I metodi sono due, il primo è cercare di capire se nella vostra facoltà per il prossimo anno è stato previsto un nuovo ordinamento di studi; per fare questo è molto semplice, basta andare a vedere il Manifesto degli studi per l’anno accademico 2010-11 e vedere se vi sono state delle modifiche vedere se si tratta di un corso in estinzione.
Il secondo metodo prevede l’accesso al portale studenti e la verifica dell’eventuale attivazione del decreto nella vostra carriera. L’operazione è semplice, digitare user e password accedento al portale raggiungibile al seguente indirizzo http://portalestudente.unict.it/portalestudente/mapServlet e provare ad eseguire l’iscrizione, nella prima pagina vi apparirà la seguente dicitura Iscrizione Studente (A.A. 2010/11). Dai dati in nostro possesso, ti informiamo che sarà effettuata un'iscrizione al: "Z"° ANNO IN CORSO del corso di laurea in "Y" Facoltà.
Chi usuifrirà di queste agevolazioni
Tutti gli studenti che quest’anno avrebbero dovuto ripetere l’anno, o per mancanza del raggiungimento dei crediti formativi utili al superamento dell’anno, o per blocchi dovuto a propedeuticità o “paletti” imposti dalle facoltà.
Pertanto tutti coloro che rischiavano di essere ripetenti, INDIPENDENTEMENTE DAL CORSO E DALLA FACOLTÀ, se il loro corso di studi è di vecchia istituzione e non sarà attivato nel prossimo anno acc. , godranno del diritto emanato con il decreto rettorale.
Il perché di questo decreto
I motivi sono molteplici, fra tutti l’esigenza di velocizzare la carriera degli studenti dell’Università di Catania per il loro bene sicuramente, ma soprattutto perchè le Università vengono valutate negativamente se hanno un numero elevato di fuoricorso e di studenti che si laureano in ritardo. Fra gli altri motivi sicuramente quello di eliminare il numero di corsi che si verrebbero a creare nei prossimi anni e migliorare l’integraziane fra vecchio e nuovo ordinamento. Perciò gli Atenei, in autonomia, possono porre in essere strategie.
Il decreto del Rettore, peraltro, leggendolo lo vedrete, in premessa dice: "viste le delibere della Facoltà di..., di..., di..” che già si erano espresse più o meno in tale direzione, “considerato le delibere…del 6 novembre 2009, con le quali è stata eliminata ogni limitazione all'iscrizione agli anni successivi al primo, per gli studenti iscritti ai corsi di studio non più attivati nell'A.A. 2009-2010; CONSIDERATO che anche per l'A.A. 2010-2011 vi saranno ancora numerosi studenti iscritti ai corsi di studio non più attivati; si DECRETA , PER GLI STUDENTI ISCRITTI AI CORSI DI STUDIO NON PIÙ ATTIVATI NELL'A.A. 2010-2011 DI ELIMINARE OGNI LIMITAZIONE ALL'ISCRIZIONE AGLI ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO”.
Quindi è chiaro che ogni limitazione viene tolta per tutti i vecchi ordinamenti o corsi di studio che non avranno l’attivazione nell’anno acc. 2010-2011, ma solo “code” di studenti e di anni di corso successivi al primo.
… e le propedeuticità?
Il decreto dovrebbe per l’a.a 2010-2011 dovrebbe mirare all’abolizione di quest’ultime che però secondo alcune risposte da parte dei docenti dovrebbero essere ripristinate immeditamente per garantire il funzionamento del percorso dell’Universitario.
Anche se ci viene difficile comprendere come sarà possibile rispettarle dato che per un anno sono state abolite.
Riduzione degli appelli per gli studenti
Come tutti sapete, gli studenti ripetenti e fuori corso godono del diritto di poter fare appelli degli appelli riservati a quest’ultimi. Il nuovo decreto a questo punto porterebbe tutti gli studenti in corso, togliendo agli studenti che avrebbero dovuto avere queste agevolazioni.
N.B.: Per coloro che effettuano la prima iscrizione all'Università di Catania resterà tutto invariato, seguite attentamente le istruzioni del Manifesto degli studi 2010/2011
Scriviamo questa guida per rispondere alle varie domande che ci sono pervenute in questi giorni. Le nostre risposte non si basano su nessuna comunicazione ufficiale, lettera ufficiale o simile, ma solo su delle supposizioni ricevute da parte di studenti, rappresentanti degli studenti e docenti dell’Università di Catania.