İ Viajando por España! : diario di una giovane viaggiatrice
İ Viajando por España! : diario di una giovane viaggiatrice (4)
a cura di Soraya Cipolla
Mi trovo a Murcia piccola cittadina del sud-est della Spagna, sesta città spagnola per la qualità della vita sconosciuta ai più ma celeberrima meta erasmus e in ultimo la mia nuova casa per sei mesi. Vorrei invitarvi a viaggiare con me creando uno spazio in cui raccontarvi la mia esperienza, dare consigli utile ai futuri erasmus e magari convincere gli scettici a vivere un’esperienza all’estero. Seguitemi!!!
Mercoledì 14 Marzo 2012 10:31
“El Pensador” y “los burgueses de Calais”: le sculture di Rodin a Murcia
Scritto da Soraya Cipolla
Camminando verso la Gran Via, per iniziare il la mia “mañana de compra” (mattina di spese) mi trovo faccia a faccia con una scultura molto interessante, in calle Traperia, una delle vie del centro storico, sul momento penso solo “Mi ricorda la scultura michelangiolesca…”. Il mio attimo da “storica dell’arte” ha avuto vita breve perché gli ultimi giorni di saldi hanno assorbito tutta la mia concentrazione, ma entrando in un bar per prendere un caffè, leggo sulla prima pagina del giornale “El Pensador» y «Los burgueses de Calais» de Rodin se istalan en Murcia” ( Il pensatore e I borghesi si istallano a Murcia), smetto di pensare a bailarinas y faldas (ballerine e gonne) e decido di andare ad approfondire. Così scopro che la scultura…
Dopo un mese che vivo qui posso dire che mi sento a casa; anche se già dall’inizio mi è sembrato tutto abbastanza familiare, adattarsi alla vita spagnola non è per niente difficile. Certo, anche se sono nostri hermanos (fratelli), quando si va all’estero bisogna sempre adattarsi: per esempio noi italiani siamo i più viziati a tavola, la “comida extranjera” ci risulta sempre difficile da accettare, esportiamo i nostri piatti in tutto il mondo ma la ricezione è sempre creativa: può diventare carbonara pasta con panna e prosciutto e la pizza “napoletana” può somigliare più ad una torta di crackers! Anche la ricerca di un buon espresso spesso risulta fallimentare, ma grazie alla caffetteria italiana “Due caffè”, almeno qui a Murcia, si può far fronte all’astinenza…
Murcia sta diventando sempre più familiare per me, con le sue strade, i suoi palazzi, il suo fiume e la sua gente, solo nella prima settimana mi sono sentita turista, adesso mi sembra che sia una seconda casa, solo che qui parlano un’altra lingua e mangiano un po’ più tardi: la comida (pranzo) è alle 15:00 e la cena è alle 22:00, mentre fanno l’aperitivo alle 12:30. Ma vi parlerò del cibo più avanti: anticipo solo che, a parte la nostalgia per un buon espresso italiano, qui ho mangiato benissimo! Adesso però vorrei farvi conoscere la mia Murcia. Una delle zone che più mi ha affascinato è quella del rio Segura (sempre in secca visto che qui non piove quasi mai), mi ispira pace e…
È passato un anno da quando ho deciso di partire, non ero neanche sicura della meta, avevo le idee un po’ confuse: Spagna o Praga? Lo so, sono due realtà un po’ diverse, ma il dilemma era fra migliorare il mio spagnolo parlandolo giorno per giorno o conoscere una realtà completamente diversa dalla nostra e praticare un po’ d’inglese studiando in quella lingua; solo quando mi hanno chiesto il fatidico “Signorina dove vuole andare?” ho capito cosa volevo rispondendo tutto d’un fiato “Murcia”. Ricordo di averlo detto con la pronuncia esatta spagnola, con quella specie di “s” alla Jovanotti, come a dire: “C’è già qualcosa di spagnolo in me, non lo vedete?”. Dopo quel giorno ci sono stati i pellegrinaggi all’ufficio erasmus, le rassicurazioni alla…
murcia










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