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Ad esprimere il proprio pensiero sugli screzi tra Llama e Ledesma, che hanno trovato luogo su Twitter, è stato l'ex capitano rossazzurro Matìas Silvestre che si è detto sorpreso dall'accoppiata Llama/Gomez.
Silvestre scrive così sul proprio profilo Twitter:"Mi chiedo del litigio Llama/Gomez vs Ledesma, l'unica cosa che ho da dire è che Llama e Pablito sono due grandi persone", poi in un tweet successivo rincara la dose nei confronti del "Papu" Gomez definendolo un "conventillero" (malalingua):"è un pagliaccio...Mi sorprende il litigio perché Llama e Lede erano molto amici, e il Papu una malalingua. Mi sorprende l'unione Llama/Gomez".

L'amministratore delegato degli etnei Pietro Lo Monaco, durante un intervento ai microfoni di "Momenti Rossazzurri" su RadioSis, ha tracciato le strategie di mercato della società rossoazzurra:"In entrata c'è una sorpresa in arrivo. Non posso anticipare nulla perché come dice Trapattoni "mai dire gatto se non ce l'hai nel sacco". Deve ancora firmare le carte ma è di livello alto. In uscita ci sono Keko e Sciacca che andranno al Grosseto in prestito. Paglialunga andrà in Argentina mentre per Maxi Lopez se non arriva una buona offerta resterà con noi.  Un caso vergognoso è quello di Pablo Ledesma. Questo giocatore prende uno stipendio importante ma nonostante i nostri ripetuti incontri per il rinnovo ha sempre rifiutato tutto. Siamo disponibili anche a regalarlo visto che ha deciso di prendersi i soldi senza fare nulla. Spero che andrà al Boca. Andujar andrà via per scelta tecnica. Il giocatore si è sentito forse stretto in questo club, forse pensa di meritare il Real Madrid o il Chelsea e noi a questo punto abbiamo deciso di interrompere il rapporto e siamo ben lieti di darlo via".

Giorno 10 giugno 2010. Il governo Berlusconi ottiene la fiducia al Senato su uno dei ddl più discussi e controversi nella storia della Repubblica Italiana: quello sulle intercettazioni, la cosidetta "Legge Bavaglio". Si scatena l'inferno: il Senato occupato dai rappresentanti dell'Italia dei Valori, il Pd parla di rivedere la legge, il Popolo Viola protesta sotto Palazzo Grazioli, quasi tutti i giornali (eccetto, ovviamente, un paio) gridano allo scandalo ed annunciano scioperi, "La Repubblica" addirittura pubblica l'edizione del giorno con una prima pagina completamente bianca, mentre "Il Fatto Quotidiano" mostra un lutto nell'angolo destro.
Perché tutto questo? Cosa è questa "Legge Bavaglio" di cui si parla? Quali sono i cambiamenti sostanziali?

Innanzitutto, la prinicipale novità è su cosa si può pubblicare o meno: potranno essere pubblicati i riassunti degli atti di un processo, ma non i testi delle intercettazioni; è vietata inoltre la pubblicazione di atti ed intercettazioni destinate ad essere distrutte.
Altra novità è il tempo massimo per le intercettazioni telefoniche (75 giorni) dopo i quali il pm può chiedere una proroga di tre giorni in tre giorni se si rende conto che c'è il rischio che si possa compiere un nuovo reato.
Per quel che riguarda le intercettazioni ambientali la durata è fissata in 3 giorni, prorogabili anche loro di tre in tre, che (eccetto reati di mafia e terrorismo) devono avere gravi indizi di reato (ma prima che avvenga l'intercettazione).
I magistrati non potranno essere più filmati all'interno di un palazzo di giustizia, pena la sostituzione, e non potranno essere pubblicate loro foto.
Poi vi è il cosidetto "comma D'Addario" per cui non si potrà più fraudolentemente riprendere o registrare conversazioni a cui si partecipa o effettuate in propria presenza (tranne per 007 e giornalisti).

Appare abbastanza evidente perché questo ddl venga chiamato "Legge Bavaglio", e come un tale decreto possa sovvertire la normale funzione del potere giudiziario in Italia, ed avere ovvie conseguenze anche nei confronti di quello esecutivo e legislativo.
Questa legge chiude la strada ad una informazione libera, per far diventare i giornali fogli bianchi in cui non si potrà più raccontare di casi come quello di Scajola, oppure di Provenzano che fu preso grazie alle intercettazioni con la moglie (durate ben quattro anni, e non 75 giorni), o ancora del business dell'eolico nello scandalo G8, sul quale indaga il capo anti-mafia Pietro Grasso.
Non si potrà più parlare degli sciacalli dell'Aquila, di Calciopoli, della "macelleria" alla scuola Diaz, delle telefonate Berlusconi-D'Addario e così via.

Piccola nota: il ddl è passato proprio nei giorni in cui il BelPaese è "catalizzato" sui mondiali di calcio in SudAfrica. Strano eh?

Comunque, scrive Peter Gomez su "Il Fatto Quotidiano": A legge approvata, se un cittadino vedrà un sindaco o un parlamentare a cena con un boss mafioso e lo immortalerà col telefonino, rischierà la galera. Per questo tipo di riprese, effettuate da non iscritti all’Ordine dei giornalisti, sono previste pene fino ai 4 anni di carcere. Dobbiamo preoccuparci? Sì, perché la maggioranza dei nominati in Parlamento, terrorizzata dalle indagini sulla corruzione, dimostra di voler togliere agli italiani non solo la libertà di sapere, ma anche quella di dire. Dobbiamo aver paura? No, perché a ulteriore prova di come la Casta viva ormai in una sorta di realtà parallela, il cosiddetto legislatore non ha fatto i conti con la tecnologia.

Peter Gomez nel suo articolo parla anche di come leggi simili siano paragonabili a quelle del regime birmano (che vieta le videocamere) e dei funzionari comunisti cinesi (che controllano la censura del Web).
Ma bisogna vedere aldilà delle realtà contemporanea: questo altro non è che un altro passo (indietro) verso la realtà parallela che da anni si sta formando in Italia, una realtà che è facilmente ricollegabile al romanzo "1984" di George Orwell; non manca praticamente nulla: il Bipensiero, il Ministero dell'Amore, la Neolingua, la Psicopolizia... insomma ce n'è per tutti gli amanti della fantascienza.
E dopo questo cosa possiamo immaginare? Diceva O'Brien a Winston Smith nelle ultime pagine del libro: "Se vuoi un'immagine del futuro, immagina uno stivale che calpesta un volto umano — per sempre".

La tessera del tifosoVi riportiamo il comunicato ufficiale del Calcio Catania riguardo la vendita dei tagliandi settore ospiti validi per la gara in trasferta contro il Chievo Verona:

"Il Calcio Catania S.p.A., in riferimento alla Determinazione dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, emanata in data odierna, comunica che, in occasione della prima giornata del Campionato di Serie A Tim 2010/2011, Chievo Verona-Catania, in programma domenica 29 agosto, sarà possibile acquistare i biglietti per il settore ospiti dello stadio Bentegodi di Verona, ai possessori di abbonamento rilasciato dalla società Calcio Catania che non hanno ancora ottenuto la tessera del tifoso, esibendo l'abbonamento accompagnato dal documento di riconoscimento. Analogamente coloro che hanno richiesto il rilascio della tessera del tifoso e non hanno sottoscritto l'abbonamento, potranno acquistare il biglietto per il settore ospiti esibendo la ricevuta della richiesta stessa della tessera accompagnata dal documento di riconoscimento. In entrambi i casi i titoli saranno rilasciati solo a coloro che risultino esenti da motivi ostativi.
Ricordiamo inoltre che i tagliandi relativi al settore ospiti, validi per la gara in questione, potranno essere acquistati, fino a venerdì 27 agosto, presso gli sportelli abilitati della Banca Popolare di Lodi di Catania (Via Giuseppe Fava 2/A, Corso Sicilia 113/115, Via Plebiscito 76/78, V.le Vittorio Veneto 16) e presso le dipendenze abilitate del Credito Bergamasco presenti nelle regioni Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Sabato 28 agosto i biglietti validi per accedere al Settore Ospiti si potranno acquistare esclusivamente presso il bigoncio 7 dello stadio Bentegodi, dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15 alle ore 19. Ricordiamo che, come da normative vigenti, i tagliandi del Settore Ospiti non saranno in vendita il giorno della gara.
"

Sarà quindi possibile acquistare il tagliando per la gara per tutti coloro che hanno fatto richiesta della tessera del tifoso e ne attendono il rilascio.

Antenucci e Giampaolo durante l'allenamento prestagonaleE' da qualche settimana che ritorna sui giornali il tormentone "Paolucci-Catania". L'attaccante ha sempre dichiarato il suo amore per la maglia rossoazzurra e sembra aver già dichiarato all'ad Pietro Lo Monaco la sua volontà di rivestire la casacca etnea.

Se dovesse arrivare Paolucci il primo indiziato a partire sembra essere l'attaccante ex Ascoli Mirko Antenucci, reduce da un discreto precampionato in maglia rossoazzurra. L'attaccante in maglia numero 9 ha ricevuto molte offerte e tra tutte le società che lo seguono la più decisa all'acquisto sembra essere il Cesena di capitan Colucci. Anche l'agente del calciatore ha confermato le molte offerte che la società etnea valuterà molto attentamente.

Giorno 20 Agosto però, in conferenza stampa, arriva il colpo di scena dal tecninco del Catania Marco Giampaolo che ha smentito tutto con le sue dichiarzioni: "Paolucci? In attacco ho sei elementi a disposizione, non abbiamo bisogno di altri innesti nel reparto offensivo. Non è una questione personale ma so che la società non lo ha contattato". Il tecnico ex Siena sembra essere molto interessato a Mirko Antenucci e vuole concedergli la possibilità di indossare la casacca rossoazzurra durante la stagione 2010/2011, complice dell'interessamento sarebbero la duttilità tattica del giocatore e la sua capacità di ricoprire più ruoli che sposano le idee tattiche del tecnico.

Nonostante tutto, la telenovela "Paolucci-Catania" sembra destinata a continuare almeno fino al prossimo 31 Agosto.

In foto Sergio Pellissier e Gonzalo BergessioDopo la sosta riparte il campionato di serie A, che non si fermerà più fino a Natale. Per la dodicesima giornata si giocherà domenica pomeriggio Catania – Chievo, alle ore 15.00, diretta dall’arbitro Tagliavento di Terni.
 
Per il Catania infermeria quasi svuotata ad eccezion fatta per Suazo e Izco, che continuano nel loro lavoro di recupero individuale; il resto degli infortunati è tornato in gruppo. Montella avrà dunque problemi di abbondanza grazie al recupero di Capuano, Alvarez e Potenza, potrà così schiarare una difesa a quattro. A centrocampo importanti i recuperi di Llama e del capitano Marco Biagianti, quest'ultimo probabilmente partirà dalla panchina. Tra i convocati mancherà sicuramente Lanzafame, squalificato.
Il Chievo di mister Di Carlo recupera Cesar e Cruzado, che probabilmente saranno titolari, in attacco la pericolosissima coppia Pellissier e Moscardelli.
 
 

Con la  sosta per le Nazionali, si chiude per tutti i club di Serie A una sorta di ‘mini-ciclo’ che permette di tirare le prime somme e di fare le prime considerazioni su questo inizio di stagione; ed analizzare queste prime giornate del Catania non è affatto facile, dal momento che i rossoazzurri – partiti con tutti gli sfavori di pronostico da parte dei media – hanno in un certo qual modo sconvolto la griglia iniziale di partenza, piazzandosi subito davanti a squadre del calibro di Milan e Inter.

Ed è proprio oggi che gli uomini guidati da Montella, sfideranno alle ore 18:00 allo stadio Angelo Massimino i nerazzurri di Ranieri che vengono da una "batosta" contro i ragazzi di De Laurentis.

Il Catania si ritrova ad avere, dopo cinque giornate, 6 punti, un ruolino di marcia piuttosto positivo ma che, non deve essere sentore di tranquillità, ma solo uno stimolo a fare di più e prendere maggiore sicurezza navigando nelle zone più alte della classifica.

Pablo BarrientosSi disputerà oggi alle ore 21, a Barakaldo, l'amichevole estiva tra l'Athletic Bilbao e il Calcio Catania. Mister Montella ha convocato 19 calciatori utilizzabili per la trasferta spagnola e tra la lista manca il nome di 'Pitu' Barrientos, il calciatore argentino non ha subito alcun infortunio quindi quella dell' "aeroplanino" rimane una scelta tecnica...o una scelta societaria?

Il 15 dicembre 2009 il presidente della società etnea, Antonino Pulvirenti, prometteva l’Europa ai suoi tifosi:“Il nostro obiettivo è quello di raggiungere l’Europa League entro i prossimi cinque anni.”; così il massimo dirigente del ‘Liotro’ segnava il percorso della società etnea che sarebbe passato per la costruzione del nuovo centro sportivo e successivamente per la costruzione futura di un nuovo stadio rossoazzurro.

 

Capuano, decisivo il suo errore nel primo gol dell'InterColpo d'occhio al Massimino che ripropone la panolada spagnola in segno di protesta contro i torti arbitrali subiti a favore delle grandi. Infatti, stavolta l'arbitro non ha sbagliato ed ha disputato un'ottima prestazione.

Il Catania gioca uno splendido match ma paga i soliti errori difensivi di Capuano che spesso commette sempre gli stessi sbagli e più di una volta incide in negativo nella retroguardia rossoazzurra.

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