Articoli filtrati dai tag: borse di studio

Chiusura delle mense universitarie, riduzione dei posti-letto, tagli di oltre il 50% delle borse di studio: questi il drammatico bilancio che produrrà, se confermata la riduzione del 30% dei finanziamenti destinati da parte della Regione agli Enti regionali per il diritto allo studio di Catania, insieme a Palermo, Messina ed Enna.

Il taglio previsto ammonta a circa 5,5 milioni di euro che porterebbe a soluzioni drastiche e a una netta diminuzione dei servizi per gli studenti. A lanciare l’allarme è l’Ersu di Palermo, da cui dipende l’intera Sicilia occidentale. «Saremo costretti a chiudere le mense universitarie di Trapani, Agrigento e Caltanissetta e a rescindere i contratti per i 100 posti letto a gestione indiretta su Palermo – spiegano dall’Ente presieduto da Antonino Bono – . E inoltre potranno esserci conseguenze anche per il servizio mensa erogato attraverso le mense di Palermo, come il Santi Romano e il San Saverio. Quasi certo il dimensionamento, possibili anche le chiusure domenicali per rientrare nei budget previsti».

Ma non finisce qui. Alla luce dei tagli che il ministero dell’Università sembra orientato a operare sui bilanci degli Enti per il diritto allo studio (si parla di una riduzione di circa l’80%, con il fondo nazionale ridotto dai 240 milioni dell’anno scorso ai 35-40. Uno scenario per certi versi catastrofico, che rischia di provocare seri danni agli studenti, specie ai meno facoltosi e che contribuirà in larga misura a incentivare gli studenti a lasciare l'università o scegliere la via lavorativa dopo le scuole secondarie.

 Cosa succederà all'ERSU Catania?

A seguito della introduzione della recente normativa sulla tracciabilità dei pagamenti, l’Ersu di Catania informa gli studenti che devono riscuotere somme per importi da 1.000 euro in su, relative a provvidenze in denaro attribuite dall’Ente, che nei prossimi giorni sarà attivata apposita procedura on line con la quale gli interessati dovranno comunicare il codice IBAN, allo stesso intestato, sul quale l’Ersu potrà accreditare le somme spettanti.

Gli interessati sono invitati a provvedere in merito con la massima urgenza al fine di non ritardare i pagamenti.

fonte: Ersu

L'Ersu di Catania comunica che sono state pubblicate le graduatorie definitive concernenti le borse di studio a favore di viaggi per corsi di lingua all'estero.

Gli studenti assegnatari del contributo dovranno sottoscrivere la dichiarazione d'accettazione presso la sede dell'Ersu di via Etnea n. 570 Catania - Ufficio Attività Culturali, entro la data del 20/01/2012.

In mancanza di tale adempimento, decadranno dal diritto di beneficio e si procederà a scorrere la graduatoria per i contributi non assegnati.

In allegato la graduatoria definitiva ed il modulo di accettazione.

 

Fondazione Euromediterranea Luigi Umberto Tregua Onlus Bando per assegnazione di n.4 Borse di studio per Master Universitari a giovani laureati
Anche quest’anno la Fondazione Euromediterranea Luigi Umberto Tregua Onlus,che non ha fini di lucro ed è apolitica, rivolge la propria attività sul fronte dell’istruzione, della formazione professionale e della ricerca scientifica nei settori di smaltimento rifiuti e di riduzione consumi energetici.
Nell’ambito dell’attività di promozione della ricerca scientifica,la Fondazione Euromediterranea Luigi Umberto Tregua Onlus ha stipulato una convenzione con L'Università degli Studi di Catania,e intende e assegnare 4 borse di studio a giovani laureati residenti in Sicilia, i quali si trovino in situazione di svantaggio economico. I vincitori delle borse di studio potranno partecipare a un master universitario di primo o secondo livello attivato dall’Università di Catania o, motivatamente, da altra università.

Le 4 borse di studio consistono ciascuna in un voucher di 2.500,00 euro spendibile per la partecipazione a un master universitario. La borsa di studio potrà essere utilizzata per master che abbiano inizio successivamente alla data di pubblicazione del bando e di presentazione della domanda e comunque entro il 2012.

Il testo recentemente approvato alla Camera dei deputati, andrà al Senato dopo la fiducia del 14 di Dicembre, come lo stesso ministro della pubblica istruzione ha illustrato. Ma quali sono i punti salienti della riforma che sta producendo tutte queste rivolte degli studenti? Andiamoli ad analizzare:

Saranno evidenziati, come segnalato sul documento originale del Ministero dell'Istruzione, con asterisco (*) i provvedimenti più significativi del Disegno di Legge. Riportiamo parzialmente i punti salienti del Decreto ( fonte: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) con l'introduzione di approfondimenti a cura della nostra Redazione.

(*) Adozione di un codice etico nei concorsi e guerra a "parentopoli"- attualmente non ci sono regole per garantire trasparenza nelle assunzioni e nell’amministrazione, il Decreto legge prevede l'introduzione di un un codice etico atto ad evitare incompatibilità e conflitti di interessi legati a parentele.
Chi prenderà parte ai concorsi per diventare professore (ma anche ricercatore o assegnista) non potrà essere assolutamente imparentato con docenti che appartengono al dipartimento o alla struttura in cui è bandito il concorso. Il divieto vale per parenti fino al quarto grado. Vietato anche essere parenti dei vertici universitari: del Rettore, del direttore generale, o di un consigliere di amministrazione dell'ateneo.
Alle università che assumeranno o gestiranno le risorse in maniera non trasparente saranno ridotti i finanziamenti del Ministero.

(*) Mandato dei Rettori - limite massimo complessivo di 6 anni al mandato dei rettori, inclusi quelli gia’ trascorsi prima della riforma. Un rettore potra’ rimanere in carica un solo mandato.

Assemblea Farmacia 2 Dicembre 2010

Giovedi 2 dicembre, ore 9.30 aula A: stati d' animo contrastanti, c'è chi ,speranzoso, è certo di una grande affluenza, chi lo è meno e teme che, come le volte precedenti, i colleghi interessati saranno ben pochi. I rappresentanti consultano i docenti che stanno tenendo lezione regolarmente: aula per aula e nei laboratori, i ragazzi vengono invitati a partecipare all'assemblea che sta per iniziare.La gente inizia a fluire lentamente dentro l'aula A che si riempie.
Le 10 sono passate, e i posti liberi sono sempre meno,accanto agli studenti, nella platea, siedono anche alcuni professori.
L'assemblea inizia:alcuni docenti insieme ai rappresentanti espongono i loro pareri sul decreto di legge Gelmini: vengono considerate le implicazioni che questo comporterà nei prossimi anni, su tasse universitarie, qualità dell'offerta formativa, situazione dei precari e numero degli studenti aventi diritto.
Alchè ,documento alla mano, si passa all'esame del decreto approvato: il provvedimento viene proiettato in aula e i punti vengono analizzati singolarmente: si affronta il turn over 5 a 1 , per ogni 5 professori che vanno in pensione un solo assunto: e dato che il numero degli studenti che ha accesso ai corsi è proporzionale al numero dei docenti, ciò implca che gli aventi diritto saranno sempre meno.
Si prosegue affrontando l'ingresso dei privati , tesi tanto negata dal ministro che potrebbe spiegarci allora cosa intende quando dice che il 40% del CdA sarà esterno.
Si passa poi alla "lotta ai baroni", ma nel caso del ddl in questione forse dovremmo parlare di "lotta per i baroni": un esempio? I concorsi, attualmente hanno un nucleo di valutazione costituito da ricercatori e ordinari: ma il ministro considera i ricercatori "corruttibili" quindi ha pensato bene di costituire questo nucleo solo con prof ordinari cosìcchè i concorsi siano meno pilotati dai "baroni": ma la ministra trascura un assioma sempre vero: NON TUTTI I PROFESSORI ORDINARI SONO BARONI, MA TUTTI I BARONI SONO ORDINARI.Questa legge, i baroni, li vuole e li protegge.

Previsto per le 11 l'incontro nell'aula magna del Rettorato di Catania, riguardante i tagli incassati con la finanziaria del 2010 dal sistema universitario regionale.
L'incontro, promosso proprio dal Rettore Antonino Recca, sostituisce la tradizionale inaugurazione dell'anno accademico.
In aula sono presenti molte personalità del nostro ateneo, primi fra tutti i dodici presidi di facoltà e i rappresentanti dei consorzi universitari di Ragusa e Siracusa.
L'incontro ha avuto inizio ed il Magnifico Rettore prende la parola su un'aula gremita di gente.

La discussione comincia subito paragonando la spesa destinata alla formazione universitaria dell'Italia con gli altri paesi del mondo. Si sottolinea come l'Italia si trovi in uno stadio intermedio ben lontano, però, dai fondi investiti dal Brasile, dalla Corea, dal Canada nonché dagli Stati Uniti.
Subito si procede con l'analisi della legge finanziaria del 2010 (diapositiva n°2-3).
E' inutile girarci intorno: la legge finanziaria che vale per il triennio 2010-2012 prevede tagli del 18,17% al 2011 e del 13,87% al 2012 sul FFO (Fondo Finanziario del sistema universitario), non sono pari a 0 le aggiunte al Fondo per l'anno 2011 come giustamente sottolinea il nostro Rettore.
Si passa quindi all'analisi del FFO per le università siciliane cresciuto "irrisoriamente" negli ultimi anni fino al 2008 e che diminuisce in quest'ultimo anno:

- 3 milioni € per Università di Catania
- 6 milioni € per Università di Messina
- 8 milioni € per Università di Palermo

Si passa alla seconda parte dell'incontro L'ANALISI DEL DIRITTO ALLO STUDIO: qui la situazione è poco rassicurante.
L'Italia paragonata alla Francia spende 470 milioni di € contro i 1,3 miliardi di € di quest'ultima.
Ne deriva che la percentuale dei Borsisti sul numero degli iscritti in ITALIA è del 13%, in FRANCIA è del 30%.
Ma più che il paragone con gli altri stati interessa il rapporto tra gli Idonei e Borsisti in Italia.
Come detto dal Rettore "1 studente su 3 avente il diritto alla borsa di studio, la perderà".
Difatti come mostrato dal 92,4% si passerà al 61,3% nell'anno accademico 2011/2012: 57896 studenti in meno.
Prima di concludere il suo intervento Recca mostra alla sala come le spese stipendiali incidano fortemente sul FFO, anche per le leggi statali che prevedono l'aumento degli stipendi anche se il numero dei dipendenti del nostro ateneo è diminuito.

Recca passa la parola alle personalità politiche presenti in sala.

L'on. Leanza è il primo ad intervenire. L'ex assessore si chiede come è possibile che tagliando i fondi si possa migliorare la qualità dell'università. Non ha scoperto l'acqua calda, quindi questa domanda un po' se la pongono tutti da molto tempo.
La Finocchiaro e Bianco sottolineano come debba esserci l'esigenza di invertire le politiche finanziarie per andare incontro all'istruzione. Per i due onorevoli in questo momento di crisi è impensabile che l'Italia rinunci a scommettere sul futuro dei giovani, non solo l'Italia ma anche la nostra Regione; l'on. Bianco non si spiega come la Puglia (regione a statuto ordinario) sia stata capace di autofinanziare le proprie università, mentre la Sicilia (regione a statuto speciale) non sia in grado di fare qualcosa.
A sentire parlare l'on. D'asero, vicepresidente della commissione bilancio all'ARS, invece sono in corso molti progetti per l'università. Qualcuno però rimprovera che se queste proposte ci sono devono essere concretizzate.
Ad interviene anche il Sen. Acc. Fichera preoccupato per il diritto allo studio: "Come si può pensare al futuro degli studenti, alla ricerca e ai dottorati, se al momento si riesce a stento a dare un aiuto ai meritevoli?"
Ecco poi uno studente (Roberto Zito) della Facoltà di Lettere; il nostro collega si lamenta della mancanza di iniziative e l'eliminazione di alcune rassegne ed iniziative nella sua facoltà.
Si conclude l'incontro alle 12:46 con la consegna delle firme, raccolte proprio per salvaguardare le iniziative per il momento accantonate dall'ateneo al Rettore

L’E.R.S.U. di Catania comunica che le graduatorie provvisorie dei partecipanti al concorso per l'attribuzione dei posti letto delle residenze universitarie per l'anno accademico 2009/2010 sono affisse presso la sede dell'Ente di Via Etnea n. 570  e  sono qui consultabili.
Eventuali richieste di rettifiche/integrazioni o ricorsi dovranno essere formulati secondo le modalità previste dagli art. 5 e 10 del bando e dovranno  pervenire presso l'Ufficio Assegnazioni  entro  il 01/10/2009.


Fonte: Ersu Unict

Pubblicazione Graduatorie provvisorie del concorso per attribuzione posti letto nelle residenze universitarie per l'A.A. 2010/2011

L’ERSU di Catania comunica che le graduatorie provvisorie dei partecipanti al concorso per l’attribuzione dei posti letto delle residenze universitarie per l’anno accademico 2010/2011 sono affisse presso la sede dell’Ente di Via Etnea n.570 e sono qui consultabili.

Eventuali richieste di rettifiche/integrazioni o ricorsi dovranno essere formulati secondo le modalità previste dagli art. 5 e 10 del bando e dovranno pervenire presso l’Ufficio Assegnazioni entro lunedì 11/10/2010 (clicca qui).


esclusi.pdf
Elenco alfabetico Esclusi

annisuccessivif.pdf
Graduatoria Provvisoria posto letto Anni Successivi

primoanno.pdf
Graduatoria Provvisoria posto letto Primi Anni

 

C'è tempo fino al 17 maggio per candidarsi al primo bando di tirocinio per il 2010 promosso dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e dalla Fondazione CRUI, che mette a disposizione 138 posti di tirocinio presso il Dipartimento dell'Amministrazione Generale e del Personale, il Dipartimento del Tesoro e il Dipartimento delle Finanze.

Il bando si rivolge ai laureati di primo livello e ai laureandi e laureati di specialistica, magistrale a ciclo unico e di vecchio ordinamento delle 32 Università che aderiscono al bando. La fase di preselezione sarà curata dalle università di provenienza dei candidati e sarà seguita da un'ulteriore valutazione a cura del MEF-DAG e dalla Fondazione CRUI. I posti disponibili sono in tutta Italia: 35 sono al sud, 93 al centro e 10 al nord. Gli stage hanno una durata di 4 mesi, con avvio previsto per il 20 settembre 2010.

I tirocini sono rivolti a laureati e laureandi provenienti da vari corsi di laurea di area Economica, Giuridica, Politico-sociale, Umanistica e Scientifica. Ai tirocinanti selezionati sarà riconosciuta una borsa di studio rapportata ai giorni di effettiva presenza.

I tirocini MEF DAG – Fondazione CRUI sono rivolti all'acquisizione di una conoscenza diretta e concreta del mondo del lavoro ed in particolare dell'attività dalla Pubblica Amministrazione nel settore del trattamento giuridico ed economico del personale, gestione delle risorse umane e della comunicazione, pianificazione e controllo, analisi e miglioramento dei processi e dei sistemi amministrativi anche connessi con l'innovazione tecnologica. Dal 2006, la Più, spin-off della Fondazione CRUI, gestisce le procedure operative e di selezione di 15 programmi di tirocinio promossi da aziende ed enti pubblici.

Sul sito http://tirocini.theprimate.it, oltre al Bando sono presenti tutte le informazioni relative ai requisiti e un forum dedicato al programma di tirocimio

 


Questa sezione è dedicata al lavoro della redazione, è una sezione privata, ed è abilitata alla lettura dei contenuti solo una ristretta cerchia di utenti ( editor,autori,publisher,moderatori ed amministratori)
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »
Pagina 1 di 2