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Roma,21 Febbraio 2010 – Polemiche in settimana tra Totti e Mihajlovic in attesa di Roma-Catania che ha sempre entusiasmato i tifosi di entrambe le squadre. Roma senza il “Pupone”,Luca Toni,JulioSergio e con Perrotta a mezzo servizio. Catania che dovrà fare a meno di Biagianti (squalificato) e di Ezequel Carboni (infortunato) ma presente in panchina. Acciacchi anche per Martinez che parte dalla panchina.
LA PARTITA – Il Catania presenta a sorpresa Augustyn nel ruolo di Carboni,in avanti solito trio con Mascara,Maxi Lopez e Llama. La Roma sceglie Cerci anziché Perrotta e Juan anziché Mexes,in questura perché nella notte gli è stata svaligiata casa.
Nel primo tempo,il Catania sembra voler fare la partita e a tratti ci riesce ma si infrange sull’attenta difesa giallorossa che vanifica gli attacchi dei rossoazzurri. La Roma copre bene il campo e Cassetti marca a uomo Llama che si vede limitare il raggio d’azione. Il Catania si porta più volte avanti ma riesce ad ottenere solo due corner:in occasione del secondo,Augustyn solo in area non riesce a girare verso la porta avversaria ciccando malamente il pallone. La manovra è ingolfata dai duelli a centrocampo e dagli errori banali commessi spesso dalle due suqadre.
Al 18’ arriva la svolta:su calcio d’angolo,Capuano dorme e si perde Vucinic che impietrisce i rossoazzurri spedendo il pallone alle spalle di un incolpevole Andujar. Roma in vantaggio e Catania poco attento e sfortunato. Adesso la Roma si chiude in difesa e cerca di colpire il Catania in contropiede,sarà questo il tema tattico per tutta la partita.
Al 22’ occasione per Spolli che su corner colpisce di testa ma non riesce a trovare l’angolo giusto. La Roma si chiude bene e cerca di beffare il Catania che al 30’ riesce a scampare il pericolo: Vucinic viene lanciato in area da un gran pallone di Cerci,Silvestre sbaglia la marcatura ma Andujar riesce a deviare ed a salvarsi grazie al recupero di Silvestre che manda la palla fuori dall’area.
Il Catania cerca di reagire ma si scontra ancora contro la muraglia difensiva della Roma che non lascia un centimetro,così i pochi tiri verso la porta vengono mandati in corner o parati agevolmente da Doni.
Ancora su azione di contropiede,al 40’,la Roma cerca di beffare il Catania ma De Rossi trova il miracolo di Andujar che riesce a mandare in corner il tiro ravvicinato del capitano giallorosso.
Si chiude il primo tempo,Roma in vantaggio per 1-0 con solo due occasioni gol.
Nel secondo tempo,si ripropone lo stesso tema tattico:Roma chiusa in difesa e catania che cerca il pari ma senza impensierire troppo i giallorossi.
E’ Llama l’unica spina nel fianco per la Roma e più volte mette in mezzo cross insidiosi ma i compagni non sfruttano il piede dell’argentino.
Il Catania sale e cerca di impossessarsi del campo così la Roma riesce ad arrivare al tiro solo da fuori area al 14’ con De Rossi,conclusione a giro ma Andujar para facilmente.
Al 18’ inspiegabilmente il tecnico etneo decide di sostituire Llama per Martinez anziché far uscire un opaco Ricchiuti. Il Catania cerca di spingere sulle fasce ma i cross di Izco e Mascara sono facile preda per la retroguardia romana. Entrambe le squadre usufruiscono di tutti i cambi ma si vede poco durante tutto il secondo tempo.Sono pericolosi solo i traversoni su calcio di punizione e su azione del Catania ma la Roma riesce ad uscirne illesa e al 46’ va vicina al raddoppio e ancora una volta si vede fermata da un Andujar formato nazionale che esce fuori area e anticipa di testa Vucinic lanciato in porta.
Sono 4 i minuti di recupero ma la Roma addormenta la palla nei pressi del calcio d’anglo alla sinistra di Andujar.Si susseguono una serie di rimesse e calci d’angolo fino alla rissa innescata da Perrotta per un ipotetico fallo di Maxi Lopez su Baptista,l’arbitro Bergonzi seda la rissa e ammonisce Perrotta e Lopez.
Finisce 1-0,la Roma vince e porta a casa 3 punti fondamentali avvicinando l’Inter di Mourinho.
IL PUNTO SULLA PARTITA – Ottima lettura di partita per Ranieri che fortunatamente riesce a trovare presto il gol.Schiera cassetti su Llama e riesce in raddoppio a limitare l’argentino. Sbaglia invece il collega serbo che lascia in campo uno spento Ricchiuti sostituito troppo tardi e lascia quasi per tutta la partita una sola punta,Maxi Lopez desolato a fare a sportellate con i difensori giallorossi. L’arbitro Bergonzi poco attento perché più volte fischia gli svenimenti dei romanisti e non lascia giocare il Catania fischiandogli sistematicamente fallo ogni volta che si proponeva in avanti.
IL TABELLINO ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Burdisso, Juan, Riise; De Rossi, Brighi; Taddei, Menez (75' Faty), Cerci (67' Perrotta); Vucinic (81' J.Baptista). A disp.: 1 Lobont, 94 Andreolli, 13 Motta, 22 Tonetto. All. Ranieri. CATANIA (4-1-4-1): Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli (81' Morimoto), Capuano; Augustyn; Mascara, Izco, Ricchiuti (72' Delvecchio), Llama (62' Martinez); Maxi Lopez. A disp.: 30 Campagnolo, 2 Potenza, 23 Terlizzi, 5 Carboni. All. Mihajlovic.
RETI: 17' Vucinic. ARBITRO: Bergonzi di Genova (Padovan-Tonolini/Guida). SQUALIFICATI: Totti; Biagianti. INDISPONIBILI: Toni, Julio Sergio; Marchese, Plasmati, Ledesma. DIFFIDATI: Mexes, De Rossi; Delvecchio, Andujar, Martinez, Mascara, Alvarez, Silvestre. AMMONITI: Mascara, Faty, Maxi Lopez, Perrotta. ESPULSI:Nessuno RECUPERO: 1' e 4' ANGOLI: 5-4. SPETTATORI: 40.000 circa
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