Adesso c'è anche l'ufficialità, dopo mesi d'indiscrezioni, l'ad del Catania Pietro Lo Monaco lascia la società rossazzurra dopo quasi 10 anni dall'insediamento al vertice societario. In una conferenza stampa convocata in fretta e furia a Torre del Grifo si consuma la frattura tra Pulvirenti e Lo Monaco. Ecco le dichiarazioni raccolte dalla redazione di Itasportpress.it: "Ho chiesto alla società il desiderio di mettermi da parte. Avrei presentato le dimissioni il 30 giugno, ma il motivo non lo voglio dire. Rimarrò fino alla fine per garantire il futuro del Catania. Abbiamo creato un'azienda solida su basi chiare. Ho prodotto utili per 45 milioni di euro. Quello che chiederei è un pochino di rispetto per tutto quello che abbiamo creato.
Sono convinto che il Catania sarà in buonissime mani, il presidente del Catania è un fenomeno. Riesce a guadagnare soldi con il Catania senza far niente. Sono sicuro che farà le cose giuste per far andare il Catania nel migliore dei modi. Ha detto cose che non sono vere come quella che lui mi ha fatto entrare nel calcio che conta ad Acireale quando io già lavoravo al Nord. E' un atteggiamento demenziale. Non c’è più motivo di ricamarci sopra. Penso di esser stato molto chiaro. Non mi sono mancate mai occasioni di andar via ma non l’ho mai fatto, rifiutando anche proposte vantaggiose. Futuro? Oggi non ho parlato con nessuna squadra, ma mi guarderò attorno. Ho bloccato più di un giocatore per il Catania ed ho già comunicato alla squadra che non sarò più amministratore delegato e direttore generale."
fonte: itasportpress.it
E' ormai certo l'addio dell'amministratore delegato del Calcio Catania, Pietro Lo Monaco, ma rimane ancora un'incognita la società in cui approderà.
Le più accreditate sembrano essere Inter e Napoli, con i partenopei in pole position per il direttore campano della società rossazzurra. Quindi, sarà europa per il dirigente nativo di Torre Annunziata ma con la società della sua città, il Napoli, che in campionato lotta per qualificarsi in Champions o in Europa League.
Sarà difficile sostituire nell'organigramma societario una figura importante come quella di Pietro Lo Monaco, infatti, durante la diretta di 'Lo sai che?' su Sportitalia, Michele Criscitiello avanza l'ipotesi di due nuovi arrivi nella dirigenza etnea: Guido Angelozzi e Sergio Gasparin, rispettivamente con i ruoli di direttore sportivo e direttore generale.
Nel suo ormai consueto viaggio in sud America, il plenipotenziario amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco sarà impegnato a visionare una grande quantità di video e vedrà tante partite dal vivo.
Tra i giocatori che sono nel mirino del direttore rossazzurro ci sono sempre Cristoforo e Mouche.
Sebastián Carlos Cristóforo Pepe detto semplicemente Cristoforo, centrocampista uruguaiano del Penarol, è un classe '93 molto promettente che sta collezionando ottime prestazioni con la maglia giallonera. Le indiscrezioni giunteci dal sud America parlano, per il momento, di un semplice interesse del Catania per il giocatore, seguito da un sondaggio, che probabilmente, in futuro, porterà l'ad Pietro Lo Monaco a mettere le mani avanti aspettando di intavolare la trattativa il prossimo Giugno.
Pablo Mouche, centravanti argentino, è stato corteggiato a lungo dalla società etnea già durante la sessione estiva di mercato senza riuscire ad ingaggiare il giocatore del Boca Juniors. L'ex Arsenal de Sarandì, potrebbe però essere un obiettivo concreto dato che in attacco l'unico punto fermo rimane Gonzalo Bergessio, infatti manca ancora un sostituto all'altezza dell'ariete ex Saint-Etienne. Ebagua non sarà la punta del futuro e Suazo sembra vivere un brutto rapporto con la società rossazzurra e con l'allenatore Vincenzo Montella che, complice anche l'infortunio, non gli da fiducia non mandandolo in campo nonostante l'honduregno abbia già detto di sentirsi pronto. Questa situazione avrebbe spinto la società dell'elefante a guardarsi intorno alla ricerca di un secondo centravanti che possa rinforzare l'attacco etneo dopo la partenza al Milan di Maxi Lopez.
Tutto pronto per la sfida di domani che vedrà il Catania impegnato nell'importante gara casalinga contro la Lazio. Settimana di intensi allenamenti per la squadra etnea, che potranno contare anche sull'ultimo arrivato Wellington, brasiliano proveniente dall'Uberada nell'ultimo giorno di mercato invernale. Il calciatore, aggregatosi solo da pochi giorni, ha scelto la maglia numero 15. Così Lo Monaco: "Questo giocatore è frutto del nostro curato talent scouting. Vedrete che sarà il nuovo colpo a sorpresa, uno alla Martinho per intenderci".
Il Catania vedrà al rientro dopo la squalifica Sergio Almiron, perno importantissimo del centrocampo rossazzurro. Assenti invece Motta, per il risentimento subito dopo la gara contro la Fiorentina, ed il lungodegente Biagianti. Nel ruolo di terzino destro sarà Bellusci a sostituire l'ex giocatore juventino, mentre al centro confermata la coppia consolidata Legrottaglie-Spolli, con Marchese a completare il quartetto difensivo. I tre di centrocampo saranno capitan Izco (che dovrebbe vincere il ballottaggio con Seymour), 'Ciccio' Lodi ed Almiron. In avanti spazio al 'Papu' Gomez ed al 'Pitu' Barrientos che coadiuveranno la fase offensiva dell'unica punta Bergessio. In porta andrà Carrizzo, che si è riscattato egregiamente dopo la papera effettuata contro l'Inter.
La società capitolina invece potrà contare sui rientri di Radu, Rocchi, Biava e Konko. Squalificati Matuzalem ed il 'Tata' Gonzalez. Tra i pali Marchetti, difesa a quattro con Scaloni a destra, Dias e Biava a formare il duetto centrale e Radu a sinistra. In mediana giocherà il rientrante Brocchi, nel ruolo lasciato libero da Matuzalem, e Ledesma. L'unica punta Klose sarà aiutata dal trio Mauri-Candreva-Hernanes che giocheranno alle sue spalle.
Catania (4-3-3): Carrizo; Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Gomez, Bergessio, Barrientos.
A disp.: Kosicky, Llama, Seymour, Capuano, Ricchiuti, Ebagua, Catellani. All.: Montella
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Potenza, Biagianti, Motta
Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Scaloni, Biava, Dias, Radu; Brocchi, Ledesma; Candreva, Hernanes, Mauri; Klose.
A disp.: Bizzarri, Diakite, Cana, Alfaro, Rocchi, Kozak. All.: Reja.
Squalificati: Gonzalez (1), Matuzalem (2)
Indisponibili: Lulic, Garrido, Stankevicius
Le foto dell'allenamento di mercoledì a porte aperte, scattate dalla nostra Federica Motta, sono visibili ai seguenti link: LINK 1 ; LINK 2
E' dal 1961 che si parla di un nuovo stadio a Catania, addirittura si parlava di uno stadio da 60 mila posti realizzabile nella zona di Nesima; adesso la situazione è molto diversa e sembra che finalmente verrà realizzata la nuova casa dellla squadra dell'elefante.
Il nuovo stadio del Catania Calcio è stato progettato dall'ingegnere Emanuele Stancanelli, lo stesso progettista di Torre del Grifo Village, e verrà realizzato col metodo del project financing; i tempi di costruzione ruotano intorno i due anni e il costo sarà tra gli 80 e i 100 Mln di euro.
Secondo il progetto preliminare, il Catania Stadium sorgerà in un'ampia aria di verde e sarà ubicato nella zona di Librino e collegato alla metropolitana. Dal punto di vista strutturale si nota la mancanza della pista d'atletica e la scelta di sole tribune, vicine al rettangolo di gioco, strutturate in due anelli e colorate probabilmente da seggiolini rossi e azzurri, per una capienza di 30.000-35.000 posti a sedere. Tutte le tribune saranno coperte, verranno installati uno o due maxi schermi e il terreno di gioco sarà realizzato in manto erboso ma dotato delle tecnologie più avanzate per renderlo praticabile in ogni condizione atmosferica.
All'esterno si punta all'integrazione con l'ambiente (verde) circostante e quindi si fa affidamento sulle consuete "vetrate", così come sono state installate nel centro sportivo, per diffondere la luce solare anche all'interno della struttura e ottenere un notevole risparmio energetico; per questo motivo potrebbero essere installati anche dei pannelli fotovoltaici.
Il nuovo stadio ospiterà al suo interno il nuovo centro direzionale del Comune di Catania, d'accordo con la società rossazzurra, così da concentrare in un'unica ubicazione i vari uffici comunali sparsi per la città e risparmiare 6 Mln di euro con un abbattimento dei costi del 40%.
Mancano poche ore alla chiusura del calciomercato e i botti di mercato iniziano a scoppiettare. In questa pagina vi terremo aggiornati in tempo reale sui movimenti dell'ad Pietro Lo Monaco all'ATA EXECUTIVE MILANO.
AGGIORNAMENTI:
30 gennaio 19:45 - Marco Motta è un giocatore del Catania.
20:08 - Gennaro Delvecchio è un giocatore del Lecce.
20:10 - Lo Monaco ancora nel box della Juve per trattare Manninger e Iaquinta.
Secondo quanto appreso da Diego Guichard di globoesporte.com, il giocatore brasiliano non avrebbe ricevuto nessuna offerta dal Catania Calcio.
Lo stesso giocatore intervistato dal giornalista dichiara:"Ho appreso di questo interesse da internet, ma non c'è niente di concreto. Ho un contratto che mi lega all'Internacional fino alla fine dell'anno. Ho ancora molto da dimostrare. Ho avuto grande partecipazione e ho intenzione di aiutare la squadra".
Il numero 21 del Catania, Mariano Andujar, dopo averci confermato di aver avuto "solo una forte discussione" con l'amministratore delegato Pietro Lo Monaco, continua a lanciare frecciate alla società rossazzurra e stavolta, dal suo Twitter, commenta le parole del presidente Nino Pulvirenti su Sky:"Pulvirenti a Sky, non c' era neanche quando c'è stato il problema. Purtroppo parlare è gratis".
L'amministratore delegato degli etnei Pietro Lo Monaco, durante un intervento ai microfoni di "Momenti Rossazzurri" su RadioSis, ha tracciato le strategie di mercato della società rossoazzurra:"In entrata c'è una sorpresa in arrivo. Non posso anticipare nulla perché come dice Trapattoni "mai dire gatto se non ce l'hai nel sacco". Deve ancora firmare le carte ma è di livello alto. In uscita ci sono Keko e Sciacca che andranno al Grosseto in prestito. Paglialunga andrà in Argentina mentre per Maxi Lopez se non arriva una buona offerta resterà con noi. Un caso vergognoso è quello di Pablo Ledesma. Questo giocatore prende uno stipendio importante ma nonostante i nostri ripetuti incontri per il rinnovo ha sempre rifiutato tutto. Siamo disponibili anche a regalarlo visto che ha deciso di prendersi i soldi senza fare nulla. Spero che andrà al Boca. Andujar andrà via per scelta tecnica. Il giocatore si è sentito forse stretto in questo club, forse pensa di meritare il Real Madrid o il Chelsea e noi a questo punto abbiamo deciso di interrompere il rapporto e siamo ben lieti di darlo via".
E' l'amminsitratore delegato del Milan, Adriano Galliani, a chiudere la telenovela Maxi Lopez-Milan. L'a.d. rossonero ha dichiarato:"Se Tevez non arriva rimaniamo così - dalle dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Sport Mediaset - , dico in maniera chiara che Maxi Lopez non verrà al Milan".
Così l'argentino del Catania sembra essere destinato a vestire la maglia del Psg che aveva ostacolato il Milan nella trattativa per Tevez.
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