Il progetto, organizzato dall’ente di formazione LC | Lavoro Competenze, in collaborazione con Adecco Formazione e finanziato attraverso il Fondo FormaTemp, si sviluppa attraverso la realizzazione di micro-interventi di orientamento, della durata di 2 ore ciascuno, destinati a disoccupati,studenti delle scuole superiori ed universitari con l’obiettivo di fornire loro un quadro completo degli strumenti per la ricerca attiva del lavoro.
I percorsi di orientamento, totalmente gratuiti,sono strutturati in modo tale che i partecipanti possano comprendere i meccanismi, i canali e gli strumenti di accesso al mercato del lavoro alla luce dell’attuale scenario di riferimento e mirano,altresì, a far prendere coscienza delle proprie competenze personali, sviluppare la propria capacità di ricercare informazioni utili per orientarsi nel mercato del lavoro e creare una propria strategia utile per la ricerca del lavoro.
I percorsi di orientamento
- Il Curriculum Vitae e la lettera di presentazione. Come preparare il CV, la struttura di base per esporre le informazioni (es. il formato europeo), come personalizzarlo in funzione dell’offerta di lavoro, la lettera di presentazione.
- Il Colloquio di lavoro.Come prepararsi, come comunicare, come presentarsi, cosa dire e cosa non dire, come concludere.
- Gli strumenti per la ricerca attiva del lavoro. I canali per entrare in contatto con le aziende e gli enti che offrono occupazione: internet, portali del lavoro, siti web aziendali, career day, strutture accreditate per l’intermediazione del lavoro, agenzie per il lavoro, società di ricerca e selezione del personale, Gazzetta Ufficiale per la partecipazione a concorsi pubblici.
- Career coaching, strumenti e percorsi per trovare il lavoro. Esplorare se stessi e mettere in luce i propri punti di forza, definire l’obiettivo di carriera, sviluppare la progettualità personale e professionale, sviluppare le competenze di comunicazione, ascolto attivo e strategie di networking, la gestione degli obiettivi con le tecniche di Goal Setting.
24 Maggio 2012 | ore 10.00 - 18.00
Facoltà di Economia - Catania
(ed. Studenti Corsi Lauree Magistrali)
29 - 30 Maggio 2012 | ore 10.00 - 18.00
Facoltà di Lettere e Filosofia
Monastero dei Benedettini - Catania
31 Maggio 2012 | ore 10.00 - 18.00
Facoltà di Economia - Catania
(ed. Studenti Corsi Lauree Triennali)
23 e 31 Maggio 2012 | ore 15.00 - 19.00
Facoltà di Giurisprudenza - Aula 6
Via Gallo n.24 - Catania
Chiude i battenti l’Universitybox Tour, il più grande roadshow universitario giunto quest’anno alla VI° Edizione, che si svolge puntualmente nella nostra città. Atteso con clamore dagli studenti dell’Università di Catania, già dalla prima edizione del 2005, questo evento annualmente viene ospitato negli spazi universitari con l’allestimento di stand di vario genere.
In collaborazione con l’associazione YUP (Young Universitybox Program), un’associazione apartitica che si occupa dell’orientamento pre e post laurea e della mobilità giovanile, l’evento ha proposto in regalo gadget, sconti, musica, viaggi e tanto altro. Universitybox, community che ad oggi riunisce oltre 500.000 studenti italiani e coinvolge più di 22 università italiane, è rivolta a studenti universitari con l’obiettivo di incentivare la mobilità e predisporre lo studente all’apertura di nuove esperienze formative. Eventi multiculturali e viaggi all’estero, gli elementi offerti per arricchire il proprio bagaglio culturale. Entusiasmo e allegria sono stati gli ingredienti che hanno reso le giornate, dal 7 all’8 Maggio presso il Monastero dei Benedettini e dal 9 all’11 Maggio presso la cittadella universitaria, più che soddisfacenti per Universitybox, dal punto di vista dell’affluenza e che ha, dunque, fatto registrare una risposta tutta in positivo da parte degli studenti.
“Divertimento, partecipazione ed interesse” dichiara Francesca Bili, responsabile operativa dell’Universitybox, “da parte degli studenti catanesi", che hanno vissuto a pieno l’evento, unendo in modo sensazionale l’interesse formativo a quello ludico tra calcio balilla, gioco che ancora oggi accende la grinta giovanile e le innovative musiche offerte da Zammù, la radio ufficiale dell’Ateneo catanese. Due giornate dedicate pienamente all’opportunità di conoscere la community di Universitybox alla quale ci si poteva iscrivere direttamente sul luogo, ricevendo in cambio gratuitamente una scheda che dava il via al tour dei diversi stand, ottenendo informazioni specifiche sulle proposte, fatte da promoter d’occasione, di prodotti e servizi di interesse tecnologico e gadget dei vari partner presenti.
Peculiarità di questa VI° Edizione dell’Universitybox Tour nella citta di Catania è stata offrire meno gadget in cambio di premi di elevato interesse quali ad esempio il “Contest” proposto dall’associazione “Trip2gether” ovvero un concorso che mette in palio 40 posti ai ragazzi che dimostrano di essere più “social”, 4 giorni, un unico hotel a Barcellona, per vivere un’esperienza indimenticabile. Allettante si è dimostrata anche la proposta offerta dall’associazione AIESEC, “Move future & Impact” un programma offerto ai giovani al di sotto dei 30 anni studenti universitari o laureati entro 2 anni dal conseguimento del titolo, chiamati a vivere un’esperienza formativa internazionale di 6 o 8 settimane presso una sede AIESEC all’estero presso una famiglia ospitante, che offre vitto e alloggio gratuito. Esperienza formativa che varia su tematiche diverse quali: educazione e multiculturalismo, sostenibilità e miglioramento dell’ambiente, salute e HIV, presso destinazioni di interesse altrettanto allettante quali: Sud Est Asiatico, Africa, Brasile, Kenya, Colombia, Russia, Etiopia o Cina.
Oltre alle associazioni citate, altri erano presenti: AEGEE, Microsoft, con la presentazione del sistema operativo Windows 7 e applicazioni varie come “Sky drive”, Sony con la presentazione dei nuovi pc, Vodafone, con l’attivazione gratuita di una SIM, Avon, Vueling, Adobe Maxim, Banca Intesa Sanpaolo.
Partner di maggiore rilevanza è stato “Tucano” che con il rilascio delle “borse” ad un costo minimo di quattro euro, valore nettamente dimezzato rispetto a quello reale sul mercato, in collaborazione con l’associazione “YUP” devolverà il ricavato, raccolto nel desk presente al tour, ad un progetto sociale che sarà realizzato nella Repubblica Dominicana. La costruzione di una scuola, che possa migliorare per i piccoli dominicani, la drammatica situazione presente sul loro territorio, che come alternativa alla povertà, purtroppo ne offre una inutile e priva di ogni valore formativo ed educativo, la delinquenza. “Una scelta ponderata è stata la Repubblica Dominicana” dichiara Francesca Bili, “proprio per seguire il progetto e curarlo con mano" legato da un filo diretto tra Universitybox e gli enti che presteranno sussidio per questo obiettivo preposto.
All’insegna della cultura e della formazione dunque l’Università di Catania e la città stessa, che propongono annualmente diversi progetti, ai giovani che vivono la movida catanese. Diverse sono le opportunità che la città del vulcano prova incessantemente ad ampliare e realizzare per i giovani, tante sono le iniziative che nascono ogni giorno, grazie alla collaborazione di associazioni fiorenti all’interno del nostro territorio, che si spera possano fare da ancoraggio per quei giovani che anziché “spiccare il volo di solo andata” per i paesi esteri ne possano fare più di uno “andata e ritorno” portando con sé e nella nostra terra quel “tesoro formativo” acquisito, che accresca la fiducia sia nell’habitat universitario che nell’ingresso al mondo del lavoro, in quel giovane che mira a rimanere legato al proprio scoglio nativo contribuendo allo sviluppo del proprio territorio.
Confrontarsi sin da piccoli con la lingua inglese è molto importante grazie alla maggiore capacità di apprendimento dei bambini in età scolare e prescolare.
L’International School of Catania (prima scuola internazionale della nostra città) e Cavallotto Librerie organizzano sabato 3 marzo 2012 alle ore 17.30, nella sede della libreria in Corso Sicilia 91, il primo reading letterario in lingua inglese rivolto ai bambini di due fasce d’età (3-6 anni e 7-11 anni). L’ingresso all’incontro è gratuito.
Le lettrici, madre lingua inglese, svilupperanno attività di formazione volte all’apprendimento della lingua inglese tramite lo strumento del gioco. Letture, racconti, fiabe e storie coinvolgeranno i piccoli partecipanti in nuove avventure e mondi fantastici e diverranno essi stessi protagonisti delle attività di canto e di disegno che gli consentiranno di acquisire nuovi termini e impegnarsi nella loro corretta pronuncia. Una simpatica opportunità di avvicinarsi alla lingua inglese in un modo divertente.
Proporre degli incontri di lettura in lingua inglese rappresenta un’opportunità di approcciarsi a questa lingua straniera superando con facilità le eventuali difficoltà di apprendimento. I reading, insieme ad altri laboratori e attività creative, fanno parte del programma didattico adottato dalla scuola internazionale.
Le attese degli studenti dell'Ateneo catanese. Presentati i risultati dell'indagine dell'Istituto Demopolis per la valutazione dei servizi didattici e logistici.
Fonte BDA
Gli studenti dell'Ateneo di Catania promuovono a pieni voti il corpo docente, dichiarandosi soddisfatti della qualità della didattica, ma avanzano, nel contempo, specifiche richieste finalizzate a rendere più funzionale e stimolante la vita universitaria alle falde dell'Etna.
È molto positivo, nel complesso, il giudizio che deriva dall'indagine "L'Università che Vorrei", realizzata dall'Istituto Nazionale di Ricerche Demòpolis su un campione di 1.010 intervistati, statisticamente rappresentativo dell'universo degli iscritti all'Ateneo di Catania.
I dati, che emergono dall'ascolto degli studenti delle undici Facoltà attive nella Città etnea, permettono di misurare la qualità percepita della didattica e della logistica, ma anche di delineare un quadro complessivo delle aspettative dei giovani universitari, fornendo interessanti ed inedite indicazioni per l'ottimizzazione dell'offerta dell'Ateneo e il progressivo miglioramento dei servizi erogati.
Si rileva una considerevole quota di criticità in tema di infrastrutture e dotazioni logistiche. Sono per lo più di natura esogena al contesto didattico i punti di maggiore insoddisfazione evidenziati dagli iscritti: carenza di aree di parcheggio (61%), insufficienza del trasporto pubblico (83%), ma soprattutto la difficoltà percepita per il futuro inserimento in un mondo del lavoro che in Sicilia - come nel resto del Sud - offre oggi poche opportunità di sbocco ai neo-laureati.
I giovani, intervistati dall'Istituto Demopolis, promuovono in pieno il portale Internet d'Ateneo e i servizi bibliotecari, auspicano un potenziamento dei servizi di segreteria online, dei laboratori, delle mense ed un serio intervento degli enti locali preposti sul sistema di mobilità urbana.
"La ricerca - afferma il direttore dell'Istituto Demopolis Pietro Vento - contiene molti dati inediti ed interessanti sul vissuto e la quotidianità di chi sceglie Catania come sede di studi e racconta delle fondate preoccupazioni dei giovani per il futuro e le prospettive occupazionali dopo la laurea. Gli studenti, evidenziando la propria soddisfazione per la formazione ricevuta (76%) e per la competenza dei docenti dell'Università etnea (80%), chiedono in modo prioritario - conclude Pietro Vento - di incrementare l'attività di orientamento per agevolare il futuro inserimento nel mondo del lavoro ed il raccordo con il tessuto produttivo dell'Isola".
L'indagine fotografa il vissuto degli studenti dell'Ateneo catanese in una congiuntura economica nazionale di fragilità estrema, ed in un tempo di incertezze profonde - in termini di prospettive professionali e di occupazione - per le nuove generazioni dell'Isola.
L'indagine demoscopica, diretta e coordinata da Pietro Vento con la collaborazione di Giusy Montalbano, Marco Tabacchi e Maria Sabrina Titone, è stata realizzata dall'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis su un campione di 1.010 intervistati, rappresentativo dell'universo degli iscritti all'Università degli Studi di Catania, stratificato in base al sesso, alla tipologia del corso di laurea ed alla Facoltà di appartenenza.
Le interviste della fase quantitativa sono state condotte dall'1 al 20 dicembre, utilizzando le postazioni e i software esclusivi CATI-CAWI di rilevazione demoscopica dell'Istituto Demopolis, da personale qualificato, con tecniche operative rodate, e con la supervisione ed il controllo continuativo della struttura di ricerca. La rilevazione quantitativa è stata preceduta da una fase di ricerca qualitativa realizzata dal 15 al 30 novembre tramite focus group e colloqui diretti in profondità con gli studenti dei corsi di laurea attivati presso le sedi del capoluogo etneo.
PROFILO DEGLI STUDENTI: CHI SONO E PERCHÉ SCELGONO L'ATENEO DI CATANIA
L'indagine, condotta dall'Istituto Nazionale di Ricerche Demòpolis, analizza il segmento di popolazione che sceglie Catania come sede di studi, raccontandone aspettative, quotidianità, preoccupazioni ed istanze per la vita oltre la laurea.
Gli iscritti all'Università degli Studi di Catania si suddividono, in termini quasi equi, fra residenti in città (35%), domiciliati nel centro etneo per frequentare i corsi (27%) e pendolari (38%). È fra questi ultimi - studenti fuori sede che percorrono oltre 15 km per raggiungere le facoltà - che si riduce la frequenza dei corsi. Tuttavia, la presenza regolare a lezione rivela tassi considerevoli fra gli iscritti all'Ateneo catanese: il 48% dichiara di frequentare tutti i corsi; 4 su 10 sono presenti regolarmente a lezione, ma solo per alcuni corsi; appena il 12% - iscritti prevalentemente a percorsi formativi senza obbligo di frequenza - segue le lezioni di rado.
L'indagine dell'Istituto Demopolis definisce uno scenario composito delle variabili dirimenti per la scelta di Catania come sede accademica. Il 61% afferma di essersi iscritto all'Università degli Studi di Catania in ragione della comodità e vicinanza della sede rispetto al proprio luogo di residenza. Prevalente, fra le motivazioni di scelta, risulta anche la validità percepita dell'offerta formativa: la maggioranza assoluta degli intervistati (56%) afferma di essere stata influenzata, nella definizione della sede di studi, da peculiarità ed interesse dei corsi di laurea attivi a Catania. Sulla scelta dell'iscrizione universitaria incidono anche - secondo le dichiarazioni degli studenti - la qualità della didattica e del corpo docente (31%) e la buona fama dell'Ateneo (22%).
Di particolare interesse risultano i dati dell'indagine relativi agli strumenti di informazione impiegati dagli studenti per la selezione, a conclusione della Scuola Secondaria, di corso e sede di studi universitari. Gli intervistati dichiarano di aver scelto prevalentemente sulla base di processi di auto-orientamento, alimentati per lo più dalla consultazione del Web. Il 52% ha infatti cercato informazioni su Internet, mentre il 38% ha acquisito indicazioni da amici e conoscenti. Un terzo degli intervistati dichiara di avere invece consultato guide, giornali e pubblicazioni specializzate. Anche fra gli iscritti all'Ateneo catanese, si conferma la funzionalità solo parziale dei canali ufficiali ed istituzionali di informazione sui corsi di studio, che dovrebbero essere invece i più efficaci nell'orientamento dei giovani fra le maglie di un'offerta formativa complessa e variegata.
Avere buon senso dell’orientamento nella vita serve sempre. Al giorno d’oggi, ancor più, se si tratta di futuro. Questa mattina, 15 dicembre, orientarsi tra i vari stand del JOB Duemila-11, in programma presso "Le ciminiere", è stato facile; si passava dal super ingegnoso di architettura a quello “vuoto” di lingue e letterature straniere.
Giorno 15 Dicembre 2011 presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Catania, si terrà un workshop intrauniversitario che avrà come tematica l'inserimento degli studenti nel mercato del lavoro. Il workshop è a cura del centro orientamento e formazione - Career Counseling d'Ateneo.
Quando abbiamo bisogno di un consiglio, un po' per timidezza, un po' per abitudine, facciamo finta che lo stiamo chidedendo per conto di un “amico”. Facciamo finta allora di conoscere una coppia di amici.
Lei è Martina, 18 anni, liceale timida e introversa. Come parecchi dei suoi compagni di scuola, è
tremendamente indecisa sulla scelta del corso di laurea da intraprendere. In pagella ha il 7 fisso in tutte le materie. Apparentemente, nessuna spiccata inclinazione. Come decidere se è meglio iscriversi in Fisica o in Lettere?
Lui è Davide, 22 anni, studente universitario di economia, ormai ad un passo dal conseguimento della laurea triennale. Tenendo ben conto dei tagli, del precariato e dell'alto tasso di disoccupazione, deve scegliere è meglio puntare in un master o in una specialistica. Oppure mettersi subito alla ricerca di un posto di lavoro.
Cosa consigliare ai nostri due “amici”? Andare da una chiromante per farsi predire il futuro? Grattare decine di “Win for life” o di “Turista per sempre” per potersi mantenere a vita senza muovere un dito? No di certo!
Consigliamo piuttosto di visitare, tra il 14 e il 16 dicembre, il salone dell’orientamento Job2011. Realizzata con la compartecipazione del COF, - Centro Orientamento e Formazione dell’Università di Catania - dell’Ufficio scolastico e del lavoro della Provincia di Catania, la manifestazione verrà allestita al “Polo fieristico le Ciminiere” di Catania. A differenza degli scorsi anni – il salone viene solitamente organizzato in primavera - l'evento è stato anticipato di qualche mese. Il motivo? Dare più tempo ai maturandi per riflettere sulla loro scelta e per prepararsi meglio ai test d’ingresso.
È la paura persistente, anormale e ingiustificata dell'omosessualità o di essere omosessuali.
Si definisce Omofobia la discriminazione nei riguardi dei gay e delle lesbiche, così come nei riguardi delle altre persone che hanno un orientamento sessuale diverso dalla “etero normalità”, quali i bisessuali, i/le trans.
L'omofobia è un male esteso ovunque nel mondo, in cui si calcola che ogni due giorni una persona è assassinata in atti di violenza per la condizione di omosessuale .
Amnesty International denuncia che in 70 paesi gli omosessuali sono ancora perseguitati, e in otto sono condannati a morte. La comunità psichiatrica studia il fenomeno dell'omofobia, mettendolo in relazione con l’omosessualità repressa, mentre esperti in teoria di genere mettono in relazione l'omofobia con la cultura patriarcale dominante e misogina, che è appunto lo stesso motivo per cui si discriminano le donne.
Alcune identità religiose e culturali mantengono atteggiamenti di rifiuto dell'omosessualità, che considerano non una componente sessuale naturale della persona bensì un'anomalia; questo succede nelle religioni maggioritarie come il cristianesimo, il giudaismo o l'islamismo. In alcuni stati l'omosessualità non solo è respinta ma anche penalizzata da motivi religiosi annessi ed è anche motivo di discriminazione lavorativa.
Il pregiudizio anti-gay, inoltre, è rinforzato dall’ignoranza e dalla mancanza di contatti con la comunità omosessuale. Gli individui omofobi, di fatto, non conoscono la realtà gay e lesbica e ne hanno un’idea astratta basata su ciò che hanno sentito dire dagli altri, o solo da quello che vedono in televisione. Infine, noi tutti tendiamo ad agire in modo coerente con ciò che viene ritenuto desiderabile e giusto in base alle convenzioni sociali dominanti.
Per lottare contro questo pregiudizio che affligge tante persone nel mondo, il 17 maggio si svolge la Giornata Internazionale contro l’Omofobia.
A differenza degli altri paesi europei, l’ Italia non ha ancora una legge contro la discriminazione e la violenza nei confronti di chi ha un diverso orientamento sessuale, eppure ogni giorno leggendo i giornali o peggio guardando i vari notiziari, veniamo a conoscenza di fatti violenti che riguardano le persone glbt*, ma magari non ci facciamo caso perché non siamo direttamente coinvolti, purtroppo l’omofobia si manifesta anche in modo più subdolo e non per questo non meno dolorosa delle violenze fisiche.
Non tutte le lesbiche e non tutti i gay vivono la loro omosessualità serenamente e visibilmente: la paura della
condanna sociale, del rifiuto familiare, della perdita del lavoro, della discriminazione, della colpevolizzazione da parte delle autorità religiose spingono tante lesbiche e tanti gay a nascondere, talvolta persino a se stesse/i, il proprio orientamento sessuale.
I conflitti maggiori riguardanti l’orientamento sessuale emergono durante l’adolescenza e, se non compresi e
condivisi dall’ambiente sociale e familiare della ragazza o del ragazzo, possono portare a comportamenti autodistruttivi. Più sono rigidi i modelli femminile e maschile proposti, tanto più sarà difficile provare a vivere serenamente la propria identità.
Per l’Oms un terzo di tutti i suicidi degli adolescenti è legato alla scoperta del diverso orientamento sessuale, soltanto il 20% dei giovani tra i 14 e i 25 anni accetta la propria omosessualità, oggi i ragazzi dichiarano prima di un tempo la loro omosessualità alle famiglie, molti genitori però li rifiutano ancora.
Ma è in classe che i teenager gay vengono maggiormente discriminati con gravi episodi di bullismo e di emarginazione.
Oggi esistono molti siti dove i giovani gay possono confrontarsi crescere e accettarsi. Per i genitori di giovani omosessuali c’è l’associazione AGEDO.
Chi invece si rende visibile come lesbica o gay può rischiare l’isolamento e la discriminazione subendo l’oppressione della famiglia d’origine o aggressioni, ma la visibità rende più forti, più le persone gay sono visibili, più è difficile essere oppressi da moralisti e bigotti.
Pensare che dietro certe malinconie e tristezze si potrebbe nascondere la paura di essere lesbica o gay.
Pensare che ad ogni nostra battuta anti-omosessuale forse sono presenti una lesbica o un gay che stiamo ferendo.
Pensare che una delle nostre migliori amiche potrebbe essere lesbica, che uno dei nostri migliori amici potrebbe essere gay, e che non l'abbiano mai detto per paura di perdere la nostra amicizia.
Pensare a quanto imbarazzo possono provocare domande come “ce l’hai la ragazza?” a un gay, “ce l’hai il ragazzo?” a una lesbica, o “quando ti sposi?” a entrambi.
Pensare che per superare l’isolamento e la paura basterebbe poco: trovare l’amica o l’amico con cui confidarsi, conoscere altre lesbiche e altri gay attraverso i telefoni amici, le associazioni, i gruppi giovani.
Diverso da chi, dunque? Chiudo citando i versi di Sandro Penna:
"Felice chi è diverso
essendo egli diverso.
Ma guai a chi è diverso
essendo egli comune."
E che il 17 Maggio sia una giornata particolare per tutti noi, in cui la diversità sia fonte di arricchimento.
L'edizione del 2010 di Job Meeting & Trovolavoro.it Catania si articolerà in 2 giornate: martedì 16 e mercoledì 17 marzo.
Martedì 16 marzo dalle ore 9.00, presso l'Auditorium "Giancarlo De Carlo" della Facoltà di Lettere e Filosofia (Piazza Dante, 32), si svolgerà Career Lab Aspettando Job Meeting laboratorio di informazione e formazione sul mondo del lavoro e per l'orientamento alle professioni.
Tra le iniziative previste, workshop tenuti da testimonial aziendali o ex allievi di alcuni Enti di Formazione e seminari sulle migliori tecniche per redigere un cv efficace.
Iscriviti alla giornata inviando una mail a
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Mercoledì 17 marzo dalle 10.00 alle 16.00 presso le nuove aule didattiche della Facoltà di Ingegneria (Viale Andrea Doria, 6), il tradizionale incontro con Aziende ed Enti di Formazione che potranno essere contattati dai visitatori presso postazioni appositamente allestite.
|
Nel corso della giornata, grazie al servizio CV Clinique di Trovolavoro.it - Corriere della Sera, ai visitatori sarà possibile far visionare gratuitamente il proprio CV da consulenti dell'orientamento e ricevere utili consigli per renderlo più completo ed efficace.
|
L'accesso alla manifestazione è gratuito.
L’orario è continuato dalle 10.00 alle 16.00
Per ulteriori informazioni e per registrarsi: http://www.jobmeeting.it/network/Catania
Il Centro Orientamento e Formazione, in collaborazione con il CARiP, il Liaison Office, la Sez Consulenza di Confidustria Catania, il Delegato alla Ricerca, prof. Alfio Lombardo e la JO Group, organizza una giornata dedicata ai nostri giovani laureandi e laureati per illustrare loro le attuali opportunità derivanti dal bando PO FESR 2007/2013 sull’imprenditoria giovanile e femminile e dal bando PON su Ricerca e Sviluppo.
L’evento, che si svolgerà nel corso della mattina del 15 febbraio prossimo, vedrà impegnati in qualità di relatori: Giuseppe Ursino, Chairman JO Group, Carmelo Pappalardo, Direttore del Centro Orientamento e Formazione, Giuseppe Galati, Manager JO Consulting, Giovanni Chiabrera, responsabile Progetto FIxO Italia Lavoro, Rosalba Chirieleison, Sviluppo Italia Sicilia e Alfio Lombardo, Delegato del Rettore alla Ricerca.
I partecipanti saranno accolti dal saluto di Antonino Recca, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Catania, Vincenzo Perciavalle, Presidente del Centro Orientamento e Formazione dell’Università degli Studi di Catania, Giuseppe Speciale Presidente del CARiP e Delegato del Rettore al Liaison Office dell’Università degli Studi di Catania e Luigi Suma, Presidente Sezione Consulenza di Confindustria Catania.
I lavori si chiuderanno alle ore 13.00
Dal Sole 24 ore
- Formazione dei giudici nazionali sul diritto Ue della concorrenza
Scadenza : 31 maggio 2012... - L'Alleanza europea per le industrie mobili e della mobilità apre a Glileo e Games
Scadenze: 27 giugno e 6 luglio 2012... - 4 milioni di euro per la protezione civile
Scadenza: 31 maggio 2012... - Un partenariato europeo per gli sport
Scadenza: 31 luglio 2012... - Il numero 116 000 per la segnalazione dei bambini scomparsi
Scadenza: 22 maggio 2012... - Distribuzione film europei: sostegno «agente di vendita»
scadenza: 18 giugno 2012... - Un partenariato europeo per l'innovazione in materia di risorse idriche
Scadenza: 23 maggio 2012... - Ikea sposta la produzione di mobili dall'Asia all'Italia
Con l'8% delle forniture lo Stivale si piazza al terzo posto dopo Cina e Polonia, una quota... - Mare: progetti di «crescita blu» nei settori emergenti
Scadenza: 21 maggio 2012... - Riciclo plastica : dall'Ue 1.500.00 euro per un impianto pilota
Scadenza : 25 maggio 2012... - Azioni congiunte a tutela dei consumatori
Scadenza: 31 maggio 2012... - Tutela dei consumatori: scambi tra funzionari nazionali
Scadenza : 29 giugno 2012... - Seminari di informazione e di formazione per i diplomatici euromediterranei
Scadenza 2 maggio... - Opel verso la chiusura di due fabbriche in Europa
La prossima settimana (probabilmente mercoledì) il top management Opel illustrerà al... - I direttori di hedge fund guardati male da Obama
Alec MacGillis, caposervizio del The New Republic, sull'ultimo numero della rivista ha... - Servizi di supporto per l'apprendimento reciproco
Scadenza: 7 maggio 2012... - Il turismo corre sul web: il 41% prenota online
Diminuiscono i consumi degli italiani, mentre cresce la spesa degli stranieri nel nostro... - Riforme per uscire dal tunnel
L'Italia ha una base manifatturiera orientata all'export da rilanciare. La ripresa è... - Borse «Marie Curie» per ricercatori
Scadenza: 16 agosto 2012... - Sostegno al Video on Demand e alla distribuzione cinematografica digitale
Scadenza: 25 giugno 2012... - Sostegno per l'attuazione di progetti pilota
Scadenza : 18 giugno 2012... - Studio relativo ai bambini scomparsi: mappatura, raccolta di dati e statistiche sui bambini scomparsi nell'Unione europea
Scadenza: 30 aprile 2012... - Best finanzia la conservazione della biodiversità
Scadenza: 1 giugno 2012... - Cooperazione e informazione sulla sicurezza sociale europea
Scadenza : 31 maggio 2012... - Il repubblicano moderato è diventato un cimelio storico
Mark Thoma recentemente ha sorpreso Kevin Hassett, un economista dell'American Enterprise...
Seminari e Convegni
-
A scuola di memoria e lettura veloce
di: Annalisa Portaroin Seminari e convegni Letto 302 volte
Ha radunato studenti provenienti dalle più disparate Facoltà dell'Università di Catania, l'evento organizzato da Carpe…

