Alle porte del territorio etneo, riflettori accesi sulla XIV edizione della “ Settimana della Cultura”, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che si terrà quest’anno dal 14 al 22 Aprile 2012 e che darà l’opportunità, a tutti gli amanti della cultura, di poter visitare gratuitamente od a costo ridotto, i luoghi che raccontano la storia del nostro territorio. Un vero e proprio patrimonio culturale da poter osservare ed ammirare nella sua magnificenza. Perle di bellezza, proiezioni senza tempo di quello che ci rende unici nella nostra peculiarità culturale. “La cultura è di tutti partecipa anche tu” è questo lo slogan che quest’anno accompagna l’evento culturale più atteso dell’anno. La voglia di cultura non conosce crisi ed è dimostrato dal successo che, ogni anno, questa manifestazione collettiva, riscuote. Nove giorni di cultura senza tempo, nove giorni dove la storia passata viene trasportata nel presente. In occasione, saranno aperte le porte dei Musei e delle aree archeologiche. Laboratori didattici e visite guidate, immergeranno i visitatori in un viaggio culturale che permetterà loro, di ereditare la conoscenza della nostra storia artistica e culturale, tutto contornato da suggestive note di gioia che concerti di vario genere riusciranno a donare. Una vasta scelta di argomenti e di esperienze dettagliatamente descritti sulla brochure informativa fornita sul sito dei Beni Culturali, facile e gratuita da scaricare. Nel palinsesto degli eventi tante le suggestive manifestazioni che rapiranno l’attenzione degli amanti della cultura sui generis. Previsto un dibattito con Aldo Forbice, conduttore della trasmissione radiofonica Zapping, dal titolo “I primi passi di un giornalista in carriera: “il Dibattito”. “Il Dibattito”, costituito da articoli che affrontavano tematiche culturali, politiche e sociali, fu al centro di molte polemiche che culminarono con l'interrogatorio di alcuni studenti autori di tali articoli da parte di agenti della Polizia e con l'interrogazione parlamentare presentata dagli onorevoli Matteo Gaudioso, già Direttore dell'Archivio di Stato di Catania, e Franco Pezzino. Moderato dell’incontro sarà il giornalista Nino Milazzo. All’insegna della musica, la serata dedicata al concerto del gruppo “Orchestra Jazz Ionica Giovanile” che eseguirà un concerto di musica jazz e swing del repertorio classico, con orchestra di 16 elementi in acustico. Con l’obiettivo di promuovere la cultura scientifica presso i giovani e i curiosi di ogni età’, attraverso l’utilizzo di un approccio divertente e coinvolgente, capace di far avvicinare i visitatori non solo agli oggetti ma di sperimentarne anche l’utilizzo, è stato promossa la mostra “Del giocattolo scientifico”. Lo scopo della “Settimana della Cultura” dunque è di trasmettere ad ognuno di noi, quella grandezza artistica da custodire, che rende il nostro paese, unico nel suo genere. L’Italia ci riserva di fatto una cultura senza limiti, una storia scritta da diversi popoli, che vede Catania gelosa custode delle migliori tracce, spesso poco conosciute proprio dalle persone del luogo. Dunque quale migliore occasione, se non una settimana dedita alle visite di questi luoghi di storia. Occasione imperdibile è dunque questa esperienza, che in un periodo storico cosi difficile, caratterizzato dalla sfiducia per il nostro paese, prova a risollevare gli animi e ad accrescere l’orgoglio di appartenere a questa terra.
l progetto nasce nel 1997 nell'ambito dei Piani per lo sviluppo delle Università di Catania e di Lecce e ha come obiettivo primario la cura del patrimonio delle due strutture che operano parallelamente ma indipendentemente.
L'Università di Catania, fondata nel 1434, ha acquisito nel corso del tempo edifici e collezioni storiche, artistiche e scientifiche di un certo pregio che riflettono il suo peso nelle vicende politiche e culturali della città e la sua ascendenza sulle altre istituzioni, la Diocesi e la Municipalità innanzitutto, ma anche i notabili, i collezionisti, e i centri di studio e di ricerca. Recuperare questi beni attraverso il restauro, anche solo virtuale, il riordino e l'archiviazione, è una tappa necessaria per raggiungere il fine ultimo del progetto, ovvero la più alta fruibilità, reale o attraverso i media, dello stesso patrimonio per il vasto pubblico e per quello di addetti ai lavori. Ciò sarà reso possibile grazie alle innovazioni tecnologiche nate dalla collaborazione tra la tecnologia informatica e multimediale e il più ampio ambito delle discipline umanistiche e scientifiche.
Elementi qualificanti del Piano sono:
Ricerche negli ambiti sopra citati sono attualmente in corso presso le due Università e verranno ulteriormente sviluppate presso i Servizi e Laboratori del Piano, orientando le scelte tematiche verso il potenziamento dei servizi alla Didattica ed alla Ricerca.
In definitiva il Piano si presenta come un originale, anche se complesso, strumento per un Osservatorio interessato a cogliere e valorizzare le connessioni con il sistema "virtuoso" dellinnovazione:
riferita ai servizi. Anche in questa ottica sono stati evidenziati tutti gli elementi che rendono il Piano "riproducibile" in settori analoghi di altre realtà territoriali. Occorre anche precisare che per molti aspetti esso potrà essere preso in considerazione anche da una pluralità di settori (trasversalità) in cui distretti geograficamente distinti necessitano di integrazione a vari livelli (culturale, scientifico, tecnologico, etc.).
Occorre qui porre nella dovuta evidenza come le due Università siano sensibili al trasferimento della innovazione: lUniversità di Catania opera attraverso il Consorzio Catania-Ricerche (MEDIA Innovation Relay Center della Unione Europea), lUniversità di Lecce attraverso il PASTIS-CNRSM, il Patto Territoriale della Provincia di Lecce e entrambe attraverso le convenzioni con le Associazioni degli Industriali.
Infine è importante sottolineare che la valorizzazione e la fruizione del Patrimonio storico-artistico delle Università con la creazione di Musei e della Città della Scienza (questultima luogo di sperimentazione per studenti e non) e con il largo uso di tecniche moderne di gestione delle informazioni, oltre a rappresentare un servizio alla didattica e ricerca Universitarie, rappresentano per la loro valenza esterna, una occasione per favorire "linnovazione sociale e linnovazione tecnologica in settori vicini al cittadino" (Libro verde sullinnovazione - linea dazione 2) il quale si avvia ad essere così un elemento attivo di una "società cognitiva" (ibidem).
Va infine posto in evidenza come la suddetta valorizzazione del patrimonio storico scientifico culturale delle Università costituirà un nucleo museale e scientifico destinato a sviluppare uno dei settori tradizionali delleconomia quale il turismo; liniziativa suddetta si integra nelle strategie di sviluppo territoriale, come testimoniato nel paragrafo sulle ricadute economiche.
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Il coordinamento fra due aree culturali (Catania e Lecce) rappresentanti due realtà con aspetti complementari; |
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La costituzione di servizi specialistici (S1 ed S2) rivolti allutilizzo, potenziamento e sviluppo dei sistemi informatici ed allutilizzo, potenziamento e sviluppo di tecnologie analitiche. |
Questi servizi hanno una doppia valenza: da un lato sono indirizzati al pieno raggiungimento degli obiettivi globali del Piano, dallaltro sono direttamente rivolti ai docenti ed agli studenti, quali servizi specialistici per la didattica e la ricerca, come ad esempio i laboratori multimediali, il laboratorio di analisi non distruttiva e il laboratorio di datazione con metodo nucleare.
Linnovazione è così legata a tre aspetti.
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Il primo coinvolge tutto il Piano nella sua globalità in quanto proposta e sperimentazione di un nuovo ed originale servizio che integra nella continua pratica ed utilizzo la cultura umanistica con quella scientifica e tecnologica di due distretti culturali diversi ( quello di Catania e quello di Lecce), anche attraverso i moderni mezzi informatici. |
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Il secondo si qualifica come sperimentazione di sistemi avanzati di gestione e trattamento dati e di uso di reti ad alta velocità. I numerosi aspetti innovativi delluso delle tecnologie informatiche e telematiche evidenziati dai vari interventi concernono due aspetti essenziali: |
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Il terzo aspetto è strettamente legato alle specifiche attività di ricerca finalizzate allinnovazione dei servizi S1 ed S2 nel settore della didattica e della ricerca. |
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La Facoltà di Ingegneria avvierà i corsi di formazione per “responsabile tecnico per la Revisione periodica di veicoli e motoveicoli”. Premesso inoltre, che all’interno di tali corsi di formazione sono previste attività di natura prevalentemente tecnico-pratica da svolgere presso laboratori ubicati all’interno del territorio catanese, in ottemperanza a quanto previsto dall’allegato capitolato tecnico redatto dal responsabile scientifico dei corsi di formazione.
Tutto ciò premesso, con il presente avviso si invitano i Legali Rappresentanti delle Ditte che ritengono di possedere tutti i pre requisiti tecnici e amministrativi contenuti nei nove articoli facenti parte del capitolato tecnico, a presentare domanda di partecipazione per il reclutamento della sede in cui saranno svolte le predette attività tecnico pratiche.
I Legali rappresentanti delle Ditte che sono in possesso dei requisiti previsti dal capitolato tecnico, sono invitati a far pervenire istanza di partecipazione alla selezione entro giorni 15 dalla data di pubblicazione del presente avviso, sul sito web di facoltà, mediante raccomandata A.R. (farà fede la data del timbro postale) al seguente indirizzo:
Cliccare qui per scaricare il capitolato tecnico.
Il calendario delle prove di ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso per il prossimo anno accademico 2011/2012 è già stato stabilito per giorno 29 agosto alle ore 15:00
L-25 Scienze e tecnlogie agrarie (148 +1 extrc. +1 cin)
L-26 Scienze e Tecnologie alimentari (148 +1 extrc. +1 cin)
L-21 Pianificazione, progettazione e gestione del territorio e dell'ambiente (148 +1 extrc. +1 cin)
Tempo assegnato per lo svolgimento della prova: 2 ore
Articolazione della prova: n° 80 domande
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