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Medicina, Cultura e Solidarietà. In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Immunologiche e Neurologiche l'Associazione no-profit in Difesa dell'Ambiente e della Salute A.D.A.S. Vi invita giorno 12 maggio dalle ore 19 a prender parte all' Incontro di consapevolezza e solidarietà al Teatro Sangiorgi in via A.di San Giuliano, a Catania. Un incontro di carattere scientifico con tanti momenti musicali e di cultura. Per riflettere insieme sulla condizione dei "malati d'ambiente". A.D.A.S. è un'associazione che promuove e sostiene la ricerca medico-scientifica finalizzata allo studio del rapporto tra inquinamento ambientale e patologie consequenziali e che svolge attività di informazione e prevenzione.

E' impegnata a combatte ogni forma di emarginazione e di isolamento ed a tal fine mira a realizzare progetti di solidarietà ed inclusione sociale in favore dei malati di patologie ambientali. «La nostra attenzione è rivolta in particolar modo verso i malati affetti da Sensibilità Chimica Multipla (MCS), Fibromialgia (FM), Encefalomielite Mialgica-Sindrome da Fatica Cronica (ME-CFS), patologie immuno-tossico-infiammatorie a carattere degenerativo, che colpiscono soprattutto il sistema nervoso centrale - spiega la Presidente Avv. Marisa Falcone -ma che non risparmiano altri apparati ed organi.

Queste patologie, che spesso sono presenti contemporaneamente, insorgono in maniera subdola per rivelarsi poi devastanti. Sono ancora poco note e pertanto vengono diagnosticate quando ormai sono in fase avanzata e quindi irreversibili».

Del messaggio d'allarme di tale condizione se ne parlerà dunque giorno 12 maggio. Vi aspettiamo numerosi al Teatro Sangiorgi in via A. di San Giuliano

Evento su facebook

In occasione della 5° edizione della Giornata mondiale dell’autismo proclamata dall’O.N.U. Piazza Università si è nuovamente vestita con l’abito di solidarietà, in data 21 Aprile 2012, ospitando per la prima volta a Catania, la fiaccolata per unire in solidarietà tutte le famiglie che hanno soggetti autistici. “AutismoOltre - O.N.L.U.S.” è l’associazione portante della manifestazione, nata a Gennaio del 2012, a livello provinciale e regionale, presieduta da Giuseppe Bellomo e Murabito (vicepresidente), allo scopo di creare un punto di riferimento a tutte le famiglie che quotidianamente si trovano ad affrontare una nuova realtà: quella dell’inserimento del proprio figlio autistico all’interno della società.

Un’esigenza nata dalla solitudine, in cui si sono trovate spesso le famiglie, nel dover affrontare le problematiche di questa patologia, ancora poco studiata. Vi è una disinformazione di fondo infatti, che spaventa i genitori di questi bambini che vivono una realtà diversa da qualsiasi loro coetaneo, ma che necessitano come ogni bambino di cure, di affetto e di solidarietà da parte della società. La fiaccolata ha voluto accendere una luce su tutto questo, una luce che deve portare alla comprensione di questa patologia, che deve, come ci conferma lo stesso presidente Bellomo, “sensibilizzare la pubblica opinione” quindi scuole e istituzioni, quali comuni, provincie, che possano , insieme alle diverse associazioni esistenti, creare una “rete” fra le famiglie e non solo.

Un momento di riflessione è stato accompagnato dal suono soave del violino di Nicola Condorelli, interventi di sostegno, da parte delle istituzioni rappresentate da diverse autorità quali On. Giuseppe Castiglione (presidente della provincia di Catania), il dott. Renato Scifo (medico di neuropsichiatria infantile che opera presso l’ospedale “Santa Marta” di Catania e “S. Venere” di Acireale, che si occupa delle problematiche dell’autismo a Catania) per sostenere gli obiettivi dell’associazione. “Coinvolgere l’opinione pubblica in un dramma che non deve rimanere solo delle famiglie o dell’aiuto fornito da parte delle autorità e delle istituzioni, attraverso i servizi necessari, ma che deve essere collettivo” –– “creare una collaborazione con le associazioni di volontariato ci permette di dare risposte a coloro i quali hanno più bisogno” - annuncia il nostro sindaco Raffaele Stancanelli.

The sound of silence” è la canzone che ha accompagnato la fiaccolata. “I nostri figli non parlano, mio figlio non parla, ed io sono la sua voce” dice il vicepresidente Murabito, “le famiglie devono imparare ad insegnare, e dopo le famiglie, scuole e istituzioni” - Le mamme dei soggetti autistici hanno dichiarato di sentirsi “come studentesse che si laureano sui propri figli”.  La fiaccolata dimostra che il problema diventa pubblico. “Ci saranno altre manifestazioni, altre conferenze, ci sarà tanto altro” dice il presidente dell’associazione Pippo Bellomo, tanto affinché questo grido di aiuto, di coraggio non resti solamente una luce in lontananza, ma che possa entrare nel cuore e nelle case di ognuno di noi, che riesca a raggiungere quell’impegno globale, quella cooperazione necessaria per dare ausilio a soggetti con disturbi dello sviluppo come l’autismo. L’unione fa la forza, quella forza che ognuno di noi ricerca nelle difficoltà. E’ quando un problema diventa pubblico che dimostriamo la vera solidarietà.

Taglia il nastro di partenza ieri il “Corri Catania Village” l’evento sportivo più atteso dell’anno. La corsa-passeggiata “Corri Catania” ha, con orgoglio, riempito Piazza Università, location d’eccezione, del capoluogo etneo, trasformando le vie del centro storico in una meravigliosa schiera di giovani, famiglie e bambini di tutte le età, riuniti insieme dall’allegria, dal divertimento e dalla solidarietà. Una domenica di festa, dedicata esclusivamente al progetto “Oltre le barriere” a favore dell’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale Cannizzaro di Catania, Azienda Ospedaliera per l’Emergenza, promosso dal Presidente a.s.d Corri Catania Carmelo Prestipino, il vice presidente Giovanni Nania e la rappresentante dell’organizzazione Elena Cambiaghi, la triade principale che già da 4 anni organizza questo evento e si prefigge i tanti obiettivi benefici da raggiungere volta per volta, con l’aiuto dei partecipanti alla corsa/camminata e di diversi sponsor.

Giunta ormai alla 4° Edizione, questa manifestazione di beneficienza tocca il cuore di Catania rendendola fiera e orgogliosa dei suoi cittadini uniti nella solidarietà e nell’animo sportivo, non solo in un’aria di festa e divertimento ma anche in una consapevolezza di contribuire ad un bene sociale. I partecipanti alla manifestazione hanno devoluto una quota di 3 euro, ricevendo un pettorale e una t-shirt ufficiale dell’evento che hanno indossato con molta emozione e grinta. La raccolta fondi, come ogni anno destinata a importanti iniziative benefiche, quest’anno devolverà il ricavato all’acquisto di attrezzature specialistiche (sedie a rotelle ad elevata tecnologia  ed ausilii per bambini affetti da spina bifida) utili alla riabilitazione e all’assistenza ai pazienti  con trauma vertebro-midollare. Spirito della manifestazione infatti, è stato quello di far sentire speciali e uguali tutti, i “diversamente fortunati” cosi come li ha definiti la Dott.ssa Onesta, responsabile del reparto di malattie spinali dell’ospedale Cannizzaro. Un modo per riscattarsi nella sua semplicità unico, divertente e allegro, tutto attraverso la grande passione per lo sport.

Questa solidarietà è stata dimostrata in primis dal nostro Sindaco, Raffaele Stancanelli, che con lo spirito atletico, ha dato il via ufficiale alla Corri Catania, affiancato da un gruppo di pazienti in carrozzina, ricoverati nell’Unità Spinale Unipolare dell’ospedale Cannizzaro di Catania, accompagnati dal personale infermieristico e ausiliario, arrivati in piazza grazie al mezzo di trasporto messo a disposizione dalla ditta che cura il servizio di navetta ospedaliera. Fiducioso nel numero dei partecipanti e nell’ottima riuscita dell’evento, il Sindaco ha augurato a tutti, insieme al Direttore generale dell’Ospedale Cannizzaro dr. Francesco Poli, di vivere “una giornata di allegria e spensieratezza” in onore e rispetto di chi è meno fortunato. All’evento hanno contribuito oltre al comune di Catania, altre associazioni. Presenti alla manifestazione, grandi volti dello sport come il pugile professionista Giuseppe Brischetto, i rugbisti dell’Amatori Catania, le olimpioniche Maria Cocuzza e Maddalena Musumeci. Le vendite hanno superato ogni aspettativa da parte dell’organizzazione. Vendute quasi 18.000 pezzi, una vendita inaspettata che ha fortemente  marcato l’orgoglio di tutto lo staff e dei cittadini. Catania, diventa dunque protagonista della solidarietà con lo stesso trasporto e partecipazione di altre simili manifestazioni che si sono svolte nel resto d’Italia. Sport, allegria, emozione e tanto divertimento sono stati gli ingredienti di questa splendida domenica, in un tragitto lungo 4 km per le principali vie del centro storico. Piazza Università si è vestita a festa grazie all’allestimento del “Corri Catania Village”, un’area dedicata a stand di vario genere, un palco che ha offerto al pubblico momenti di sport, giochi, esibizioni ed intrattenimento, anche al termine della corsa-passeggiata.

La solidarietà ha trovato espressione non solo nella gioia ma anche in qualche minuto di silenzio rivolto alla memoria del calciatore del Livorno, Piermario Morosini, morto prematuramente a 26 anni. Numerosa la partecipazione all’evento, che ha registrato la presenza di giovani, famiglie e bambini provenienti dalle province di Ragusa, Siracusa e tante altre che hanno regalato momenti di orgoglio agli organizzatori e alla città stessa. La nota rappresentante dell’organizzazione, Elena Cambiaghi e il Presidente Prestipino, al termine della manifestazione hanno dimostrato un’aria a dir poco soddisfatta,  annunciando in merito  l’orgoglio nell’aver ottenuto più del successo aspettato e aver raggiunto lo scopo della manifestazione, ovvero creare “qualcosa di condivisibile per la città”. Condividere valori importanti quali solidarietà e sport e dare il giusto ausilio a strutture con soggetti in difficoltà. Piazza Università ha inoltre ospitato anche uno stand dell’Unità Spinale Unipolare dell’Azienda ospedaliera Cannizzaro, fornendo materiale informativo e documentazione sulla struttura d’eccellenza, unica nel Sud Italia, inaugurata l’anno scorso, dedicata al trattamento ed alla riabilitazione delle persone che hanno subìto lesioni midollari.

Ancora una volta, Catania resta protagonista dei valori in cui crede, valori che si spera vengono sempre trasmessi e portati  avanti attraverso iniziative e progetti di eventi culturali, di manifestazioni come quella di oggi, con la stessa grinta e determinazione che dimostra ogni anno la triade di Corri Catania, all’insegna dell’allegria, del divertimento e del dovere sociale che caratterizza ogni buon cittadino. 

Tutte le Foto dell'evento  | Debora Leone Photographer

Nerosubianco - “È difficile ripensare a certi periodi della storia umana, perché quando sentiamo parlare di ingiustizie ci importa, ma non sappiamo cosa fare. Troppo spesso non facciamo nulla”.

La verità  non è a portata di mano. Questa è l’unica certezza che possiamo pregiarci di possedere davvero, eppure  porsi nel dubbio costantemente ci permette di aprirci alle questioni mondiali che, per quanto gravi e famose, non ci sono del tutto chiare. Ogni qualvolta ci si ritrova di fronte ad un genocidio o ad un evento storico di cruda natura la prima domanda che ci si pone è: perché gli altri stati o popoli non hanno fermato tutto ciò? La stessa domanda ci viene posta negli ultimi giorni da Jason Russell, regista e co-fondatore della discussa Invisible Children: organizzazione no profit per la salvaguardia dei bambini.Il cortometraggio di 29 minuti inizia con una frase ad effetto: “Niente è più potente di un’idea: il momento è arrivato, è ora.” Esattamente parliamo di fermare la tratta dei bambini soldato in Uganda, dal 2001 ad opera di Joseph Kony, leader del movimento LRA “Esercito di Resistenza del Signore”, formato da attivisti estremisti il cui credo si trova a metà tra il Cristianesimo e l’Islamismo. Nel video ci vengono presentati il figlio Gavin, un adorabile e frizzante bambino molto occidentale, e Jacob, ragazzino del Nord Uganda, il quale ci racconta la sua storia, strappando ben più di una lacrima: “Abbiamo paura di dormire a casa perché potremmo essere rapiti dai ribelli, le nostre case sono lontane dalla città. Ci prenderanno e ci porteranno nei boschi”. Gli orrori narrati nel video sono reali, i bambini, i soldati, le famiglie massacrate, le bambine stuprate sono irrimediabilmente vere e la promessa che ci viene fatta è una delle più onorevoli: “fermeremo tutto questo!”
La malizia impone una domanda: a quale prezzo? Un supporto monetario all’organizzazione Tri, l’utilizzo di un bambino-immagine in difesa dell’innocenza, la speculazione di un dolore comune per giustificare la presenza dell’esercito americano in Uganda, la sanità mentale del regista, vittima di un crollo nervoso, o la mai certa affidabilità di un’organizzazione più volte accusata di non amministrare limpidamente i fondi? La verità è che sentir parlare di eserciti di pace sembra un paradosso, ma non sentirne parlare affatto non è utile a fermare queste atrocità. Il video ha di certo tutte le carte in regola per colpire dritto al cuore e i commenti che scatena si dividono tra la linea maligna della connessione America-esercito-Uganda-petrolio e quella, invece, buonista e ammaliata dalla tragicità di fatti che, purtroppo, non erano nuovi a nessuno. Saper usare delle belle parole, però, fa la differenza perciò permettetemi di provarci anche io: non massificate l’informazione nel bene così come nel male; non rendetela opinione vostra perché è stata pronunciata da una testata o un’altra, non fidatevi ma non siate nemmeno iper-critici. Certamente diffido da ogni organizzazione che sia così perfettamente seguita da gruppi di giovani volenterosi disposti in file dritte e totalmente ordinate (mi ricorda L’onda, film ispirato al nazismo, con un pessimo ma adeguato finale) seppur allo stesso tempo mi faccia riflettere sul mio spreco di tempo che potrei utilizzare ad aiutare davvero chi ne ha bisogno. Il video preme sulla passività dello spettatore e incita a non farsi motori di una beneficenza asettica ma di correre attraverso verdeggianti colline alla ricerca del capro espiatorio di turno.

Lo scorso anno in 15 mila hanno partecipato al “Corri Catania”, evento di solidarietà che anche quest’anno si rinnova, aperto a tutti i cittadini che vogliono ritrovarsi per una corsa/camminata lungo le strade del centro storico.
Numerosi progetti sono stati realizzati con il ricavato delle scorse tre edizioni (ultimo l’acquisto di un’ambulanza donata al comitato di Catania della Croce Rossa Italiana) e il proposito del 2012 è il progetto “Oltre le Barriere”, per l’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale Cannizzaro; ciò significa che con i 3 euro di quota richiesti per partecipare (comprensivi di T-shirt e assistenza medica durante la manifestazione), si acquisteranno attrezzature specialistiche per la cura dei pazienti del reparto.
La 4^ edizione del Corri Catania si svolgerà domenica 15 Aprile (inizio ore 9.00), con quartier generale sempre in Piazza Università; a variare rispetto agli altri anni sarà il percorso: da via Etnea, per via Umberto, poi giù per via Ventimiglia, si attraverserà Piazza Teatro Massimo, fino a tornare in Piazza Duomo e così fino al traguardo (vedi mappa) per un totale di 4 Km.
Maglie e pettorali saranno in vendita a partire dal 1^Marzo presso i Corri Catania Point presenti in città, oppure nei giorni prossimi all’evento nello stand del "Corri Catania Village" ( Venerdi 13 aprile 2012 Ore 16.30– Inaugurazione con musica, danza, sport e intrattenimento) allestito in Piazza Università.
E allora? Riuscirà quest’anno Catania a battere quel record di 15 mila? “Catania corre per Catania”, un modo di fare sport e divertirsi, anche per aiutare chi non può farlo.

Atleti di punta dello sport siciliano, molti dei quali protagonisti a livello nazionale e internazionale, saranno anche quest’anno testimonial d’eccezione della “Corri Catania”.

Dal campione del Mondo di scherma Paolo Pizzo agli olimpionici Antonio Scaduto (canoa); Giusi Malato (pallanuoto); Maria Cocuzza (ginnastica artistica) e Salvo Campanella (lotta); dalle squadre di rugby dell’Amatori Catania e del San Gregorio all’Erg Priolo di Serie A 1 di basket femminile, ai campioni dell’atletica leggera, Claudio Licciardello; Francesco Scuderi; Rosario La Mastra; Mimmo Rao e della boxe Valeria Calabrese; Danilo D'Agata e Giuseppe Brischetto.

Il prof. Filippo Di Mulo, Tecnico settore velocità e ostacoli della nazionale di atletica, ha stilato una scheda di allenamento per prepararsi al meglio all'evento. La scheda, che prevede 24 allenamenti per un totale di 8 settimane, garantirà agli "atleti" di esser competitivi e magari battere goliardicamente l'amico od il familiare accanto a sè. Lo scopo, in realtà,  "sarà quello di abituare il proprio fisico con calma all'adattamento aerobico (fiato) e poi, muscolare" come scrive lo stesso prof. Di Mulo. Per scaricare la scheda cliccare quì.

MAPPA

Piazza Università --> Via Etnea; Via Umberto; Via Ventimiglia; Via Teatro Massimo; Piazza Vincenzo Bellini; Via Landolina; Via Vittorio Emanuele; Piazza San Placido; Via Porticello; Via Dusmet; Porta Uzeda; Piazza Duomo; Via Etnea --> Piazza Università.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto della 3° edizione (2011)

Christmas For Friends memorial Antonino BasileDieci in pagella per Gionatha Spinesi, Marco Onorati e Fabio Sciacca. Sono loro i protagonisti del “Christmas For Friends memorial Antonino Basile”. L’evento di natura benefica si è svolto il 22 Dicembre al comunale “Giulio Nicosia” di Tremestieri Etneo. Il rettangolo di gioco, per l’occasione, ha ospitato un match all’insegna della solidarietà. La vittoria finale è andata agli undici capitanati dall’ex gabbiano rossazzurro. Ma non è questo il verdetto più importante. La vera partita, infatti, si è giocata fuori dal campo. Uno soltanto l’obiettivo: raccogliere offerte per il V.O.I ( Volontari Ospedalieri Italiani). L’associazione organizzerà il pranzo di Natale, offrendolo ai più bisognosi. Tra gli “atleti per un giorno” il presidente del consiglio comunale di Tremestieri Etneo e personalità del mondo artistico, giornalistico. Tutti insieme per beneficenza. Ha seguito e sponsorizzato l’iniziativa anche il team della trasmissione “Penalty”, in onda sul canale Sestarete. Visibile l’entusiasmo del testimonial ufficiale della manifestazione, Gionatha Spinesi. Il calcio, tra le pagine nere del mondo scommesse, svela ancora momenti di sana cultura sportiva e sociale.

 

 

Un goal per la solidarietà - 13 Aprile Stadio Angelo MassiminoSiamo giunti alla 7^ edizione dell'evento solidaristico presentato ogni anno allo stadio Angelo Massimino di Catania: " UN GOAL PER LA SOLIDARIETA' ". Quest'anno si potrà assistere al quadrangolare giorno 13 Aprile a partire dalle ore 11.00; sono attesi tanti personaggi dello spettacolo e, come nelle precedenti edizioni, anche i ragazzi di "Amici". Presenteranno il tutto la bella Elena Santarelli e gli speaker Stefania Sberna (voce ufficiale del Calcio Catania) e Dj Spillo. Parteciperanno alla gara personaggi illustri come: Fabrizio Corona, Luca Argentero, Jimmy Ghione, Fargetta, Sinisa Mihajlovic, Raffaello Tonon, Luca Dorigo, Davide Baiocco, Josè Perez (ballerino di Amici) ecc… E' un evento che si pone lo scopo di devolvere l'intero incasso a famiglie molto povere con reddito annuale di circa 300 euro e, in secondo luogo, anche quello di portare allo stadio e riunire tanti giovanissimi e studenti; per questi ultimi, infatti, il biglietto sarà ridotto a 5 euro (Tribuna A) e 3 euro (Tribuna B). Per prenotazione biglietti basta chiamare al 095327838 (Dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18), oppure al  366 1971856.

 

Liveunict parteciperà all’evento di beneficenza. Nel dopo gara verranno postate le foto scattate dai nostri inviati a bordo campo.

Che aspetti? Partecipa anche tu!

"Un goal per la solidarietà" è stato organizzato da " Italia Eventi Luca Napoli Management "

Il racconto della SchermaAncora una volta insieme, Solidarietà e Scherma: "Progetto Aita" e C"Cus Catania" organizzano una serata per la raccolata fondi con la partecipazione di numerosi protagonisti di questo splendido sport.

La storia della Scherma, raccontata dall'illustre Maestro Giancarlo Toràn, e la Scherma Storica, esibita dal gruppo di specialisti del Magistro Aldo Cuomo, saranno il tema della serata che si svolgerà il 27 settembre p.v., dalle ore 19,00, presso il Cortile Platamone - Palazzo della Cultura - di via Landolina.

Atleti della Nazionale di Spada si esibiranno, altresì, in assalti di Scherma Sportiva.
Per maggiori informazioni visita il sito http://www.progettoaita.com/

Il racconto della SchermaAncora una volta insieme, Solidarietà e Scherma: "Progetto Aita" e C"Cus Catania" organizzano una serata per la raccolata fondi con la partecipazione di numerosi protagonisti di questo splendido sport.

La storia della Scherma, raccontata dall'illustre Maestro Giancarlo Toràn, e la Scherma Storica, esibita dal gruppo di specialisti del Magistro Aldo Cuomo, saranno il tema della serata che si svolgerà il 27 settembre p.v., dalle ore 19,00, presso il Cortile Platamone - Palazzo della Cultura - di via Landolina.

Atleti della Nazionale di Spada si esibiranno, altresì, in assalti di Scherma Sportiva.
Per maggiori informazioni visita il sito http://www.progettoaita.com/

Corri Catania 2010Dopo lo straordinario successo di partecipazione della prima edizione (7700 pettorali venduti e 24.918 euro raccolti), torna Domenica 21 marzo 2010 la “Corri Catania”, corsa non competitiva, a passo libero, di 4 km nel centro di Catania.

Sport, solidarietà e tanto divertimento saranno ancora gli ingredienti di questo evento aperto a uomini, donne, ragazzi, ragazze, bambini e bambine di ogni età e capacità che vogliono diventare protagonisti di una domenica di festa all’insegna del benessere, dell’amicizia, dell’impegno sociale e dell’allegria.

Invariato lo slogan della manifestazione organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica “Ragazzini Generali” e dal Comitato Organizzatore “Corri Catania”, presieduti da Carmelo Prestipino: “Catania corre per Catania” a significare lo spirito solidale di tutti i partecipanti all’evento, uniti dalla volontà di scendere lungo le strade del capoluogo etneo per un obiettivo comune.

Anche nel 2010 lo scopo della Corri Catania rimane quello di “coniugare”  pratica sportiva e solidarietà. Grazie alla straordinaria partecipazione e generosità di tutti i partecipanti, nel 2009 la Corri Catania ha realizzato un parco giochi e una cineteca al reparto di Pediatria del Policlinico di Catania.

Obiettivo di questa nuova edizione è quello di raccogliere fondi, attraverso la vendita del pettorale e della maglietta ufficiale al costo complessivo di 3 euro, per il sostegno di un progetto di solidarietà ancora a favore dei bambini in ospedale, in particolare per la realizzazione di 3 biblioteche negli ospedali: Ferrarotto di Catania; Vittorio Emanuele di Catania e Santa Venera di Acireale.

PROGRAMMA

Sabato 20 marzo 2010 - Piazza Umberto

Ore 10.30 - Apertura Stand vendita pettorali e magliette "Corri Catania"

Ore 16.00 Apertura "Corri Catania" Village. Uno spazio dedicato alla Corri Catania e ai suoi partner con attività di intrattenimento .
Ore 20.00 Chiusura "Corri Catania" Village

Domenica 21 marzo 2010 - Piazza Umberto

Ore 8.45 Apertura “Corri Catania” Village e Stand Iscrizioni
Ore 9.00 Raduno partecipanti
Ore 9.30 Riscaldamento collettivo guidato da istruttori di fitness
Ore 10.00 Partenza “Corri Catania”
Ore 11.30 Inizio estrazione Premi
Ore 12.30 Termine della manifestazione

Percorso 2010 Corri Catania

 

Per ulteriori informazioni visitare il sito Corricatania