Una piazza Università gremita da oltre 5000 spettatori ha ospitato ieri sera la cerimonia di apertura dei Mondiali di Scherma Catania 2011.  
L'appuntamento serale, dopo il taglio del nastro e la conferenza svoltasi in mattinata al Palaghiaccio, è stato organizzato in collaborazione con l'Ateneo catanese e trasmesso in diretta televisiva su Rai Sport 2.


Due i momenti salienti della cerimonia: quello protocollare, con la presentazione di tutte le Nazioni partecipanti e i discorsi dei rappresentanti delle istituzioni sportive nazionali e internazionali, e quello dedicato allo spettacolo, intitolato “La via della Spada”, ideato e diretto da Guglielmo Ferro, interpretato dall'attore Vincenzo Pirrotta, e che ha registrato le collaborazioni di Massimiliano Pace (musiche originali), Micaela Miano (drammaturgia), Angelo Scandura (cunto tradizionale), Francoise Raybaud (costumi), Roberto Zappalà (coreografie), Peppo Bianchetti (videoart) e con la partecipazione di Alfio Antico, Puccio Castrogiovanni e Luca Recupero.

 

Una vera e propria standing ovation ha accolto al termine della rappresentazione gli attori e il regista Guglielmo Ferro.
Una cerimonia di assoluto livello internazionale che ha entusiasmato il pubblico e le autorità. Un racconto ideale che parte dal Mare della Sicilia e dal fuoco dell'Etna che insieme forgiano l'acciaio delle spade dei Paladini Orlando e Rinaldo, che annunciano la lealtà del combattimento e sublimano l'arte della spada nello sport della Scherma. Un gesto che diventa simbolo della Spada Moderna.
“L'arma -spiega al termine della rappresentazione un soddisfatto Guglielmo Ferro- nasce dalla lotta tra i due elementi, acqua e fuoco, che l'uomo riesce a tramutare in gesto puro, senza sangue; ll sangue diventa così sudore, l'odio voglia di vincere. E' lo sport che riesce a levare la violenza e a dare gioia. Il piacere di realizzare uno spettacolo del genere per la mia terra è grande ed è bello quando la Sicila riesce a dare queste dimostrazioni che hanno poi un grandissimo ritorno, anche turistico”.    

Presenti alla cerimonia il Presidente della Federazione Internazionale della Scherma Alisher Usmanov; Alberto Martinez Vassallo, Presidente IWAS Wheelchair Fencing; Giorgio Scarso, Presidente della Federazione Italiana Scherma; Sebastiano Manzoni, Presidente del Comitato organizzatore di Catania 2011, e le Istituzioni politiche: il Sottosegretario allo Sport Rocco Crimi; l’Assessore all’Economia della Regione Sicilia, Gaetano Armao, in rappresentanza del Presidente della Regione Raffaele Lombardo, impossibilitato a partecipare a causa di un violento attacco febbrile, e il Sindaco di Catania Raffaele Stancanelli.

Ad aprire ufficialmente i 73° Mondiali di Scherma sono stati il Presidente della Federazione Internazionale della Scherma, Alisher Usmanov, e il Presidente del Senato della Repubblica Italiana Renato Schifani.

Ha molto colpito l'incipit del Presidente della Federazione Internazionale della Scherma, Alisher Usmanov, che al termine dello spettacolo, fuori dal rituale, si è congratulato con l'organizzazione che ha ideato questa sontuosa cerimonia di inaugurazione: “Ringrazio il Governo italiano e il presidente della FIS Giorgio Scarso per aver reso possibile questo importante evento sportivo -ha evidenziato il presidente della Federazione Internazionale della Scherma, Alisher Usmanov-. Questo è il campionato che precede le Olimpiadi di Londra e rappresenta una grande opportunità sia per gli atleti che per la promozione di questa Terra che vanta tra l'altro una grande tradizione nella Scherma. Auguro buona fortuna a tutte le Federazioni, con l'auspicio che possano raggiungere il risultato sperato”.


 

“Vedere una così forte partecipazione della Città ad una inaugurazione dei Campionati Mondiali di Scherma è una novità assoluta -ha evidenziato il presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso-. Anche in passato c'erano stati tentativi in tal senso ma una partecipazione così massiccia non si era mai vista. Lo spettacolo sotto la regia del maestro Ferro ha ottenuto un successo straordinario ed è stato apprezzato da tutti. Un bel biglietto da visita per la Città di Catania. Mi è sembrato pertanto doveroso ringraziare la Città, la Regione, tutti coloro che a vario titolo hanno partecipato alla gestione dell'evento. Tutte le istituzioni rappresentate, lo Stato e il Coni tra queste, hanno potuto apprezzare ed ammirare le grandi capacità di questa Città. Sicuramente è un bell'inizio e mi auguro che sulle pedane si possa avere lo stesso spettacolo”.    

“Sono davvero orgoglioso per la cerimonia di apertura dei Mondiali – ha dichiarato con soddisfazione il Sindaco di Catania Raffaele Stancanelli - trasmessa in diretta tv che ha celebrato la grande tradizione siciliana nel teatro e nelle arti. Ho trovato una scelta di livello affidare a Guglielmo Ferro la regia dell'evento che lo ha trasformato in una rappresentazione di caratura mondiale. Mai mi dicono una cerimonia di apertura ha espresso così tanto pathos come quella ammirata ieri”.

La grande tradizione enogastronomica italiana è stata rappresentata attraverso i suoi prodotti di eccellenza anche nel corso della cena di inaugurazione dei Mondiali di Scherma Catania 2011 svoltasi a Palazzo Biscari a cura dello Chef Tino Vettorello.
Una cena improntata sulla degustazione di prodotti tipici provenienti da tutta Italia.
A farla da padrone è stato il pesce; in particolare tra i primi piatti è stata proposta una inedita creazione dedicata all'evento: il risotto "Arancio d'Italia" in cui le code di gambero di Sicilia si sono sposate con il Prosecco DOCG e le arance di Sicilia, il tutto servito in forme di Grana Padano DOP, in una profumata combinazione che simbolicamente rappresenta l'Italia nell'anno in cui si celebrano i 150 anni della sua Unità. L'arancio è il colore ufficiale dei Mondiali di Scherma.
Tra i secondi piatti, spazio al pescato di Sicilia in tutte le sue deliziose varianti di preparazione. Immancabile al tavolo dei dessert, la cassata, regina della pasticceria siciliana, nel grande buffet dei dolci.
Lo Chef Tino Vettorello da diversi anni si dedica alla ristorazione nei grandi eventi: ultimo in ordine di tempo, il Festival di Arte Cinematografica di Venezia, lo scorso settembre 2011.

I Mondiali di Scherma Catania 2011, manifestazione valida anche per il pass olimpico, rappresentano un Campionato dai grandi numeri. Sono infatti circa 1200 gli atleti che si affronteranno nelle prove individuali e di squadra, in rappresentanza di 114 Paesi. Una cifra che polverizza quella, già da record, registrata a Parigi (96 le nazionali partecipanti) in occasione dell'edizione 2010 dei Mondiali.  
Per la prima volta nella storia di un Mondiale i Campionati Mondiali di scherma Paraolimpica si svolgono in concomitanza. Gli atleti paralimpici attesi sono 158 in rappresentanza di 27 Paesi. Oltre 130 i giornalisti e i fotoreporter che seguiranno l’evento. Catania sarà a tutti gli effetti la capitale della scherma mondiale che si appresta a ricevere 25.000 presenze tra atleti e pubblico.

Fonte | Comunicato Stampa

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