto, facendogli brillare gli occhi con la sua bellezza ed il suo splendore.
Dalle 8 del mattino in poi, sarà possibile vedere il suo volto sopra l'altare maggiore del Duomo di Catania, mentre lo scrigno rimarrà esposto nella cappella. Ma la bellezza della giornata non si ferma solo nell'ammirarla: infatti, solo
Sant'Agata...in "Live" (seguita con gli occhi di un devoto)
Scritto da Giovanni Munzone e Salvatore Raspanti

Liveunict è lieto di presentarvi "Sant'Agata...in 'Live' ". La redazione seguirà per voi l'intera processione della Santa Patrona di Catania, raccontandovi i momenti più belli della festa, i luoghi, e le posizioni della "vara" ora dopo ora, nei giorni 4, 5 e 6 Febbraio.
Cronaca delle 3 giornate di Festa
S. Agata al Monastero dei Benedettini
Scritto da Ramona Commendatore (Regia) Marinella Arcidiacono,Federica Campilongo ( interviste) Salvatore Raspanti e Salvo Taormina
Presso il Monastero dei Benedettini di Catania, all’interno delle biblioteche Riunite ”Civica e A. Ursino Recupero", è stata inaugurata il 14 gennaio una mostra bibliografica e fotografica in onore della Santa Patrona Agata, che si protrarrà fino al 16 febbraio .
L'esposizione, nata in collaborazione con l’Arcidiocesi e il Comune di Catania sarà guidata dalla direttrice della Biblioteca, la dott.ssa Rita Angela Carbonaro e si articolerà con immagini della Santa,
Le cosiddette candelore o cannalori sono delle grosse costruzioni in legno dorate in superficie e abbellite da splendide decorazioni artigianali in stile barocco, con scene del martirio e della vita della Santa, contengono un grosso cero al centro e il loro peso oscilla fra i 400 ed i 900 chili.
I cerei precedono la processione di Sant'Agata nei giorni 4 e 5 Febbraio e rappresentano le corporazioni dei mestieri e delle arti della città.
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Una terapia rock per Laura Salafia - Intervista ai Runaway From Home
di: Federica MottaCommenta per primo!
Catania è viva; Catania aiuta. A dimostrare queste due affermazioni è la serata che sabato 26 Maggio gli studenti universitari stanno organizzando per aiutare la loro collega…
Da Bollettino d'Ateneo
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Sabato 26 maggio (BarbaraDiscoLab), serata organizzata dagli studenti per raccogliere fondi a sostegno di Laura... - Paleodays 2012
Da giovedì 24 a sabato 26 maggio (Palazzo delle Scienze), 12a edizione delle Giornate di Paleontologia - Diritto e politica
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