Si sta svolgendo a Messina l'edizione 2012 dei CNU (Campionati Nazionali Universitari), in programma dal 18 al 27 maggio, indetti dal CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano) e organizzati con la collaborazione dei CUS (Centri Universitari Sportivi) e delle FSN (Federazioni Sportive Nazionali).
A prendere parte alle competizioni sono gli studenti che hanno un'età compresa tra i 18 e i 28 anni e che sono iscritti ad un corso di laurea presso un'università italiana. Per quanto riguarda, nello specifico, i campionati 2012 di Messina, la partecipazione è riservata ad atleti di qualsiasi nazionalità ma nati tra il 1° gennaio 1984 ed il 31 dicembre 1994.
Certo che per essere la futura classe dirigente, la speranza dell’umanità, il domani di chi muore ieri, il Tantum Gola di chi non ha voce, noi “giovani d’oggi” ce ne sentiamo dire di tutti i colori. Visto che il termine bamboccioni era ormai datato, il viceministro del Welfare Michel Martone, proprio qualche giorno fa, ha pensato di rinfrescarci la memoria, e devo ancora decidere se sfigati è più o meno offensivo. C’è poco da fare, per il trentottenne docente, avvocato e giurista italiano – insomma, che non sia proprio un comune mortale non è difficile da intuire – chi passa dieci anni all’università per una semplice laurea quinquennale è uno sfigato.
La cosa più divertente di sentire le dichiarazioni scomode di queste figure di spicco è poi ammirare il giorno dopo la loro faccia sbigottita quando si vedono criticati. Strabuzzano gli occhi ed aprono la boccuccia formando una perfetta O tanta è la sorpresa. “Non pensavo davvero di sollevare un tale vespaio di polemiche, le mie parole sono state senz’altro fraintese”, quante volte l’abbiamo sentito? Ed ecco arrivare puntuale la rettifica. Siamo sempre i soliti maligni. Michel non parlava mica di tutti! Si riferiva solo a quei ragazzi che nonostante non abbiano alcun impedimento familiare o lavorativo impiegano comunque un lasso di tempo ingiustificatamente lungo per laurearsi; consiglia, inoltre, senza troppi giri di parole, una bella scuola professionale a chiunque raggiunta l’età di 16 anni non si senta particolarmente tagliato per la carriera accademica. E qui posso iniziare a condividere, anche se, in quanto personaggio pubblico, avrei scelto un termine più delicato, un concetto più amabile, un poco di zucchero per fare andare giù la pillola. Anche perché, Mickey, informati bene. La quinquennale è andata fuori moda già da parecchio tempo. Certo, sopravvive ancora in qualche Ateneo, la si trova di tanto in tanto, ma non è specie protetta. Inoltre, l’ultimo rapporto del consorzio universitario Almalaurea ci comunica che l’età media dei laureati triennali è pari 25,9 anni. Insomma, a meno di 26 anni, in generale, ormai un pezzo di carta in mano ce lo abbiamo tutti. Anch’io qui userei un termine poco scientifico e delicato ma molto anatomico e mi chiedo a 23 anni (anno più, anno meno!) cosa farò della mia stupenda laurea triennale in Lingue e Culture Europee, Euroamericane ed Orientali. Temete tanto la fuga dei cervelli? Peccato, io mi sentirei davvero sfigata ad arrivare ai 28 anni ancora disoccupata in Italia, magari lavorando in un call center, nonostante laurea triennale, specialistica, master e stage. Questo è essere sfigati, Michel! Non amo i fannulloni, non sarò la paladina dei mammoni, ma considerando quello che il nostro Paese attualmente ci offre, a volte mi sento sfigata leggendo sulla mia carta d’identità “Cittadinanza: Italiana”, e non pensando che mi mancano ancora 13 materie per la Laurea.
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Vestiti di azzurro, bandiera alla mano, birra bionda e qualche personale gesto scaramantico. Tutto pronto per godersi la nazionale italiana ai mondiali Sudafricani manca solo… lo schermo per vederla.
Se siete tipi sociali, e non volete vedere la partita chiusi in casa, per tutta la città saranno allestiti diversi maxischermi, che vi consentiranno di tifare in compagnia, con un'unica passione…l'ITALIA
Per gli universitari le scelte sono molteplici, sono stati installati Maxischermi al Monastero dei Benedettini, Scienze Politiche e alla Cittadella Universitaria (palla di neve)
Se volete invece spostarvi in qualche locale, di seguito la lista ( fonte:catania.2night.it)
Casa Brasil
Via Etnea, 704. Infoline: 095441990
Ambiente climatizzato, giardino esterno con sala fumatori, maxi schermo, aperitivo & buffet, musica brasiliana. Prenotazione è obbligatoria
E'Cafè
Via Provinciale, 1. Infoline: 3357907967 3490620211 3395258286
Breakfast, Fruit Corner, Light Lunch, Cocktail Bar, Sound Aperitif, l'E' Cafè si trova ad Acitrezza.
Camelot
Piazza Federico Di Svevia, 73. Infoline: 0957232103
Il locale si trova a pochi passi dall’imponente Castello Ursino. Il menù offre piatti tipici della tradizione siciliana.
Niria Cocktail Bar
Via Montesano, 27/28. Infoline: 3397706401
Ambiente giovane, informale e frizzante. La cucina è varia e propone, oltre la stuzzicheria mediterranea, panini, insalate, piatti freddi e caldi, crepes.
Salotto 69
Via Gornalunga, 17. Infoline: 3287974399
Maxischermo nello splendido dehor con tanto di comodi divani bianchi, sui quali assaporare i piatti del ricco buffet.
Taarna Irish Pub
Piazza Scammacca, 3/4/5. Infoline: 349195228
Il locale si trova in una splendida piazza in stile barocco; il menù offre diversi primi piatti, panini, pizze, crepes, insalate e stuzzichini.
Ecco il programma delle gare
| Italia | - | Paraguay | - | 14 giu 20.30 |
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| Italia | - | Nuova Zelanda | - | 20 giu 16.00 |
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| Slovacchia | - | Italia | - | 24 giu 16.00 |
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Apre i battenti la nuova stagione estiva dell'Arena Argentina di Catania. Il cinema all'aperto di via Vanasco (traversa di via Umberto) offrirà come ogni anno lo sconto universitario; così ogni venerdì gli studenti dell'Ateneo catanese potranno godersi film notevoli come "The Wall", "Easy rider" e "Il corvo" al costo di 1 euro. Apre la rassegna l'1 giugno il film di Gabriele Salvatores "Mediterraneo" (vincitore dell'Oscar come miglior film straniero), con ingresso libero.
Anche quest'anno farà parte della stagione una retrospettiva su un regista, e quest'anno il nome è di quelli davvero importanti: infatti il giovedì e il venerdì verrano dedicati al maestro americano Woody Allen; verrano proiettati film del calibro di "Zelig" (2 giugno), "Broadway danny rose" (3 giugno), "La rosa purpurea del Cairo" (9 giugno), "Crimini e misfatti" (24 giugno) ed altri ancora. Nel mezzo, anche film usciti da pochi mesi nelle sale, come "I love you Philip Morris" (15 giugno) e "L'uomo nell'ombra di Roman Polanski (26 giugno), senza dimenticare gli appuntamenti di inizio settimana con la conclusione della X edizione del "Learn By Movies": verrano proiettati "I love radio rock", "Louise Michel" e "The visitor - L'ospite inatteso" (rigorosamente in lingua originale e sottotitolati).
Di seguito il programma del mese di Giugno:
Martedì 1: Mediterraneo, di Gabriele Salvatores (Spett. Unico ore 21 - Ingresso libero)
Mercoledì 2: Zelig, di Woody Allen (ore 20:45 - 22:45)
Giovedì' 3: Broadway Danny Rose, di Woody Allen (ore 20:45 - 22:45)
Venerdì 4: Pink Floyd - The wall, di Alan Parker (ore 20:45 - 22:45)
Sabato 5: Il cattivo tenente - Ultima fermata New Orleans, di Werner Herzog (ore 20:45 - 22:45)
Domenica 6: Dorian Gray, di Oliver Parker (ore 20:45 - 22:45)
Lunedì 7: I love radio rock, di Richard Curtis (Versione originale con sott. it. - Spett. Unico ore 21 - Ingresso libero)
Martedì 8: Tris di donne e abiti nuziali, di Vincenzo Terraciano (ore 20:45 - 22:45)
Mercoledì 9: La rosa purpurea del Cairo, di Woody Allen (ore 20:45 - 22:45)
Giovedì 10: Hannah e le sue sorelle, di Woody Allen (ore 20:45 - 22:45)
Venerdì 11: Rabid, di David Cronenberg (ore 20:45 - 22:45)
Sabato 12: Il profeta, di Jacques Audiard (spett. unico ore 21)
Domenica 13: Hachiko, di Lasse Hallstrom (ore 20:45 - 22:45)
Lunedì 14: Il prato, di Paolo e Vittorio Taviani (ore 20:45 - 22:45)
Martedì 15: Colpo di fulmine - il mago della truffa, di G. Ficarra / J.Requa (ore 20:45 - 22:45)
Mercoledì 16: Radiodays, di Woody Allen (ore 20:45 - 22:45)
Giovedì' 17: Settembre, di Woody Allen (ore 20:45 - 22:45)
Venerdì 18: Easy rider, di Dennis Hopper (ore 20:45 - 22:45)
Sabato 19: Julie & Julia, di Nora Ephron (ore 20:45 - 22:45)
Domenica 20: Brothers, di Jim Sheridan (ore 20:45 - 22:45)
Lunedì 21: Louise Michel, di Benoît Delépine, Gustave de Kervern (Versione originale con sott. it. - Spett. Unico ore 21 - Ingresso libero)
Martedì 22: La dura verità, di Robert Luketic (ore 20:45 - 22:45)
Mercoledì 23: Un'altra donna, di Woody Allen (ore 20:45 - 22:45)
Giovedì 24: Crimini e misfatti, di Woody Allen (ore 20:45 - 22:45)
Venerdì 25: Il corvo, di Alex Proyas (ore 20:45 - 22:45)
Sabato 26: L'uomo nell'ombra, di Roman Polanski (ore 20:45 - 22:45)
Domenica 27: Cheri, di Stephen Frears (ore 20:45 - 22:45)
Lunedì 28: The visitor - L'ospite inatteso (Versione originale con sott. it. - Spett. Unico ore 21 - Ingresso libero)
Martedì 29: Il piccolo Nicolas e i suoi genitori, di Laurent Tirard (ore 20:45 - 22:45)
Mercoledì 30: Alice, di Woody Allen (ore 20:45 - 22:45)
Bentornati, cari lettori. Spero che le vacanze siano state di vostro gradimento, e che tutto quello che abbiate fatto vi abbia riportato quel po’ di serenità che i periodi invernali ci toglieranno.
Ho pensato molto riguardo il tema da trattare per questo nuovo anno, ce ne sono stati tanti:
- La pace nel mondo;
- Il buco nell’ozono;
- La moda;
- Il PIL italiano che va sempre diminuendo come se fosse un tubo di pringles durante un compleanno.
Tutti argomenti validissimi, e che da sempre riempiono le bocche di tutti. Ma tutto ad un tratto, sono stato fulminato anche io sulla via di Damasco. Il tema migliore che potessi affrontare ce l’avevo davanti, e ce l’ho avuto davanti da sempre.
Pomeriggio è arrivata in redazione una lettera proveniente dal Collettivo di Scienze Politiche dell'Università degli studi di Catania e numerosi studenti della facoltà di Sceinze Politiche indirizzata ai seguenti organi
al Coordinamento dei Ricercatori Universitari di Catania
al Coordinamento dei Precari della Ricerca di Catania
al Preside e al Consiglio di Facoltà di Scienze Politiche di Catania
al Rettore e ai principali Organi dell’Università di Catania
Segue il testo integrale della lettera
A seguito di talune politiche governative, che hanno provveduto a maltrattare senza ritegno l’istruzione pubblica, tutti gli Atenei italiani si trovano in evidente stato di difficoltà. A colpi di decreti e disegni legge, accompagnati da finanziarie decise e spaventose, l’Università pubblica giace ormai in uno stato di semi coscienza.
Tra le tante problematiche che ci ritroviamo ad affrontare come comunità studentesca (numeri chiusi, aumento vertiginoso delle tasse, riforma della governance, etc. etc.) non possiamo rimanere indifferenti all’azione a livello nazionale portata avanti dai ricercatori. Stimati lavoratori, fonte di conoscenza sempre rinnovata, i ricercatori dell’Ateneo catanese ricoprono il 40% delle cattedre universitarie, pur portando avanti il loro fondamentale lavoro di ricerca che, altrimenti, andrebbe perduto. Spinti dalla “voglia di fare” si dedicano all’insegnamento, nonostante quest’ultimo non rientri nei compiti stabiliti dal loro mandato; la loro passione ci invoglia e non ci lascia indifferenti.
Colpire, dunque, i nostri docenti-ricercatori costituisce per noi un duplice attacco alla conoscenza rinnovata dalla loro continua attività di ricerca e alla preziosa docenza dentro le nostre aule universitarie. Per questi motivi ci schieriamo in maniera decisa dalla parte dei ricercatori di tutti gli
Dal 6 luglio 2011 una società privata gestisce la sosta dentro il perimetro della Cittadella, e il parcheggio selvaggio degli ultimi due anni è ormai un ricordo. Questa ventata di civiltà è però entrata pesantemente nelle vite degli studenti, lasciandoli senza spazi per parcheggiare le loro automobili. Qualche dato: i parcheggi disponibili sono ad oggi circa 300, 90 a pagamento; per fronteggiare l’insufficienza, a 2 km di distanza è stato riattivato il parcheggio “Santa Sofia” che può ospitare 1300 automobili gratuitamente. Va da sé che la distanza è però un grosso problema, soprattutto perché, per motivi di budget, non è stata prevista una navetta che colleghi i due poli.
Ma la buona notizia è che la soluzione c’è ed è stata proposta da Youth Hub Catania, una piattaforma in cui studenti provenienti da diversi percorsi universitari si incontrano per condividere e sviluppare le proprie idee.
Nasce quindi un’idea di studenti e per studenti che coglie la sfida e risponde a colpi d'innovazione, collaborazione e sostenibilità.
L’idea è di creare un circuito di micro car-pooling fra il “Parcheggio Santa Sofia” e il polo “Cittadella Universitaria” che consiste in: appuntamento al parcheggio S.S., ingresso in cittadella con una sola automobile, con la probabilità di trovare un posto proporzionale al numero di passeggeri (4 passeggeri = 400% di probabilità).
I 300 posti della Cittadella corrisponderebbero così complessivamente ad almeno 1200 macchine parcheggiate... e niente traffico, attese o rischi.
Un sogno? Sì, ma ad una condizione: la collaborazione di tutti, da incentivare eventualmente anche con un sistema a premi (si cercano sponsor!). Solo così il sistema avrà un reale beneficio, di cui godranno tutti quanti. E la statistica ci viene in aiuto: è un esperimento di teoria dei giochi, se tutti giocano la carta collaborazione, tutti hanno il beneficio, ma giocando a tradimento il sistema crolla e a lungo andare ne soffrono tutti perdendo tempo, calma e ore di sonno, dovendo arrivare sempre più presto la mattina. In pratica, se tutto funziona, ci vorrà forse solo un po’ di tempo e qualche tentativo per scoprire di non voler più tornare indietro.
Gli studenti del team che ha elaborato l’idea, molti dei quali in procinto di ultimare gli studi, hanno dichiarato: “E' il nostro personale desiderio di consegnare la cittadella ai futuri colleghi in condizioni migliori di come l'abbiamo trovata”. Ecco perché hanno già preso contatti con alcuni possibili sponsor (è tutto ancora segreto), con gli organi responsabili della logistica alla cittadella e con il sito www.carpooling.it.
Quest’ultimo, partner ufficiale, ha già inserito le due mete “Parcheggio Santa Sofia” e “Cittadella Universitaria” nel proprio database per aiutare i carpoolisti ad organizzare i loro spostamenti.
Già da adesso ogni studente può offrire o cercare un passaggio grazie alle moderne Apps di Carpooling.it disponibili per iPhone, Android o qualunque altro cellulare dotato di connessione internet (o connesso alla WLAN di ateneo). Inoltre con la Facebook apps è possibile restringere la ricerca ai propri amici.
L’obiettivo è trasformare il meccanismo in un sistema informale e continuo di passaggi fra un posto e l’altro, che duri tutta la giornata senza pesare particolarmente a nessuno, ma risolvendo un problema di tutti. E senza sprecare denaro o risorse umane: i pass inviati da carpooling.it ai ragazzi di Youth Hub verranno presto distribuiti tra gli studenti e faranno da distintivo sul cruscotto.
Basta registrare i propri dati e la targa sul sito dedicato per garantire la sicurezza di chi sale in macchina.
Sarà questa un’occasione per dimostrare ad un ateneo insensibile le capacità e la forza degli studenti.
Una bella iniziativa che mette a tacere chi non molto tempo fà parlava dei giovani italiani come dei "fannulloni" o chi aggettivava come "minoranza" la maggior parte degli studenti dell'ateneo catanese che lotta per i propri diritti e per una vita universitaria di gran lunga migliore. Grazie a questa iniziativa si avrà l'opportunità di conoscere molti colleghi universitari e quindi funzionerà in sinergia con il resto delle interazioni studente-studente catalizzando molte delle attività come: scambio appunti e materiale didattico, gruppi studio, collaborazione per il miglioramento delle strutture universitarie.
Ha preso il via da lunedì scorso, 14 settembre, la campagna di tesseramento al Cus Catania per l’anno accademico 2009-10 che offre la possibilità di ottenere la “Cus card” per usufruire della pista di atletica leggera, partecipare ai corsi organizzati dal Centro universitario sportivo e usufruire delle convenzioni, partecipare ai tornei locali, prenotare i campi di calcio, calcio a 5, pallavolo e basket, avere una copertura assicurativa e partecipare – previa selezione - ai Campionati nazionali universitari.Per conoscere tutti i corsi attivati - per partecipare ai quali gli studenti e il personale dell’Università, con i propri familiari, beneficiano di quote agevolate - e reperire altre informazioni utili si può visitare il sito www.cuscatania.it.
Gli interessati possono iscriversi tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13 e dalle 16 alle 19,30, nei locali della segreteria studenti del Cus (Città universitaria- viale Andrea Doria, 6 -tel. 095/336327– Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ). All’atto dell’iscrizione è necessario presentare la ricevuta delle tasse per l’anno accademico 2009/2010 (in originale) o il certificato d’iscrizione, il certificato medico di sana e robusta costituzione per attività sportiva non agonistica, un documento di riconoscimento e versare la quota per il tesseramento annuale pari a 14 euro (per gli studenti alloggiati presso le “case dello studente” la quota d’iscrizione è di 8 euro). I dipendenti dell’Ateneo catanese dovranno invece presentare un documento comprovante il rapporto di dipendenza con l’Università (allegando stato di famiglia o autocertificazione per i familiari) e la quota di tesseramento annuale pari a 14 euro.
Molto ricca l’offerta di impianti a disposizione degli utenti del Cus, situati all’interno della Città universitaria, in via Santa Sofia 111, in via Sebastiano Catania e al porto di Catania: si tratta di una sala scherma, tre sale per la pratica di attività ludico-sportive, cinque campi da tennis, due campi di calcetto in sintetico, un campo polivalente (pallavolo, hockey, pallacanestro, pallamano), due campi di calcio, una sala danza, due palazzetti, una sala fitness, un ring di boxe exercise, una pista di atletica leggera, un impianto remiero, un centro relax, un campo di beach volley, e da due impianti distaccati (il campo di hockey “Dusmet”, sito in via Nuovalucello 32 e la palestra “Le Club” che si trova in via Antonello da Messina 29). La struttura della Cittadella può contare anche su un’aula magna e un anfiteatro al coperto

Il Ministro Mariastella Gelmini ha accelerato i tempi sulla riforma universitaria e pare che abbia già trovato l'accordo con i Finiani. Il governo è quindi tranquillo e la riforma Gelmini potrebbe essere approvata entro giovedì e il 9 dicembre si terrà il secondo esame al Senato così la riforma potrebbe diventare legge prima del voto di fiducia al governo del 14 dicembre.
Anche gli studenti universitari hanno accelerato la loro protesta a partire da Salerno con i ricercatori che sono saliti sui tetti per protestare contro la riforma Gelmini.
A Salerno si sono aggiunte Roma, Milano, Torino, Palermo, Firenze e come ultim'ora giunge notizia che si sono aggiunte anche Pisa e Catania. A Pisa sono già state occupate 10 facoltà su 11 invece a Catania è già stata occupata la facoltà di fisica ma la corsa all'occupazione e alla protesta è appena iniziata e nelle prossime ore siamo certi che si aggiungeranno altre facoltà. Molte associazioni studentesche si sono attivate e molti degli studenti universitari si stanno recando nelle proprie facoltà e la maggior parte di essi alla cittadella per un primo punto di incontro.
Vi aggiorneremo presto e seguiremo in tempo relae l'evolversi della situazione.
Di seguito vi riportiamo il comunicato stampa del movimento studentesco catanese inviatoci da Arturo Mannino.
Catania 04\06\2010
Stamane alle ore 8.00, circa 200 studenti si sono dati appuntamento davanti al Rettorato di piazza Università per portare al consiglio d’amministrazione dell’ateneo una proposta di modifica (approvata durante un’assemblea degli studenti) al testo approvato il 28\05\2010 al senato accademico sull’aumento delle tasse universitarie.
Ciò non è stato possibile se non dopo la fine delle votazioni e quindi l’approvazione dell’aumento: tutta la mattina il rettorato è stato chiuso e piantonato da un ingente spiegamento di forze dell’ordine che ha impedito a CHIUNQUE DI ENTRARE ED USCIRE dall’edificio (compresi impiegati al rettorato, studenti che si trovavano dentro per svolgere esami e che volevano accedere alla biblioteca regionale che si trova all’interno della struttura e quindi interrompendo il pubblico servizio).
La richiesta degli studenti era unicamente quella di portare la loro proposta alla seduta del CdA PRIMA CHE QUESTO APPROVASSE in via definitiva l’aumento delle tasse.
La nostra proposta, supportata da una petizione firmata da più di mille studenti, prevede un aumento del numero di fasce di reddito per la determinazione delle tasse in modo da aumentare la fascia più alta almeno a 65.000 €, così che non paghino la stessa cifra studenti, ad esempio, con reddito familiare di 51.000 € e studenti con reddito di 100.000 € (situazione prevista dal disegno approvato oggi).
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