La satira in versi

La satira in versi (1)

di Davide Maugeri Campagiorni

Quintiliano la definì "tota nostra" con orgoglio e vanto. La satira fu infatti l'unico genere letterario che i Romani non presero in prestito dal mondo greco. Oggi, tra corsi e ricorsi storici, sembra un valido mezzo per riflettere, tutti insieme, con un pizzico di sarcasmo. Le vie per esprimersi sono infinite, ma nessuna riesce ad essere così diretta, pungente e, allo stesso tempo, divertente come la satira. Se a questo ingrediente, già prelibato, aggiungiamo l'estro della poesia, il mix si spera possa essere davvero vincente. "Satira in versi" è servita: buona lettura.

Martedì 06 Dicembre 2011 17:12

Dio Denaro

Scritto da Davide Maugeri (Campagiorni)

La nebbia agli irti Monti

speculando sale

e sotto il quirinale

c'è la crisi da

pagare;

ma lungo l'Eurozona

dal piano di austerità

va la nuova manovra

i mercati a rallegrar.

Si scaldano gli animi accesi

dei Partiti per un lungo viaggio:

stà, a Villareal, giocando il Napoli

tano, invece, fermo a rimirar

Tra i default multipli

stormi di rating rapaci

com' esuli immigrati

che la fortuna speran di cercar.