Teatro Pubblico Incanto, "Malastrada" di Tino Caspanello

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Via del Vecchio Bastione, 9, 95131 Catania, Italy

Opzioni Evento

Teatro Pubblico Incanto, "Malastrada" di Tino Caspanello
Orario
da : Gen 29 alle 21:00
a : Gen 29 alle 23:45
(UTC 00:00) Western Europe Time, London, Lisbon, Casablanca, Reykjavik
Riassunto Evento
con Cinzia Muscolino Tino Calabrò Tino Caspanello
Evento Amministratori
Posti disponibili
Posti illimitati

elaborazione suono
Giovanni Renzo

costumi
Cinzia Muscolino

assistente alla regia, luci e audio
Andrea Trimarchi

scena e regia
Tino Caspanello

C’è un luogo in Sicilia, il suo capo estremo a nord est, che dovrebbe essere lo scenario di un intervento che ha occupato, e continua ancora a farlo, le menti di politici, di ingegneri, di società e di tanta gente comune. Si tratta del progetto del ponte sullo stretto di Messina. Di tanto in tanto, con l’avvicendarsi di governi, economie e sistemi politici, l’idea del ponte ritorna puntuale a impegnare dibattiti uguali in Parlamento come nei bar, oppure rimane assopita, nascosta nelle profondità marine, proprio come i mitici mostri Scilla e Cariddi. Non si discute qui della sua necessità, dell’importanza socio-economica, della sua urgenza civile, non sono questi argomenti che interessano in questo contesto. Si parla d’altro: verrebbero distrutte case e strade, rasi al suolo cimiteri e nuclei boschivi, sparirebbero mestieri e microeconomie; verrebbe dunque intaccato pericolosamente il tessuto sociale, così delicato nei suoi equilibri già precari per annose, secolari questioni che ancora oggi fanno del meridione il “meridione”. Il dubbio che nasce di fronte all’ipotesi di questo intervento, troppo grande per potere offrire una misura di sé, è una riflessione sulla coscienza, non soltanto dei singoli, ma anche, e forse soprattutto, dei nuclei sociali e familiari: riusciremo a mantenere intatta la nostra integrità morale di fronte al ricatto che ci obbligherà a cambiare casa, abitudini e modi di pensare?

MALASTRADA è una riflessione a priori, preventiva, perché, dopo, sarebbe fin troppo facile parlare del Ponte e di tutto quello che, nel bene e nel male, esso potrebbe causare. Vorremmo che si evitasse una narrazione postuma di fatti, misfatti, collusioni e intrighi, così raccontiamo una storia, una storia possibile, verosimile: una famiglia - padre, madre e figlio - in viaggio verso la “strada” che collega l’isola al continente; un pellegrinaggio attraverso percorsi ormai cancellati, al buio, senza nemmeno una lampadina. L’attraversamento, obiettivo finale del viaggio, incuneandosi come subdola promessa tra i legami affettivi, scatena il conflitto, il crollo definitivo della comunicazione, e trascina i tre protagonisti verso una violenza, che, sempre in agguato nel loro non dire, mette a nudo le miserie del ricatto.

Lo spettacolo, grazie a Riccione Teatro, era stato presentato in lettura a Udine per Extracandoni; dopo essere stato segnalato al Premio Dante Cappelletti (”Dove l'ambiguità e l'eloquenza dei maestri della drammaturgia dell'ultimo 900, calano su uno scenario siciliano, illuminato dal buio e dal non detto.” La Giuria del Premio Tuttoteatro.com – Dante Cappelletti) ha debuttato il 31 luglio 2008, nel festival Teatro Civile, a Vico sul Gargano (FG), dove ha ricevuto il Premio di Legambiente.

Il testo è pubblicato su Hystrio n. 4 – 2010.

 

TEATRO PUBBLICO INCANTO
La Compagnia Teatro Pubblico Incanto nasce a Pagliara, in provincia di Messina, nel 1993.
Più di trenta sono gli spettacoli prodotti; tra questi “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare, “La favola del figlio cambiato” di Pirandello, “Bartleby lo scrivano” di H. Melville, “La distanza della luna” di Calvino. La compagnia all’allestimento di spettacoli affianca attività di laboratorio nelle scuole della provincia di Messina.

TINO CASPANELLO
Diplomato in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia, è drammaturgo, scenografo, regista e attore del Teatro Pubblico Incanto, Compagnia fondata nel 1993 a Pagliara in provincia di Messina, con la quale ha allestito circa 35 spettacoli.
Nel 2008 ha ricevuto il premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro per la sua attività di autore e regista.
Il suo testo teatrale “Malastrada”, pubblicato su Hystrio n. 4 2010, è stato segnalato nel 2007 al Premio Tuttoteatro.com – Dante Cappelletti e premiato da Legambiente per l’impegno civile.
Ha ricevuto nel 2003 il Premio speciale della Giuria del Premio Riccione Teatro per “Mari”; pubblicato su Hystrio n. 2 – 2005, il testo è stato presentato in una mise en éspace a Marsiglia, Lione, Tolosa e Strasburgo ed è pubblicato in Francia da Editons Espaces 34; lo spettacolo “Mari” è in tournée dal 2003. MARI/MER è stato prodotto dal Theatre de l’Atelier di Parigi e tenuto in scena dal 14 maggio al 18 giugno 2011
Ha scritto inoltre: 1952 a Danilo Dolci, Rosa, Fragile, Terre, Interno, Sira, Ecce homo, Kiss, Nta ll’aria (pubblicato nel volume SENZA CORPO, Voci dalla nuova scena italiana, a cura di Debora Pietrobono, Edizioni Minimum Fax), il testo è stato tradotto in francese da Julie Quénehen con il sostegno della Maison Antoine Vitez e sarà pubblicato da Editions Espaces 34

Commenti Foto

  • 6550500- si lo è :D
  • Artemide No (ma di molti purtroppo non ho l'autore)
  • 6550500- C'est ne pas une pipe ;)
  • Artemide Le hai dipinte te?
  • film meravigliosamente bello!