Arriva come un fulmine a ciel sereno la notizia delle Elezioni Universitarie 2012, che vedranno eleggere i nuovi rappresentanti nei nuovi Dipartimenti (che subentreranno a quelli attuali di facoltà) e soprattutto agli organi superiori (Senato, Amministrazione, Ersu, CASR, CUS). Il Magnifico Rettore Antonino Recca, ha oggi annunciato che l'11 ed il 12 Luglio si voterà, così da "consentire l'immediata partecipazione della componente studentesca all'attività dei nuovi organi collegiali di governo".
Ed altrettanto immediata è stata la risposta da parte di fronte universitario che con un comunicato stampa ha reso pubblico quanto segue:
ELEZIONI UNIVERSITARIE, FRONTE UNIVESITARIO: ATTENZIONE AGLI SPRECHI
E’ stato un fulmine a ciel sereno. Dopo l’accordo raggiunto tra tutti i rappresentanti degli Studenti in Consiglio d’amministrazione e in Senato Accademico di rinviare le elezioni delle componenti studentesche ad ottobre, arriva ieri la notizie che il Rettore ha indetto le elezioni per il 11 e 12 luglio. Pare che la decisione presa dall’ateneo sia dovuta alla contestazione di presunta illegittimità mossa da qualche studente.
<< Capisco il punto di vista del Rettore e dell’Ateneo, - commenta Carmelo Toscano, rappresentante degli studenti in Cda - la richiesta di non far coincidere le elezioni con il periodo della pausa estiva è stata avanzata da noi rappresentanti degli Studenti. E’ logico che se la richiesta viene avanzata dagli studenti l’ateneo non può non disporre un atto dovuto dalla legge e dallo statuto. La nostra proposta di rinviare le elezioni ad ottobre era indirizzata a non farle coincidere con il periodo di appelli e di vacanze, crediamo fortemente che la rappresentanza studentesca non possa essere lasciata a degli studenti “indietro” con gli studi ma vogliamo che i rappresentanti degli studenti siano persone qualificate che prima di tutto adempiano al loro dovere di studenti.>>
<< I tempi di approvazione dello statuto e laquerelle tra Ateneo e Ministero – commentano i Coordinatori del Fronte Universitario - hanno fatto si che si indicessero le elezioni nel periodo meno consigliabile. Ci rendiamo conto che la decisione del Rettore sia una scelta forzata, ma svolgere le elezioni 11 e 12 luglio è impensabile. Proprio in quel periodo parte degli studenti è impegnato con gli esami della sessione estiva e l’altra parte che ha finito difficilmente sarà in sede per andare ad eleggere i propri rappresentanti. Il rischio di non raggiungere il quorum del 15% fissato dallo statuto , cioè circa 10mila studenti, quindi di dover ripetere tutte le elezioni di voto ad ottobre, è molto alto. Le elezioni universitarie hanno un costo sulle casse dell’ateneo che si aggira intorno ai 150mila euro, questo vuol dire che dover ripetere le operazioni di voto a luglio e poi ad ottobre potrebbe avere uno costo di circa 300mila euro per il nostro ateneo. Saremmo pronti alla competizione elettorale, ma il rischio di non raggiungere il quorum e conseguentemente di sprecare del danaro pubblico caricando di quest’onere aggiuntivo le tasche dei nostri colleghi e delle loro famiglie, soprattutto in un momento come questo di forte crisi economica , è inaccettabile. Per questo lanciamo un appello a tutte le associazioni universitarie a prendere una decisione coscienziosa e non partecipare a queste elezioni di luglio in modo da rinviare tutto ad ottobre. Qualora anche una sola associazioni presenti le liste, l’ateneo non potrà che mettere in moto tutta la macchina burocratica, e questo comporterà una spesa inutile che graverà sulle tasse di quegli studenti che proponiamo di tutelare.>>
LEGGI ANCHE: "ELEZIONI UNIVERSITARIE: SI VOTA L'11 E 12 LUGLIO. GLI STUDENTI NON CI STANNO!"
Alcune categorie di studenti hanno diritto all'esonero parziale delle tasse, alcune categorie di studenti hanno diritto all'esonero totale delle tasse, chi si trova nelle condizioni di avere poche materie dalla laurea aveva diritto all'iscrizione cautelativa, i portatori di handicap hanno diritto a delle agevolazioni, alcuni studenti meritevoli hanno diritto a degli sconti sulle tasse, tutti i figli del personale d'ateneo hanno i diritto di agevolazioni per il pagamento delle tasse universitarie, i rappresentanti degli studenti eletti negli Organi di governo d'Ateneo hanno il diritto di agevolazioni sulle tasse universitarie.
Leggere con attenzione, scova l'intruso, sarebbe meglio dire, scopri cosa è giusto e cosa è sbagliato, sicuramente i grassetti vi saranno stati d'aiuto, noi abbiamo dovuto rileggere più volte per metabolizzare quello che troverete scritto nella nota a seguire risalente alla Delibera n.207 del 2010-2011.
Il rettore, su richiesta di una rappresentanza del personale , invita la Commissione paritetica per la didattica a valutare, nel rispetto delle norme vigenti, la possibilità di prevedere per il personale d'Ateneo e per i propri figli delle agevolazioni in ordine di pagamento delle tasse universitarie.
I rappresentanti degli studenti chiedono di poter estendere dette eventuali agevolazioni anche agli studenti eletti negli Organi di governo dell'Ateneo.
Succede all'Università degli Studi di Catania, con una delibera del 2010-11 il Magnifico Rettore Antonino Recca invita la Commissione paritetica per la didattica alla valutazione al vaglio della possibilità di inserire agevolazioni per il personale d'Ateneo e i figli di quest'ultimi, affiché possano essere operate delle riduzioni in ordine di pagamento delle tasse universitarie.
E noi ci chiediamo : perché? Perché i figli dei docenti dovrebbero essere agevolati? Perché mentre molti studenti meritevoli rischiano di non poter proseguire la propria carriera a causa dei tagli al fondo per il diritto alla studio altri studenti, sicuramente in condizioni più agiate, debbano essere ulteriormente avvantaggiati? Perchè per molti studenti le tasse aumentano a fronte di servizi sempre più scadenti e per altri dovrebbero diminuire? Il rettore dovrebbe invitare la commissione paritetica a riflettere sugli articoli 3 e 34 della costituzione che citano in riferimento al diritto allo studio che “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”. A tal fine, come precisato nell’articolo 34, si stabilisce che “I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie e altre provvidenze, che devono essere attribuiti per concorso”.
I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi.....dov'è scritto "i figli dei docenti"?
UNICT 2012...siamo sempre più lontani dalla meritocrazia
(Adnkronos) - "La Sicilia manifesta grande interesse per il bando pubblicato dal Miur che si rivolge a Universita', centri di ricerche, consorzi e imprese, erogando considerevoli risorse: sono sicuro che i progetti presentati avranno ottime possibilita' di successo". Lo ha detto l'assessore regionale per l'Istruzione e la Formazione professionale della Sicilia, Mario Centorrino, partecipando in rappresentanza del presidente della Regione, Raffaele Lombardo, alla presentazione dell'avviso pubblicato dal ministero per l'Innovazione, la Ricerca e l'Universita' relativo al progetto "Smart Cities and Communities and Social Innovation" rientrante nel Pon "Ricerca e Competitivita'" 2007/2013 per le Regioni della Convergenza (Sicilia, Campania, Calabria e Puglia).
La tappa siciliana del road show organizzato dal Miur e' stata ospitata, oggi pomeriggio, nella sede di Catania della Presidenza della Regione. All'incontro hanno partecipato, fra gli altri, il ministro per l'Istruzione, Francesco Profumo, l'assessore regionale alle Funzione pubblica e alle Autonomie locali, Caterina Chinnici, e il prefetto di Catania, Francesca Cannizzo. Sono intervenuti anche il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, i rettori delle Universita' di Palermo, Catania e Messina, rispettivamente Roberto La Galla, Francesco Tomasello e Antonino Recca. "Sono avvisi - ha continuato Centorrino - che portano innovazione nelle citta' del Mezzogiorno, offrono sostegno alle politiche di ricerche e rappresentano uno strumento essenziale per collegare la Sicilia a queste incisive azioni di governo. La visita del ministro Profumo e' un importante momento di confronto fra le politiche di ricerche avviate a livello nazionale e regionale. Valuto fondamentale - ha concluso - anche la presenza dei rettori delle Universita' e dei rappresentanti degli enti di ricerca perche' rappresenta la concretizzazione di questo interesse verso i progetti di innovazione delle citta', con riferimento ai temi della salute, dell'energie rinnovabili e del turismo, che fanno parte integrante della politica economica siciliana".
Nuovo incarico per la dott.ssa Maria Caramelli che è stata nominata da Direttore Generale dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale per l'Abruzzo ed il Molise di Teramo, da Renato Balduzzi, Ministro della Saluto dell'attuale Governo. La dott.ssa, incaricata poche settimane fa nel nuovo CdA dell'Ateneo catanese direttamente dal Magnifico Rettore Antonino Recca, svolgerà così una doppia carica, compatibili tra loro. La Caramelli è stata inoltre designata dal ministro Elsa Fornero, come rappresentante del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio in seno al nuovo Consiglio generale della Compagnia di San Paolo di Torino.
Adesso arriva anche l'ufficialità dal diretto interessato: il prof. Giuseppe Ronsisvalle si è dimesso dalla carica di preside della Facoltà di Farmacia per la concomitante nomina al Nucleo di Valutazione dell'Ateneo.
I rumors, che si erano sentiti in questi due giorni, sono stati confermati da una lettera di dimissioni del prof. Ronsisvalle, in cui cita la prof.ssa Gianna Tempera come sua sostituta in Senato Accademico.
Tanti i ringraziamenti, a partire dall'ex preside Angelo Vanella per finire con la vice-preside Giovanna Blandino, che dovrebbe prendere il suo posto nelle sedute del Consiglio di Facoltà, e tutti i presidenti di corso di laurea. Ringraziamenti speciali anche per la segreteria di presidenza, il sistema bibliotecario e quanti altri hanno reso possibile il raggiungimento di alcuni obiettivi nei quattro anni di carica, quali: "Nuovo regolamento per il Tirocinio, ai criteri di accesso, alla sistemazione dei nuovi laboratori, aule etc., ai convegni internazionali e il sostegno a stages per la didattica e la ricerca".
Infine, lo stesso prof. Ronsisvalle, ha voluto condividere una speciale carica, che gli consentirà di svolgere il lavoro al Nucleo con attenzione agli aspetti più innovativi del Quality Assessment: "sono stato eletto vice-presidente del Comitato IMHE-OECD di Parigi, comitato in cui ho l'onore di rappresentare l'Italia insieme a Marzia Foroni del MiUR".
Liveunict augura le migliori fortune professionali al prof. Giuseppe Ronsisvalle, ringraziandolo per il lavoro svolto sin qui, visto che molti componenti del nostro web-zine sono studenti della Facoltà di Farmacia.
Ancora una volta Catania si rende protagonista e location d’eccezione per accogliere un vero e proprio Museo universitario, scenario culturale, denominato “Città della Scienza”. Strada battuta già qualche anno fa quando era stata presentata una mostra intitolata “"START – Scienza, tecnologia e arte”, che aveva fatto assaporare al pubblico catanese il gusto nuovo dell’interattività tra scienza e tecnologia, grazie all’utilizzo di giochi creati per tutte le fasce di età. "Cutgana Talk" è il nome di una serie di incontri scientifici organizzati dal Cutgana, fondazione universitaria finalizzata alla promozione delle attività didattiche e di ricerca in campo ambientale, che partiranno il prossimo 12 Aprile alle ore 18,00, nei locali dell’Auditorium sito in Via Simeto, proprio davanti alla Motorizzazione, alle spalle di viale Libertà. Padrino d’eccezione, per l’apertura dei lavori, il fisico Antonino Zichichi noto al pubblico come divulgatore scientifico e come autore di diversi libri e saggi. Durante i lavori, il prof. Zichichi terrà una lectio magistralis sul tema “Scienza, Tecnica e Cultura nel III° Millennio: un Progetto per l’Uomo”, nella quale verrà evidenziato il ruolo dell’Uomo di oggi e di domani alle prese con il progresso tecnologico, industriale e civile. Aprirà l’incontro il Rettore Antonino Recca, a seguire l’intervento del presidente della Fondazione Cutgana, Angelo Messina. I lavori saranno moderati da Piero Maenza, direttore responsabile della testata “Cutgana Bollettino”.
Città della Scienza, unica nel meridione d'Italia, rappresenta per la nostra città un’ambita meta all’insegna del progresso, che da un lato amplierà l'offerta culturale che l'Università di Catania potrà mettere a disposizione di studenti, ricercatori, cittadini e turisti e dall’altro si affiancherà con le altri capitali europee che già possiedono “Science Centre”, luoghi di apprendimento e di svago che mirano alla "comprensione pubblica della scienza" attraverso il dinamismo e l'interattività. Scardinato dopo anni il lucchetto che teneva chiusa la struttura, la Città della Scienza aprirà finalmente i battenti per la prima volta al pubblico. Solo l’Auditorium però sarà reso fruibile ai tanti visitatori che accorreranno per assistere all’evento, con vivo rammarico di chi attendeva l’apertura dell’intero complesso da anni. Aperto per l’occasione l’ingresso posteriore di Via Scuto Costarelli, che da alcuni giorni vede un via vai di tecnici ed operai che laboriosamente si apprestano a coordinare ed a realizzare i lavori necessari, per la messa in opera dell’evento. Città della Scienza, è nata come una delle 15 iniziative del progetto coordinato per lo sviluppo delle Università di Catania e Lecce, progetto finanziato dall'Unione europea attraverso i fondi del Programma Operativo Nazionale (PON).
“Città della Scienza” ospiterà tematiche di fisica biologia, robotica, astrofisica, il tutto interattivo, semplice e divertente. La struttura è distribuita su di una superficie di circa 2500 metri quadrati ed arredata con sedie e tavolini nelle aule studio, pannelli esplicativi e parti di alcune delle opere che saranno in mostra. Dall’ingresso principale che, purtroppo rimarrà chiuso, si arriva ad una grande corte interna, circondata da edifici a due piani da cui spicca una ciminiera di mattoni. L'intera struttura, infatti, era nell'800 una fabbrica di zolfo, che l'Università ha cominciato a ristrutturare nel 2006. Proprio uno degli edifici ospita l'Auditorium, completo di 200 poltroncine di pelle bianca e di impianti hi-tech.
Resta vuoto il posto di Responsabile del Museo, non ancora assegnato e validamente in precedenza coperto dal coordinatore, Giovanni Costa. Insomma una bellezza d’altri tempi, in una cornice di eleganza, di ricchezza architettonica, in una magica città qual’è Catania, che resterà però aperta solo per pochi incontri e che ci farà ammirare esclusivamente l’Auditorium. E tutto il resto? Purtroppo il tempo d’attesa sembra non volgere al termine, spiega l’Università, per la visita degli altri maestosi locali che fanno parte di questa struttura e che diverranno sede di divertimento ed accrescimento culturale.
Dal 12 aprile al 13 aprile 2012, l’Ateneo di Catania sarà coinvolto in un ciclo di Seminari, dal titolo “Advances in Heme oxygenases and oxidative stress" (I progressi nella eme ossigenasi e lo stress ossidativo), che coinvolgeranno docenti,provenienti dalle più prestigiose facoltà scientifiche europee.
I seminari si svolgeanno a partire dalle ore 16:00 del 12 aprile presso la Villa San Saverio di Catania.
Il comitato organizzatore, di cui è Presidente il Prof nonché Preside della Scuola Superiore Angelo Vanella, è costituito da docenti della facoltà di Farmacia, Rosaria Acquaviva, Agata Campisi, Claudia Di Giacomo, Fabio Galvano, Giovanni Li Volti ,Giuseppina Raciti, Alessandra Russo ,Valeria Sorrenti ,Luca Vanella.
I lavori cominceranno con il saluto del Magnifico Rettore Antonino Recca , il Prof. Giuseppe Ronsisvalle ( Preside Facoltà di Farmacia) e il Prof. Angelo Vanella .
Dalle 17:30 fino alle 18:30, ci sarà la lezione inaugurale a cura di Nader Abraham e A. Kappas, Università di Toledo OH, USA; Rockefeller University-USA.
Il 13 aprile si apre con una ricchissima e fittissima serie di appuntamenti, a partire dalle 9:00 del mattino, segue il programma.
9,00-9,20 R. Smidth-Update su anestetico volatile indotta HO-1-Università degli Studi di Friburgo, Germania.
9.20-9.40 M. Parola-specie reattive dell'ossigeno come mediatori critici di orientamento migrazione delle cellule del fegato profibrogenic - Università degli Studi di Torino.
9,40-10,00 F. Salamone - Significato clinico di antiossidanti in grasso non alcolica malattie epatiche - Università degli Studi di Catania.
10,00-10,20 M. Vinciguerra - vie di segnalazione Longevità e lo stress ossidativo in malattie di La cardiometabolico Istituto di Epatologia
10,40-11,10 Coffee Break
(Moderatori: F. Palmieri, R. Ientile)
11,10-11,30 G. Li Volti - Stress Ossidativo e arresto cardiaco-Università degli Studi di Catania.
11,30-11,50 R. Motterlini-eme oxygenase-1/CO Il percorso: un target emergente per la scoperta della droga-INSERM, Università di Parigi, Francia.
11,50-12,10 D. Sacerdoti-disfunzione endoteliale dell'ipertensione portale cirrotica: a ruolo HO / CO?-Università degli Studi di Padova.
12,10-12,30 M. Li HO-1 aumenta l'espressione di pAKT sul pancreas e rene di db / db topi dopo intra midollo osseo del midollo osseo trapianto-Kansai Medical University, Osaka, Giappone.
13,10-15,00 Lunch-Poster sezione Presidenti: (F. Salvatore, R.M. Di Giorgio)
15,00-15,20 L. Vanella SET-Effetto sulla differenziazione di cellule staminali mesenchimali-- Università degli Studi di Catania.
15,20-15,40 A. L'Abbate-HO-1 impedisce l'over-espressione di embolia gassosa e riduce notevolmente la mortalità nel modello di ratto rapida decompressione. Scuola Superiore S.Anna, Pisa.
15,40-16,00 D. Torella - cellule staminali cardiache: un cambiamento di paradigma per adulti del miocardio rigenerazione in risposta a sollecitazioni meccaniche e stress ossidativo-Università della Magna Grecia.
16,00-16,20 S.J. Peterson-Pre-condizionata con una proteina apolipoproteina mimetica recluta HO-1-adiponectina pAMPK dipendente e impedisce ischemico, lesioni cardiache-New York Medical College, Valhalla, NY, USA.
16,20-16,40 Discussione
Moderatori: G. Scapagnini, T. Avitabile
16,40-17,00 M. Schwartzman - biologia eicosanoidi, stress ossidativo e infiammazione-New York Medical College, USA.
17,00-17,20 C. Bucolo -HO/CO percorso e con gli occhi: implicazioni per il glaucoma. Università degli Studi di Catania.
17,20-17,40 F. Bonomini - E Apoliprotein e stress ossidativo-Università degli Studi Brescia, Italia.
17,40-18,00 M. Rizzo Il ruolo delle piccole, dense LDL nei pazienti con la metabolica La sindrome-Università degli Studi di Palermo.
18,00-18,15 Discussione
Presidenti: (N.G. Abraham, R. Rezzani)
18,15-18,35 L. Nibali lo stress ossidativo e parodontite - University College of Londra
18,35-18,55 F. Cappello-Il ruolo patogenetico della Hsp60 chaperonin in cronica malattia polmonare ostruttiva: nuovi dati e prospettive, Università degli Studi di Palermo.
18,55-19,15 I. Barbagallo - eme ossigenasi-1 indotta la resistenza a imatinib in cellule di leucemia mieloide cronica, Università di Catania.
19,15-19,35 S. Guccione-eme ossigenasi-1 e -2 interazioni come nuovi bersagli per drug design: collegamenti interattivi tra il virtuale e sperimentale approches-Università degli Studi di Catania.
20,00 festa del Vino, Villa S.Saverio Corte
Martedì 3 aprile alle 17, nella Basilica Collegiata di Catania, sarà celebrata la consueta Santa Messa di Pasqua dell'Università di Catania. A presidiarla sarà l'arcivescovo di Catania, mons. Salvatore Gristina, coadiuvato dalla Corale Parocchiale della Cattedrale, diretta dal maestro Puccio Sanfilippo. Saranno presenti le alte cariche istituzionali dell'Ateneo e tutti colori che volessero partecipare.
Nuovo Cda per l'Università di Catania. Ad annunciarne la composizione stamani in conferenza stampa il rettore, Antonino Recca. Come previsto dal nuovo Statuto, entrato in vigore il 15 dicembre scorso, ne fanno parte tre membri esterni, non appartenenti ai ruoli dell'Ateneo, individuati dal rettore, a seguito di apposito avviso pubblico, fra soggetti che abbiano comprovata competenza in campo gestionale o in possesso di una comprovata esperienza professionale di alto livello, con una necessaria attenzione alla qualificazione scientifica culturale.
Sono Maria Caramelli, direttore sanitario dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta; Rosario Pietropaolo, ex rettore dell'Università di Reggio Calabria; il prefetto Angelo Sinesio, attuale commissario per l'edilizia penitenziaria. La scelta dei tre membri esterni, effettuata dal rettore, è stata sottoposta al voto vincolante di gradimento del Senato accademico, nella seduta di ieri pomeriggio, a scrutinio segreto. La terna è stata approvata con 24 voti favorevoli e 4 contrari.
Nel Cda anche cinque docenti dell'Ateneo a tempo indeterminato, individuati dal rettore fra soggetti che abbiano comprovata competenza in campo gestionale o in possesso di una comprovata esperienza professionale di elevato livello, nell'ambito di una rosa di candidati proposti, nel numero massimo di uno, da parte di ciascun Consiglio di dipartimento. Sono Febronia Elia, preside di Scienze della Formazione; Enrico Iachello, preside della facoltà di Lettere e Filosofia; Agatino Russo, preside della facoltà di Agraria; Salvatore Santo Signorelli e Maria Antonietta Toscano, consiglieri di amministrazione uscenti.
"Pur non essendo un atto dovuto - ha sottolineato il rettore -, abbiamo voluto consultare il Senato accademico, che ha approvato all'unanimità i criteri da seguire per la designazione dei componenti interni del nuovo Cda. Abbiamo, in sostanza, rispettato la legge e le indicazioni dello Statuto, che impongono la presenza di una componente femminile pari al 30% negli organi di governo, individuando all'interno dell'ampia rosa fornitaci dai dipartimenti, colleghi che avevano già lavorato all'interno del Senato o del vecchio Cda e che rappresentano aree scientifiche differenti. Grazie a questo nuovo Consiglio di amministrazione avremo un Ateneo più agile. Fin da subito ci impegneremo per continuare con l'azione di governo fino ad ora perseguita e per cercare di portare l'Università di Catania più in alto possibile nelle classifiche di valutazione nazionali e internazionali".
Il nuovo Consiglio di amministrazione è immediatamente operativo. Nel mese di giugno - in data ancora da stabilire - si terranno inoltre le elezioni per designare i due rappresentanti degli studenti che completeranno il nuovo Cda.
fonte: cataniatoday
Considerazioni e soddisfazione espresse dai senatori Giuffrida e Pappalardo
È da poco stato approvato da parte del Senato accademico l’incremento della componente studentesca all’interno dei suoi organi. Passeranno così da cinque a sei i rappresentanti degli studenti all’interno del Senato, e da uno a due quelli all’interno del Nucleo di Valutazione.
Una scelta molto importante sulla quale si sono pronunciati anche i senatori accademici di Alleanza Universitaria Dario Giuffrida e Giovanni Pappalardo: «Non possiamo non essere soddisfatti che il Senato abbia interpretato in modo rigoroso quella percentuale del 15% che per legge deve essere garantita alla rappresentanza studentesca all’interno degli organi di governo universitari. Fin dall’inizio del nostro mandato avevamo fatto notare al Rettore la necessità di aumentare in questi due organi la presenza degli studenti, cosa che ci era stata confermata anche dalla nota ministeriale pervenuta qualche mese fa al nostro ateneo. Ci auguriamo che adesso questa regola venga applicata anche all’interno dei consigli di dipartimento.
Un primo grande passo nella direzione giusta che spinge a fare sempre meglio: «Ci aspetta ancora molto lavoro, continueremo nelle opportune sedi a suggerire accorgimenti e modifiche nelle fasi successive allo statuto, come l'approvazione del regolamento didattico di Ateneo e i regolamenti dei vari dipartimenti che dovranno adeguarsi al nuovo statuto. Le criticità che emergeranno verranno come sempre affrontate con la responsabilità istituzionale che accompagna il nostro lavoro.
L'intento sarà sempre quello di valorizzare il ruolo centrale dello studente, cercando di mantenere alta la qualità e l'efficienza del nostro ateneo. Perché se come in tutte le organizzazioni complesse sono le persone che fanno la differenza, allora la qualità degli studenti da un lato, e la capacità di valorizzare le capacità individuali dall'altro, sono cruciali. Senza dimenticare mai che la meritocrazia dovrà essere riportata più che mai al centro dell'istruzione. Un ambiente meritocratico è sen’altro la base fondamentale per il successo del nostro ateneo».
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