DeScritto – Festival dell’Editoria Indipendente
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DeScritto – Festival dell’Editoria Indipendente
Dal 5 al 7 novembre, dalle 10 alle 22, l’Ex Monastero dei Benedettini ospiterà DeScritto – Festival dell’Editoria Indipendente alla sua prima edizione con un ricco programma di reading, presentazioni, spettacoli, mostre, arte ed eventi culturali.
DeScritto nasce da un progetto della Villaggio Maori Edizioni ed è realizzato con il supporto della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania, dell’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, e di numerosi Comuni dell’hinterland catanese.
Il cosiddetto fenomeno dell’editoria a pagamento (illustrato per certi versi nel libro di Eco Il Pendolo di Focault) è l’usanza di chiedere all’autore di un testo un contributo economico per la pubblicazione della sua stessa opera.
La degenerazione di questo sistema ha portato a fenomeni preoccupanti nel panorama editoriale italiano; noi siamo convinti che questo uccida l’editoria, e di conseguenza la cultura di questo paese.
Tuttavia, esiste anche un altro tipo di editoria, che cerca di crescere all’ombra dei grandi gruppi, senza cadere nella degenerazione (culturale ed economica) dell’editoria a pagamento: i suoi rappresentanti più nobili sono realtà come Stampa Alternativa e Minimum Fax, nate in controtendenza e capaci di crescere e fare cultura, alle quali si affiancano altre centinaia di medie, piccole e minuscole imprese editoriali indipendenti.
DeScritto si propone di diventare un catalizzatore per chi lavora grazie a questo tipo di editoria: tipografie, librerie, distributori e, ovviamente, editori. Permetterà agli espositori di vendere i propri libri, ma anche - e soprattutto - di entrare in contatto tra loro, di cercare le tipografie più economiche (anch’esse presenti alla fiera per proporre i loro servizi), stipulare conti deposito con le librerie della città di Catania, organizzare reading e presentazioni e partecipare ai dibattiti sui problemi legati al mestiere del libro.
Parallelamente alla fiera, DeScritto ospiterà un Convegno sull’editoria indipendente e le vie alternative di distribuzione, realizzato in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania.
Alle attività culturali del Festival parteciperanno molti Comuni dell’hinterland catanese, con la presentazione dei propri programmi culturali, la messa in scena di spettacoli teatrali e musicali, di dibattiti e mostre.
DeScritto, col suo ricco programma di eventi e spettacoli, è un evento interamente dedicato ad un pubblico interessato alla cultura e ai libri, che avrà modo di conoscere la parte migliore e più coraggiosa della produzione editoriale del nostro paese.
DeScritto darà ampio spazio anche al fumetto.
Avere talento, in Sicilia, può essere un problema, o quantomeno uno spreco.
Nel campo dei fumetti, in particolare, sono moltissimi i disegnatori (e narratori) che rimanendo nell'Isola non hanno molte speranze di diventare autori professionisti.
Chi ha deciso di sbarcare nel Continente, invece, grazie al talento e alla costanza è spesso riuscito a fare del fumetto un mestiere.
Lo “Stand dei fumettisti disoccupati (e non)” in DeScritto è supervisionato da Alessio Spataro, catanese e fumettista affermato (“Non più estate”, 2008, Centro Fumetto Andrea Pazienza; “Dark Country”, 2008, Self Comics; “Papa Nazingher”, 2008, Purple Press; “Zona del silenzio”, 2009, Minimum Fax; “La Ministronza”, in uscita con Grrzetic); i partecipanti mostreranno le proprie opere alle case editrici presenti al festival e disegneranno “live” per il pubblico.
Fonte: Vivicatania
Articolo Originale
DeScritto nasce da un progetto della Villaggio Maori Edizioni ed è realizzato con il supporto della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania, dell’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, e di numerosi Comuni dell’hinterland catanese.
Il cosiddetto fenomeno dell’editoria a pagamento (illustrato per certi versi nel libro di Eco Il Pendolo di Focault) è l’usanza di chiedere all’autore di un testo un contributo economico per la pubblicazione della sua stessa opera.
La degenerazione di questo sistema ha portato a fenomeni preoccupanti nel panorama editoriale italiano; noi siamo convinti che questo uccida l’editoria, e di conseguenza la cultura di questo paese.
Tuttavia, esiste anche un altro tipo di editoria, che cerca di crescere all’ombra dei grandi gruppi, senza cadere nella degenerazione (culturale ed economica) dell’editoria a pagamento: i suoi rappresentanti più nobili sono realtà come Stampa Alternativa e Minimum Fax, nate in controtendenza e capaci di crescere e fare cultura, alle quali si affiancano altre centinaia di medie, piccole e minuscole imprese editoriali indipendenti.
DeScritto si propone di diventare un catalizzatore per chi lavora grazie a questo tipo di editoria: tipografie, librerie, distributori e, ovviamente, editori. Permetterà agli espositori di vendere i propri libri, ma anche - e soprattutto - di entrare in contatto tra loro, di cercare le tipografie più economiche (anch’esse presenti alla fiera per proporre i loro servizi), stipulare conti deposito con le librerie della città di Catania, organizzare reading e presentazioni e partecipare ai dibattiti sui problemi legati al mestiere del libro.
Parallelamente alla fiera, DeScritto ospiterà un Convegno sull’editoria indipendente e le vie alternative di distribuzione, realizzato in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania.
Alle attività culturali del Festival parteciperanno molti Comuni dell’hinterland catanese, con la presentazione dei propri programmi culturali, la messa in scena di spettacoli teatrali e musicali, di dibattiti e mostre.
DeScritto, col suo ricco programma di eventi e spettacoli, è un evento interamente dedicato ad un pubblico interessato alla cultura e ai libri, che avrà modo di conoscere la parte migliore e più coraggiosa della produzione editoriale del nostro paese.
DeScritto darà ampio spazio anche al fumetto.
Avere talento, in Sicilia, può essere un problema, o quantomeno uno spreco.
Nel campo dei fumetti, in particolare, sono moltissimi i disegnatori (e narratori) che rimanendo nell'Isola non hanno molte speranze di diventare autori professionisti.
Chi ha deciso di sbarcare nel Continente, invece, grazie al talento e alla costanza è spesso riuscito a fare del fumetto un mestiere.
Lo “Stand dei fumettisti disoccupati (e non)” in DeScritto è supervisionato da Alessio Spataro, catanese e fumettista affermato (“Non più estate”, 2008, Centro Fumetto Andrea Pazienza; “Dark Country”, 2008, Self Comics; “Papa Nazingher”, 2008, Purple Press; “Zona del silenzio”, 2009, Minimum Fax; “La Ministronza”, in uscita con Grrzetic); i partecipanti mostreranno le proprie opere alle case editrici presenti al festival e disegneranno “live” per il pubblico.
Fonte: Vivicatania
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