La vita in Versi
a cura di Davide Maugeri Campagiorni
Non saranno le armi di distruzione di massa ad annientare il pianeta, non sarà il finale della coscienza di Zeno, per gli amanti della lettura, a sentenziare la fine apocalittica del mondo. Ciò che veramente rischia di frantumarsi è la nostra identità, il nostro sentimento, la nostra creatività. Disfattismo politico, economico, sociale minano le fondamenta del vivere umano, annebbiano il panorama culturale e filosofico. Scrivere in versi, per quanto bislacco possa sembrare, è l'unico momento di salvezza, di vero vissuto del nostro io e della nostra persona. La vita in versi vuole scavare nel profondo, nell'intimo involucro che avvolge il mondo. Rivisitare temi sociali, dubbi amletici che attanagliano l'uomo e, inoltre, episodi storici attraverso una nuova veste. Buona lettura appassionati di poesia.
Vuoi vedere che..Non leggerai questa nota
Scritto da Davide Maugeri (Campagiorni)Vuoi vedere che... Destra e sinistra conducono alla stessa pista.
Vuoi vedere che…
Se faccio un concorso risulto il primo della lista.
Vuoi vedere che...
Mi affeziono ad una strada piena di buche.
Vuoi vedere che…
Puzza più il marcio della corruzione, che la spazzatura dentro un bidone.
Vuoi vedere che…
Domani è diverso, ma sempre lo stesso.
Vuoi vedere che…
Mi conformo a me stesso.
Vuoi vedere che…
Non ho paura di morire.
Vuoi vedere che…
Nasco per morire e muoio per vivere.
Vuoi vedere che…
Ho timore del diverso che è dentro me stesso, mentre cerco un nemico comune per nascondere le mie paure.
Vuoi vedere che…
Ho un’amicizia clientelare, rafforzata da un legame più profondo del cuore.
Vuoi vedere che…

lI vento sussurra il tuo nome
Stefania.
Il cielo piange
parole di vita.
il sole dietro l’oscurità soffre:
... cerca spazio, si contorce.
Le silenziose stelle
custodiscono il tuo ricordo
mentre la notte vive il preludio
di un nuovo giorno.
La terra gira talmente veloce
ma è ferma:
tutto cambia
ma il tuo sguardo resta infinito.
La tempesta è cornice
del tuo sorriso
arcobaleno di vita.
Resta il futuro
di ieri.
Il presente
dei passati pensieri.
Bussa alla porta della via:
sorriso beffardo
di una triste poesia.
