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Università di Catania - Archivio StoricoDa giovedì 1° dicembre 2011, l'Archivio Storico dell'Università di Catania (piano terra Palazzo centrale dell'Università) è aperto al pubblico da lunedì a giovedì dalle ore 8:45 alle ore 13:45.

Previa specifica richiesta degli studiosi, e compatibilmente con le esigenze dell'ufficio, sarà inoltre assicurata l'apertura pomeridiana nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 15 alle ore 17.

Telefono: 095.7307345 / -7378 / -7381
Tel. sala studio: 095.7307412
Telefax: 095.7307413
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Frame di La Dolce Vita di Federico Fellini“La dolce vita” di Federico Fellini, appena rivisto al Festival di Roma nello splendore del restauro digitale realizzato dalla Cineteca di Bologna per The Film Foundation di Martin Scorsese, è tornato da pochi giorni nelle sale; le proiezioni saranno gratuite. E’ questo il secondo restauro de “La dolce vita”. Il primo, non digitale, fu operato circa dieci anni fa nell’ambito del programma Cinema Forever.

il film toccherà nove città italiane e coprirà l’intero arco degli spettacoli giornalieri. Queste le tappe dell’iniziativa (tra parentesi i nomi delle sale): oggi e domani proiezioni al cinema Lumière di Bologna; lunedì 15 e martedì 16 proiezioni a Milano (Colosseo), Firenze (Marconi) e Padova (Porto Astra); mercoledì 17 e giovedì 18 Roma (Embassy); lunedì 22 e martedì 23 Torino (Massimo), Napoli (Metropolitan), Palermo (Igiea).

Giovedì 25 Novembre sarà proiettato al cinema Alfieri di Catania in versione rimasterizzata in digitale 2K.

Cliccare per ingrandire la LocandinaInteressante iniziativa del collettivo "I gatti fisici" che presentano una rassegna di film-documentari dal nome "Docuforum", che si terrà ogni giovedì al dipartimento di Fisica, alle ore 21:00 (aula E).

Tale proposta dal titolo "la Crisi e la riforma documentate", permetterà di aprire un dibattito sugli ultimi provvedimenti del Governo in merito alla crisi dell'Università e alla situazione dei ricercatori italiani.

Il programma prevede un primo appuntamento Giovedì 18 Novembre con il documentario W la Ricerca di Riccardo Iacona: uscito qualche anno fa e trasmesso dalla Rai, ha come tema principale il futuro dei ricercatori e quanto costa, umanamente ed economicamente, "allevare" giovani e brillanti menti per poi regalarle agli altri paesi.

Il giovedì successivo (25 Novembre) verrà proiettato il film canadese diretto da Mark Achbar nel 2003, The Corporation, il quale, analizza nel dettaglio il potere delle multinazionali (quelle che in America vengono chiamate corporations) nell'economia mondiale, dei loro profitti e dei danni che creano.

Continua il nostro ciclo di interviste riguardanti il fenomeno (ormai possiamo definirlo davvero così!) "Chiusura Facoltà di Lingue". Adesso è il turno di Anna Catinoto, studentessa del terzo anno, che espone in modo pacato (ma non per questo, poco diretto ed incisivo) le sue idee, ed il suo parere sul tema in questione!

-Perchè hai scelto la Facoltà di Lingue di Catania?

Passione innata per le lingue e le culture straniere.

-Come ti trovi (servizi, prof, lezioni, aule)?

Ho sempre trovato la mia facoltà molto accogliente.
La biblioteca è una delle più fornite della Sicilia.
La maggior parte delle aule sono adeguate e consentono un adeguato svolgimento delle lezioni.
Le attrezzature andrebbero “rinfrescate” un po’.
I docenti sono preparati e disponibili. Le lezioni interessanti e interattive.
Il personale tecnico-amministrativo efficiente e disponibile.

-Sai cosa sta accadendo nella tua Facoltà?


Certo.

-Trovi che sia un'idea corretta quella di spostare tutto a Ragusa?

Non si sta parlando di spostamento. Si parla di chiusura di una facoltà, quella di Catania, per istituirne una ex novo a Ragusa. Ovviamente non sono d’accordo o più chiaramente non riesco ad individuare dei lati positivi.

-Secondo te, qual è il motivo reale del trasferimento, soldi o motivi puramente logistici?

Beh logistici non credo, anzi da questo punto di vista la città di Catania nonché l’ex monastero dei benedettini credo siano le sedi ideali per una facoltà di lingue in Sicilia.

-Hai idee migliori? Che soluzioni proponi?

Rispondo con due esclamazioni:
Entusiasmo per il quarto polo universitario!
La facoltà di lingue di Catania non si tocca!

-Trovi corretto occupare la Facoltà?

Trovo corretto far sentire la voce degli studenti.
Trovo corretto render pubbliche le loro proteste e le loro ansie.
E se l’occupazione è un modo per manifestare tutto questo, ben venga.

-Credi nella scelta dei tuoi colleghi, o vedi la cosa solo come un buon motivo per non studiare?


Credo assolutamente e fermamente nei miei colleghi. Non ho mai pensato che l’occupazione fosse un motivo per non studiare. Basta prenderne parte per rendersi conto di quanto i ragazzi siano davvero motivati e di quanto credano fermamente in ciò che fanno. L’occupazione non è un gioco! Comporta sacrifici e rinunce.

-Un messaggio per il rettore?

E’ importante ascoltare e valutare.

Cus Catania RugbyHa preso il via da lunedì scorso, 14 settembre, la campagna di tesseramento al Cus Catania per l’anno accademico 2009-10 che offre la possibilità di ottenere la “Cus card” per usufruire della pista di atletica leggera, partecipare ai corsi organizzati dal Centro universitario sportivo e usufruire delle convenzioni, partecipare ai tornei locali, prenotare i campi di calcio, calcio a 5, pallavolo e basket, avere una copertura assicurativa e partecipare – previa selezione - ai Campionati nazionali universitari.

Per conoscere tutti i corsi attivati - per partecipare ai quali gli studenti e il personale dell’Università, con i propri familiari, beneficiano di quote agevolate - e reperire altre informazioni utili si può visitare il sito www.cuscatania.it.

Gli interessati possono iscriversi tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13 e dalle 16 alle 19,30, nei locali della segreteria studenti del Cus (Città universitaria- viale Andrea Doria, 6 -tel. 095/336327– Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ). All’atto dell’iscrizione è necessario presentare la ricevuta delle tasse per l’anno accademico 2009/2010 (in originale) o il certificato d’iscrizione, il certificato medico di sana e robusta costituzione per attività sportiva non agonistica, un documento di riconoscimento e versare la quota per il tesseramento annuale pari a 14 euro (per gli studenti alloggiati presso le “case dello studente” la quota d’iscrizione è di 8 euro). I dipendenti dell’Ateneo catanese dovranno invece presentare un documento comprovante il rapporto di dipendenza con l’Università (allegando stato di famiglia o autocertificazione per i familiari) e la quota di tesseramento annuale pari a 14 euro.

Molto ricca l’offerta di impianti a disposizione degli utenti del Cus, situati all’interno della Città universitaria, in via Santa Sofia 111, in via Sebastiano Catania e al porto di Catania: si tratta di una sala scherma, tre sale per la pratica di attività ludico-sportive, cinque campi da tennis, due campi di calcetto in sintetico, un campo polivalente (pallavolo, hockey, pallacanestro, pallamano), due campi di calcio, una sala danza, due palazzetti, una sala fitness, un ring di boxe exercise, una pista di atletica leggera, un impianto remiero, un centro relax, un campo di beach volley, e da due impianti distaccati (il campo di hockey “Dusmet”, sito in via Nuovalucello 32 e la palestra “Le Club” che si trova in via Antonello da Messina 29). La struttura della Cittadella può contare anche su un’aula magna e un anfiteatro al coperto

La Cittadella Universitaria si dota di una mensa denominata "Cittadella" che si trova tra le segreterie studenti e il CUS.
La mensa è aperta a pranzo dalle 12 alle 14.30 e a cena dalle 19 alle 21.30. Il menù è variegato e cambia ogni giorno;i pasti vengono cucinati a vista in cucine poste frontalmente ai tavoli.
Chi vuole accedere ai pasti può richiedere il tesserino mensa alla sede ERSU in via Etnea 570, presentando l'Iseeu ( Indicatore della situazione economica equivalente universitario ) e la ricevuta dell' ultima tassa pagata.

Le tariffe per ogni pasto sono determinate in base al valore dell' Iseeu dello studente rispetto al valore limite di € 19.152, 97 stabilito per le borse di studio e sono così fissate nell' importo:


1° fascia ( Iseeu da 0 a 6.384,32) € 1,50
2° fascia ( Iseeu da 6.384,33 a 12.768,64) € 1,80
3° fascia ( Iseeu da 12.768,65 a 19.152,97) €2,50
4° fascia ( Iseeu da 19.152,98 a 40.000,00) €3,50
5° fascia ( Iseeu maggiore di 40.000,00 ) € 6,00


Gli studenti beneficiari o idonei di borsa di studio per l'a.a 2009/2010 hanno diritto a due pasti giornalieri gratuiti se fuori sede, un pasto gratuito al giorno se pendolari o in sede, ad eccezione degli studenti idonei di primo anno che possono accedere alla mensa alla tariffa più bassa.


Per maggiori informazioni

www.ersu.unict.it