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Al termine dell'ormai consueta assemblea del Coordimento Unico d'Ateneo, gli studenti del Movimento studentesco catanese hanno deciso di occupare il dipartimento di Fisica alla cittadella universitaria. L'occupazione, che si svolge principalmente nell'aula E dello stesso, è stata effettuata per le votazioni in corso della Camera concernenti la Riforma Gelmini, contestando soprattutto i tagli all'università pubblica, la riorganizzazione della governance "in senso antidemocratico", l'espulsione dei precari della ricerca dall'università italiana, la privatizzazione del sistema universitario e la "morte della ricerca". Quest'occupazione, si unisce alle tante già presenti nel territorio italiano, seguendo una linea coerente ed anti-Gelmini.


Giovedì 2 settembre in tutta Italia la prova di ammissione a Medicina e chirurgia: due ore e 80 domande a risposta multipla. Ora toccherà a odontoiatri farmacisti, professioni sanitarie e tutti gli altri aspiranti universitari.

Erano 2600 alle Ciminiere, per 300 posti, 2300 esclusi a priori. Questi i numeri della giornata di giovedì 2 Settembre alle Ciminiere di catania in occasione del preesame di Medicina e Chirurgia per l'anno accademico 2010-2011.
Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova era di due ore: 80 domande (18 di biologia, 11 di chimica,11 di fisica e matematica e le restanti 40 di ragionamento logico e cultura generale).

Rigorosi come preannunciato i controlli ,controllori con ausilio di apparecchiature speciali e metal detector hanno controllato i candidati prima di fare l'ingresso nelle aule, la procedurà molto laboriosa ha rallentantato notevolmente il flusso della massa, ma alla fine ha dato i suoi risultati.

Le proteste contro il ddl Gelmini proseguono in tutta Italia. Alla Sapienza di Roma alcuni professori hanno tenuto sessioni di esame all'aperto, e sono iniziati anche gli esami in notturna. I motivi della protesta meritano di essere ripetuti per l'ennesima volta: tagli, mancate assunzioni dei giovani, blocco dei compensi e ridimensionamento della figura del ricercatore.
Anche nell’Università di Catania seppur con ritardo i docenti cominciano a muoversi.

Giorno 14 alle ore 11:00 si è tenuta un assemblea nel dipartimento di Fisica per discutere la mozione del DDL 1905 approvata dal Senato Accademico dell’Università degli studi di Catania nell’adunanza del 12 Luglio 2010.

Riportiamo dal BDA la mozione in versione integrale

E' stato varato il 28 maggio scorso il nuovo "Manifesto degli studi dell'anno accademico 2010/11",la nuova proposta formativa dell'Università di Catania che in un clima di pesanti difficoltà economiche razionalizza l'offerta formativa riducendo al minimo l'attivazione dei corsi nelle sedi decentrate e diminuendo il numero degli esami. Il "lifting" al volto dell'Università riguarda il dm 509/99,quello cioè della laurea breve 3+2:i corsi di laurea triennale verrano aboliti almeno da un punto di vista nominale per fare spazio ad una nuova formula che prevede "lauree" (triennali),"lauree magistarli" (biennali) e "lauree magistrali ciclo unico"(quinquennali).Il taglio dei corsi va da 52 a 49 lauree triennali(di queste 37 con il nuovo ordinamento e le restanti 12 con il dm 509/99) e da 55 a 51 lauree specialistiche biennali(delle quali 47 rientrano nel "nuovo modello") mentre resta invariato il numero di corsi a ciclo unico.La vera novità riguarda però il numero programmato che verrà esteso a tutti i corsi di laurea dell'Università con programmazione locale,ciascuna facoltà o Ateneo cioè badirà in giorni differenti i test d'accesso di modo che lo studente può partecipare a più test per i diversi corsi di laurea. Di seguito è riportato lo schema della nuova offerta formativa ( che verrà convalidata nei prossimi giorni).

 

Agraria

Lauree: pianificazione,progettazione e gestione del territorio e dell'ambiente; Scienze e tecnologie agrarie(sede di Catania e di Ragusa); Scienze e tecnologie alimentari.
Lauree magistrali: Scienze e tecnologie agrarie; Scienze e tecnologie alimentari; Biotecnologie agrarie; Salvaguardia del territorio,dell'ambiente e del paesaggio.

Architettura

Ciclo unico: Architettura(sede di Siracusa)

Economia

Lauree: Economia aziendale; Economia e gestione delle imprese turistiche; Economia.
Lauree magistrali: Economia e gestione delle amministazioni pubbliche; Direzione aziendale; Finanza aziendale.

Farmacia

Ciclo unico: Chimica e Tecnologia Farmaceutiche; Farmacia.
Lauree: scienze erboristiche e dei prodotti nutraceutici; Tossicologia dell'ambiente e degli alimenti.

Giurisprudenza

Ciclo unico: Giurisprudenza

Ingegneria

Lauree: Ingegneria civile ed ambientale; Ingegneria elettronica; Ingegneria informatica; Ingegneria Industriale.
Ciclo unico: Ingegneria edile-architettura
Lauree magistrali: Ingegneria civile delle acque e dei trasporti; Ingegneria civile strutturale e geotecnica;I gegneria dell'automazione e del controllo dei sistemi complessi; Ingegneria delle telecomunicazioni; Ingegneria elettrica; Ingegneria elettronica;I ngegneria gestionale; Ingegneria informatica; ingegneria meccanica; Ingegneria per l'ambiente e per il territorio.

Lettere e filosofia

Lauree: Beni culturali; Filosofia; Lettere; Lingua e cultura italiana per stranieri (corso interateneo con l'Università di Pisa alla quale spetta la gestione amministrativa); Scienze della comunicazione.
Lauree magistrali: Archeologia(corso internazionale interateneo con le Università di Varsavia e di Selkuk); Filologia moderna; Scienze dello spettacolo e comunicazione multimediale; Scienze filosofiche; Storia dell'arte e beni culturali.

Lingue e letterature straniere

Lauree: Lingue e culture euroamerciane ed orientali; Lingue per la comunicazione internazionale; Mediazione linguistica e interculturale
Lauree magistrali: Lingue e culture europee ed extraeuropee; Lingue per la cooperazione internazionale;

Medicina e chirurgia

Lauree: Scienze motorie.
Lauree(ex dm 509/99): Infermieristica; Osterticia; Fisioterapia; Logopedia; Ortottica ed assistenza oftalmologica;Tecnica della riabilitazione psichiatrica; Dietistica; Tecniche audioprestiche;Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoriae perfusione cardiovascolare;Tecniche di laboratorio biomedico;Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia;Tecniche di neurofisiopatologia.

Scienze della formazione

Lauree: Formazione di operatori turistici;Scienze dell'educazione e della formazione;Scienze e tecniche psicologiche(corso di laurea interfacoltà con Medicina e chirurgia e Lettere e filosofia).
Lauree magistrali: Scienze pedagogiche e progettazione educativa;Psicologia(corso di laurea interfacoltà con Medicina e chirurgia e Lettere e filosofia).

Scienze matematiche fisiche e naturali

Lauree: Scienze Biologiche; Chimica; Chimica industriale; Fisica; Informatica; Matematica; Scienze ambientali e naturali; Scienze geologiche.
Lauree magistrali: Biodiversità e qualità dell'ambiente; Biologia cellulare e molecolare; Biologia sanitaria; Fisica; Informatica; Matematica; Chimica dei materiali ;Chimica biomolecolare; Chimica organica e bioorganica; Scienze geologiche; Scienze per la tutela dell'ambiente; Scienze geofisiche.

Scienze politiche

Lauree: Scienze dell'amministrazione; Politica e relazioni internazionali; Storia e scienze delll'amministrazione; Sociologia e del servizio sociale.
Lauree magistarli: Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali; Internazionalizzazione delle relazioni commerciali (corso di laurea in lingua italiana e inglese); Scienze delle pubbliche amministrazioni; Sociologia; Storia e cultura dei paesi mediterranei; Politica globale e relazione euro-mediterranee(corso in lingua inglese).

Facoltà di ChimicaCATANIA - In questi mesi quante volte abbiamo sentito la gente parlare indignata di questo sistema universitario?

I provvedimenti presi negli ultimi tempi non hanno risolto nulla di ciò che di marcio c’era nel sistema universitario.

Quest’anno accademico, per i chimici della facoltà di Chimica di Catania, non si è aperto nel migliore dei modi.
Infatti, l'Ateneo ha attuato il nuovo ordinamento (L27) previsto dalla legge Moratti del 2004, che ha apportato un cambiamento radicale al piano di studi; questo prevede, all’articolo 5, l’estinzione della vecchia classe di laurea (ancora in vigore per il secondo e terzo anno) entro l’anno accademico 2010/2011. Nessuno però ha saputo spiegare cosa accadrà agli studenti della vecchia classe.

Con i mesi la situazione è peggiorata.
Quando al dipartimento si è parlato di bilanci sulle entrate e sulle spese, durante le lezioni qualche professore ha addirittura profetizzato la chiusura del dipartimento stesso.

Questa soluzione ci sembra la meno probabile, ma nessuno ha espresso un’opinione ben augurante. Anzi, le opinioni sono state tante e disparate. Purtroppo, facendo i conti con la realtà, il consiglio d’amministrazione ha riscontrato effettivamente tagli che andranno sempre ad aumentare sino al 2012.

Per iniziare, affinché si limitino i costi, non si potrà più utilizzare l’aula magna, che per quanto detto dal consiglio di amministrazione verrà affittata alle altre facoltà; così facendo, gli studenti della facoltà di Chimica saranno costretti ad utilizzare le aule da 70 posti sebbene alcuni corsi siano più numerosi.
Sull’enorme spesa che interessa le voci giardinaggio e pulizia (i cui bandi sono gestiti non direttamente dal dipartimento di Chimica ma dall’ateneo) è stata apportata una riduzione sulle spese, e qualcuno su questa voce ha azzardato la riduzione del numero dei bagni per ogni piano e la pulizia fai-da-te nei laboratori. Per eliminare costi superflui, si è persino parlato di fare a meno delle fotocopiatrici e di limitare l’orario della biblioteca. Inoltre, si è anche vociferato di affittare i laboratori al CNR. In tutto questo nessuno ha pensato agli studenti della facoltà!

Il fondo PRA (fondo per la ricerca di Ateneo) ridotto enormemente in quest’ultimi tre anni, è da dividere con i dipartimenti di Fisica e Matematica e già ,per quanto riguarda la facoltà di Chimica, viene decurtato per fronteggiare spese di luce e acqua. L’unica lamentela è stata quella concernente i riscaldamenti.

Come se non bastasse il responsabile del dipartimento ha esortato i professori a rivedere e rimodulare le esperienze di laboratorio per i prossimi semestri, per contenere anche qui le eccessive spese.
Per risparmiare, quindi, risparmiamo pure sul futuro dei futuri chimici che di laboratorio dovrebbero “vivere”.
Nessuno alla riunione del dipartimento ha saputo dare una risposta concreta agli studenti girando intorno alla problematica.

Questo purtroppo è accaduto perché si è appesi alla speranza che arrivino fondi non riscossi in precedenza o che se ne stanzino altri per il futuro, con la speranza che arrivino dei fondi europei che “giustamente” la Regione Sicilia ha richiesto in ritardo.

Non c'è alcuna certezza sulla quale gli studenti possano appigliarsi, anche perché negli ultimi periodi si parla di chiusura di dipartimenti, di privatizzazioni, di accorpamenti e di Università del Sud.

Gli studenti hanno bisogno di risposte concrete: che fine fanno i soldi delle tasse universitarie?
Perché in una facoltà come quella di chimica, dove le spese per la gestione dei locali sono consistenti, le tasse non vengono totalmente utilizzate per i nostri studi?
Sembra assurdo se si pensa che alcuni specializzandi pagano di tasca propria la bolletta dell’acqua e che altri vedano sistemare nei laboratori i contatori per le bollette della luce!
Inoltre, perchè spese relative al giardinaggio devono essere addossate ai singoli dipartimenti?
Perché il dipartimento di Chimica non partecipa in prima persona alle gare di appalto per le imprese di pulizia?

Caro Rettore Recca, lei che tra l’altro è un chimico, ma davvero ciò che sta accadendo le va bene?

E caro Ministro, le sembra giusto che mentre in un paese come la Francia in un momento di crisi si stanziano fondi per l’istruzione, qui in Italia andiamo al risparmio?

Come è possibile far apportare questi tagli incondizionati alla ricerca scientifica, costringendo professori, ricercatori e gli studenti a brancolare nel buio?

Per finire, ecco una frase del preside dell’università di Harvard:
“Se pensate che l’istruzione sia costosa, provate l’ignoranza.”

Il Ministro Mariastella Gelmini ha accelerato i tempi sulla riforma universitaria e pare che abbia già trovato l'accordo con i Finiani. Il governo è quindi tranquillo e la riforma Gelmini potrebbe essere approvata entro giovedì e il 9 dicembre si terrà il secondo esame al Senato così la riforma potrebbe diventare legge prima del voto di fiducia al governo del 14 dicembre.

Anche gli studenti universitari hanno accelerato la loro protesta a partire da Salerno con i ricercatori che sono saliti sui tetti per protestare contro la riforma Gelmini.
A Salerno si sono aggiunte Roma, Milano, Torino, Palermo, Firenze e come ultim'ora giunge notizia che si sono aggiunte anche Pisa e Catania. A Pisa sono già state occupate 10 facoltà su 11 invece a Catania è già stata occupata la facoltà di fisica ma la corsa all'occupazione e alla protesta è appena iniziata e nelle prossime ore siamo certi che si aggiungeranno altre facoltà. Molte associazioni studentesche si sono attivate e molti degli studenti universitari si stanno recando nelle proprie facoltà e la maggior parte di essi alla cittadella per un primo punto di incontro.

Vi aggiorneremo presto e seguiremo in tempo relae l'evolversi della situazione.

Volantino eventoLa festa si terrà 7 giugno 2010 alle ore 21.00 nel parcheggio del dipartimento di Fisica, ingresso alla cittadella da via Santa Sofia
Durante la serata suonerannogli "A.C.C. Ancora Cantautori Cercasi" e subito dopo Dj Antani


Stand "arrusti&mancia", vino e birra...L'ingresso è libero.

 

Per ulteriori informazioni vi rimandiamo al gruppo di facebook

Logo 7° Palio delle FacoltàIl CUS Catania e il CASR in collaborazione con i rappresentanti degli studenti negli organi collegiali dell’Università di Catania, organizzano la 7ª edizione del “ Palio delle Facoltà” che si svolgerà giorno 5 Maggio 2010 Presso gli impianti sportivi del CUS Catania - Città Universitaria -

Le gare previste per l’assegnazione del 7° Palio saranno le seguenti:

100 Metri (M) (1 atl.)
100 Metri (F) (1 atl.)
Staffetta 4 x 100 (M) (4 atl.)
Staffetta 4 x 100 (F) (4 atl.)
Staffetta con i sacchi 8 x 25 m (mista) (8 atl.)
Tiro alla fune (misto) (10 atl.)
Calci di rigore (misto) (6 atl.)
Lancio del rotolo (misto) (2 atl.)
Torneo di pallavolo (F) (8 atl.)
Torneo di Beach Volley (misto) (6 atl.)
Torneo di calcio a 5 (M) (8 atl.)
Slalom Bike (M) (1 atl.)
Slalom Bike (F) (1 atl.)

Intanto gli studenti si organizzano su Facebook

Facoltà di Farmacia

Facoltà di Economia

 

 

Online le Graduatore 2011/12. Se vuoi essere avvertito sui risultati e di tutte le novità sulle graduatorie e notizie appena saranno disponibili,  Iscriviti ad Liveunict.com, riceverai la newsletter con tutti gli aggiornamenti e notizie utili. Clicca ora per iscriverti gratis. Fonte: UNICT
Intanto puoi dare una occhiata ai risultati ed alle graduatorie già disponibili:

Facoltà di Medicina

- Medicina e Chirurgia
- Odontoiatria e Protesi dentaria

- Scienze motorie

Le prova d'ammissione per corsi di Scienze MM. FF. NN a numero chiuso dell' Università degli studi di Catania per il prossimo anno accademico 2011/2012 è già stato stabilito per giorno 2 settembre alle ore 08:00 presso il complesso fieristico "le Cimieniere".

L-27 Chimica (posti 68 + 2 extrac + 5 cinesi)
L-27 Chimica industriale (posti 68 + 2 extrac + 5 cinesi)
L-30 Fisica (posti 143 + 2 extrac + 5 cinesi)
L-31 Informatica (posti 131 + 2 extrac + 7 cinesi)
L-31 Scienze ambientali e naturali (posti 62 + 2 extrac + 6 cinesi)
L-34 Scienze geologiche (posti 58 + 2 extrac + 0 cinesi)
L-35 Matematica (posti 68 + 2 extrac + 5 cinesi)

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