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Manca solo un mese alla data ultima entro la quale consegnare il libretto in segreteria. Risale al 17 Aprile l’avviso pubblicato sul sito di Lettere e Filosofia e rivolto ai laureandi.  In questo documento sono specificate tutte le date di scadenza entro le quali effettuare le varie consegne : 15 Maggio per  la domanda on-line,  absract  e frontespizio; 18 Giugno per libretto ed infine 23 Giugno per la tesi. A fine di questo avviso compare inoltre una nota: ” Gli studenti possono fare domanda di Laurea solo se alla data della presentazione della stessa il loro debito è di 24 CFU per il Nuovo Ordinamento e di 3 discipline per il Vecchio Ordinamento  oltre ai CFU previsti per la prova finale; b) i laureandi della sessione di luglio (il cui elenco sarà fornito dalla Segreteria studenti) hanno diritto a un appello, concordato con i docenti, nel mese di maggio o nel mese di giugno entro la data del 18 giugno 2012 (data ultima prevista per la consegna del libretto in Segreteria studenti).

E’ dunque proprio vero che la Facoltà di Lettere e Filosofia sia venuta incontro agli studenti, per lo meno a quelli che stanno per laurearsi. Qualora la data di un appello non permettesse allo studente di sostenere tutti gli esami entro il termine sopra indicato, e quindi di laurearsi a Luglio; oppure se uno studente avesse bisogno di sostenere un esame prima onde evitare l’accavallamento degli ultimo due, tre esami, adesso ha una possibilità in più : è ammesso che si concordi col professore un’altra data, al di là dell’appello ufficiale. Si tratta di una possibilità non contemplata nelle altre facoltà, né nell’ordinamento di Ateneo. Viene, però, specificato “i laureandi della sessione di Luglio”, il che non offre alcuna certezza che tale concessione verrà estesa da ora in poi a tutte le altre sessioni di laurea. Inoltre è stata appena “soppressa”, per quanto se ne dica in giro, la laurea cautelativa, dunque è semplice pensare che ad ogni passo avanti verso gli studenti ne possano corrispondere alcuni indietro. I laureandi di Lettere e Filosofia comunque cercano di sfruttare al meglio questa possibilità anche se già qualcuno aggiunge: “certo, è anche a discrezione del docente!”. Ma la nota parla chiaro e sembra che questo sia un diritto concesso dalla facoltà, che ci si augura nessun professore cerchi di  negare per esigenze personali.

Lecito, illecito? La nota legittima una richiesta forse spontanea e naturale degli studenti. Che possa essere emulata anche dalle altre facoltà!

Tanto tuonò che piovve. No, non stiamo parlando della leggera pioggerellina che ha salutato l'inizio settimana di tutti gli studenti universitari. Ci riferiamo invece alla pubblicazione delle date della sessione estiva di esami della Facoltà di Lettere e Filosofia. Dopo il grande tam tam sul web, rumoroso come un rituale Cherokee per la danza della pioggia, gli studenti di lettere possono finalmente pianificare il loro studio in vista degli appelli di giugno e luglio.

LE DATE Dall' 11 giugno al 31 luglio gli studenti avranno a disposizione i consueti tre appelli per accaparrarsi il maggior numero di crediti e materie possibili. Letteratura inglese batte tutti sul cronometro: la prima prova è prevista per giorno 11 giugno alle ore 8:00. Con buona parte della propria testa già cucinata dal caldo e dallo studio intensivo, chiuderanno la sessione estiva i colleghi che tenteranno di "darsi" Civiltà preclassiche (27 luglio). "Clicca sul link per visualizzare tutte le date"

I COMMENTI DEGLI STUDENTI Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Sui social network cominciano già a girare i primi commenti. Oltre agli scaramantici "moriremo tutti", "non ce la farò mai" e "mannaggia a me quando mi sono iscritto in questa facoltà", la novità di quest'anno è rappresentata dai numerosi post di protesta "costruttiva". Per molti appare immotivato il ritardo della pubblicazione degli esami, considerando l'addensamento degli appelli più o meno negli stessi giorni. Calendario alla mano, sarà infatti oggettivamente difficile preparare più di 3/4 esami. In tanti lamentano che a conti fatti, per la maggior parte degli studenti la sessione durerà poco più di un mese, considerando che su 49 materie, solo 17 presentano appelli previsti tra il 16 e il 27 luglio (prolungamenti a parte). Per non parlare poi di alcune materie di cui non sono disponibili ancora le date precise degli esami: una vera provocazione per chi invece in questi giorni ha cercato di fornire ai propri colleghi un calendario provvisorio che si è rivelato corretto. Ma se la pubblicazione delle date ha lasciato un sapore amaro ai "letterati", peggio è toccata agli studenti di lingue, che sono rimasti "a bocca asciutta". Viene quasi da chiedersi " in quante lingue dovranno ripetere" che essere informati sulle date degli esami con un cospicuo anticipo, è un loro sacrosanto diritto.

Comunicazione di servizio per tutti i “topi da biblioteca”: lunedì 30 Aprile, nelle ore pomeridiane, la sala di lettura e l'emeroteca di Facoltà rimarranno chiuse per disinfestazione. Gli studenti che vorranno approfittare del break tra il weekend e il primo maggio per prepararsi in vista degli esami estivi, dalle 15 alle 19 non potranno contare sui 121 posti offerti dalla biblioteca dei Benedettini.

Unict: Recca presenta la composizione del nuovo Cda
Nuovo Cda per l'Università di Catania. Ad annunciarne la composizione stamani in conferenza stampa il rettore, Antonino Recca. Come previsto dal nuovo Statuto, entrato in vigore il 15 dicembre scorso, ne fanno parte tre membri esterni, non appartenenti ai ruoli dell'Ateneo, individuati dal rettore, a seguito di apposito avviso pubblico, fra soggetti che abbiano comprovata competenza in campo gestionale o in possesso di una comprovata esperienza professionale di alto livello, con una necessaria attenzione alla qualificazione scientifica culturale.

Sono Maria Caramelli, direttore sanitario dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta; Rosario Pietropaolo, ex rettore dell'Università di Reggio Calabria; il prefetto Angelo Sinesio, attuale commissario per l'edilizia penitenziaria. La scelta dei tre membri esterni, effettuata dal rettore, è stata sottoposta al voto vincolante di gradimento del Senato accademico, nella seduta di ieri pomeriggio, a scrutinio segreto. La terna è stata approvata con 24 voti favorevoli e 4 contrari.

Nel Cda anche cinque docenti dell'Ateneo a tempo indeterminato, individuati dal rettore fra soggetti che abbiano comprovata competenza in campo gestionale o in possesso di una comprovata esperienza professionale di elevato livello, nell'ambito di una rosa di candidati proposti, nel numero massimo di uno, da parte di ciascun Consiglio di dipartimento. Sono Febronia Elia, preside di Scienze della Formazione; Enrico Iachello, preside della facoltà di Lettere e Filosofia; Agatino Russo, preside della facoltà di Agraria; Salvatore Santo Signorelli e Maria Antonietta Toscano, consiglieri di amministrazione uscenti.

"Pur non essendo un atto dovuto - ha sottolineato il rettore -, abbiamo voluto consultare il Senato accademico, che ha approvato all'unanimità i criteri da seguire per la designazione dei componenti interni del nuovo Cda. Abbiamo, in sostanza, rispettato la legge e le indicazioni dello Statuto, che impongono la presenza di una componente femminile pari al 30% negli organi di governo, individuando all'interno dell'ampia rosa fornitaci dai dipartimenti, colleghi che avevano già lavorato all'interno del Senato o del vecchio Cda e che rappresentano aree scientifiche differenti. Grazie a questo nuovo Consiglio di amministrazione avremo un Ateneo più agile. Fin da subito ci impegneremo per continuare con l'azione di governo fino ad ora perseguita e per cercare di portare l'Università di Catania più in alto possibile nelle classifiche di valutazione nazionali e internazionali".

Unict: Recca presenta la composizione del nuovo Cda
Il nuovo Consiglio di amministrazione è immediatamente operativo. Nel mese di giugno - in data ancora da stabilire - si terranno inoltre le elezioni per designare i due rappresentanti degli studenti che completeranno il nuovo Cda.

fonte: cataniatoday

 



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A partire da domani 6 Marzo, per tutti i martedì e due giovedì fino al 29 Marzo, saranno proiettati al Coro di Notte dell’ex Monastero dei Benedettini, una serie di films del Laboratorio Filosofia&Cinema, a cura del Leif (Lab. di Etica e Informazione Filosofica). A coordinare il tutto saranno il prof. Giuseppe Pezzino e il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università. I film proiettati non saranno casuali, ma avranno come tema il DEKALOG (Decalogo): una serie di 10 mediometraggi del regista polacco Krzystztof Kielowski, ispirati, ognuno indipendentemente dall’altro, ai dieci comandamenti. Non si potrà assistere a tutti i medio metraggi, ma solo ad alcuni, scelti e presentati ogni volta da un docente diverso. I sei incontri fissati avranno inizio alle ore 10, con durata del film di 55 minuti circa.

A circa un mese dalla dichiarazione del viceministro del Lavoro Martone "dobbiamo dire ai nostri giovani che se non sei ancora laureato a 28 anni, sei uno sfigato" un episodio accaduto nella Facoltà di Lettere qualche giorno fa lascia nuovamente sconvolti gli studenti. La ricostruzione di Antonio è esaustiva, non è il caso di anticiparne il contenuto. Quello che uno studente si chiede è: se si incontrassero questi "imprevisti" ad ogni esame come fare a laurearsi in tempo per non essere uno sfigato???
 
Continuano gli esami “bestiali” a Lettere e Filosofia.

Vi raccontiamo gli ennesimi soprusi che gli universitari sono costretti a subire nella nostra cara cittadina etnea. Le vittime sono un gruppetto di studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania che hanno visto lesi i propri diritti da parte di un’assistente di cattedra di Letteratura Italiana/ Letteratura Italiana e Drammatizzazione. Dopo aver visto nei giorni scorsi lo slittamento, per l’ennesima volta, del primo appello annuale della materia, che ricadeva ufficialmente al 6 Febbraio 2012, un capannello di studenti, per la maggior parte laureandi, hanno deciso di rendere partecipe del problema anche il Preside di Facoltà che avvisando la professoressa responsabile della materia, titolare di più cattedre, del malcontento dei ragazzi, ha deciso di istituire in data 23 febbraio il tanto agognato appello. Tutto sembrava essersi risolto nella maniera non di certo migliore ma come soluzione in extremis poteva andare comunque bene. Ma ecco che in data di appello scatta l’ennesimo colpo di scena. Stavolta le assistenti si presentano, anche se in ritardo di mezzora, all’appuntamento e iniziano ad interrogare, con la professoressa titolare di cattedra assente per giustificati motivi e con gli studenti iscritti in una lista prenotazione fatta a fortuna da un ragazzo la mattina stessa dato che le collaboratrici di cattedra avevano perduto quella ufficiale.
Cominciano ad essere esaminati i primi laureandi, a cui gentilmente gli studenti danno la precedenza data l’incombenza della consegna libretto fissata per il 27 febbraio, e da lì inizia il dramma. Una delle due assistenti di cattedra presenti, inizia a rimandare uno dopo l’altro coloro che gentilmente si accomodavano sulla seggiola dinanzi a lei, appena dopo aver effettuato una sola domanda, che si poteva ritenere al limite del programma stilato e spiegato dalla professoressa titolare della cattedra durante le lezioni frontali. Non solo, con aria di superficialità mista ad un senso superbo di superiorità, si inerpicava in discussioni assurde fissandosi su domande alquanto inconsuete per gli esami scorsi effettuati dalle colleghe di questa fantomatica carnefice. Nonostante questo, la “terribile” assistente, volle far prevalere la propria ragione sino alla fine cercando di intimorire i, già abbastanza stressati, ragazzi che non aspettavano altro che togliere di mezzo una materia diventata oramai un incubo. Alla fine, un gruppetto di studenti ha deciso di protestare vivacemente in segreteria di presidenza, dove ad ascoltarli c’erano solo i collaboratori di facoltà che altro non potevano fare che dare ragione alle povere vittime. Non siamo altro che ragazzi senza voce e dignità, sorretti da un sistema di persone egocentriche che puntano solo all’annientamento morale del prossimo. Non sarebbe meglio investire i nostri denari verso altri lidi? E poi, come si può lasciare nelle mani di persone che sembrano impersonificare, in versione ridotta, coloro che hanno portato al dramma umano del secolo scorso, delle materie di un così alto contenuto linguistico e morale che simboleggiano la nostra valorosa storia e il nostro valoroso percorso di sofferenza e unione intesa come fratellanza? Per quanto tempo ancora gli studenti dell’Università di Catania dovranno subire queste umiliazioni che li segnano sia a livello morale che economico? Noi paghiamo come tutti le tasse e chiediamo di essere trattati come uomini e non come bestie al macello. Finiamola con questo ostruzionismo a ogni inizio anno solare nei confronti dei laureandi, dato che se per l’Università degli Studi di Catania il pagamento della tassa “Cautelativa” è un problema finanziario allora forse dovrebbero pensare di abolirla a patto che migliorino i modi e le modalità di esame. La cultura è un’arma a doppio taglio perché ci rende liberi ma allo stesso tempo prigionieri della nostra superbia.
 
Chiunque volesse riportare la sua esperienza ( anche anonimanente) può farlo inviandoci una lettera aperta all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 

Giovedì 15 dicembre scorso si è conclusa la “Giornata di studi per la professione di giornalista” presso la Sala Museion della Residenza Universitaria “Centro” (Via Verona, 25/A).
L’evento, promosso dall’ERSU di Catania in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Ateneo catanese, ha offerto agli 82 studenti ammessi una seduta incentrata sul tema “Stampa, TV: la declinazione della notizia oggi”.

Job Meeting & trovalavoro.itL'edizione del 2010 di Job Meeting & Trovolavoro.it Catania si articolerà in 2 giornate: martedì 16 e mercoledì 17 marzo.

Martedì 16 marzo dalle ore 9.00, presso l'Auditorium "Giancarlo De Carlo" della Facoltà di Lettere e Filosofia (Piazza Dante, 32), si svolgerà Career Lab Aspettando Job Meeting laboratorio di informazione e formazione sul mondo del lavoro e per l'orientamento alle professioni.
Tra le iniziative previste, workshop tenuti da testimonial aziendali o ex allievi di alcuni Enti di Formazione e seminari sulle migliori tecniche per redigere un cv efficace.
Iscriviti alla giornata inviando una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Mercoledì 17 marzo dalle 10.00 alle 16.00 presso le nuove aule didattiche della Facoltà di Ingegneria (Viale Andrea Doria, 6), il tradizionale incontro con Aziende ed Enti di Formazione che potranno essere contattati dai visitatori presso postazioni appositamente allestite.

CV Clinique
Nel corso della giornata, grazie al servizio CV Clinique di Trovolavoro.it - Corriere della Sera, ai visitatori sarà possibile far visionare gratuitamente il proprio CV da consulenti dell'orientamento e ricevere utili consigli per renderlo più completo ed efficace.


L'accesso alla manifestazione è gratuito.
L’orario è continuato dalle 10.00 alle 16.00

Per ulteriori informazioni e per registrarsi: http://www.jobmeeting.it/network/Catania

fumetto creato da Sdanesino Un corso rivolto a chi voglia mettere in pratica la propria creatività.


Per la prima volta a Catania viene riproposto da Nuova Acropoli un corso base di Fumetto.
Il corso ha come obiettivo quello di portare gli allievi alla realizzazione di alcune tavole di un loro fumetto che verrà ideato, sceneggiato e studiato graficamente durante le lezioni.
Gli argomenti affrontati durante il percorso sono:

- lo studio dei personaggi, al fine di acquisire abilità con i concetti anatomici e di proporzioni che stanno alla base di una buona comprensione del corpo umano e dei suoi movimenti;


- alcuni piccoli rudimenti di prospettiva, per cercare di far vivere i propri protagonisti in un mondo di carta che sia verosimile a livello di tridimensionalità;


- lo studio delle tecniche fondamentali, quali la matita e la tecnica “maestra” del mondo dei fumetti, la china, con le loro varie e possibili potenzialità artistiche;


- lo studio del linguaggio “visivo” del fumetto e di quello “scritto” della sceneggiatura, con la stesura di “story board”;


Dopo una prima fase di acquisizione delle abilità fondamentali, i partecipanti saranno invitati a dar libero sfogo alla propria creatività, realizzando studi su personaggi, ambientazioni e (in piccola parte) sceneggiature, al fine di dar vita a un proprio fumetto.
Per le iscrizioni al corso, per il quale è prevista una prima apertura lunedì 15 marzo, e per qualsiasi altra informazione è possibile rivolgersi direttamente all’associazione oppure telefonare o mandare un sms al numero 380 3305167.

Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento disponibilità.

Logo Andos«Siamo orgogliosi che gli organizzatori abbiano scelto la nostra facoltà per lo svolgimento di questa iniziativa: sappiamo bene che le facoltà scientifiche, soprattutto Medicina, giocano un ruolo fondamentale nella lotta al cancro, ma anche quelle umanistiche possono fare molto per  sensibilizzare alla prevenzione». Con queste parole il preside della facoltà di Lettere e Filosofia di Catania, Enrico Iachello, ha aperto la prima Festa nazionale dell'Associazione nazionale delle donne operate al seno (Andos), che si è svolta oggi pomeriggio nell'aula Santo Mazzarino dell'ex Monastero dei Benedettini.

La manifestazione è stata organizzata in occasione delle celebrazioni in onore della martire catanese Sant'Agata (scelta come patrona dell'associazione) che per opera del suo persecutore, il proconsole romano Quinziano, subì, tra le altre torture, anche l'amputazione di una mammella.

Dopo gli indirizzi di saluto del rettore dell'Università Antonino Recca, del preside Iachello, del sindaco di Catania Raffaele Stancanelli e del presidente nazionale Andos Francesco Maria Fazio, la manifestazione, coordinata dalla presidente Andos di Catania, Francesca Catalano, ha visto la partecipazione di Gaetano Zito, docente di Storia della Chiesa nello Studio teologico San Paolo di Catania, di Silvana Raffaele, ordinario di Storia moderna nell'Ateneo catanese e delle stiliste Marella Ferrera e Regina Schrecker.

«Iniziative come quella di oggi - ha spiegato il rettore - servono a farci ricordare quanto siano importanti prevenzione e ricerca. L'Università, seppure in un momento di crisi economica come quello che sta passando, ha il dovere di puntare su entrambi questi aspetti». «Abbiamo scelto le festività agatine - ha spiegato Francesca Catalano - perché Agata è stata una martire nel fisico; anche le donne che subiscono un intervento al seno sono delle "martiri", anche se nell'anima».

Il sindaco Stancanelli ha invece osservato che «il Comune, così come tutte le Istituzioni, ha il dovere di stare vicino a queste donne che tanto hanno sofferto e che possono avere conseguenze psicologiche a volte devastanti» .
Infine, Fazio ha posto l'accento sull'importanza dell'associazione: «Al Nord - ha spiegato - c'è una cultura del volontariato molto più sviluppata rispetto al Sud; per questo motivo qui a Catania l'attività della nostra associazione è molto importante: rappresenta, infatti, un vero e proprio fiore all'occhiello nel panorama del volontariato locale».

Monsignor Gaetano Zito e Silvana Raffaele hanno invece affrontato il tema della storia e della festa di Sant'Agata da un punto di vista culturale e storico. Zito, che ha parlato di "Sant'Agata: tra storia e tradizione", ha affermato: «Il martirio della Santa si inserisce all'interno della persecuzione portata avanti dall'imperatore Decio contro tutti i cristiani. Agata, in nome di Cristo, resiste e diventa il simbolo delle torture che quella gente ha dovuto soffrire. Rappresenta l'emblema della fierezza femminile cristiana ed è per questo che il suo culto si è sviluppato così velocemente».
Silvana Raffaele, nel suo intervento dal titolo "La festa di Sant'Agata tra storia e rito", ha invece ricostruito la storia della celebrazione: «L'interesse nei confronti della festa è uscito da molti decenni dall'ambito specifico dell'etnologia per entrare a pieno titolo in quello delle scienze sociali, e quindi della storia. Le origini dei festeggiamenti risalgono al 1126 quando le spoglie della Santa vennero riportate a Catania. La festa di Sant'Agata può insegnarci a rivisitare la storia della nostra città. Ad amare e custodire i segni della nostra memoria per poterli tramandare alle generazioni future».

L'incontro si è concluso con le testimonianze di Marella Ferrera e Regina Schrecker. La prima ha sottolineato come nel suo lavoro «spesso ho cercato di donare energia a donne che hanno sofferto a causa di questa malattia. I miei lavori sono dedicati anche a loro. Ho cercato di trasformare la loro sofferenza in energia positiva».

Regina Schrecker ha infine raccontato la sua esperienza: «A 24 anni mi fu trovato un nodulo al seno. Per fortuna si trattava di un tumore benigno e tutto si risolse positivamente. Ma da quel momento ho deciso che avrei coniugato la mia attività di stilista a quella di volontaria, con lo scopo di sensibilizzare alla prevenzione». La manifestazione si è conclusa con una visita guidata alla mostra "Sant'Agata al Monastero", curata da Rita Carbonaro, responsabile delle "Biblioteche riunite Civica e Ursino Recupero".
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