La nostra rubrica "Alza la voce" si arricchisce di un altro bizzarro contenuto. Stavolta è una studentessa della Cittadella Universitaria a gridare allo scandalo attraverso una lettera aperta. Vittima di un increscioso accaduto, c'ha contattato per far conoscere l'astuto sistema e l'assurdo modo di lavorare, ingegnato dalla Coop. Sociale Eco-Tourist, detentrice dell'appalto per la gestione delle strisce blu dentro il territorio universitario.
" Come già accaduto e denunciato da altri studenti, anch’io purtroppo sono stata vittima della scorrettezza e della frode che ogni giorno sovrasta la Cittadella Universitaria di Catania da un mese a questa parte.
Pubblichiamo questa "lettera aperta" (di tanti buoni propositi), inviataci da uno studente del Dipartimento di Scienze Chimiche dell'Università di Catania. Studente, se ci sei, ALZA LA VOCE!
" Caro Antonino Recca,
é passato già un anno dalle nostre ultime richieste; purtroppo non ne hai esaudito nessuna...
Quest'anno, allora, anziché fare delle richieste avanziamo dei buoni propositi.
Sappiamo che ci vuoi tanto bene, noi per ripagarti di così tanto amore promettiamo, anzitutto, di impegnarci nello studio con assiduità e costanza per poterci così laureare ed andare via.
Almeno ti facilitiamo il lavoro.
Qualora ti venga in mente di venirci a trovare sappi che siamo sempre in aula studio (fino alle 17:30, quando la signora viene "cortesemente" ad invitarci ad andare via).
Riceviamo e pubblichiamo una missiva inviataci da una rappresentanza degli studenti della facoltà di Farmacia
Nonostante la possibile introduzione di un'ora buca che permetterà il parcheggio alla cittadella per un'ora e un'ora soltanto senza pagare, essendo in ogni caso ritenuta una misura inefficace e insufficiente alle necessità degli utenti della cittadella universitaria.
Viste le gravose disposizioni in materia di parcheggi a pagamento emanate dall'Università di Catania e date le numerose richieste rimaste inaccolte dai vertici amministrativi che si sono dimostrati sordi alle proposte avanzate.
Ultim'ora: rinviato l'incontro con il Magnifico, proteste al centro di Catania
Salta il consueto incontro natalizio con il Magnifico Rettore dell'Università di Catania Antonino Recca, che oggi doveva incontrare gli studenti della facoltà di Scienze e Farmacia al Dipartimento di Matematica.
Con un comunicato stampa comunica la seguente: Tenuto conto del clima di tensione che caratterizza l'attuale momento politico del Paese e , in particolare, delle aspre polemiche che coinvolgono il sistema universitario,, interessato dalla Riforma Gelmini,, ritengo - anche nel rispetto delle migliaia di persone che, a tutti i livelli, stanno esprimendo la loro protesta nei confronti del governo nazionale - che non vi sia ragione di alcun festeggiamento all'interno dell' Ateneo.
Annullo, pertanto, tutti gli appuntamenti già programmati per il tradizionale scambio di auguri presso le Facoltà e le altre strutture universitarie.
Essendo impossibile la ricalanderizzazio nei giorni immediatamente precedenti la sospensione natalizia il rettore sarà in Rettorato ad accogliere tutti coloro intenzionati a procedere al tradizionale scambio di auguri.
Come andrà la festa? Un po’ tutti ce lo chiedevamo, Liveunict per soddisfare le richieste dei suoi lettori si è recato all’evento organizzato in collaborazione con il CASR e l’ERSU ed ha filmato tutto quello che è successo.
Si ringraziano i partecipanti e gli organizzatori per le dichiarazioni che sono state rilasciate. Il video è stato pubblicato interamente senza tagli su Youtube ed è raggiungibile anche su facebook sul profilo di Liveunict.
Regia: Bruno Mirabella e Ramona Commendatore
Editing e Montaggio :Bruno Mirabella
Backstage: Ramona Commendatore
Staff e Intervistatori : Danilo Inserra, Chiara Mirabella, Salvatore Raspanti.
Giorno 25 giugno, alla cittadella universitaria di Catania, andrà in scena il "primo gran ballo di fine anno uni ct".
Festa di fine anno, sì proprio così; non so se qualcuno ha presente il 95% dei film adolescenziali americani in cui il ragazzo (solitamente un giocatore di football americano) chiede alla ragazza di "avere l'onore di venire con lei al ballo", e la donzella (solitamente una ragazza pon-pon) accetta: poi ballano, primo bacio, iniziazione sessuale e via dicendo, nel più classico degli stereotipi che la cultura occidental-capitalista-repubblicana può offrirci.
Vi saranno, cito testualmente dal link dell'evento facebook, "musica dal vivo , Dj set, elezione Re e Reginetta del ballo, Fotografo per Almanacco, braccialetto floreare per coppia", oltre alla possibilità di prenotare una limousine e, regola essenziale per un tal evento, venire rigorosamente eleganti; il tutto rigorosamente "free".
Ma, oltre ad un mondo fintamente patinato e più che altro grottesco che fa rabbrividire "The O.C." e "Grease", qual è la stranezza di tutto questo? Del resto il processo di americanizzazione è vivo in Italia fin dagli anni '80, potrebbe pensare qualcuno; ed invece la stranezza viene all'occhio appena si legge da dove viene il finanziamento e da chi è organizzata la festa: "L'Università di Catania, in collaborazione con ACRITER, CASR, CUS, e Rappresentanti degli studenti, organizza il primo GRAN BALLO di FINE ANNO".
L'Acriter è un'associazione studentesca di stampo politico non meglio precisato, più che altro tendente a destra, specializzata in feste studentesche, liste e robe simili. Il Casr invece è il Comitato Attività Sportive e Ricreative, che si occupa nella fattispecie delle manifestazioni culturali e sportive dell'ateneo (ad esempio Musicateneo), mentre il Cus è il Centro Universitario Sportivo dove si svolgerà appunto la serata.
E già qui sorgono i primi problemi: il Casr si dice da un anno a questa parte che sia praticamente in bancarotta ed infatti sono stati tagliati buona parte delle manifestazioni culturali, come il cineforum per citarne uno. Ma è così necessario in tempi di crisi cancellare le manifestazioni culturali, aumentare le tasse, spostare sedi di facoltà per poi fare una "americanata" del genere? E' così necessario abbassarsi a livelli simili di mediocrità pur di organizzare cose che danno un nuovo senso alla parola "ridicolo"?
A quanto pare, per i piani alti dell'Università, sembra proprio di sì.
Qual è la seconda stranezza? Il sabotaggio del "Red Noisy Night". Tale festa, che quest'anno avrebbe dovuto essere alla XIV edizione, è organizzata dal Collettivo Tiromancino (dal nome si può ben capire come la pensino). Questo appuntamento di musica emergente e di interazione di diverse realtà culturali catanesi, a differenza del gran ballo sopra citato, viene annualmente fatto senza finanziamenti pubblici e con tutto l'iter di domande e permessi che si devono fare. Quest'anno l'iniziativa è stata bloccata dai cavilli burocratici inizialmente, e gli organizzatori denunciano un sabotaggio da parte delle autorità universitarie.
Riepilogando:
iniziativa di musica emergente giunta alla XIV edizione organizzata senza finanziamenti pubblici? No.
Ballo grottesco di fine anno stile Beverly Hills organizzato da rappresentanti non meglio identificati e con soldi per le attività culturali, in piena crisi e con il Casr in presunta bancarotta? Sì.
Il prossimo passo verso il delirio quale sarà: spogliarelliste all'apertura dell'anno accademico o discoteche ad ogni fine lezione? A posteri la triste sentenza.
Vestiti di azzurro, bandiera alla mano, birra bionda e qualche personale gesto scaramantico. Tutto pronto per godersi la nazionale italiana ai mondiali Sudafricani manca solo… lo schermo per vederla.
Se siete tipi sociali, e non volete vedere la partita chiusi in casa, per tutta la città saranno allestiti diversi maxischermi, che vi consentiranno di tifare in compagnia, con un'unica passione…l'ITALIA
Per gli universitari le scelte sono molteplici, sono stati installati Maxischermi al Monastero dei Benedettini, Scienze Politiche e alla Cittadella Universitaria (palla di neve)
Se volete invece spostarvi in qualche locale, di seguito la lista ( fonte:catania.2night.it)
Casa Brasil
Via Etnea, 704. Infoline: 095441990
Ambiente climatizzato, giardino esterno con sala fumatori, maxi schermo, aperitivo & buffet, musica brasiliana. Prenotazione è obbligatoria
E'Cafè
Via Provinciale, 1. Infoline: 3357907967 3490620211 3395258286
Breakfast, Fruit Corner, Light Lunch, Cocktail Bar, Sound Aperitif, l'E' Cafè si trova ad Acitrezza.
Camelot
Piazza Federico Di Svevia, 73. Infoline: 0957232103
Il locale si trova a pochi passi dall’imponente Castello Ursino. Il menù offre piatti tipici della tradizione siciliana.
Niria Cocktail Bar
Via Montesano, 27/28. Infoline: 3397706401
Ambiente giovane, informale e frizzante. La cucina è varia e propone, oltre la stuzzicheria mediterranea, panini, insalate, piatti freddi e caldi, crepes.
Salotto 69
Via Gornalunga, 17. Infoline: 3287974399
Maxischermo nello splendido dehor con tanto di comodi divani bianchi, sui quali assaporare i piatti del ricco buffet.
Taarna Irish Pub
Piazza Scammacca, 3/4/5. Infoline: 349195228
Il locale si trova in una splendida piazza in stile barocco; il menù offre diversi primi piatti, panini, pizze, crepes, insalate e stuzzichini.
Ecco il programma delle gare
| Italia | - | Paraguay | - | 14 giu 20.30 |
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| Italia | - | Nuova Zelanda | - | 20 giu 16.00 |
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| Slovacchia | - | Italia | - | 24 giu 16.00 |
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Una delle incompiute «storiche» della città, il progetto del «Tavoliere» di via Santa Sofia a monte della Cittadella universitaria, da circa un ventennio in fase di stallo, accelera l'iter per la realizzazione di un «campus» con 800 alloggi per studenti universitari.
Il «campus» della Cittadella rappresenta una delle priorità inserite nel piano triennale delle opere pubbliche dell'Iacp, che prevede in tutta la Provincia, suddivisa in 44 comprensori, interventi di manutenzione per 22 milioni. Il progetto del Tavoliere dispone di 30 milioni, relativi al vecchio finanziamento, ai quali dovranno aggiungersi 34 milioni in finanza di progetto dal soggetto privato che si aggiudicherà l'appalto. «Il Consiglio comunale avrebbe già dovuto sollevare eventuali eccezioni entro le metà dello scorso dicembre - dice il presidente dell'Iacp di Catania avv. Enzo Gibiino - se i tempi saranno rapidi a febbraio sarà pubblicato sulla gazzetta ufficiale il bando d'appalto, che oltre a campi da tennis e parcheggio prevede interventi per portare fino all'80% il risparmio energetico».La progettazione è stata affidata, alla ERA Associati, come si legge nel loro sito web, questa è una struttura multidisciplinare in grado di offrire servizi di consulenza di ingegneria, progettazione, project management, procurement, direzione lavori e coordinamento della sicurezza secondo la normativa vigente. Cura inoltre i rapporti con gli Enti pubblici, compresa la consulenza per la scelta e la gestione dei rapporti con le ditte appaltatrici e I servizi offerti alla committenza sono prevalentemente rivolti ai settori: residenziale, turistico, commerciale e industriale.
La realizzazione del campus consentirebbe di dare alloggio a centinaia di studenti oggi alle prese col carissimo mercato degli affitti, non a caso la realtà, come è scritto in una nota del Sunia indirizzata alle istituzioni è che «nella città di Catania gli studenti domiciliati sono circa 18 mila e l'affitto casa si paga, spesso, a posto letto e a canone nero; ci sono posti letto per studenti e per singoli lavoratori ad euro 250, mentre circa 5.000 lavoratori dipendenti provenienti da tutta la Sicilia sono alloggiati per periodi transitori a canoni di locazione mensile da euro 450 a euro 1.100. Non è solo ledilizia universitaria al centro dellanalisi del Sunia che sottolinea come nella città vi sono oltre 20 mila case malsane e degradate e come gli elenchi delle graduatorie e delle domande in corso per ottenere una casa popolare come: bisognosi, sfrattati, concorrenti con redditi medio bassi, lavoratori dipendenti, famiglie a mono reddito e famiglie abitanti in case inagibili e in promiscuità, contano circa 15 mila famiglie.
Ecco perchè, per fronteggiare la situazione, il Sunia chiede al sindaco Scapagnini, al presidente della Provincia Lombardo e al presidente dellIacp Gibiino, l'apertura di un tavolo di concertazionee la velocizzazione dei lavori.
Pomeriggio è arrivata in redazione una lettera proveniente dal Collettivo di Scienze Politiche dell'Università degli studi di Catania e numerosi studenti della facoltà di Sceinze Politiche indirizzata ai seguenti organi
al Coordinamento dei Ricercatori Universitari di Catania
al Coordinamento dei Precari della Ricerca di Catania
al Preside e al Consiglio di Facoltà di Scienze Politiche di Catania
al Rettore e ai principali Organi dell’Università di Catania
Segue il testo integrale della lettera
A seguito di talune politiche governative, che hanno provveduto a maltrattare senza ritegno l’istruzione pubblica, tutti gli Atenei italiani si trovano in evidente stato di difficoltà. A colpi di decreti e disegni legge, accompagnati da finanziarie decise e spaventose, l’Università pubblica giace ormai in uno stato di semi coscienza.
Tra le tante problematiche che ci ritroviamo ad affrontare come comunità studentesca (numeri chiusi, aumento vertiginoso delle tasse, riforma della governance, etc. etc.) non possiamo rimanere indifferenti all’azione a livello nazionale portata avanti dai ricercatori. Stimati lavoratori, fonte di conoscenza sempre rinnovata, i ricercatori dell’Ateneo catanese ricoprono il 40% delle cattedre universitarie, pur portando avanti il loro fondamentale lavoro di ricerca che, altrimenti, andrebbe perduto. Spinti dalla “voglia di fare” si dedicano all’insegnamento, nonostante quest’ultimo non rientri nei compiti stabiliti dal loro mandato; la loro passione ci invoglia e non ci lascia indifferenti.
Colpire, dunque, i nostri docenti-ricercatori costituisce per noi un duplice attacco alla conoscenza rinnovata dalla loro continua attività di ricerca e alla preziosa docenza dentro le nostre aule universitarie. Per questi motivi ci schieriamo in maniera decisa dalla parte dei ricercatori di tutti gli
Dal 6 luglio 2011 una società privata gestisce la sosta dentro il perimetro della Cittadella, e il parcheggio selvaggio degli ultimi due anni è ormai un ricordo. Questa ventata di civiltà è però entrata pesantemente nelle vite degli studenti, lasciandoli senza spazi per parcheggiare le loro automobili. Qualche dato: i parcheggi disponibili sono ad oggi circa 300, 90 a pagamento; per fronteggiare l’insufficienza, a 2 km di distanza è stato riattivato il parcheggio “Santa Sofia” che può ospitare 1300 automobili gratuitamente. Va da sé che la distanza è però un grosso problema, soprattutto perché, per motivi di budget, non è stata prevista una navetta che colleghi i due poli.
Ma la buona notizia è che la soluzione c’è ed è stata proposta da Youth Hub Catania, una piattaforma in cui studenti provenienti da diversi percorsi universitari si incontrano per condividere e sviluppare le proprie idee.
Nasce quindi un’idea di studenti e per studenti che coglie la sfida e risponde a colpi d'innovazione, collaborazione e sostenibilità.
L’idea è di creare un circuito di micro car-pooling fra il “Parcheggio Santa Sofia” e il polo “Cittadella Universitaria” che consiste in: appuntamento al parcheggio S.S., ingresso in cittadella con una sola automobile, con la probabilità di trovare un posto proporzionale al numero di passeggeri (4 passeggeri = 400% di probabilità).
I 300 posti della Cittadella corrisponderebbero così complessivamente ad almeno 1200 macchine parcheggiate... e niente traffico, attese o rischi.
Un sogno? Sì, ma ad una condizione: la collaborazione di tutti, da incentivare eventualmente anche con un sistema a premi (si cercano sponsor!). Solo così il sistema avrà un reale beneficio, di cui godranno tutti quanti. E la statistica ci viene in aiuto: è un esperimento di teoria dei giochi, se tutti giocano la carta collaborazione, tutti hanno il beneficio, ma giocando a tradimento il sistema crolla e a lungo andare ne soffrono tutti perdendo tempo, calma e ore di sonno, dovendo arrivare sempre più presto la mattina. In pratica, se tutto funziona, ci vorrà forse solo un po’ di tempo e qualche tentativo per scoprire di non voler più tornare indietro.
Gli studenti del team che ha elaborato l’idea, molti dei quali in procinto di ultimare gli studi, hanno dichiarato: “E' il nostro personale desiderio di consegnare la cittadella ai futuri colleghi in condizioni migliori di come l'abbiamo trovata”. Ecco perché hanno già preso contatti con alcuni possibili sponsor (è tutto ancora segreto), con gli organi responsabili della logistica alla cittadella e con il sito www.carpooling.it.
Quest’ultimo, partner ufficiale, ha già inserito le due mete “Parcheggio Santa Sofia” e “Cittadella Universitaria” nel proprio database per aiutare i carpoolisti ad organizzare i loro spostamenti.
Già da adesso ogni studente può offrire o cercare un passaggio grazie alle moderne Apps di Carpooling.it disponibili per iPhone, Android o qualunque altro cellulare dotato di connessione internet (o connesso alla WLAN di ateneo). Inoltre con la Facebook apps è possibile restringere la ricerca ai propri amici.
L’obiettivo è trasformare il meccanismo in un sistema informale e continuo di passaggi fra un posto e l’altro, che duri tutta la giornata senza pesare particolarmente a nessuno, ma risolvendo un problema di tutti. E senza sprecare denaro o risorse umane: i pass inviati da carpooling.it ai ragazzi di Youth Hub verranno presto distribuiti tra gli studenti e faranno da distintivo sul cruscotto.
Basta registrare i propri dati e la targa sul sito dedicato per garantire la sicurezza di chi sale in macchina.
Sarà questa un’occasione per dimostrare ad un ateneo insensibile le capacità e la forza degli studenti.
Una bella iniziativa che mette a tacere chi non molto tempo fà parlava dei giovani italiani come dei "fannulloni" o chi aggettivava come "minoranza" la maggior parte degli studenti dell'ateneo catanese che lotta per i propri diritti e per una vita universitaria di gran lunga migliore. Grazie a questa iniziativa si avrà l'opportunità di conoscere molti colleghi universitari e quindi funzionerà in sinergia con il resto delle interazioni studente-studente catalizzando molte delle attività come: scambio appunti e materiale didattico, gruppi studio, collaborazione per il miglioramento delle strutture universitarie.
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