"A causa del pesante taglio finanziario apportato dalla Regione al contributo annuale destinato al Teatro Stabile di Catania, il Consiglio di amministrazione dell’Ente e l’Assemblea dei soci hanno deliberato con rammarico di apportare necessarie variazioni alla programmazione. In particolare, la riduzione di oltre un milione di euro costringe a rinviare a data da destinarsi due titoli: “La commedia di Orlando” e “La casa di Bernarda Alba”.
Queste le parole sul sito ufficiale del teatro Stabile di Catania. Le proteste musicali e non solo delle orchestre sinfoniche di Palermo, Catania e Messina davanti alla sede dell’Ars a Palermo non hanno ancora sortito nessun effetto positivo. I tagli finanziari, imposti dall’Assemblea Regionale Siciliana, stanno mettendo in ginocchio i teatri dell’isola.
Andrea Galatà, attore catanese che vive a Roma per lavoro, ha rilasciato un’intervista a Liveunict.
Per quale ragione è giusto protestare contro i tagli alla cultura?
"In questo momento c’è un vero attacco alla cultura e lo ritengo inaccettabile perché l’Italia, detenendo oltre il 70 % del patrimonio mondiale dell’Unesco, e fatturando, malgrado la situazione deplorevole, quasi settanta miliardi l’anno grazie a cultura e spettacolo, è la nazione che più di tutte dovrebbe investire nell’arte. E’ come se in Arabia Saudita, durante la crisi, tagliassero i fondi destinati all’estrazione del petrolio, cioè vuol dire tagliare la più grande fonte di ricchezza non solo intellettuale ed emotiva ma anche di ricchezza materiale.”
Tu sei uno degli occupanti del teatro Valle di Roma, conosci gli occupanti del Coppola di Catania?
“Certo, li conosco bene. Credo che la via d’uscita parta non tanto dall’occupazione in sé, quanto, tramite l’occupazione, dall’interrogarsi su nuovi modelli di gestione. Bisogna chiedersi cosa vogliamo. Questo sta avvenendo al teatro Valle: siamo in piena fase costituente e ci interroghiamo su quali nuovi modelli di lotta vogliamo applicare, utilizzando la nostra creatività, perché essendo artisti dovremmo essere più simpatici e più bravi a comunicare agli altri. Dobbiamo chiederci quali modelli di organizzazione vogliamo perché è troppo facile dire che vogliamo più soldi. Dobbiamo andare avanti e dare risposte più intelligenti alle istituzioni che sono imbarazzate perché non riescono a dare delle risposte intelligenti e noi non dobbiamo dimostrarci ancora più stupidi, facendo delle richieste da prima elementare.”
Secondo te i cittadini come rispondono a queste occupazioni, a queste proteste?
“Queste attività riscuotono più partecipazione di prima e grande successo. Al teatro Valle abbiamo avuto da subito una grande partecipazione da parte della cittadinanza e del quartiere. Questo è positivo perché la storia ci insegna che è l’azione a spostare il diritto e non il contrario. Adesso dobbiamo stare attenti a non disperdere tutta questa voglia e questa azione, ma incanalarle. Alle manifestazioni dovrebbero partecipare coloro che lavorano ai musei, gli universitari, perché non mi interessa niente dei tagli al teatro Stabile o al Bellini, sono i tagli alla cultura che sono il punto fondamentale! Quaranta persone che dicono “devi dare più soldi a me” e poi arriva la scuola e dice “no ma anche io ne ho diritto”, e litighiamo tra noi : la cultura è importante! Lì ci dobbiamo unire.”
Secondo te i cittadini che hanno difficoltà ad arrivare a fine mese, si sentono coinvolti in questi tagli alla cultura?
“Un personaggio che non ne capisce niente di economia, Tremonti, ha detto :” con la cultura non si mangia”. In Italia!?!? La cultura e il turismo
sono dei settori che più di altri hanno una ricaduta economica : tu vai a teatro e questo vuol dire pagare un parcheggio, spendere i soldi per la benzina, prendere un caffè prima, decidere di mangiare dopo una pizza; chi recita è andato all’Accademia e così chi ha fatto la scenografia, chi ha fatto i costumi, compriamo le stoffe, montiamo le scenografie.. e i tecnici e paghiamo la luce, l’acqua e così via… Questa è una storia quotidiana che si verifica grazie all’arte. Il teatro Valle di Roma era chiuso e, quando l’abbiamo rimesso in funzione con l’occupazione, i commercianti della zona, che ci amano, si sono fatti i miliardi.”
Cosa vuol dire per una città come Catania che i teatri chiudano?
“Catania ha una tradizione culturale che non dobbiamo dare per scontato e soprattutto non possiamo più vivere di rendita. Lee Stransberg, per esempio, insegnante di Marlon Brando e Al Pacino, nel suo diario scrive che si è ispirato a Giovanni Grasso ed Eleonora Duse, due italiani di cui uno catanese. Abbiamo una grandissima tradizione culturale, musicale e dobbiamo fare venire qui i turisti e fare lavorare i teatri, gli esercizi limitrofi e generare ricchezza così. Catania, con i film di Giannini, con “ La terra trema”, con Pirandello, Verga, Bellini, ha costruito un’immagine di sé nel mondo che mi auguro noi vogliamo portare avanti, piuttosto che far sì che l’immagine di Pirandello sia sostituita con quella di Lombardo. E’ questo quello che vogliamo?”
Hai mostrato benissimo come investire nella cultura sia un’intelligente scelta economica e dal punto di vista sociale?
“Siccome siamo essere umani, ricordiamoci che, oltre ad ingrassare i portafogli, la cultura arricchisce la testa e anche il cuore, che è una cosa che, proprio nei momenti di crisi economica ed esistenziale, dovremmo anche pensare. Dobbiamo pensare : cosa vogliamo per il futuro? Un mondo arido in cui ci scanniamo per la pagnotta oppure nuovi modelli di sviluppo intelligenti coi quali si riscopre il valore dell’essere umano?”
Tornano anche per l’anno accademico 2012/2013 le prove d’ammissione anticipate per i Corsi di Laurea in Ingegneria e in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, con le quali saranno messi a disposizione fino al 60% dei posti disponibili.
Le selezioni, a cui possono partecipare gli studenti maturandi e tutti coloro che hanno già conseguito il Diploma di Licenza Media Superiore, si svolgeranno
il 7 maggio alle h.15.00 presso:
- Roma – Università Campus Bio-Medico, Via Alvaro Del Portillo, 21
- Palermo - Hotel NH, Foro Italico, 22
- Cagliari - Liceo Michelangelo, Via dei Donoratico
- Lecce - Hotel Tiziano, Viale Porta d'Europa, 1
- Reggio Calabria - Liceo Da Vinci, Via Possidonea, 8
e l’8 maggio alle ore 15.00 presso:
- Catania – Liceo Galilei, Via Vescovo Maurizio, 73-75
- Sassari - Liceo Spano, Via Monte Grappa, 2
- Foggia – Liceo Marconi, Via Danimarca, 25
- Cosenza – Liceo Scorza, Via Popilia, 1
Il test scritto sarà articolato in 50 domande a risposta multipla su argomenti di Logica, Chimica, Fisica, Matematica e, solo per il Corso di Laurea in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana, anche di Biologia.
Solo chi totalizzerà almeno 20 punti su 50 potrà accedere alla prova orale, che verterà su temi di cultura generale, motivazionali e attitudinali e che, per tutti, si svolgerà a Roma, a partire dal 14 maggio 2012, presso la sede dell’Università, in via Álvaro del Portillo, 21.
Per iscriversi alle prove d’ammissione anticipate è necessario compilare on-line l’apposito modulo di domanda, disponibile su questo sito dal 5 aprile 2012 fino alle ore 17.00 del 3 maggio 2012, e versare la quota d’iscrizione (50 euro).
I candidati che supereranno le selezioni potranno procedere a una pre-immatricolazione, versando il 30% della prima rata del contributo unico universitario. Somma che potrà essere restituita solo nel caso di mancato conseguimento del Diploma di Maturità.
I candidati pre-immatricolati, una volta conseguita la Licenza di Scuola Media Superiore, dovranno confermare l’immatricolazione, consegnando presso la Segreteria Studenti dell’Università l’apposita documentazione, corredata dalla ricevuta di pagamento a saldo della prima rata del contributo unico universitario e della tassa regionale per il Diritto allo Studio.
Tutti coloro che, invece, non dovessero superare le prove a maggio potranno comunque partecipare alle selezioni di settembre.
Il 19 aprile, Vincenzo Montella sarà uno degli ospiti d'onore nell'aula magna del Liceo Artistico "Lazzaro" di Catania per promuovere, alle 10, la terza tappa della campagna itinerante "Non fare autogol" per sensibilizzare i giovani e metterli in guardia dal fumo, dall'alcol, per spingerli verso una dieta alimentare corretta. Il progetto è promosso dall'Aiom, dalla presidenza del Consiglio, e da alcuni calciatori che fungono da testimonial, tra questi il rossazzurro Nicola Legrottaglie.
fonte: Gazzetta dello sport
Traffico in tilt a Roma per la massiccia partecipazione ai test di ammissione al corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica. Quasi 9.000 studenti hanno infatti raggiunto in mattinata l’Hotel Ergife, sulla via Aurelia, dove si svolgono le prove scritte per accedere il prossimo anno accademico all’ateneo del Sacro Cuore.
La cifra record di partecipanti alle selezioni, 5.215 donne e 3.029 maschi più altri 500 per Odontoiatria, ha creato un inatteso ingorgo di auto e mezzi pubblici impegnando per ore gli agenti della polizia d Roma Capitale.
Oltre alle lunghe file di auto, sull’Aurelia si è creata anche una enorme fila indiana di aspiranti matricole e accompagnatori provenienti da tutte le regioni del Centro-sud: disagi e affollamenti si sono verificati anche sulle linee della metropolitana e sugli autobus.
Alcuni studenti hanno raccontato di aver lasciato l’auto sul Grande raccordo anulare, mentre altri hanno percorso a piedi il tratto da San Pietro impiegando più di un’ora. Sono molti gli studenti che per evitare di raggiungere in ritardo l’Ergife hanno preferito raggiungere a piedi la sede dei test di ammissione a Medicina organizzati in anticipo dalla Cattolica, che mai aveva registrato un numero tanto elevato di partecipanti. La decisione di spostare la prova all’Ergife, infatti, è stata assunta proprio nel momento in cui si è verificato l’elevata richiesta di partecipare ai pre-test.
Non è stato semplice, una volta iniziati i test, trovare la concentrazione per rispondere ai 120 quesiti a risposta multipla, incentrati soprattutto su logica, ragionamento spaziale visivo, comprensione brani, attenzione e precisione, ragionamento numerico, problem solving, lingua inglese.
Soltanto per 300 dei presenti, dopo il superamento anche di un colloquio orale, si apriranno le porte della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’università Cattolica del Sacro Cuore, mentre per Odontoiatria saranno selezionati appena 25 delle 550 aspiranti matricole. Fonte
Ad esprimere il proprio pensiero sugli screzi tra Llama e Ledesma, che hanno trovato luogo su Twitter, è stato l'ex capitano rossazzurro Matìas Silvestre che si è detto sorpreso dall'accoppiata Llama/Gomez.
Silvestre scrive così sul proprio profilo Twitter:"Mi chiedo del litigio Llama/Gomez vs Ledesma, l'unica cosa che ho da dire è che Llama e Pablito sono due grandi persone", poi in un tweet successivo rincara la dose nei confronti del "Papu" Gomez definendolo un "conventillero" (malalingua):"è un pagliaccio...Mi sorprende il litigio perché Llama e Lede erano molto amici, e il Papu una malalingua. Mi sorprende l'unione Llama/Gomez".
L'amministratore delegato Pietro Lo Monaco ha raggiunto l'accordo per la cessione di Maxi Lopez al Fulham; l'affare si farà sulla base di 600 mila euro per il prestito del giocatore fino a giugno e poi gli inglesi eserciteranno l'obbligo di riscatto fissato a 9 Mln di euro. Per l'attaccante argentino è già pronto un contratto di 1.150.000 euro, spetterà infatti a lui la decisione finale per la conclusione dell'affare e poter così mettere nero su bianco.
Se Maxi dovesse rifiutare perché vorrebbe essere ceduto in Italia, sono interessate al giocatore la Roma, orfana dell'infortunato Osvaldo, e la Fiorentina di Delio Rossi; piccole le chances del Milan che sembra aver deciso di aspettare Tevez fino alla fine della sessione di mercato. Queste le parcentuali se Maxi dovesse rifiutare il club inglese: Catania 30%, Roma 45%, Fiorentina 20%, Milan 5%.
Troppo rapido, anziché troppo bravo. E per questo trattato da "delinquente". L'unica colpa di Luca Pompei, studente di 21 anni alla facoltà di Giurisprudenza della Sapienza di Roma, è quella di aver sostenuto i suoi 29 esami in soli 24 mesi.
Media? 28,48. Ma invece di parlare di prodigio e di genio, per lo studente è arrivata la beffa: non potrà laurearsi e dovrà aspettare altri due anni.
"Non mi hanno fatto laureare a novembre. E sapete qual è il motivo? Perché ho fatto gli esami in tempi troppo rapidi. Senza considerare come mi hanno trattato, mi hanno fato sentire un delinquente soltanto perché ho bruciato le tappe. Quasi violessi violare le regole", ha denunciato al Messaggero Pompei, annunciando il ricorso al Tar.
Tappa numero sei dello Special Tour Italiano. I Prodigy, famosissima band electropunk britannica, sbarcano in Sicilia e fanno tappa al Palasport di Acireale (Via Pasiano, 5 - Località Tupparello – 95024)
La Band nasce negli anni novanta da Liam Howlett, dopo che Keith Flint, Leeroy Thornhill e lo stesso Liam si conobbero durante un rave party.
Riconosciuti anche come il gruppo che ha portato ai mass media la sottocultura giovanile dei ravers, sono stati, insieme i Chemical Brothers, Fatboy Slim, The Crystal Method ed altri, tra i maggiori esponenti del big beat degli anni novanta. Hanno venduto oltre 16 milioni di dischi nel mondo, risultando così una delle band di maggiore spicco nella storia della musica dance.
I Prodigy saranno di scena con il “Invaders Must Die Tour 2010”, il 28 Aprile 2010 dopo aver fatto il giro del’Europa e della maggiori città italiane
22 aprile Alcatraz – Milano
23 aprile Palabam – Mantova
24 aprile 105 Stadium – Rimini
26 aprile Pala Atlantico – Roma
27 aprile venue da definire – Bari
E’ possibile acquistare i biglietti presso i rivenditori autorizzati,oppure su internet digitando http://www.ticketone.it digitando nell’apposito box di ricerca la parola “The Prodigy”.
Il costo del tagliando d’ingresso è di 39 euro (Ingresso Non Numerato Intero)
Per arrivare al Palasport di Acireale partendo da Catania
http://www.viamichelin.it/web/Itinerair ... FuelType=0
Per arrivare al Palasport di Acireale partendo da Palermo
http://www.viamichelin.it/web/Itinerair ... FuelType=0
Andujar 7 : incolpevole sul goal di Vucinic, regala degli interventi strepitosi alla sua squadra. Galvanizzato dalla convocazione di Maradona, fa delle importantissime le parete su De Rossi. CONVOCATO
Spolli 6,5 : importanti i suoi interventi in anticipo, non fa mai muovere più di tanto il montenegrino Vucinic. Sua la più pericolosa palla goal. A parer nostro potrebbe entrare nel giro della nazionale. REPLAY
Alvarez 6 : l’argentino gioca la più classica delle partite, non spinge molto, ma quando lo fa prova anche la soluzione di sinistro. SUFFICIENTE
Capuano 4 : ha colpa al 100% sul goal, in quanto si perde clamorosamente Vucinic . Quando va in avanti sbaglia cross e passaggi, davvero indimenticabile la sua prestazione odierna. DISASTRO
Ricchiuti 5 : prestazione incolore dell’argentino, che rispetto alle altre partita non svolge nel migliore dei modi il suo compito di interno di centrocampo. Speriamo di ritrovarlo già contro il Bari. “ARICUPIGGHITI”
Augustyn 4,5 : sbaglia praticamente tutto, soprattutto i passaggi per impostare la manovra rossazzurra. Rischia di far partire un contropiede lisciando clamorosamente il pallone. Sicuramente non è ancora pronto per la serie A, anche se i mezzi li ha. GAVETTA
Izco 6,5 : il più pericoloso della squadra etnea: corre moltissimo e sbaglia pochi passaggi, creando scompiglio nella mediana della squadra allenata da Ranieri. E’ sicuramente un giocatore diverso rispetto a quello visto nei precedenti campionati. SURPRISE
Llama 5,5 : ritorna dopo la squalifica della settimana scorsa, ma non incide più di tanto. Perde diversi palloni, ma i suoi cross in area non mancano mai. Speriamo si trovi al più presto il feeling col gigante Maxi Lopez, potrebbe essere l’arma in più per questo Catania. RITORNO INFELICE
Mascara 5,5 : sottotono in questa gara, ripiega molto e lo fa con il solito buon cuore. In attacco si vede davvero poco, però è l’unico che riesce ad impostare l’azione, fraseggiando parecchio con Izco. PLEASE WAIT…
Maxi Lopez 6 : il rincorrere Faty al 90esimo fino alla difesa rossazzurra c’ha davvero impressionato. Si vede che ha gran voglia e riesce a lottare parecchio bene, ma oggi con Juan era difficile passare anche per il più forte degli attaccanti. GRINTOSO
Delvecchio 6 : entra dopo tanto tempo visto l’infortunio di qualche mese fa. Sembra in crescita e potrebbe essere un ottimo acquisto per questo fine di stagione. BENTORNATO
Martinez 5 : sostituisce Llama a metà partita, ma incide davvero poco sulla partita, non entrando con la testa in campo. Perde dei palloni e ci mette poca voglia. SVOGLIATO
Morimoto s.v. : non tocca praticamente palla.
TEATRINO ROMANO 10 : bravissimi i giocatori romani nel recitare la parte del paziente svenuto. Prima Taddei sviene su tocco sul petto di Alvarez, poi ci ritenta Vucinic ed infine Cerci sorprende tutti su Spolli, con quest’ultimo che forse lo sfiora appena. ATTORI
Roma,21 Febbraio 2010 – Polemiche in settimana tra Totti e Mihajlovic in attesa di Roma-Catania che ha sempre entusiasmato i tifosi di entrambe le squadre. Roma senza il “Pupone”,Luca Toni,JulioSergio e con Perrotta a mezzo servizio. Catania che dovrà fare a meno di Biagianti (squalificato) e di Ezequel Carboni (infortunato) ma presente in panchina. Acciacchi anche per Martinez che parte dalla panchina.
LA PARTITA – Il Catania presenta a sorpresa Augustyn nel ruolo di Carboni,in avanti solito trio con Mascara,Maxi Lopez e Llama. La Roma sceglie Cerci anziché Perrotta e Juan anziché Mexes,in questura perché nella notte gli è stata svaligiata casa.
Nel primo tempo,il Catania sembra voler fare la partita e a tratti ci riesce ma si infrange sull’attenta difesa giallorossa che vanifica gli attacchi dei rossoazzurri. La Roma copre bene il campo e Cassetti marca a uomo Llama che si vede limitare il raggio d’azione. Il Catania si porta più volte avanti ma riesce ad ottenere solo due corner:in occasione del secondo,Augustyn solo in area non riesce a girare verso la porta avversaria ciccando malamente il pallone.
La manovra è ingolfata dai duelli a centrocampo e dagli errori banali commessi spesso dalle due suqadre.
Al 18’ arriva la svolta:su calcio d’angolo,Capuano dorme e si perde Vucinic che impietrisce i rossoazzurri spedendo il pallone alle spalle di un incolpevole Andujar. Roma in vantaggio e Catania poco attento e sfortunato.
Adesso la Roma si chiude in difesa e cerca di colpire il Catania in contropiede,sarà questo il tema tattico per tutta la partita.
Al 22’ occasione per Spolli che su corner colpisce di testa ma non riesce a trovare l’angolo giusto.
La Roma si chiude bene e cerca di beffare il Catania che al 30’ riesce a scampare il pericolo: Vucinic viene lanciato in area da un gran pallone di Cerci,Silvestre sbaglia la marcatura ma Andujar riesce a deviare ed a salvarsi grazie al recupero di Silvestre che manda la palla fuori dall’area.
Il Catania cerca di reagire ma si scontra ancora contro la muraglia difensiva della Roma che non lascia un centimetro,così i pochi tiri verso la porta vengono mandati in corner o parati agevolmente da Doni.
Ancora su azione di contropiede,al 40’,la Roma cerca di beffare il Catania ma De Rossi trova il miracolo di Andujar che riesce a mandare in corner il tiro ravvicinato del capitano giallorosso.
Si chiude il primo tempo,Roma in vantaggio per 1-0 con solo due occasioni gol.
Nel secondo tempo,si ripropone lo stesso tema tattico:Roma chiusa in difesa e catania che cerca il pari ma senza impensierire troppo i giallorossi.
E’ Llama l’unica spina nel fianco per la Roma e più volte mette in mezzo cross insidiosi ma i compagni non sfruttano il piede dell’argentino.
Il Catania sale e cerca di impossessarsi del campo così la Roma riesce ad arrivare al tiro solo da fuori area al 14’ con De Rossi,conclusione a giro ma Andujar para facilmente.
Al 18’ inspiegabilmente il tecnico etneo decide di sostituire Llama per Martinez anziché far uscire un opaco Ricchiuti.
Il Catania cerca di spingere sulle fasce ma i cross di Izco e Mascara sono facile preda per la retroguardia romana.
Entrambe le squadre usufruiscono di tutti i cambi ma si vede poco durante tutto il secondo tempo.Sono pericolosi solo i traversoni su calcio di punizione e su azione del Catania ma la Roma riesce ad uscirne illesa e al 46’ va vicina al raddoppio e ancora una volta si vede fermata da un Andujar formato nazionale che esce fuori area e anticipa di testa Vucinic lanciato in porta.
Sono 4 i minuti di recupero ma la Roma addormenta la palla nei pressi del calcio d’anglo alla sinistra di Andujar.Si susseguono una serie di rimesse e calci d’angolo fino alla rissa innescata da Perrotta per un ipotetico fallo di Maxi Lopez su Baptista,l’arbitro Bergonzi seda la rissa e ammonisce Perrotta e Lopez.
Finisce 1-0,la Roma vince e porta a casa 3 punti fondamentali avvicinando l’Inter di Mourinho.
IL PUNTO SULLA PARTITA – Ottima lettura di partita per Ranieri che fortunatamente riesce a trovare presto il gol.Schiera cassetti su Llama e riesce in raddoppio a limitare l’argentino.
Sbaglia invece il collega serbo che lascia in campo uno spento Ricchiuti sostituito troppo tardi e lascia quasi per tutta la partita una sola punta,Maxi Lopez desolato a fare a sportellate con i difensori giallorossi.
L’arbitro Bergonzi poco attento perché più volte fischia gli svenimenti dei romanisti e non lascia giocare il Catania fischiandogli sistematicamente fallo ogni volta che si proponeva in avanti.
IL TABELLINO
ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Burdisso, Juan, Riise; De Rossi, Brighi; Taddei, Menez (75' Faty), Cerci (67' Perrotta); Vucinic (81' J.Baptista). A disp.: 1 Lobont, 94 Andreolli, 13 Motta, 22 Tonetto. All. Ranieri.
CATANIA (4-1-4-1): Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli (81' Morimoto), Capuano; Augustyn; Mascara, Izco, Ricchiuti (72' Delvecchio), Llama (62' Martinez); Maxi Lopez. A disp.: 30 Campagnolo, 2 Potenza, 23 Terlizzi, 5 Carboni. All. Mihajlovic.
RETI: 17' Vucinic.
ARBITRO: Bergonzi di Genova (Padovan-Tonolini/Guida).
SQUALIFICATI: Totti; Biagianti.
INDISPONIBILI: Toni, Julio Sergio; Marchese, Plasmati, Ledesma.
DIFFIDATI: Mexes, De Rossi; Delvecchio, Andujar, Martinez, Mascara, Alvarez, Silvestre.
AMMONITI: Mascara, Faty, Maxi Lopez, Perrotta.
ESPULSI:Nessuno
RECUPERO: 1' e 4'
ANGOLI: 5-4.
SPETTATORI: 40.000 circa
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