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Scritto da Simona Otello
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Mercoledì 08 Settembre 2010 13:02 Letto da 34 persone
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Nei giorni 19, 20 e 21 aprile si è svolto il Job Orienta 2010, manifestazione organizzata dalla Provincia Regionale di Catania insieme all’Università degli Studi di Catania, all’Ufficio Provinciale del Lavoro e all’Ufficio Scolastico Provinciale, presso il complesso fieristico “Le Ciminiere” della città di Catania. Tutte le facoltà dell’Ateneo di Catania, rappresentate da gruppi di studenti in molti casi supportati da professori, si sono impegnati ad allestire stand di informazione didattica finalizzata a far conoscere ai ragazzi delle scuole medie superiori l’ambiente universitario. Avendo personalmentepartecipato mi sono resa conto del fatto che la maggior parte dei ragazzi si sono posti nei confronti dell’evento con curiosità, ponendo domande intelligenti e accogliendo le spiegazioni con interesse. Un gruppo di studenti tra I e IV anno, capitanato dalla professoressa A. Campisi, ha rappresentato la nostra Facoltà e, come team, oltre allo stand, abbiamo avuto a disposizione un laboratorio in miniatura e una gamma di piante che hanno attirato l’attenzione di molti avventori. Da subito abbiamo fatto conoscenza con gli studenti delle altre facoltà e con i componenti degli altri stand. L'ambiente è stato immediatamente rilassato e amichevole: un'esperienza decisamente positiva. Novità di quest’anno è stata la STANDing Ovation, una competizione al termine della quale è stato premiato lo stand più originale: lo stand della Facoltà di Architettura; la nostra facoltà si è invece classificata al 2°posto, ex equo con Scienze matematiche, fisiche e naturali. Il Salone dello Studente è un’esperienza che consiglio a chiunque abbia il desiderio di prendere parte attiva alla vita della facoltà, a chiunque piaccia conoscere persone nuove ed impegnarsi in un’attività divertente e costruttiva. L’obiettivo dell’anno prossimo? Il gradino più alto del podio: alla Mourinho, primo titulo!
Allo Stand di Farmacia erano presenti(in ordine alfabetico):
Marco Belfiore(CTF),Nino Belfiore(CTF),Sabina Calvagno(CTF), Federica Cangiano(CTF), Salvo Carmeni (CTF), Daniela Catalano (CTF), Claudia Celli (CTF), Andrea Cosentino (CTF), Laura Grasso (Sc.Erboristiche) , Maria La Vecchia (CTF), Luca Lipani (CTF), Emanuela Lo Faro (CTF), Giovanni Mignemi (Farmacia), Loriana Monastra (Farmacia), Domenico Moschella (Farmacia), Giovanni Munzone (CTF), Simona Otello (Farmacia), Glenda Pennisi (Farmacia), Rossella Salibra (CTF), Salvatore Sambuco (Farmacia), Nino Spanò (CTF),Rita Vecchio (Farmacia), Giuseppe Urso (Farmacia) e Paola Zappalà (CTF).
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Scritto da 95cento
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Martedì 07 Settembre 2010 10:35 Letto da 16 persone
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Si svolgerà a Catania, dall’8 al 10 ottobre 2010, presso il Centro culturale “Le Ciminiere”, il IX Congresso Internazionale di Autisme-Europe, “Un futuro per l’Autismo”. Il convegno, promosso da Autisme-Europe-aisbl e Autismo Italia-onlus, sarà incentrato sui più recenti progressi della scienza e sugli approcci contemporanei che intendono migliorare la qualità della vita delle persone con autismo e delle loro famiglie.
Ogni 3 anni, infatti, Autisme-Europe organizza un Congresso Internazionale che riunisce gli esperti e i ricercatori più rinomati nel campo dell'autismo provenienti da tutto il mondo, allo scopo di divulgare le conoscenze scientifiche più attuali. Il Congresso che si svolgerà a Catania, vuole rappresentare un'opportunità unica per le persone con ASD, i loro familiari e i professionisti, per condividere informazioni attendibili sui progressi della scienza e sulle migliori pratiche d'intervento. Ma non solo, l’evento vuole essere anche un’occasione di svago per quanti, ogni giorno, si confrontano con questa disabilità.
Durante il Congresso, pertanto, sarà possibile partecipare a un meeting scientifico unitario delle forze che operano nelle varie branche dell’Autismo, con lo scopo di presentare la migliore produzione scientifica internazionale. Si parlerà, quindi, di autismo e dei problemi che provoca tanto sulle persone colpite quanto sul nucleo familiare di appartenenza: un forum interdisciplinare esaminerà lo stato dell’arte della conoscenza scientifica e gli attuali approcci culturali nel campo del ASD. Ma non solo. Sarà presente, infatti, un’ area espositiva dedicata ai settori medico, turistico, enogastronomico, culturale e dell’artigianato per offrire agli intervenuti anche un’occasione di svago.
Il Congresso Internazionale Autisme-Europe è aperto a tutti coloro che per motivi personali e/o professionali vogliono comprendere un mondo considerato “borderline”, fuori dagli schemi della nostra realtà quotidiana, ma che interessa milioni di famiglie in tutto il mondo.
Per ulteriori informazioni e iscrizioni collegarsi al sito www.autismeurope2010.org.
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Scritto da Gerlando Natalello
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Lunedì 06 Settembre 2010 15:54 Letto da 32 persone
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IL 25 maggio 2010 il consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge " MISURE URGENTI FINALIZZATE ALLA STABILIZZAZIONE FINANZIARIA E ALLA COMPETIVITA' ECONOMICA" . Una manovra all' insegna dei sacrifici anche per il comparto farmaceutico. Infatti è previsto un taglio della quota di spettanza ai grossisti e ai farmacisti sul prezzo di vendita dei medicinali di classe A: che passano dal 6,65% al 3% per i grossisti e dal 26,7% al 30,35% per i farmacisti.Per quanto riguarda le farmacie, nel corrispondere quanto dovuto, il Ssn tratterrà a ulteriore titolo di sconto,rispetto a quanto già previsto dalla normativa vigente, una quota pari al 3,65% sul prezzo di vendita al pubblico,al netto dell'Iva.Inoltre è previsto il passaggio dell'erogazione di alcuni farmaci dispensati negli ospedali alle farmacie ; la lista dei farmaci sarà stilata dall'AIFA entro 30 giorni dall' entrata in vigore della manovra finanziaria.Dal primo giugno al 30 dicembre 2010 è previsto un taglio dei prezzi dei medicinali equivalenti del 12,5%(che rappresentano il 10% del mercato dei farmaci).La restrizione non vale per i farmaci originariamente coperti da brevetto o che abbiano usufruito di licenze derivanti da tale brevetto, né ai medicinali il cui prezzo sia stato negoziato successivamente al 30 settembre 2008, nonché a quelli per i quali il prezzo in vigore è pari al prezzo vigente alla data del 31 dicembre 2009.Invece dall' anno prossimo saranno erogati in fascia A non più di 4 specialità generiche selezionate da parte dell'Aifa con gare pubbliche sulla base del prezzo più basso, a parità di dosaggio,forma farmaceutica e unità posologiche per confezione, saranno esclusi i farmaci coperti da brevetto o con licenze derivanti da brevetto. Infine le Asl e ospedali devono sottoporre ad organi di controllo e revisione gli acquisti di beni e servizi a prezzi superiori a quelli di riferimento. La manovra potrebbe essere modificata in parlamento. Per Assogenerici le misure sui farmaci sono controproducenti e si rischia un drastico ridimensionamento del comparto farmaceutico e la fuga dal mercato di una parte importante di aziende. Secondo Federfama le misure della manovra sono insostenibili e comporteranno una riduzione qualitativa del servizio e la possibile chiusura di non meno di 2000 farmacie dislocate nelle aree piu' disagiate del Paese ,quelle più grandi per sopravvivere saranno costrette a tagliare drasticamente i costi, a partire da quelli per il personale, con gravi ricadute a livello occupazionale.
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Scritto da Rocco Giannino
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Lunedì 06 Settembre 2010 11:53 Letto da 117 persone
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Bentornati, cari lettori. Spero che le vacanze siano state di vostro gradimento, e che tutto quello che abbiate fatto vi abbia riportato quel po’ di serenità che i periodi invernali ci toglieranno. Ho pensato molto riguardo il tema da trattare per questo nuovo anno, ce ne sono stati tanti: - La pace nel mondo; - Il buco nell’ozono; - La moda; - Il PIL italiano che va sempre diminuendo come se fosse un tubo di pringles durante un compleanno. Tutti argomenti validissimi, e che da sempre riempiono le bocche di tutti. Ma tutto ad un tratto, sono stato fulminato anche io sulla via di Damasco. Il tema migliore che potessi affrontare ce l’avevo davanti, e ce l’ho avuto davanti da sempre. LE DONNE. Credo che dopo gli alieni, siano uno dei misteri che neanche Enrico Ruggeri possa risolvere, e basta guardarlo per capire che molto probabilmente, sono state le donne a fargli cadere tutti i capelli. Le donne sono strane, complicate, furbe, insomma fanno di tutto per rovinarci l’esistenza, e per avere sempre e costantemente ragione. Ce ne sono di diversi tipi: quelle che si sentono soffocate dal ragazzo, anche se il più delle volte il soggetto in questione, a stento respira; quelle troppo condizionate dal ragazzo, che smettono di respirare se questo semplice atto gli porta fastidio; quelle che non dormono la notte perché convinte che sia più utile dormire di giorno, incuranti del fatto di dar fastidio ad un buon 99% di persone che la notte, vorrebbero anche dormire; quelle che si svegliano troppo presto, perché passano più tempo a truccarsi che a vivere, mangiare e soddisfare altre funzioni vitali di tutto rispetto. La lista potrebbe continuare all’infinito, perché ce ne sono di così diverse in giro per il mondo che si potrebbe benissimo creare un’enciclopedia, o ancor meglio un libro sulle “Fiere” come quelli che si usavano all’epoca di Dante. Le donne nascono per un semplice motivo: rovinare psicologicamente un uomo. Sono innumerevoli le scene alle quali assisto, dove lei ha il potere su tutto, anche sulla vita della sua dolce metà, riuscendo benissimo ad illudere il povero ragazzo convinto d’aver la relazione in pugno, quando invece dentro quel pugno non c’è neppure l’ombra di un qualsivoglia potere. Al contrario, vedo donne che si abbassano quasi a diventar zerbino di altri ragazzi, ma questa è un’altra storia, e sinceramente non credo sia il momento giusto per affrontarla, ma è indubbiamente corretto citare anche questa categoria. Purtroppo, che ci piaccia o no, le donne hanno il mondo in mano e per quanto la nostra società si basi su un sistema maschilista, sfido qualsiasi ragazzo a vivere e a cucinarsi da solo per un determinato periodo di tempo, senza ricorrere a cibi pronti, e fast-food vari. Le donne, sanno dove colpire. Ma se da un lato, c’è il potere, dall’altro ci sono le scene esilaranti che lasciano spesso noi ragazzi per terra, perché caduti dal divano o da un qualsiasi appoggio a causa del troppo ridere. L’esempio classico è lo shopping sfrenato e senza paura che ogni donna compie, almeno quattro volte al mese, ed il più delle volte compra solo borse e scarpe, convinta che per andare in giro bastino quelle, e non dei vestiti come Dio comanda. Le scene migliori stanno lì dentro. Capita troppo spesso di vedere fidanzati, padri, amici, morire davanti ai camerini, caricati di buste con dentro solo Giucas Casella sa cosa, attendere delle ore, spesso anche mesi (ho visto persone invecchiare davanti ai camerini). La cosa più divertente è sentire frasi del tipo “Amore, come mi sta?”, “Bene!”, “Non è vero! Mi ingrassa! E tu dici così solo perché sei stanco e vuoi andare via, non pensi mai ai miei interessi! Sei un mostro!”. Pagherei per avere una fotocamera così da poter immortalare il volto del ragazzo dopo aver sentito frasi di questo tipo, ci farei un’ottima carta da parati per la mia stanza. Altra circostanza, quando la donna diventa mamma. In questi momenti, specialmente al giorno d’oggi, molte mamme sono solite vestire i bambini in modi alquanto insoliti, a momenti credo che li scambino per bambolotti senza personalità, quando invece quei piccoli cuccioli d’uomo vivono sotto una pioggia di traumi infantili che solo un ottimo psicologo riuscirà a cancellare. Va che sono cose pesanti! Per non parlare di “quei giorni lì”. In quei giorni, loro si trasformano, non sono più le ragazze che conoscevi fino a poche ore prima, diventano degli ultras che sono appena usciti dallo stadio, proprio il giorno in cui la loro squadra del cuore ha perso, per colpa dell’arbitro, e per due rigori che non c’erano. Devi cambiare residenza se vuoi sperare di restare illeso, qualsiasi parola che tu dirai, sarà SICURAMENTE usata contro di te, e lo sai anche tu, inutile fingere. Altro aspetto che mi piace citare, è quello relativo alla guida. Chi non ha mai detto “Sicuramente, al volante di quella macchina, c’è una donna”, mentre la macchina in questione occupa due corsie, ha le quattro luci accese, ed è impegnata a far manovre che non stanno né in cielo né in terra, al suono di “Like a virgin” di Madonna? Di sicuro, un po’ tutti l’abbiamo fatto. Sono un continuo spettacolo, specialmente quando si contraddicono da sole, senza che nessuno abbia detto parola. Quelli sono i momenti migliori, a mio avviso. Il picco più alto, lo raggiungono quando litigano, fra di loro, e con esponenti dell’altro sesso. Ho assistito a liti furibonde fra fidanzati, causate da un profumo che non piaceva a lei al suono di “te l’avevo detto che quel profumo non te lo dovevi comprare, ma hai fatto di testa tua, adesso me la paghi!”. Altre liti a tavola, quando lei prepara una pietanza e se tutti i convitati non fanno almeno tre salti mortali per manifestare il loro apprezzamento, lei ci resta drammaticamente male (a momenti, si mette in un angolo buio a piangere). O quando tu passi sul pavimento bagnato, e senti un urlo che ti rimanda al film “300”, accompagnato da “Avevo appena lavato!”. Altro motivo, è quello collegato alla pettinatura di lei: non le piacerà mai, ma deve per forza piacere a te, altrimenti è un disastro dalle dimensioni allucinanti, talmente allucinati che la fine del mondo a confronto, è uno starnuto. Si potrebbe andare avanti per secoli, anche perché di materiale ce n’è molto, davvero. Ma una cosa è certa, saranno anche strane, complicate, difficili a volte, ma senza di loro, noi non saremmo gli stessi, e sicuramente rideremmo nettamente di meno. Loro hanno quel qualcosa in più, anche se spesso, è difficile notarlo.
P.S. Ogni riferimento a cose e persone, è puramente casuale. Insomma, si sta giocando un pò.
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Scritto da Redazione
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Domenica 05 Settembre 2010 10:29 Letto da 93 persone
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Ancora pochi giorni per c ompilare il modulo di domanda riservato agli studenti iscritti a corsi di studio dell'Università degli Studi di Catania per l'assegnazione, nel corso dell'anno accademico 2010-2011, di forme di collaborazione a tempo parziale finalizzate all'assistenza nell'attività didattica di studenti disabili, per un massimo di n° 70 collaborazioni.
Possono presentare istanza di collaborazione gli studenti regolarmente iscritti,nell'anno accademico 2009-2010 ad anni fuori corso o ripetenti (finalisti), in un corso di studio (laurea, laurea magistrali a ciclo unico, laurea magistrali) presso le Facoltà dell'Università degli Studi di Catania (ivi comprese le sedi decentrate) e che abbiano superato complessivamente, entro il 31/07/2010, almeno i 3/5 dei crediti formativi o degli esami previsti dal piano di studio.
La domanda di partecipazione al concorso, indirizzata al Magnifico Rettore e redatta esclusivamente su apposito modulo allegato al presente bando, deve essere presentata o fatta pervenire a mezzo raccomandata a.r., entro e non oltre le ore d’ufficio del 10 settembre 2010 (pena l’esclusione) presso: Area della Didattica - l'Ufficio Diritto allo Studio, Via Landolina n. 51 - 95124 Catania.
Prendere visione del bando per ulteriori dettagli
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