Secondo quanto appreso nelle ultime ore, il centrocampista del Catania Gennaro Delvecchio avrebbe salutato i compagni di squadra pronto per fare ritorno a Lecce.
L'amministratore delegato Pietro Lo Monaco ha raggiunto l'accordo per la cessione di Maxi Lopez al Fulham; l'affare si farà sulla base di 600 mila euro per il prestito del giocatore fino a giugno e poi gli inglesi eserciteranno l'obbligo di riscatto fissato a 9 Mln di euro. Per l'attaccante argentino è già pronto un contratto di 1.150.000 euro, spetterà infatti a lui la decisione finale per la conclusione dell'affare e poter così mettere nero su bianco.
Se Maxi dovesse rifiutare perché vorrebbe essere ceduto in Italia, sono interessate al giocatore la Roma, orfana dell'infortunato Osvaldo, e la Fiorentina di Delio Rossi; piccole le chances del Milan che sembra aver deciso di aspettare Tevez fino alla fine della sessione di mercato. Queste le parcentuali se Maxi dovesse rifiutare il club inglese: Catania 30%, Roma 45%, Fiorentina 20%, Milan 5%.
La vigilia delle grandi feste sembra portare bene al Catania. Dopo la bella vittoria prenatalizia di Torino contro la Juventus, ecco la roboante affermazione di stasera contro il lanciatissimo Palermo nel derby più atteso dell'anno. Finisce con il risultato di 2-0 il derby di ritorno siculo. Dopo la grande prestazione dell'andata, finita con un sorprendente pareggio, la squadra di Sinisa Mihajlovic si riprende con gli interessi quel famoso e discusso goal annullato al Barbera. Uno strepitoso Maxi Lopez travolge la squadra rosanero con una prestazione super. Il Catania sembra aver trovato finalmente il bomber che mancava ai tempi d'oro del "Gabbiano" Spinesi.
La partita comincia subito bene per la squadra etnea. Dopo soli 15 minuti si trova già in vantaggio, con il bomber argentino che sfrutta una clamorosa distrazione del rumeno Goian: palla rubata, corsa verso l'area di rigore e bomba ad incrociare! 1-0 e palla al centro.
3 min. dopo ancora una volta Maxi Lopez intimorisce tutta la retroguardia del Palermo, ma sullo splendido tocco d'esterno, Sirigu ci mette più di una pezza. Poco dopo dribbling ubriacanti dell'argentino che supera ben 4 difensori del Palermo e botta da posizione defilata, ma ancora una volta il portiere ci mette del suo.
Dopo una serie di punizioni calciate dal limite da Miccoli e Liverani, alla mezzora il Catania raddoppia ancora una volta con l'argentino. Stavolta è Martinez a rubare palla in mediana, dribbling in velocità sul malcapitato Goian, finta tiro su Kjaer e passaggio in mezzo per l'accorrente Maxi Lopez, che come un rapace inginocchia per la seconda volta Sirigu.
Unico neo l'infortunio occorso a Martinez durante l'azione del goal, per lui uno stiramento al quadricipite femorale. Nel finale infortunio piuttosto serio anche per il rientrante Sciacca, sfortunata stagione, dal punto di vista fisico, per lui. Finisce il primo tempo, con un Catania stellare in questa prima fase di gara.
Nella ripresa parte subito forte il Palermo, che dopo aver incassato i due goal prova a lanciarsi in avanti alla disperata. Prima ci prova Cavani, ma il portiere rossazzurro è attento; subito dopo gran diagonale di Miccoli che sibila vicino il palo. Dopo una serie di pasticci difensivi, firmati Capuano & Terlizzi, i difensori etnei sembrano prendere fiducia di se stessi e lanciano senza pensarci due volte alla 'viva il parroco'. Il Catania subisce un pò il gioco, e lo fa piuttosto bene, di uno spento Palermo e riparte in contropiede con i soliti Mascara, Ricchiuti ed Izco. Esce Miccoli ed entra Hernandez tra le fila rosanero, mentre il lungodegente Sciacca torna in campo al posto di uno sfiancato Ricchiuti. Alla fine entreranno pure Spolli, Bertolo e Budan al posto di Terlizzi, Liverani e Pastore.
L'ultima azione degna di nota la firma il Palermo, con una mischia che Mascara prima e Andujar dopo risolvono.
Al Massimino finisce 2-0 ed il Catania sale a quota 38, ad un passo dal solito obiettivo stagionale. Il Palermo invece resta inchiodato al quarto posto, a pari punti con la Sampdoria.
Così il presidente a fine gara: " Con la vittoria di questa sera l'obiettivo stagione è ormai vicinissimo. Entrambe le squadre ci tenevano a vincere la partita a dispetto di chi pronosticava un pareggio. Quest'anno abbiamo sempre disputato buone prestazione, oggi la partita all'inizio era molto equilibrata poi con i due gol di Maxi Lopez potevamo anche dilagare. Negli spogliatoi ci siamo detti di continuare così e di provare a vincere pure a Milano con i rossoneri domenica prossima. Martinez? Si è stirato mentre Sciacca ha accusato un problema alla caviglia. Il direttore Lo Monaco domani parte in Argentina per andare a vedere alcuni giocatori, aveva programmato questo viaggio prima della partita di oggi, stiamo pensando già al futuro ”.
Catania-Palermo 2-0
CATANIA: Andujar, Alvarez, Silvestre, Terlizzi (dal 88' Spolli), Capuano, Izco, Biagianti, Ricchiuti (dal 71' Sciacca), Martinez (dal 35' Ledesma), Maxi Lopez, Mascara.
A disposizione: Campagnolo, Bellusci, Potenza, Spolli, Sciacca, Ledesma, Morimoto. All.: Mihajlovic (squalificato, in panchina Marcolin).
PALERMO: Sirigu, Cassani, Goian, Kjaer, Balzaretti, Migliaccio, Liverani (dal 60' Bertolo), Nocerino, Pastore (dal 88' Budan), Miccoli (dal 69' Hernandez), Cavani.
A disposizione: Benussi, Blasi, Celustka, Bertolo, Calderoni, Budan, Hernandez. All.: Rossi.
ARBITRO: Tagliavento di Terni
Reti: 13' Lopez, 32' Lopez
Ammoniti: Balzaretti, Silvestre, Liverani
Espulsi: nessuno
LE PAGELLE
Andujar 7
Alvarez 7
Silvestre 6,5
Terlizzi 6
Capuano 6
Izco 6,5
Biagianti 6
Ricchiuti 6,5
Mascara 7
Martinez 6,5
Maxi Lopez 8
Ledesma 6,5
Sciacca 6
Spolli s.v.
Che il Catania tornerà a Roma diverso rispetto allo scorso 26 Gennaio, in occasione della Coppa Italia, è scontato. Stavolta si cercano i punti, che siano 3 o che sia solamente 1. Sarebbe comunque un successo. In settimana lo stesso direttore Lo Monaco ha elogiato la squadra capitolina, ma ha altresì ribadito che il Catania cercherà il colpaccio senza mezzi termini.
Intanto, quest'oggi la squadra è stata impegnata a Massannunziata in una doppia seduta, con lavoro atletico in mattinata e tecnico nel pomeriggio. Differenziato per Ledesma, Spolli ed il convalescente Carboni. Buone notizie arrivano anche dal lungodegente Marchese, che è tornato a correre a bordocampo dopo il brutto infortunio rimediato alla fine del 2009.
Contentissimi e caricatissimi i due convocati Andujar e Martinez, selezionati rispettivamente da Maradona e Tabarez per le prossime amichevoli internazionali di Argentina ed Uruguay. Bellusci , intanto, colleziona anche un goal in amichevole contro la primavera del Siena, nell'ultimo dei tre giorni di stage a Coverciano con l'under 21 di Casiraghi.
Per quanto concerne la probabile formazione, Mihajlovic potrà contare sul rientrante Llama, che ha scontato il turno di squalifica, e su Martinez, che torna dopo il fastidioso infortunio. Mancherà invece Biagianti, appiedato dal giudice sportivo Tosel. Al suo posto giocherà Ledesma, apparso ancora fuori forma, o il rientrante Sciacca. Buone chances anche per Gennaro Delvecchio, mentre si cercherà di recuperare l'infortunato Carboni. In avanti si contendono il posto Martinez e Maxi Lopez, che verranno supportati da Llama e da capitan Mascara. Difesa e porta confermata.
Sul fronte capitolino invece, la Roma pensa alla partita di coppa contro il Panathinaikos, prima di concentrarsi per la partita di campionato. Sicuro assente capitan Totti, che oltre ad essere indisponibile per problemi fisici, risulta squalificato. Toni sta recuperando dall'infortunio, ma non sarà ancora disponibile. Ranieri quindi si affiderà all'unica punta Vucinic, supportato dal trio Perrotta - Taddei - Baptista (o Menez). Recuperato anche Mexes, che ha smaltito l'infortunio al ginocchio.
PROBABILI FORMAZIONI
CATANIA (4-3-2-1) : Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli, Capuano; Carboni, Ricchiuti, Izco ; Mascara, Llama; Maxi Lopez
ROMA (4-2-3-1) : Julio Sergio; Motta, Burdisso, Juan, Riise; De Rossi, Pizarro; Taddei, Perrotta, Baptista; Vucinic
Sinisa Mihajlovic è ottimista in vista del match contro la Sampdoria: “Vince il Catania, siamo determinati, la Samp è forte, ma io giocherò per i tre punti”.
Martinez sì, Morimoto no? Mihajlovic potrebbe, invece,rispolverar
e il 4-3-3 riproponendo le tre punte. Carboni è ko per squalifica e la seria necessità di fare risultato induce l'ex tecnico del Bologna a riproporre uno scacchiere in grado di fare bottino pieno al Marassi. Le novità maggiori riguardano il centrocampo dove potrebbe trovare spazio Ledesma che sembra
in grado di sostenere la partita, anche se rimane in forse per i problemi fisici che ne avevano messo in dubbio la presenza in Coppa Italia. Domani la decisione.
Intanto, pronte due soluzioni tattiche alternative, Mariano Izco centrale con l’avanzamento di Alvarez a destra, con Potenza nel ruolo di terzino destro, oppure l’impiego del baby Moretti che tanto bene si è comportato in Coppa Italia.
Qualche modifica potrebbe interessare anche il reparto avanzato,dove Morimoto scalpita per conquistarsi un posto da titolare.
Indisponibili i soliti lungodegenti Barrientos,Sciacca,Delvecchio e Marchese ( per lui stagione finita).
LA PROBABILE FORMAZIONE
Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Spolli, Silvestre, Capuano; Izco,Ledesma, Biagianti; Mascara, Martinez; Llama.
A disposizione: Campagnolo, Potenza, Terlizzi, Moretti, Plasmati, Morimoto,Ricchiuti All.Mihajlovic
Squalificati: Bellusci (1) Carboni (1)
Indisponibili: Barrientos, Sciacca, Delvecchio, Marchese.
Questo il comunicato apparso sul sito ufficiale della società etnea:"Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Oscar David Suazo Velasquez, nato a San Pedro Sula (Honduras) il 5 novembre 1979. Giudicato miglior calciatore straniero in Italia nel 2006 nell'ambito dell'Oscar Aic, l'attaccante può vantare un ricco palmarés, avendo collezionato vittorie con il Club Deportivo Olimpia in Honduras, l'Inter in Italia ed il Benfica in Portogallo.
Il 15 dicembre 2009 il presidente della società etnea, Antonino Pulvirenti, prometteva l’Europa ai suoi tifosi:“Il nostro obiettivo è quello di raggiungere l’Europa League entro i prossimi cinque anni.”; così il massimo dirigente del ‘Liotro’ segnava il percorso della società etnea che sarebbe passato per la costruzione del nuovo centro sportivo e successivamente per la costruzione futura di un nuovo stadio rossoazzurro.
La vigilia delle grandi feste sembra portare bene al Catania. Dopo la bella vittoria prenatalizia di Torino contro la Juventus, ecco la roboante affermazione di stasera contro il lanciatissimo Palermo nel derby più atteso dell'anno. Finisce con il risultato di 2-0 il derby di ritorno siculo. Dopo la grande prestazione dell'andata, finita con un sorprendente pareggio, la squadra di Sinisa Mihajlovic si riprende con gli interessi quel famoso e discusso goal annullato al Barbera. Uno strepitoso Maxi Lopez travolge la squadra rosanero con una prestazione super. Il Catania sembra aver trovato finalmente il bomber che mancava ai tempi d'oro del "Gabbiano" Spinesi.
La partita comincia subito bene per la squadra etnea. Dopo soli 15 minuti si trova già in vantaggio, con il bomber argentino che sfrutta una clamorosa distrazione del rumeno Goian: palla rubata, corsa verso l'area di rigore e bomba ad incrociare! 1-0 e palla al centro.
3 min. dopo ancora una volta Maxi Lopez intimorisce tutta la retroguardia del Palermo, ma sullo splendido tocco d'esterno, Sirigu ci mette più di una pezza. Poco dopo dribbling ubriacanti dell'argentino che supera ben 4 difensori del Palermo e botta da posizione defilata, ma ancora una volta il portiere ci mette del suo.
Dopo una serie di punizioni calciate dal limite da Miccoli e Liverani, alla mezzora il Catania raddoppia ancora una volta con l'argentino. Stavolta è Martinez a rubare palla in mediana, dribbling in velocità sul malcapitato Goian, finta tiro su Kjaer e passaggio in mezzo per l'accorrente Maxi Lopez, che come un rapace inginocchia per la seconda volta Sirigu.
Unico neo l'infortunio occorso a Martinez durante l'azione del goal, per lui uno stiramento al quadricipite femorale. Nel finale infortunio piuttosto serio anche per il rientrante Sciacca, sfortunata stagione, dal punto di vista fisico, per lui. Finisce il primo tempo, con un Catania stellare in questa prima fase di gara.
Nella ripresa parte subito forte il Palermo, che dopo aver incassato i due goal prova a lanciarsi in avanti alla disperata. Prima ci prova Cavani, ma il portiere rossazzurro è attento; subito dopo gran diagonale di Miccoli che sibila vicino il palo. Dopo una serie di pasticci difensivi, firmati Capuano & Terlizzi, i difensori etnei sembrano prendere fiducia di se stessi e lanciano senza pensarci due volte alla 'viva il parroco'. Il Catania subisce un pò il gioco, e lo fa piuttosto bene, di uno spento Palermo e riparte in contropiede con i soliti Mascara, Ricchiuti ed Izco. Esce Miccoli ed entra Hernandez tra le fila rosanero, mentre il lungodegente Sciacca torna in campo al posto di uno sfiancato Ricchiuti. Alla fine entreranno pure Spolli, Bertolo e Budan al posto di Terlizzi, Liverani e Pastore.
L'ultima azione degna di nota la firma il Palermo, con una mischia che Mascara prima e Andujar dopo risolvono.
Al Massimino finisce 2-0 ed il Catania sale a quota 38, ad un passo dal solito obiettivo stagionale. Il Palermo invece resta inchiodato al quarto posto, a pari punti con la Sampdoria.
Così il presidente a fine gara: " Con la vittoria di questa sera l'obiettivo stagione è ormai vicinissimo. Entrambe le squadre ci tenevano a vincere la partita a dispetto di chi pronosticava un pareggio. Quest'anno abbiamo sempre disputato buone prestazione, oggi la partita all'inizio era molto equilibrata poi con i due gol di Maxi Lopez potevamo anche dilagare. Negli spogliatoi ci siamo detti di continuare così e di provare a vincere pure a Milano con i rossoneri domenica prossima. Martinez? Si è stirato mentre Sciacca ha accusato un problema alla caviglia. Il direttore Lo Monaco domani parte in Argentina per andare a vedere alcuni giocatori, aveva programmato questo viaggio prima della partita di oggi, stiamo pensando già al futuro ”.
Catania-Palermo 2-0
CATANIA: Andujar, Alvarez, Silvestre, Terlizzi (dal 88' Spolli), Capuano, Izco, Biagianti, Ricchiuti (dal 71' Sciacca), Martinez (dal 35' Ledesma), Maxi Lopez, Mascara.
A disposizione: Campagnolo, Bellusci, Potenza, Spolli, Sciacca, Ledesma, Morimoto. All.: Mihajlovic (squalificato, in panchina Marcolin).
PALERMO: Sirigu, Cassani, Goian, Kjaer, Balzaretti, Migliaccio, Liverani (dal 60' Bertolo), Nocerino, Pastore (dal 88' Budan), Miccoli (dal 69' Hernandez), Cavani.
A disposizione: Benussi, Blasi, Celustka, Bertolo, Calderoni, Budan, Hernandez. All.: Rossi.
ARBITRO: Tagliavento di Terni
Reti: 13' Lopez, 32' Lopez
Ammoniti: Balzaretti, Silvestre, Liverani
Espulsi: nessuno
LE PAGELLE
Andujar 7
Alvarez 7
Silvestre 6,5
Terlizzi 6
Capuano 6
Izco 6,5
Biagianti 6
Ricchiuti 6,5
Mascara 7
Martinez 6,5
Maxi Lopez 8
Ledesma 6,5
Sciacca 6
Spolli s.v.
Che il Catania tornerà a Roma diverso rispetto allo scorso 26 Gennaio, in occasione della Coppa Italia, è scontato. Stavolta si cercano i punti, che siano 3 o che sia solamente 1. Sarebbe comunque un successo. In settimana lo stesso direttore Lo Monaco ha elogiato la squadra capitolina, ma ha altresì ribadito che il Catania cercherà il colpaccio senza mezzi termini.
Intanto, quest'oggi la squadra è stata impegnata a Massannunziata in una doppia seduta, con lavoro atletico in mattinata e tecnico nel pomeriggio. Differenziato per Ledesma, Spolli ed il convalescente Carboni. Buone notizie arrivano anche dal lungodegente Marchese, che è tornato a correre a bordocampo dopo il brutto infortunio rimediato alla fine del 2009.
Contentissimi e caricatissimi i due convocati Andujar e Martinez, selezionati rispettivamente da Maradona e Tabarez per le prossime amichevoli internazionali di Argentina ed Uruguay. Bellusci , intanto, colleziona anche un goal in amichevole contro la primavera del Siena, nell'ultimo dei tre giorni di stage a Coverciano con l'under 21 di Casiraghi.
Per quanto concerne la probabile formazione, Mihajlovic potrà contare sul rientrante Llama, che ha scontato il turno di squalifica, e su Martinez, che torna dopo il fastidioso infortunio. Mancherà invece Biagianti, appiedato dal giudice sportivo Tosel. Al suo posto giocherà Ledesma, apparso ancora fuori forma, o il rientrante Sciacca. Buone chances anche per Gennaro Delvecchio, mentre si cercherà di recuperare l'infortunato Carboni. In avanti si contendono il posto Martinez e Maxi Lopez, che verranno supportati da Llama e da capitan Mascara. Difesa e porta confermata.
Sul fronte capitolino invece, la Roma pensa alla partita di coppa contro il Panathinaikos, prima di concentrarsi per la partita di campionato. Sicuro assente capitan Totti, che oltre ad essere indisponibile per problemi fisici, risulta squalificato. Toni sta recuperando dall'infortunio, ma non sarà ancora disponibile. Ranieri quindi si affiderà all'unica punta Vucinic, supportato dal trio Perrotta - Taddei - Baptista (o Menez). Recuperato anche Mexes, che ha smaltito l'infortunio al ginocchio.
PROBABILI FORMAZIONI
CATANIA (4-3-2-1) : Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli, Capuano; Carboni, Ricchiuti, Izco ; Mascara, Llama; Maxi Lopez
ROMA (4-2-3-1) : Julio Sergio; Motta, Burdisso, Juan, Riise; De Rossi, Pizarro; Taddei, Perrotta, Baptista; Vucinic
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