Ai Benedettini il mondo delle carceri trova nel cinema la sua via di fuga
Ogni giorno il Monastero dei Benedettini accoglie gente di tutti i tipi: studenti, ricercatori, appassionati d'arte e di storia, scolaresche in gita scolastica e dottori coinvolti in vari meeting. Il 25 Maggio invece avrà un ospite particolare: accoglierà il diverso, l'altro. Colui che fa paura. Ma chi è l’altro? È il criminale, che è stato giudicato, condannato e adesso sconta una pena, chiuso in cella, in una realtà fatta di grate e isolamento, di scontri e di diffidenza. Grazie alla rassegna "Cinema segre(ga)to", che vedrà la proiezione del film "L’amore buio" di Antonio Capuano, finalmente verrà alla luce. Il cinema dedicato al micromondo delle prigioni avrà la sua "ora d'aria".
Alla serata saranno presenti i rappresentanti delle istituzioni: il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, il Garante per la Tutela dei diritti dei detenuti della Regione Siciliana Salvo Fleres, il vicepresidente della Commissione Giustizia del Senato della Repubblica Roberto Centaro e l’avvocato Vito Pirrone, membro della Commissione Diritti umani del Senato. A fare gli onori di casa il presente e il futuro dei benedettini, rispettivamente il preside della Facoltà di Lettere e Filosofia Enrico Iachello e il direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania Carmelo Crimi.Finalmente l’opinione pubblica e gli studenti dell'ateneo avranno modo di interrogarsi su un tema tanto scottante quanto poco discusso qual è quello delle carceri e delle condizioni di vita dei detenuti. Alla potenza espressiva del cinema viene affidata la responsabilità di illuminare una realtà segreta e rimossa dalla nostra società. Questa rimozione collettiva passa attraverso due peculiarità della rappresentazione dei mezzi di comunicazione di massa. Il carcere è segno e manifestazione di un insuccesso sociale ed economico, determina una sorta di invisibilità, prodotta dalla stessa segregazione. Per questo il tema del carcere viene automaticamente ridotto, attraverso i mezzi di comunicazione di massa, a un problema di ordine pubblico. Sovraffollamento, violenza intramuraria, mancanza di servizi e suicidi, vengono superficialmente messi sullo stesso piano.
Ma occorre non dimenticare che il carcere è anche trattamento sanitario e psicologico, rieducazione, riabilitazione, in certi casi rinascita sociale. Può divenire un nuovo inizio, una seconda possibilità.
Quale obiettivo quindi? Avviare un dialogo con le istituzioni affinché il circuito virtuoso della comunicazione si attivi, affinché ci sia un confronto costruttivo. Prima di tentare di risolvere i problemi, è necessario che tutti li conoscano. Solo in questo modo le idee un giorno saranno - è il proprio caso di dirlo - finalmente libere.
“Iodellavitanonhocapitouncazzo” e Caparezza?#IJF12
Appena conclusa la serata al teatro Morlacchi di Perugia in compagnia di Caparezza. Sull'onda di alcuni successi tra cui "Iodellavitanonhocapitouncazzo" e il tormentone "fuori dal tunnel", il rapper italiano ha colpito nel segno grazie all'arma più pungente che possa esistere: l'ironia.
Tutti i suoi pezzi, tutta la sua storia si contraddistinguono per una forte comicità intrisa di spirito critico e artistico. “Gioco e fantasia fanno parte del mio modo di essere. Per questo ho cercato sempre di riproporli nei miei pezzi e nelle mie canzoni” ha dichiarato durante il corso della serata. In un contesto opaco, travagliato e instabile la genuinità dell’artista Caparezza ha colpito e colpisce non soltanto la città di Perugia, ma l’Italia intera.

Catania e centri commerciali al Festival Internazionale del Giornalismo.
Liveunict incontra Giovanni Tizian nei pressi della Sala Lippi di Perugia, al termine del dibattito "Prodotto Interno Mafia" del 26 Aprile. Cercando di inquadrare il fenomeno mafioso all'interno delle nuove dinamiche globali, si presenta una zona grigia da poter esaminare.
Davide: Giovanni la città di Catania ospita una quantità rilevante di centri commerciali, tanto da poter essere paragonata alle grandi metropoli internazionali come ad esempio New York. Quale sistema si nasconde dietro questa realtà? Mafia locale e globale vanno ad intrecciarsi all’interno di queste dinamiche?
Tizian: Prendendo ad esempio il caso del centro commerciale la Tenutella, inserito all’interno delle indagini relative all’inchiesta Iblis, riusciamo a comprendere quali dinamiche di matrice economica caratterizzino il business commerciale.
Davide: Quale consigli ti senti di poter dare a quei giovani giornalisti siciliani che, come tu hai fatto nel nord Italia, vogliono intraprendere indagini d’inchiesta mafiosa nel sud del nostro Paese.
Tizian: Sicuramente di andare a scovare quei legami conniventi tra il mondo dell’imprenditoria e il potere dei clan. Questa è la giusta via per tracciare un sentiero molte volte oscuro, perverso e difficilmente documentabile senza la dovuta ricerca giornalistica.
#IJF12: Soluzioni per la crisi o crisi senza soluzioni
Nella giornata del 27 Aprile a tenere banco l’incontro con Giulio Tremonti, presidente Aspen Institute Italia, inserito all’interno del dibattito “L’euro e i mass media”. Tanti i temi, le proposte, le soluzioni elaborate per riuscire a comprendere sino in fondo la crisi che sta colpendo l’area Euro. Tra gli spunti di riflessione portati avanti da Federico Fubini, Corriere della Sera, Lucio Caracciolo, direttore “Limes”, e Thierry Vissol, membro della Comissione Europea; numerose le possibili soluzioni elaborate. In primis quella degli eurobond, unico strumento che se attuato potrebbe portare uno spiraglio di nuova luce al tunnel della crisi europea.

Liveunict al Festival Internazionale del Giornalismo
Si conclude una mattinata calda al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia. A tenere banco il face to face Mentana - Bruno Vespa, l'evento più interessante del programma odierno. Due cardini del giornalismo televisivo che hanno ripercorso l'intreccio tra politica e informazione, alla luce degli ultimi 20 anni di storia italiana. Dibattito acceso sul ruolo della Lega dagli anni 90 sino ad oggi, ma non solo. Disputa accesa anche sul nuovo personaggio della politica sul web, Grillo. Per quanto riguarda il programma pomeridiano ulteriore panel discussion che Liveunict seguirà, dal tema "Prodotto interno mafia", un viaggio trasversale che illustrerà il mondo nella mafia in prima linea nel nuovo business globale. Inteverrà il giovane giornalista della Gazzetta di Modena, Giovanni Tizian.

Schegge colpiscono il Monastero Dei Benedettini
Sono storie che colpiscono. Sono storie che nascono dal bisogno di raccontare. Sono storie poco conosciute. Il “Coro di Notte”del Monastero dei Benedettini le ha accolte martedì 27 Marzo.
Presentato il libro di Elio Camilleri: “Schegge di storia siciliana”. Un viaggio nella nostra terra dall’unità d’Italia fino ai giorni nostri. Alla scoperta di quegli aneddoti storici, trascurati all’interno del programma didattico scolastico, che hanno costruito la storia recente della Sicilia. Lo scrittore, durante la presentazione del libro, ha spiegato come nasce l’idea: « Le schegge nascono dal bisogno di raccontare e di far conoscere, attraverso flashes , storie, questioni ,persone poco conosciute che, a mio parere, meritano di essere divulgate per correggere quella visione stereotipata e complessivamente negativa che è stata riservata al popolo siciliano».
Tante le vicende oscure che hanno accompagnato l’unità d’Italia, la parentesi storica dei fasci siciliani e delle lotte contadine del dopoguerra: tutti episodi storici approfonditi nel libro alla luce di una fitta commistione tra potere e mafia. Claudio Fava, che ha accolto con entusiasmo il lavoro compiuto da Camilleri, ha inaugurato con il suo intervento il pomeriggio dedicato alla presentazione del libro: «siamo in presenza di un nuovo modo di raccontare, meno celebrativo, liturgico, ma ricco di sobrietà e qualità». Complimenti anche da parte di Nunzio Famoso, preside della facoltà di Lingue di Catania: « ciò che la disattenzione storica ha trascurato, riemerge con un attento lavoro di erudizione e ricerca». Il resto della scena dedicato alla lettura di alcune “schegge” tratte dal libro, grazie alla voce di Lucia Debora Chiaia.
Anche il 7 Marzo, ricordati che sono donna
Oggi 8 Marzo: festa delle donne. Ieri? 7 Marzo: al monastero dei Benedettini conferenza “Viaggio tra le donne”. Premiate anche le 3 vincitrici del concorso letterario “Storie di donna”:
1) Giulia Sottile , studentessa di Psicologia di Catania, con l’elaborato “Il coraggio di Andrea”per la sezione romanzo breve;
2) Diletta Salafia, ex studentessa di Lettere, con la poesia “Pelle Superstite”;
3) “Una storia semplice” di Paola Rachele Perno, per la sezione racconto breve.
Premiazione a cura del presidente dell’associazione Akkuaria, Vera Ambra, che organizzerà un'altra giornata interamente dedicata alla premiazione. Vi terremo aggiornati!
Rete antiviolenza femminile
Nel corso della mattinata intervento iniziale a cura del segretario generale della Cgil, Angelo Villari. Individua 2 violenze di genere: una fisica; l’altra, egualmente grave, di esclusione della donna dai principali processi sociali. Questo intervento ha inaugurato la prima sessione: “Mai piu sole. Una rete territoriale per uscire dalla violenza”. Un impegno nel sociale, per ridurre i fenomeni di violenza che le donne sono costrette a subire, soprattutto nella città di Catania.
Sara Palidda, professoressa associata di Sociologia Economica della facoltà di Scienze Politiche, ha affermato che solo un numero bassissimo di processi viene portato avanti in tutto l’hinterland catanese: 59% dei procedimenti vengono archiviati.
Loredana Piazza, presidente centro Onlus Thamaia, ha riportato l’impegno nel creare i presupposti di denuncia sociale, presso i tribunali, delle violenze subite dal mondo femminile: violenze per lo più domestiche.
Stefania Mazzone, docente associata di Politiche e Relazioni internazionali e Storia Contemporanea della facoltà di Scienze Politiche, che ha raccontato la storia di una vera donna, capace di vivere i veri valori dell’esistenza legati al mistero del corpo femminile: il mistero della vita.
Impegno delle giovani donne del coordinamento femminile UDU.
Rosa Luxenburg e Olympe de Gouges riprendono vita grazie alle letture di Giorgia Musmeci, toccanti e incalzanti. In seguito il pungente video “il corpo delle donne”, accompagnato dalla lettura di Rossella Azzarelli: un viaggio tra tv e nuovi media, che monopolizzano e strumentalizzano la figura del corpo femminile, soggiogata dalle logiche del potere e dall’immaginario collettivo prevalentemente maschile.
Conclusione affidata ad Elviana Palermo, responsabile pari opportunità e diritti civili Udu Catania, e ad Elvira Ricotta Adamo, membro esecutivo nazionale Udu
Nuovo premio Themis: poesia, racconto breve, saggio storico
Esiste un luogo incontaminato, uno spazio inesplorato dell’animo umano. Si nasconde dietro al ritmo frenetico della vita quotidiana, ma riemerge all’improvviso, come impeto creativo. Che fare? Accoglierlo e liberarlo. Come? Scrivendo. Quando? Fino al 24 Marzo, partecipando al Premio letterario Themis, che quest’anno si apre all’intero territorio nazionale. Tutti possono partecipare.
L’evento, giunto alla II edizione, è organizzato dall’ Associazione culturale Orizzonti Liberi, con il patrocinio della Provincia regionale di Catania, dei comuni di Bronte, Maletto, Maniace, Randazzo, dell’Università degli studi di Catania e della facoltà di Lettere e Filosofia.
Themis, nell’antichità personificazione dell’ordine legale, è oggi più che mai faro del nostro agire, dinanzi al caos che ci circonda. Quest’anno, ancora una volta, diventa protagonista nel mondo letterario. Novità del concorso: la nuova sezione dedicata al saggio storico, con il tema “la recessione e il mercato del lavoro”. Questa si affianca alle altre due: poesia e racconto breve, dal tema “ Io e l’altro”.
Il premio finale sarà in denaro. Inoltre le migliori poesie e i migliori racconti brevi andranno a confluire in due antologie distinte edite dalla A&B Editrice.
La cerimonia di premiazione avrà luogo a Bronte (CT), presso l’Auditorium del Real Collegio Capizzi, a metà giugno 2012 (la data esatta verrà resa nota nel mese di aprile).
Per informazioni consultare il bando del sito: www.premiothemis.it
Monastero dei Benedettini: piccole e grandi scoperte
Ecco lo spazio riservato ai “piccoli studenti”. Il monastero dei Benedettini, ogni domenica da Gennaio a Giugno, ospita i divertenti e creativi giochi dei Laboratori Didattici. L’evento, organizzato dall’associazione Officine Culturali in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia e il Dipartimento di Scienze Umanistiche, prevede la prossima tappa in data 26 Febbraio. Per grandi e piccini, sarà una Domenica all’insegna del laboratorio “Monastero Ludens”. La narrazione della storia millenaria dei luoghi del Monastero , curata da Mario Giuffrida in veste del Prof. Talentus, accompagnerà i partecipantii. Magia e storia per un viaggio nel tempo, alla scoperta del sito su cui sorge l’ex Monastero, che nell’antichità era acropoli greca e quartiere patrizio romano. Immaginazione e spirito creativo per un’avventura avvincente, nel segno della cultura. Prossimo appuntamento il 4 Marzo con “orto a chi tocca!” - L'orto dei Benedettini, a cura di Antonio D'Amico, Ester Caturano, Marianna Martorana.
I posti dei laboratori sono limitati, è dunque consigliata la prenotazione.
I laboratori si considerano prenotati solo dopo il pagamento della quota, effettuato presso Officine Culturali entro il mercoledì precedente la data prenotata.
Per conoscere il calendario delle attività e i costi dei laboratori è possibile contattare la segreteria di Officine Culturali ai numeri 095.7102767 | 334.9242464 dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00 e sabato e domenica dalle 9:00 alle 12:00.
"Storie di donna", nuovo concorso letterario
C'è tempo fino all'1 marzo. L'argomento della storia da raccontare deve avere una protagonista: la donna. Anche gli uomini possono scrivere. Prosa o poesia non importa: fondamentale dare voce a spaccati di vita femminile. Rompere il silenzio che ha avvolto,e avvolge,la donna nel corso della storia.
L'evento, organizzato dal coordinamento femminile dell'Udu Catania, è giunto ormai al rush finale. Ma il percorso intrapreso traccia un nuovo inizio: la scrittura, infatti, può e deve ricreare le basi per una società migliore. Basta tornare indietro per affermarlo. Due nomi da ricordare su tutti: Virginia Woolf, Simone de Beauvoir. Le due figure cardini del femminismo novecentesco, grazie al semplice strumento della parola, della scrittura, sono state in grado di cambiare culturalmente l’intera umanità. Serviranno da monito per questa iniziativa. Ogni storia, infatti, può cambiare la visione del mondo. Ogni singola esistenza, rivestita dal fascino letterario, può illuminarsi di nuova linfa vitale.
Per partecipare basta mandare una mail all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , indicando generalità e pseudonimo ove si desidera. La premiazione sarà il 7 Marzo, ore 10.00 del mattino presso il Coro di Notte del Monastero dei benedettini.
Consultare il bando per saperne di più.
13 Gennaio: fiaccolata in ricordo di Samb Moud e Diop Mor
“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.
Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.”
Si riparte dall’articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Ore 20.30 Piazza Università. Venerdì 13 Gennaio. Arrivo in piazza Cutelli, dopo aver percorso Via Vittorio Emanuele. Non sarà una gara e non ci sarà un vincitore. L’unica vittoria, in questo caso, sarà la partecipazione pacifica di tutta la società civile. Il minimo comune denominatore: condannare la violenza, il razzismo e la xenofobia. Ma non solo. Sarà l’occasione per ricordare Samb Modou e Diop Mor, uccisi brutalmente lo scorso 13 dicembre, a Firenze, da Gianluca Casseri, militante di estrema destra. Proprio in loro memoria l’Udu, Unione degli universitari, ha organizzato l’ evento “Integrazione è Civiltà.
Fiaccolata in ricordo di Samb Moud e Diop Mor”. Una fiaccolata aperta a tutti, dove aderiranno anche diverse comunità di immigrati (bengalesi, mauriziani, eritrei, rumeni) e comunità religiose (indù, ortodossi). Inoltre presenti associazioni no profit, organizzazioni non governative (Arci, Onda Libera, Federconsumatori, Amnesty International, Croce Rossa, CO.PE.) e il console del Senegal a Catania. Sarà un appuntamento importante per abbattere il muro dell’ignoranza e sconfiggere la paura del diverso.
La strada verso una nuova civiltà democratica passa attraverso l’integrazione e il multiculturalismo. Cittadini e istituzioni devono abbandonare atteggiamenti eurocentrici, promuovendo rispettivamente usi e normative all’insegna della pacifica convivenza.
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Nasce la prima accademia delle editorie. Prospettive lavorativo per i laureati in Lettere
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Tirocinio in amministrazione. Offerta per i laureati in Economia,Scienze Politiche, Giurisprudenza e Ingegneria
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Se sei laureato in economia, scienze politiche, giurisprudenza, o ingegneria e non aspetti altro che l’occasione…
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